Come ripristinare l’equilibrio acido-base con la Macrobiotica

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L’equilibrio acido-basico è fondamentale per la nostra salute ed energia, sono la base della vita. Ecco i consigli della Macrobiotica per mantenere alcalino il sangue naturalmente

Acido o Basico, qual è il problema? Certo, è un gran bel problema, soprattutto quando il Web, in merito a questo tema, è disseminato di teorie e contraddizioni. Cercando di essere il più conciso possibile, e nel farlo dovrò racchiudere una conoscenza che va anche al di là delle mie attuali possibilità, tenterò di raccontarvi questa bellissima storia, un amore su 14 livelli, tra i due pesi massimi della Chimica e uno degli aspetti delle forze primordiali di cui ho accennato e discusso nei miei articoli precedenti.

Siete pronti? Semplifichiamo la questione iniziando a fare delle distinzioni. Innanzi tutto, parleremo di pH. Il pH si ricava da delle formule matematiche, etc., ma a noi ci interessa sapere che è indicato da una scala di valori che va da 0 a 14. I valori sotto il 7, danno soluzioni acide, valori sopra il 7: basiche. La Macrobiotica indica questi pesi massimi della Chimica, con la simbologia Yin (Acido) e Yang (Basico).

I vari tipi di pH nel corpo

Il corpo umano ha diversi pH. C’è ad esempio il Ph della pelle, che gravita intorno ai valori 4 e 5. Il corpo, per natura, dovendosi adattare a un ambiente, ha sviluppato, nel corso della sua evoluzione di specie, un set di equilibri in grado di proteggerci dai disagi e vantaggi del contesto in cui un vivente nasce, cresce e muore. Perciò, il pH della pelle non è un pH che si è formato a caso, ma la sua acidità permette all’essere umano di non venire leso dai miliardi di batteri che zampettano ogni giorno su tutto il corpo e all’interno di esso. I batteri sono esserini famelici, ve lo assicuro.

A noi interessa un altro pH, perché le parole a disposizione sono limitate. Il pH del sangue. Perché è importante? Perché il sangue è una parte fondamentale per la nostra esistenza e sopravvivenza. Formare un buon sangue è la cosa migliore a cui noi, ogni giorno, possiamo pensare. Prima di pensare a cosa fare o all’obiettivo da raggiungere durante la giornata, dovremmo preoccuparci del nostro sangue.

Perché? Il nostro sangue è formato dai seguenti elementi (posti in ordine dal più yin al più yang): Aria, grassi, proteine, vitamine, enzimi, glucidi e minerali. E come costruiamo un buon sangue?

Come riequilibrare il pH del sangue

Risposta: attraverso una buona alimentazione. Se il sangue è formato dagli elementi descritti sopra, significa che per formarsi (bene) avrà bisogno di tutti quegli elementi. Quindi, il sangue si costruisce bene attraverso un’accurata respirazione (l’ossigenazione dal basso verso l’alto rinforza l’organismo, oltre che portare equilibrio). Ecco spiegato il primo elemento nella catena che forma il sangue: Aria. Anche se gli studi scientifici sono indietro, la respirazione gioca un ruolo importantissimo sulla nostra salute. Purtroppo, l’aria non è buona e noi ci limiteremo a pensare, e agire, di stare il più vicino possibile alla natura (parchi, monti, colline, etc.). Il sangue, per costruirsi al meglio, ha bisogno della giusta dose giornaliera di grassi, proteine, vitamine, enzimi, glucidi e minerali, tutti elementi che recuperiamo dal cibo. La conclusione di quanto detto è una sola: il cibo è vita. Il nostro sangue si regge su un equilibrio leggermente alcalino: pH 7,3-7,4. Qualora questo equilibrio dovesse spostarsi, si rischia la morte. Per nostra fortuna gli organi, collegati al sistema nervoso centrale e periferico (Orto e Parasimpatico, rispettivamente yin e yang), emettono delle secrezioni acide e/o basiche per ripristinare questo delicato equilibrio, qualora, attraverso un’alimentazione eccessiva, vi sia uno squilibrio. Basti andare alla voce: omeostasi (per i più volenterosi). Il sangue, a causa del cibo spazzatura che i Governi, per merito delle Multinazionali, ci vendono, è continuamente sotto bombardamento, ma il danno peggiore lo rechiamo al cervello e agli organi che, attraverso Orto e Para simpatico, devono costantemente bilanciare i nostri eccessi.

I cibi acidificanti hanno conquistato la nostra dieta danneggiando l’organismo

Oggigiorno i nostri eccessi sono di tipo Yin, quindi, la maggior parte delle malattie (più del 90%) è dovuta ad acidificazione. I grassi e le proteine sono i primi responsabili. Basti pensare ai fast food e alle catene di cibi spazzatura che propinano un’alimentazione ricca di proteine e povera di carboidrati complessi  (polisaccaridi) e minerali.

I cibi eccessivamente Yin (Acidi, da 0 a 7 nella scala pH), costringono il corpo (gli organi per la precisione) a consumare elementi importanti, tra cui i minerali (come il calcio, il magnesio, etc.), per sopperire all’eccessiva acidificazione derivante dai cibi spazzatura. Mai l’uomo nella storia ha mangiato così male (a parte i ricchi). Quando dico “mangiare così male”, mi riferisco a uno stile alimentare sconsiderato, che non tiene conto delle associazioni tra un alimento e l’altro, la qualità e la stagionalità-territorio.

Oltretutto, il cibo spazzatura danneggia l’ambiente. Ma questo so che lo sapevate. Basti pensare all’olio di palma o alla soia (Amazzonia, etc.). Non mi stancherò mai di cercare di far comprendere che l’omologazione moderna è sbagliata, perché è figlia del capitalismo e sarà la madre della nuova civiltà che dagli anni ottanta a oggi si sta pian, piano costruendo. Giovani senza orecchie e volontà, capaci di iniettarsi nel corpo qualsiasi cosa senza amor proprio. Come si fa, mi chiedo, ad avere amore per la propria Terra, se non si ha amor proprio?

Difficile da spiegare a un teenager.

L’educazione è una parte importante per la crescita di un figlio, ma quando i genitori fumano e bevono coca cola, la strada verso il disastro è prossima. Quando vedo i bambini bere coca cola penso sempre che non devo prendermela con i genitori, perché non avrei rispetto per mia madre, che mi ha cresciuto con le sue sole forze, ma guardo in alto, non verso dio, ma per evitare di tirare un calcio in culo a qualcuno che non ha colpe, ma giuro che vorrei tanto tirarlo a chi produce e porta avanti certi prodotti nocivi per la salute umana.

