Emicrania: Scioglila con la Digitopressione

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emicrania

La digitopressione consente di risolvere il dolore o per lo meno di attenuarlo decisamente; agisce sugli stessi punti dell’agopuntura, mediante la semplice pressione effettuata con i polpastrelli delle dita.
La digitopressione svolge un’azione meno energica dell’agopuntura ma è perfetta per l’auto-cura. Può essere praticata da tutti a scopo rilassante, preventivo o coadiuvante di qualsiasi terapia con la compressione dei punti almeno una volta al giorno.
Le pressioni vanno esercitate con il polpastrello del pollice in modo fermo e graduale, ma senza provocare una sensazione di dolore.
La posizione va mantenuta per 30-40 secondi.

I punti da trattare per l’emicrania sono le zone A, B, C e D descritte nell’immagine.

Nel caso del mal di testa invece:

I punti da stimolare sono tre, da alternare fino alla scomparsa del mal di testa:

  • il primo è situato nella cavità tra la radice del naso e l’angolo interno dell’occhio;
  • il secondo è posizionato sulla parte anteriore dell’avambraccio, 5 centimetri dalla piega del polso in corrispondenza dell’arteria; per individuarlo potete incrociare gli indici e i pollici delle due mani: il punto è nella depressione che si trova sotto la punta dell’indice;
  • il terzo punto è localizzato sul dorso della mano, nell’incavo tra il pollice e l’indice.

Nella medicina tradizionale cinese l’emicrania è dovuta ad un malfunzionamento del fegato. Il fegato è la ghiandola più grande del corpo e svolge una grandissima quantità di funzioni importantissime ed è molto sensibile a ciò che mangiamo e alle nostre emozioni. Un eccesso di alcool, cibi fritti, farmaci, additivi ed anche rabbia possono ingolfare il fegato.

Questo nostro “laboratorio chimico” dalle molteplici funzioni è infatti il filtro più importante per eliminare le scorie metaboliche e le tossine assunte attraverso l’alimentazione, lo stress, l’inquinamento e i farmaci. E uno stile di vita poco equilibrato, così come una scorretta alimentazione, aumentano le tossine nel nostro organismo con un conseguente super lavoro dei nostri organi deputati alla loro eliminazione.

Mal di testa, alito pesante, difficoltà a digerire, gonfiore, bruciore agli occhi spesso posso dipendere proprio da un affaticamento del nostro organo e ci fanno capire che è necessaria una bella pulizia epatica per aiutare a svolgere al meglio le sue funzioni essenziali”.

Purtroppo non è saputo, ma è il fegato a distribuire in tutto il corpo l’energia vitale in modo costante e senza intoppi regolando perfino la circolazione del sangue e dei fluidi corporei! Puoi approfondire nell’articolo Riattivare i circuiti energetici del corpo ripulendo il fegato.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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Commento su questo post

  1. Secondo i dati della Semeiotica Biofisica Quantistica (www.sisbq.org), i meccanismi d’azione principali delle due terapie sono: a) incremento degli oppioidi endogeni (Stagnaro S., Stagnaro-Neri M., Valutazione percusso-ascoltatoria del sistema degli oppioidi endogeni nei pazienti cefalalgici. Contributo alla definizione della costituzione emicranica. Epat. 33, 35, 1987); attivazione microcircolatoria di tipo I, associata nella sede della patologia (Sergio Stagnaro and Simone Caramel (2012). Allegra’s* Syndrome plays a central Role in bedside clinical Diagnostics. http://www.sisbq.org, Journal of Quantum Biophysical Semeiotics, http://www.sisbq.org/uploads/5/6/8/7/5687930/allegrassyndrome.pdf). Mi permetto di sottolineare come la scienza occidentale nata dal Framingham Heart Study nel 1948, secondo la quale è “scientifico” ciò che si pesa, si misura e si quantifica, a causa della sua incapacità a portare a livello clinico eventi biologico-molecolari, non riconosce ancora la digitopressione e l’agopuntura come scienze!

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