Il pH e i 5 sapori della Medicina Tradizionale Cinese

Riprendendo il discorso, dobbiamo sapere che la scala pH è una convenzione, ci sono elementi che vanno anche oltre il 14 e lo 0, ma è un campo troppo fitto e qui mi limito solo a dare un’informazione generica. Di seguito vorrei cercare di chiarire dei punti. Esistono 5 sapori principali. Li ordinerò dal più acidificante al più yang (basico). E sono: piccante, acido, dolce, salato e amaro. L’amaro e il piccante sono i nostri due estremi. Tuttavia, certe sostanze, come il caffè, sono amare, ma essendo piene di elementi chimici-industriali aggiunti e zuccherati, costringono il cuore ad accelerare i battiti per riequilibrare l’eccesso. L’amaro rinforza il cuore ed è il suo sapore prediletto, purtroppo l’amaro-acido del caffè è eccessivo e squilibra il corpo, nel tempo provoca danni al cuore e ai reni.

Il piccante della cipolla è ben diverso da quello delle spezie, ad esempio. Il piccante naturale della cipolla o dei cibi crudi (come la carota, il ravanello e la frutta, anche se a quest’ultima sono associati gli altri sapori), rinforza i polmoni e i reni, ma le spezie, che consiglio un uso limitatissimo, sono un piccante eccessivo e con il tempo disturbano il fegato, oltre che i polmoni. L’eccesso crea sempre un disequilibrio, e il corpo dovrà sopperire al danno. Il lavoro dei nostri organi, ogni giorno, è impressionante, per questo ho esordito con la provocazione che dobbiamo pensare al nostro sangue, perché ingozzandoci di cibi industriali non facciamo altro che sforzare al limite le nostre principali funzioni vitali: sistema immunitario, sistema nervoso, etc.

Ci dicono che il pomodoro fa bene perché contiene il licopene, che il latte è fondamentale per le ossa perché contiene il calcio, che la coca cola ci fa digerire e che senza la carne non possiamo vivere (ultimamente c’è un retromarcia su questo, lo so). Eppure, se guardiamo le statistiche, nel mondo che utilizza e consuma quotidianamente questi alimenti, le malattie legate alla circolazione, alle ossa e allo stomaco sono le più diffuse (non ho menzionato i farmaci, però sono nella lista).

Come si spiega se abbiamo il licopene, il calcio, le proteine e le bollicine?

Lascio a voi la conclusione.

Io faccio solamente un’osservazione: non è come dicono.

Il pH è legato al rapporto Sodio-Potassio

Ogni alimento ha un rapporto acido/basico che noi sintetizziamo con il Rapporto Sodio (N-basico-yang) – Potassio (K-acido-yin). Gli alimenti che (crudi o cotti) hanno un rapporto di N/K (Sodio/Potassio) di 1:7, possiamo classificarli come alimenti equilibrati, che non sforzano l’organismo e permettono al sangue di formarsi bene. L’acqua dovrebbe avere un rapporto Sodio-Potassio di 1 a 7, purtroppo, al giorno d’oggi, le nostre acque hanno un rapporto invertito a causa dell’inquinamento delle fonti (ci sono veri e propri veleni nell’acqua). Consiglio, quando comprate l’acqua al supermercato, di cercarne una con il rapporto sodio-potassio il più vicino possibile a 1 a 7. Se ne trovate una il cui rapporto è 1 a 1 o 2 a 1, è già un’acqua buona, anche se non ottimale. Ogni organo si dilata e si contrae, e questo atto è dovuto (oltre che per l’elettricità universale o elettromagnetismo, etc.), grazie alla chimica. Il rapporto sodio (contrazione) – Potassio (dilatazione) del cuore, è di 1 a 7. Il cuore si contrae grazie a 1 di N (Sodio) e 7 di K (Potassio). Quando noi andiamo a bere un’acqua altamente squilibrata, con un rapporto sodio-potassio (basico-acido) invertito, sforziamo il lavoro del cuore. Per me l’evidenza sta nei dati critici sulle malattie che colpiscono il cuore. Certo, non è solo l’acqua, ma ha la sua importanza. L’acqua è uno degli elementi fondamentali per la costruzione di un buon sangue, in natura è l’elemento più equilibrato (non oggi purtroppo). E che cosa fa girare il sangue nel corpo? Il cuore. Il risultato di troppe sostanze pesanti e contraenti (come il sodio) arrecano danni ai vasi sanguigni, che si irrigidiscono, affaticando sempre di più il cuore. Viceversa, immettendo sostanze troppo dilatanti, come il pomodoro o il caffè, il rischio è lo stesso anche se il risultato è diverso (sebbene si dica tutto il contrario). In un modo o nell’altro, l’eccesso costringe gli organi a lavorare di più o a sottrarre energia agli altri. Prossimamente vedremo come.

Il pomodoro danneggia il pH mentre il riso integrale lo riequilibria

Il pomodoro ha un rapporto sodio-potassio altissimo (fino a 1 a 200). Anche cotto a lungo è difficilissimo da equilibrare. La cottura con il sale integrale equilibra molti cibi. Il riso integrale, ad esempio, è l’unico cibo che cotto con un chicco di sale marino integrale (che ha un pH di circa 8) mantiene il pH del sangue a 7,3-7,4, senza l’intervento di Orto-Parasimpatico. Il corpo, insomma, non fa alcuno sforzo ad assimilare questo tipo di alimento. Oltretutto, il riso integrale nutre il cervello e rinforza il sistema immunitario.

I prodotti acidificanti, come il pomodoro, costringono il corpo a uno sforzo per riportare l’equilibrio. Anche se il web ci dice che il pomodoro è alcalinizzante, lo è solo perché costringe gli organi del corpo a emettere delle secrezioni alcaline al fine di ripristinare un equilibrio compromesso. Nel tempo, questo tipo di cibo (come il latte, la carne, la melanzana, etc.), crea squilibri che possono portare a disturbi allo stomaco (fino al cancro), osteoporosi, artrite, diabete, malattie mentali etc. La lista è davvero lunga. Sono consapevole che sul web ci sono scritti tutti i benefici del pomodoro, della carne, del latte, etc, ma questa non vuole essere una condanna a qualcosa o qualcuno, ma una riflessione che possa portarvi a una personale riflessione su quello che è l’effetto del cibo sul vostro corpo.

Quando mangiate certi cibi eccessivi, fermatevi e ascoltate il vostro corpo. Qualcuno non sentirà nulla perché troppo intossicato, e allora che provi a mangiare per una settimana riso integrale, permettendo al corpo di ritrovare l’equilibrio. Il corpo vi parlerà.

L’equilibro Acido-Base sostiene la vita

Acido e basico non è un gioco. Acido e basico sono la vita. Il sangue leggermente alcalino ci permette la vita e noi dobbiamo custodirlo, per custodirla.

Quando compriamo una farina 00, stiamo facendo del male a noi stessi. Cercate le farine integrali o di Tipo 2. Quando ogni giorno mangiamo sughi con doppio concentrato di pomodoro e carne trita, stiamo commettendo un delitto all’ambiente e a noi stessi, e il nostro stomaco, il nostro cuore, le nostre ossa ne risentiranno.

Acido e basico non finisce qui. Il mio consiglio, per iniziare una buona depurazione per il pH:

  • bere The Beicha, almeno 2 litri al giorno (se avvertite disturbi, diminuite o sospendete le dosi).
  • Cucinare il più possibile riso integrale (Rosa Marchetti).
  • Mangiare frutta e verdura coltivata in modo bio o naturale, cruda e/o cotta.
  • Limitate l’uso di farine, latte e carni.

Il resto è studio su voi stessi.

Continua…

Riso Integrale Rosa Marchetti
Rosa Marchetti è un’antica varietà di Riso
Voto medio su 6 recensioni: Da non perdere

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By M, appassionato di storia, fisica, religioni, filosofia, matematica, chimica, ha conseguito i livelli Reiki e curiosato per diversi anni nel mondo olistico/spirituale, facendo esperienze e pratiche (dallo yoga, al vegan, dai viaggia astrali, i sogni lucidi alle meditazioni trascendentali, etc.).Da più di 4 anni si dedica allo studio della Macrobiotica Pianesiana cercando di seguire gli insegnamenti antichi che spaziano dall'alimentazione all'etica, al rispetto di aria, acqua, terra e esseri viventi, vegetali e animali.

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44 Commenti su questo post

  1. natascia ceredi says:

    sai ho un’amica che segue la macrobiotica da 15 anni mi ha spiegato alcune cose …mi piace molto come scrivi ..sei molto descrittivo..spieghi le cose terra terra…..sei molto chiaro..dai tuoi articoli ogni giorno imparo tanto e mi piace sapere cose che non so..e mi piace essere informata…GRAZIE DI CUORE. B.LAVORO.

  2. Massimo says:

    Molto interessante, grazie! Io ho eliminato il pomodoro dalla mia alimentazione e solo adesso mi rendo conto quanto mi disturbasse!

  3. Misa says:

    Cosa ne pensi della dieta dei gruppi sanguigni???

  4. ByM says:

    Grazie Natascia grazie Massimo!!!! Buona giornata! !!!

  5. sandro says:

    cio BYm fantastico blog , sono un ragazzo vegano di 28 anni!!! complimenti x le nozioni che ci dai!! visto che studio dietista a siena ti volevo chiedere se mi puoi consigliare qualche libro inerente a questo blog sopratutto quali sono gli alimenti da evitare oltre a te citati se hai una tabella una lista o come ho scritto pocanzi un libro!!! E POI COSA NE PENSI DELLA FRUTTA!!! fà davvereo bene ??? il fruttosio della frutta crea molti problemi di quanto si pensi in primis la gotta, (acidi urici alti) , fegato grasso ecc., poi cosa ne pensavi della dieta dissociata? un caro saluto !!SANDRO

  6. SABRINA says:

    Ciao Riccardo, ho trovato molto interessante l’info sodio/potassio da guardare nell’etichetta acqua per il cuore! Ma siccome i valori di ogni acqua sono molti e diversi e ognuno ne dice uno,c’è un acqua che abbiamo oggi in commercio si avvicina di più a tutti i valori che si avvicinano a quelli ottimali? grazie.

  7. ByM says:

    Ciao Misa! Bella domanda. Allora, premetto che mi occupo di macrobiotica e la mia base parte da qui. Ho fatto diverse esperienza come vegetariano e poi vegano e ho studiato in generale (ma solo a livello teorico) varie diete come quella crudista e fruttariana. La mia risposta non deve, comunque, divenire una crociata contro le altre diete, non è nelle mie intenzioni, io esprimo la mia opinione attraverso le conoscenze acquisite, non sono né un nutrizionista e né un medico, ma ugualmente mi sono interessato anche a questo mondo.
    C’è da capirsi. Innanzi tutto, ciò che vale per uno può non valere per un altro. La dieta dovrebbe essere diversa da individuo a individuo, ma oggigiorno nessuno ha la giusta conoscenza per stabilire con esattezza quale è la dieta più appropriata per una persona. Nei prossimi articoli discuterò anche di questo. Ora mi limito a un’anteprima. La dieta dipende da molti fattori: l’età, il sesso, il lavoro, la condizione e la costituzione dell’individuo, la regione/luogo di appartenenza. Uno stesso alimento può avere un effetto in una data ora e un effetto opposto in un’altra, perché viviamo secondo dei ritmi/processi esterni e interni.
    Quindi, in breve, la dieta dei gruppi può essere valida per qualcuno per un lungo periodo e per molti in un periodo breve/medio. Il problema delle diete moderne, anche quelle con teorie accattivanti come questa, è che non tengono in considerazione un insieme di cose. Io sono gruppo Zero. Se fossi nato in africa mangerei in un modo, perché quell’ambiente mi da certi prodotti. Ma se con lo stesso gruppo sanguigno nasco in siberia, aimhè, sarò costretto a cibarmi di ciò che trovo lì. Non posso mangiare come il mio fratello africano, abitiamo in due ambienti opposti. Se in Africa mangio carne, il mio corpo faticherebbe a sopravvivere in un ambiente così caldo, avrò più bisogno di frutta e verdura, perché sono alimenti dilatanti, che rinfrescano il corpo, non è una questione di gruppo a o b, è un fatto di relazione corpo-ambiente. Tuttavia, da quanto ho capito, non ci sono ancora delle prove scientifiche valide che dimostrino che la dieta dei gruppi sia una scienza esatta, e né i reperti storici sono sufficienti per darne una conferma assoluta (si rifanno a pochissimi reperti archeologici di uomini primitivi). So che per qualcuno funziona ma, sebbene le premesse siano molto simili alla macrobiotica (la stagionalità ad esempio), non può essere, a mio avviso, una dieta che valga per tutti. Se ti stai imbarcando in questa avventura, ricordati sempre di sentire come stai. Spesso accade che una persona si sforzi di essere vegano o crudista e poi sta malissimo ma per orgoglio va avanti, con risultati pessimi. Se hai compreso le sintesi del mio scritto e della mia risposta, io spingo la persona a farsi una autodiagnosi. La macrobiotica è una scuola dove ti insegnano questo, a conoscere se stessi. Io sono gruppo zero, e da anni evito carne di mammifero e sto benissimo, non ne sento la mancanza. Non mi sento predatore. Per il momento direi. Non nego che possa essere valida per qualcuno, ma nel suo complesso credo che manchi di una visione più ampia.

  8. ByM says:

    Ciao Sandro. Grazie!!! Ti consiglio, come parentesi generale, Il Medico di Se stesso di Naboru Muramoto. Come inizio direi che è eccellente. Dopodichè, se hai la possibilità, segui qualche conferenza in uno dei Centri Un Punto Macrobiotico. Credo ce ne sia uno a Firenze. L’attività di questa associazione è intensa e sta cambiando molte cose nel mondo, soprattutto ha destato l’interesse di scienziati e politici. Ci sono prove scientifiche della validità della macrobiotica oggi.
    In generale, sottolineo, che la Macrobiotica non vieta alcun alimento ma, grazie alla sua storia millenaria, ci insegna ad avere un rapporto con il cibo in merito a una serie di fattori, quali: ambiente, costituzione, condizione (quindi malato ad esempio), lavoro, sesso, età, etc.
    La frutta ad esempio, è una questione interessante. La frutta è uno yin, contiene acqua e vitamine per lo più (ora parliamo in generale sennò diventa un saggio), dilata e rinfresca. Ottima in ambienti caldi, temperati, e un po’ meno nelle zone fredde (dove per altro di frutta ce n’è pochissima, parlo di frutta commestibile per l’uomo o comunque della frutta più commerciale). La frutta è ottima per i bambini in fase di crescita. Con l’età sarebbe meglio ridurre l’apporto. Lo yin dilata, rinfresca e aiuta la crescita. Per l’anziano la frutta è sconsigliata, da mangiare saltuariamente. La frutta non va bene in casi di patologie gravi, proprio per i motivi di cui hai scritto. Quando ingeriamo un alimento yin (acidificante-K), gli organi sono costretti a fare uno sforzo per riequilibrare lo scompenso. In un ambiente favorevole, come in una zona calda (sud, africa, bacino del mediterraneo etc.), è lo stesso ambiente che aiuta il corpo a riequilibrare lo yin della frutta, attraverso, ad esempio, il calore del sole. La frutta, per parte sua, ci aiuta ad affrontare meglio i fattori esterni, come ad esempio il caldo dell’estate. Come vedi, c’è sempre un rapporto ambiente-cibo-animale. Se in estate mangiamo cibi troppo contraenti, come la carne salata, andiamo contro natura. Il corpo ci richiederà, per bilanciare lo scompenso, una quantità immane di liquidi, frutta e verdura. Consiglio ai carnivori di mangiare molta frutta e cibi crudi, così hanno una speranza di reggere quegli eccessi… almeno per un po’ e un po’ meglio.
    La dieta dissociata. Non mi ripeto, e ti invito a leggere la premessa che ho fatto a Misa nella risposta di sopra. in questa dieta ci sono degli elementi, a mio avviso, validi e altri meno validi. Ad esempio, le proteine alla sera. No. Forse nel tempo questa dieta si è modificata, ma le proteine, soprattutto della carne, richiedono una lunga digestione, e non mi sembra il caso di andare a dormire con il corpo ancora al lavoro. Come per i gruppi sanguigni, questa dieta potrebbe essere utile per brevi periodi e per qualcuno in particolare, ma non la estenderei a tutti. Se sei intenzionato a sperimentarla, ascolta il tuo corpo e vedi come ti fa sentire. Non soffermarti sull’effetto a breve termine, perché qualsiasi dieta può darti il massimo nei primi giorni (fosse anche un mese). Il corpo e il cervello hanno bisogno di mangiare in modo variegato. Purtroppo il nostro organismo, a causa dei cibi industriali e raffinati, nell’ultimo secolo si è indebolito e certi consigli di 100 anni fa, oggi possono rivelarsi meno validi. Ad esempio, un tempo forse bere di meno o quando serviva era un buon consiglio, ma oggi abbiamo bisogno di drenare gli organi, aiutarli nel loro lavoro, e bere almeno due litri di the beicha al giorno è consigliabile, almeno per un lungo periodo, soprattutto se si mangia integrale. Tuttavia, in certuni casi specifici questo stesso consiglio potrebbe rivelarsi erroneo. Come vedi, la macrobiotica si basa su un “dipende”. Tutto DIPENDE. Dipende dall’età, dal sesso, dalla costituzione e condizione, dall’ambiente, etc. l’alimentazione dipende. C’è da studiare.
    I consigli sono molti, ma spero di aver risposto un po’ alla tua domanda. Per altro, sono qui, a vostra disposizione. Se non sono stato chiaro o credi ci sia qualcosa da approfondire, chiedi pure. Mi scuso se ci ho messo tanto a rispondere.

  9. ByM says:

    Ciao Sabrina sono M. Ottima domanda. Grazie.
    Allora, l’impresa è da Mission Impossible. Io uso la Roana, ma c’è anche Acqua Castello (vai al sito e leggi l’etichetta). Ora, non so di che paese sei, ma prova a vedere se una di queste due acque sono da te reperibili. Sicuramente non rispettano il rapporto sodio/potassio, ma in generale sono tra le migliori in commercio. Forse puoi trovare anche di meglio, ma per il momento questi sono gli strumenti che ti posso dare per la tua ricerca. Roana e acqua castello (terme di Vallio).
    Se hai un depuratore, puoi depurare l’acqua con l’argilla, è un buon metodo.
    Nell’acqua c’è ogni sorta di schifezza, in alcune parti d’Italia ci hanno trovato persino l’amianto. Non bere quella del rubinetto. Se hai una fonte vicino, perchè magari abiti in montagna o in collina, c’è una buona probabilità che sia un’acqua buona. L’acqua che scorre è viva, l’acqua in bottiglia è “morta”. Se tieni l’acqua in casa (solo acqua in bottiglia di vetro), tienila al fresco e non esporla al sole. l’acqua per essere salutare deve scorrere, ma non è possibile avere tutto, soprattutto per lo stile di vita che ha l’uomo moderno.
    Spero di esserti stato utile.

  10. maria says:

    Salve. Solo due domande
    1) come la mettiamo con le numerose teorie, oggi realtà, su frutta e verdura come cura per tumori e gravi patologie? (es. Norman Walker e altri)
    2) Il rapporto acido/basico non dovrebbe favorire l’aspetto basico su quello acido? Perchè consigliano un acqua con ph superiore a 7?

    grazie

  11. ByM says:

    Ciao Maria. Bellissima osservazione.
    Partiamo da zero, ma faccio una premessa: la risposta che cerchi è già inclusa in ciò che ho scritto nell’articolo e nelle risposte date alle persone che hanno commentato ed espresso la loro opinione su quanto detto.
    Perché?
    L’essere umano ha certamente subito diversi cambiamenti nel corso della sua evoluzione di specie, ha dovuto attraversare, nei milioni di anni della sua esistenza (a vari livelli), diversi cambiamenti climatici-territoriali, tanto che si è spostato e sedimentato in varie parti del mondo. A causa/favore di questo, nei vari Ambienti in cui si è trovato a vivere, ha dovuto lottare (non per forza a fatica, ma nel senso che ha dovuto comprendere e studiare il luogo sconosciuto) per la sua sopravvivenza. Ogni Ambiente ha le sue caratteristiche, e gli animali di quell’ambiente specifico hanno determinate caratteristiche in relazione al contesto in cui si trovano.
    Il clima/atmosfera/condizione cambiano con il tempo e modificano lo spazio. Vi erano i rinoceronti e gli elefanti in Italia, ma era un altro tempo-ambiente, con differenze significative rispetto a oggi.
    Cosa cerco di dirti?
    Sicuramente Norman Walker ha visto giusto e non mi permetto di offendere la sua memoria. Però constato un fatto.
    Ogni latitudine/Regione/Ambiente ha il suo potere energetico, questo potere crea la natura e la natura dà il nutrimento. Dopo il nutrimento si forma il nutrito, ovvero gli animali, tra cui noi.
    Sicuramente i succhi di frutta non erano una moda del primitivo, ma sono una deviazione contemporanea. Non dico che facciano male, per chi sta in salute e durante lo sviluppo sono ottimi. Non voglio contestare nemmeno la dieta crudista, perché per chi vive nelle regioni calde del mondo è la dieta migliore che si possa avere, ma non la consiglierei (vegana) a chi vive nelle regioni più estreme del nord, in poche generazioni potrebbero deperire e, infine, scomparire.
    Osservazione dura? Può essere.
    Sicuramente, una dieta vegetariana (vegana) di questi tempi è consigliabile. La carne è di pessima qualità e il danno all’ambiente è doloroso.
    Vorrei che si capisse che se uno prova a farsi un giro nelle campagne italiane, ad esempio, troviamo numerosissimi anziani ultra centenari che si sono cibati di cibi cotti e crudi, e anche i loro genitori e nonni. Questa gente ha vissuto con poco, rinforzando l’organismo, conoscendo per poche occasioni all’anno gli alimenti carnei. Eppure anche in quei paesi dove gli anziani che giungevano ai 100 anni o li superavano, si può trovare chi mangiava carne anche due o tre volte alla settimana, perché magari aveva il bestiame. Era una carne/latte di una qualità superiore. La qualità fa la differenza. La quantità anche. La quantità rovina la qualità.
    Anche il chicco integrale è vivo.
    Certamente i cibi cotti perdono parte della loro energia, ma il campo dell’alimentazione è vasto e non vi è una verità che valga per tutti. Ci sono, però, verità che valgono per un certo ambiente, e nel relativo di quell’ambiente possono variare leggermente per qualcuno. Per questo ho dato nelle mie risposte l’indicazione di sperimentare su di sé le diete per un periodo, e ascoltare il proprio corpo, perché ciò che va bene per uno, può non valere per un altro.
    Siamo unità complesse. Unità collegate all’ambiente, al Tutto.
    Per questo ho sottolineato che l’omologazione è una condanna a morte, perché non prende in considerazione il tutto, il cerchio completo. Ad esempio, la donna dovrebbe trovare il suo completamento nutritivo in sintonia con il ciclo lunare. Forse ne discuterò successivamente.
    Non voglio erigere la macrobiotica al di sopra di qualcuno o qualcosa, sia chiaro. La macrobiotica è una strada che ci può portare verso vie più alte. La dieta macrobiotica, sulla scala dei Sette Livelli di Giudizio (livelli di cui discuterò), si trova solo al quarto. Sta nel mezzo, considerando che il settimo è il livello più alto. La macrobiotica è un cammino.
    Fra 30 o 40 anni, quando le condizioni climatiche/atmosferiche cambieranno e farà più caldo, sarà indispensabile mangiare vegano, abbassando drasticamente i livelli di sodio e acidi/tossine (contenuti in certi alimenti, tra cui le carni) che consumiamo giornalmente.
    Anche la frutta contiene delle sostanze tossiche. Ogni cosa ne contiene. Quindi, ti faccio un esempio, per chi ha mangiato prettamente carnivoro per 50 anni e si ammala, certamente una dieta crudista gli farà bene, perché lo aiuterà a scaricare le tossine. Tuttavia, se il corpo di questo cinquantenne carnivoro è tanto compromesso, può essere che passare da carnivoro a fruttariano/crudista, possa provocargli delle scariche talmente forti da migliorare nel breve termine la sua condizione e peggiorarla all’improvviso (perdita di capelli e/o aumento di acidificazione). Dipende come stanno gli organi. Se gli organi sono tanto compromessi, l’organismo avrà bisogno di un cibo diverso, come il riso integrale (magari) cotto in un certo modo.
    Il riso integrale è l’unico alimento equilibrato (tra i cibi cotti), perché mantiene perfettamente il pH del sangue a 7,3/7,4. È l’unico cereale che prende energia da tre livelli: acqua, terra e aria. Infatti, nasce nelle paludi, e le paludi sono per eccellenza un territorio con la maggiore biodiversità.
    Sicuramente, in natura, ci siamo persi molte erbe equilibrate che non ci sono più a causa dell’inquinamento di aria, acqua e terra. Ma un giorno, se le coltivazioni si avvicineranno a un regime naturale, quelle stesse erbe scomparse, erbe miracolose, torneranno.
    Non ho nulla contro Norman Walker & Co., le sue “intuizioni” sono state di certo fondamentali per gli studi successivi ma, come per le altre diete citate nei commenti, assumerei una posizione di distacco e studio. Studio su se stessi.
    L’intestino è un po’ il centro del corpo, è il secondo cervello. Danneggia l’intestino e danneggi il cervello. Tuttavia, ad un certo punto, anche danneggiando i reni si danneggia il cervello, perché i reni sono collegati alla memoria (e non solo). Ti lascio immaginare.
    L’acqua deve avere un pH leggermente alcalino, perché il sangue è leggermente alcalino e gli organi hanno un rapporto Sodio (N) – Potassio (K) vicino al rapporto 1:7. Restiamo sul generale, perchè l’argomento è complesso e non siamo medici, e anche tra di essi ci sono pareri divergenti, purtroppo.
    Con una dieta equilibrata, dove si consumano cereali, verdure (cotte e crude), legumi e frutta, il rapporto resta sempre ben bilanciato. Non dobbiamo sapere nulla su questo se la nostra dieta ci permette di avere una mente lucida e lavorare/giocare al meglio. A un Inuit non posso consigliare la stessa dieta di un Italiano, perché vivono in due ambienti differenti con un certa biodiversità, etc. È chiaro così?
    Le acque che ho consigliato nei commenti, hanno un pH poco superiore a 7 e un rapporto sodio/potassio accettabile (purtroppo, siamo ben lontani da un rapporto perfetto). Il rapporto sodio/potassio è fondamentale per il corretto funzionamento degli organi.
    Chimica, ossigeno e elettricità (all’interno e all’esterno del corpo), svolgono un ruolo fondamentale, che è intrecciato, non si può separare.
    Le acque alcaline sono una moda. Noi siamo alla ricerca dell’equilibrio, e l’equilibrio si può trovare solo conoscendo se stessi. Ora ci mostrano, nel web, che acido significa morte e alcalino significa vita. Fate attenzione. Il corpo ha bisogno di yin e yang, acido e basico, con un rapporto ben preciso. L’ambiente è sempre in relazione con noi, le teorie no. Le teorie sono teorie, a volte per qualcuno funzionano e altre non funzionano. La vera via da seguire è la strada che ci permette di conoscere noi stessi e il nostro rapporto Ambiente-Cibo.
    Non voglio convincere nessuno, desidero però che non cadiate nel tranello: questa teoria è accattivante, allora è vera.
    DIPENDE.
    Ciao

  12. SABRINA says:

    Io abito in Lombardia precisamente zona Monza e l’acqua Roana e Acqua Castello non ci sono, quindi bisogna avere dei punti fermi sui parametri da guardare dietro l’etichetta per tutti così che ognuno possa regolarsi con quelle che trova in commercio dove risiede….se un giorno ti andrà di farne un articolo ben lieta,ma intanto puoi dirci cosa è importante che ci deve essere per forza,tipo il ph e sodio/potassio appunto oppure in base alle esigenze fisiche anche che uno ha? e il procedimento argilla specificando anche le eventuali controindicazioni ti ringrazio. Mentre per il discorso dell’acqua che scorre eh….purtroppo non si può se non quella del rubinetto da far scorrere 🙂 .

    • ByM says:

      Ciao Sabrina. Si un giorno farò un articolo. Bisogna arrivarci per grado perché anche per me è un ambito difficile che ha bisogno di spazio e tempo. Intanto i punti fermi sono: acqua in bottiglia di vetro. No plastica. Rapporto sodio potassio il più possibile equilibrato. Purtroppo 1 a 7 non esiste oggi… la acqua che ho consigliato hanno un rapporto di 3 a 1 o 4 a 1… Non male ma siamo lontani. Per chi fosse interessato sono acqua roana e acqua Castello. Sabrina prova a chiedere a qualche rivenditore… te la portano a casa. Io faccio così… ma non sto in Lombardia. In Lombardia puoi chiedere per acqua stella alpina. Ottima. Il residuo fisso deve chiaramente essere basso. Entro i 200/300… ma è un indicazione che devo valutare. Intanto informati sulla reperibilità di queste acque soprattutto di stella alpina… che si trova… e si che in un punto macrobiotico di Segrate tengono acqua Castello e forse la vendono. Puoi chiedere a loro. Ne riparleremo.

  13. ByM says:

    Acqua e the beicha è meglio delle mode del momento… equilibra l acqua e aiuta l eliminazione di tossine

  14. sandro says:

    Si ciao sempre io SANDRO! ti volevo chiedere cosa ne pensi del limone e’ un cibo alcalinizzante o noX?? Secondo me no! Anzi…… Poi volevo sapere Il riso integrale la cottura giusta come deve avvenire? Nel senso vabben prima sdi scolare aggiungere il sale? Poi se avevi una tabella degli alimenti acidi e alcalini e (orac) le unità degli alimenti antiossidanti e quali sono i cibi sodio _potassio meno squilibrati??? E oltre il pomodoro quelli peggiori? Grazie in anticipo!!

    • ByM says:

      Ciao Sandro. Scusami se ti rispondo solo ora. L effetto alcalinizzante e acidificante si valuta nel breve medio e lungo termine. Acido o alcalino lo si vede subito con un test. Il limone è acido ma nel breve tempo immesso nel corpo ha un effetto alcalinizzante perché arriva il parasimpatico che ha il compito di compensare l’acido del limone con una secrezione alcalina. Quindi parlando in modo elementare il limone inganna perché il suo effetto nel corpo non è equilibrato perché è un forte acido che gli organi devono compensare con secrezioni alcalina. Omeostasi effetto tampone. Detta in Parole semplici. Il limone da bene per qualcuno che in linea generale è in buona salute ma per chi non sta bene o è malato gravemente meglio evitarlo.
      Il riso integro si può cuocere rapporto uno a tre in pentola a pressione. L acqua si deve asciugare. Una parte di riso e tre parti equivalenti di acqua con un pizzico di sala. Un ora di cottura.
      Non ho una tabella ma nei prossimi scritti dato sicuramente degli elenchi. Comunque riso orzo e miglio sono i cereali più equilibrati per noi. Cipolla carota verza ravanelli prezzemolo cicoria semi di sesamo etc sono le verdure piu equilibrate. The beicha è antiossidante per eccellenza. I cibi piu equilibrati sono antiossidanti per eccellenza. Il rapporto sodio potassio dei cibi non sarà mai a crudo o cotto 1 a 7… la carota ho visto che in certe zone era 1 a 6 perfetta. Comunque ne riparlerø. Spero un po di aver risposto. Chiedi e domanda se vuoi io sono disponibile fin dove posso

      • ByM says:

        La solanacee sono da evitare. Difficile equilibrarle. E poi latte e formaggi… sono ormai di scarsa qualità e fanno male a noi all ambiente e agli animali che devono soffrire per produrlo. Ma sei la macrobiotica non vieta nulla da solo delle indicazioni. 100 anni fa la indicazioni erano in po diverse. Tra altri 100 anni qualcosa cambierà ancora. Perché l ambiente cambia e di conseguenza L uomo cambia

  15. sandro says:

    sei stato molto gentilissimo nel rispondermi sai io faccio una dieta vegana non per scelta estica ma per un metodo scientifico empirico in quanto 3 anni fà ho subito un trapianto renale da vivente ( donato da mia madre) mi sono avvicinato alla macrobiotica ,( faccio l’ università come futuro dietista ( si spera!!!) ,e mi sono acculturato leggendo libri eccc…. e sopratutto testando su me stesso il cibo in quanto assumendo degli immonosupressori e cortisonici ( farmaci antirigetto indispensabili) hanno come effetto collaterali ipetriclideremia, colesterolo alto, un pò di ipertensioni da tamponare con farmaci…. bè guarda senza farla lunga pian piano acculturandomi, provando i cibi su me stesso ( il mio corpo come reagiva ) sono arrivato al veganesimo con risultati ematici da rimanere a bocca aperta i valori citati pocanzi PERFETTI per non parlare dell’ energia che ho … questa grazie al cibo che pyà curare e regredire molte malattie persistenti oggi causati dalla spazzatura che ci danno ai supermercati….. ( MALEDETTO GOVERNO ), quindi sai sapendo che il ph ematico è regolato da sistemi tampone ( RENE) “gioco in casa ” , 😉 non sapevo sinceramnte di questo tè ??? cmq io di solito il riso integrale lo metto ammollo ore per eliminare i fitati poi lo cuocio quando è quasi cotto aggiungo un pizzico di sale marino e poi scolo l’ acqua sbagliato???? poi ti volevo chiedere i legumi sapevo che sono acidificante tranne la soya?? e e la frutta secca tutta tranne mandorle. e nocciole verità o bugie?? grazie in anticipo!!

    • ByM says:

      Ciao Sandro. Il mondo del cibo-uomo è tanto complesso e ti invito a studiarlo molto attentamente. Io purtroppo ci sono arrivato tardi ma pazienza. Il the beicha va bene perché pulisce il sangue, rinforza reni e organismo. Da bere tutti i giorni. Io ne bevo circa un litro e mezzo al giorno. È the verde in pratica. È un antiossidante per eccellenza.
      La cottura migliore del riso è a pressione come ti ho spiegato nella risposta precedente. Se non sono stato chiaro te la riscrivo non ce problema. Va cotto così insomma.
      Il riso integrale è il cibo più equilibrato quindi da consumare tutti i giorni. Adesso ce anche il semi integrale.
      I legumi? Si sono tendenzialmente acidi e possono creare fastidi intestinali. Vanno cotti con un pezzetto di alga kombu e alla fine con sale e poco dopo miso o tamari. Cotti così sono più equilibrati e digeribili. In generale tutte le proteine sono acidificanti perché contengono amminoacidi e grassi. Si equilibrano con sale kombu e miso. La soya??? Aiuto. Lascia pedere. Fa male all ambiente ed è già una buona ragione per boicottarla ma non è l’unico motivo. Studia la sua composizione e raffrontala con i ceci. I ceci sono tra i migliori legumi insieme a lenticchie, fagioli neri e azuki. La soya la metto all Ultimo posto. Nel tamari e shoyu la soia è presente ma fa parte di un liquido fermentato in questo caso è ottima.
      I semi oleosi sono acidificanti ma fanno bene se uno è in buona salute. Quando diciamo acidificante non intendo che sia male o non vada bene … dipende. In generale noi dobbiamo sempre trovare un equilibrio e per riuscirci dobbiamo scegliere i prodotti di stagione e della nostra fascia climatica. la maggior parte degli alimenti ha un ph acido ma è l’effetto nel nostro corpo che fa la differenza. Il riso integrale ha ph circa 6.6 ma cotto con un pizzico di sale integrale raggiunge i 7.3.
      Quindi frutta secca è acidificante ma se non si esagera fa molto bene soprattutto per le fasce di età giovanili.
      Quando studi la composizione chimica di un alimento devi classificare i suoi nutrimenti in base a yin e yang.
      Quindi ora ti elenco i nutrienti del più yin al più Yang. .. grassi proteine vitamine liquidi (intermedio) enzimi glucidi e minerali. Per questa ultima informazione ti consiglio di cercare Un punto macrobiotico piu vicino a te, informarti sui prodotti che hanno, il piatto misto e consultare o aquistare l Ultimo atto del convegno tenuto A Roma in cui sono elencati alcuni cibi con questa classificazione così hai un idea di come si fa perché spiegartela per messaggio è lunga e complessa. Per te che fai questi studi saràuna manna dal cielo.
      come legume ti consiglio gli azuki ottimi per i reni e rafforzano molto. quindi azuki e the beicha. Attenzione ai dolci che sforzano i reni e le farine.

  16. sandro says:

    guarda io come soya assumo solo quella fermentata tempè!! , ( ricco di probiotoci) e salsa di soya e miso, i fagioli azucki li assumo 2- 3 volta a settimana sò che fanno bene ai reni , sono ricchi di molibdeno e rinforzano il sistema immunitario io comunque a colazione mangio fiocchi di miglio e latte di mandorla senza zuccheri aggiunti fortificato in calcio a poi a metà mattinata uno spuntino ( 150 g frutta un frutto tranne la frutta zuccherina e con un indice alto e sopratutto non ricca di fruttosio !!! zucchero assai dannoso per noi essere umani) a pranzo classico riso integrale 100g con un contorno di verdure oppure riso e avocado ( crema di guacamole) , poi siccome che lavoro la sera tardi alle 19!! verso le 17!! una mini cena riso integrale con legumi e la sera come ritorno tempè con verdure ma negli ultimi tempi stò mangiando più cibi crudi sopratutto verdure a foglie verde e ho più energia !!! a colazione mangio un frutto e dopo 20 min unna porzione di frutta secca ( 20g) , e mi sento più in forma di quando facevo la colazione da me detta prima penso perchè erroneamente tornavo la sera affamato e mi ingozzavo di carboidrati e poi andavo a dormire non davo al corpo di smaltire e la mattina di nuovo … comunque io gli zuccheri apparte quelli della frutta ma anche loro pochi non assumo nulla da 1 anno!! scandoloso le etichette anche quelle biologiche sciropppo di glucosio, fruttosio, drstrosio, ZUCCHERO INVERTITO allucinante!!! il the bieca contiene tèina visto che un litro e mezzo è tanto??

    • ByM says:

      Il the beicha o the bancha ha poca teina. .. trovi sul web varie descrizioni. Anche i bambini possono berlo senza effetti collaterali. Io l’ho sostituito all acqua da anni e ti assicuro che non ho problemi anzi è benefico. Può capitare che a qualcuno il the dia fastidio ma non dipende dal the… il the gli/le ha solo mostrato che ce un problema etc… come il riso integrale… se uno mangia crema di riso per un giorno o due, il corpo reagisce e sentirà di più l organo in difficoltà quello messo peggio. Chi studia medicina o alimentazione dovrebbe conoscere yin e Yang e le cinque trasformazioni. .. di cui parlerò prossimamente

  17. sandro says:

    poi scusami non ho capito??consultare o aquistare l Ultimo atto del convegno tenuto A Roma

    • ByM says:

      Si. In un punto macrobiotico puoi trovare gli atti dei convegni che ogni anno si fanno alla sapienza di Roma con scienziati di tutto il mondo. Nell atto del convegno 2016 a Roma puoi trovare le informazioni che ti dicevo. Per ora che ho sappia il lavoro migliore su ambiente agricoltura alimentazione e salute lo sta facendo Mario Pianesi. Prova a curiosare… Non fermarti alle apparenze. .. gli atti del convegno sono una raccolta di teoria macrobiotica e testi di scienziati di vario livello che collaborano con l associazione… È un mondo vasto ma tu che studi puoi trovare risposte

  18. sandro says:

    scusami di nuovo un ultimissima cosa cosa ne pensi degli aminoacidi ramificati in bustina ??? io qualche volta se faccio attività intensa areobico e anaerobico pratico calistenics gli assumo sò che non produconio scorie azotate e non sovraccaricano reni e fegato vengo assimilitati direttamente dall’ intestino tenue e vanno agire solo al livello muscolare una bustina contiene un rapporto di 4 grammi di proteine ( 4g aminoacidi) completi)…

    • ByM says:

      In generale non sono a favore degli integratori. Partendo da questo presupposto, diciamo che un individuo può assumere una percentuale di proteine per pasto tra il 6 e 8%. Un individuo che magari da un attività fisica intensa qualcosa di più può permetterselo. In linea generale le proteine in eccesso sforzano il lavoro dei reni. Fai attenzione al consumo giornaliero. Le bustine avranno anche pochi grammi ma si sommano al resto, contando che ogni alimento, dalla frutta al legume, contiene una percentuale di proteine. Sicuramente dovrei adeguare e bilanciare bene la tua dieta. Da quello che ho capito, difficilmente un integratore ti da quello che dice perché la natura funziona per trasmutazioni. Un esempio. Il miglio è ottimo per le ossa e per chi soffre di osteoporosi perché apporta minerali alle ossa tra cui il calcio. Ma quando vai a vedere la composizione chimica del miglio scopri che ha poco calcio. Come è possibile quindi che il miglio sia benefico per ossa tanto capelli etc e sia mineralizzante apportando calcio all organismo? Una parte del segreto sta nell alta presenza di magnesio. Poi ci sono le trasmutazioni biologiche di Kervran… una bella ricerca eh

  19. Sandro says:

    Ahhh aspetta che cosi mi intrippi 🙂 cmq guarda io mi sono fatto un esame BIOS licenziò metrico ho visto il mio metabolismo basale mi sono fatto un una scheda alimentare settimanale che prevede come quota proteica e 0,8 per il peso ideale più’ il 10% della somma perche le proteine vegetali si assorbono non come quelle animali poi se faccio un giorno attività aerobica 1,3 g x kg aumentando solo i carboidrati complessi + il 10% delle calore dei carboidrati da 50% a 60& se invece faccio calistenics solamente le proteine (legumi , soya), dal 10%,al 13%,i carboidrati rimangono invariati… Poi le proteine vegetali producono scorie azotate sovraccando meno i reni…

  20. Sandro says:

    #epidenziometrico ! Poi quale sarebbe il segreto del magnesio??? Poi mangiare 200 g di riso integrale fa’ male penso di no!!

    • ByM says:

      Mi sono apparsi solo ora questi commenti. Il riso va benissimo. Il segreto del magnesio è legato alla vitamina d e al calcio. Ma non solo. Ci dilungheremmo qui e le info si trovano. Chissà forse ne parlerò più avanti

  21. sandro says:

    magnesioooo????

    • ByM says:

      Si il magnesio è fondamentale per l’assimilazione del calcio. Ti basterà fare una piccola ricerca anche sul web ma penso che anche nei libri universitari trovi l informazione. il magnesio è un elemento importante la sua funzione nell organismo è fondamentale. .. credo lo saprai meglio di me ehehe

  22. Sandro says:

    Quindi più’ magnesio vi e’ più’ si assimila meglio il calcio??? Ha noi ci hanno fatto studiare che per dire il calcio delle crucifere si assimila il 60% contro ilb30% del latte causa magnesio??? Troppo forte!!!!!!:)

    • ByM says:

      Si il magnesio è una parte fondamentale per l estrazione e assimilazione del calcio

  23. sandro says:

    iaoBym ho fatto un pò di ricerche per esempio l’ acqua il ho trovato un rapporto 1 A “2 “SODIO 6.7 MG E POTASSIO 7 mentre l’ acqua fonte essenziale ha un rapporto 1 a 4 sodio 8 mg potassio 2,6 mg ma non bisogna berla più di tanto perchè è ricchissima di solfati mentre non riesco a capire come interpreta la macrobiotic yin e yung nel senso mi dice che la carne bianca è yung , formaggi stagionati mi sembra pura pazzia la carne ha un ph 2.1 acidissima ??? non capisco alloro yn e yung cosa vorrebbe intendere dell’ alimento??’ help!!!!!

    • ByM says:

      Ciao Sandro. Puoi filtrare l acqua con l argilla verde o bollire un po. Cmq quei rapporti vanno bene. Tim e Yang. Ogni cosa è relativa. Yin e Yang creano il mondo relativo. Facciamo degli esempi. La mela e l uva sono due frutti e quindi sono yin perché hanno molte vitamine acqua e potassio. Ma la mela è più Yang rispetto all uva perché l uva ha molta più acqua etc… anche con la carne ce un confronto. I prodotti animali sono più grandi rispetto ai prodotti vegetali perché contengono più minrali ma questo in generale poi bisogna guardare lo specifico. Nello specifico li confrontiamo. La selvaggina come il cinghiale è più Yang rispetto al pollo. Questo alimenti di cucinano con tanto sale che lo rende contraenti. Il problema è che la carne resta comunque un alimento acidificante anche se nella macro categoria viene definita yang. La carne ha un effetto acidificante che è un altro modo per classificare i prodotti yin e Yang. Quindi ce una classificazione chimica … fisica … metafisica… e una per l effetto che produce. Il cielo, ed esempio, è yin perché è vasto.. freddo.. buio etc ma è anche yang perché si muove e crea ed è firmato da corpo celesti. In generale il meccanismo è questo. Anche il riso è yin perché il suo ph circa 6.6 ma cotto con un pizzico di sale ha un effetto equilibrato perché raggiunge un ph di 7.3 circa. Non so se mi sono spiegato bene… scrivo del cell e faccio fatica. Si Internet molte ma forse tutte le classificazioni sono miste e quindi non ce una distinzione tra l elemento .. la sua funzione ed effetto… come ti dicevo con i vari esempi

  24. ByM says:

    Errore di battitura: i prodotti animali sono più Yang rispetto a quelli vegetali

  25. sandro says:

    HO CAPITO MA COSA INTENDI PER INTERVENTO orto e Parasimpativo???? poi come fai a vedere rapporto sodio potassio dell’ alimento?? per esempio il pomodoro – a 200 non intendi il ph dell’ alimento in sè per sè??

  26. ByM says:

    Ci sono i dati scientifici testi di chimica degli alimenti. Etc. Ti avevo consigliato dai libri… per capire meglio devo studiare. Qui posso darti una infarinatura generale… per iniziare. Orto e para sono parte del sistema nervoso e sono collegati agli organi. Qui non mi è possibile scrivere molto perché finire per scrivere un trattato. Cerca dove ti ho consigliato intanto

  27. ByM says:

    Il pomodoro ha diversi rapporto sodio potassio … negli anni è cambiato e dipende da dove arriva… raggiunge anche il rapporto 1 a 200 ma oggi si trovano anche con un rapporto inferiore ma resta comunque acido

  28. ByM says:

    Orto e para collegano il cervello agli organi per sopperire alle emergenze e mantenere l’equilibrio acido basico nel corpo. Orto è yin e para è yang. Nel libro che ti avevo indicato ce scritto tutto

  29. sandro says:

    pefetto grazie!!!! caro 😉

    • SABINO says:

      ciao ho un dubbio sul limone vorrei usarlo più spesso per alcalinizzare ma ho la gastrite cronica atrofica e penso che mi dia fastidio ma ogni tanto lo uso nell’acqua tiepida la mattina e vedo che non ho problemi .tu cosa ne pensi? a proposito del the bancha anni fa lo bevevo molto ma mi dà l’impressione che mi drena troppo e io son già magro di corporatura, così lo uso solo saltuariamente.problema più grande con la dilatazione dello stomaco gonfio se mangio molto o male mi parte la fibrillazione atriale.

      • ByM says:

        Ciao Sabino. Il limone ha un ph molto acido e siamo inferiori a 3. Tieni conto che il ph si misura da 1 a 14 dove tra 1 e 7 il valore è acido e sopra il 7 è basico. Se hai problemi di quel tipo lascia perdere il limone. Dimenticatelo. Se pensi che il the verde sia correlato in qualche modo alla tua magrezza allora ti faccio presente che lo stesso discorso vale a maggior ragione con il limone. Libero di fare ciò che vuoi. Non sono un medico e quindi mi baso solo su uno studio personale e anche pratico perché conosco un pochino la macrobiotica. O almeno credo. Il limone non è adatto ad alcalinizzare meglio i prodotti fermentati come il miso che lo puoi usare nella zuppe. Meglio ancora il riso integrale e il miglio che ti consiglio veramente. Per il resto cerca di metterti nell ottica di fare pasti equilibrati e ti consiglio di provare a mangiare almeno per una settimana in un ristorante macrobiotico che si chiama Un punto macrobiotico. Prova e poi vedi come stai. Il the beicha non mollarlo mi raccomando. Sta a te. Prova. Spero di averti dato una risposta idonea. A tua disposizione ciao

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