equinozio di primavera significato

L’equinozio di primavera ha un significato energeticamente profondo. E’ il momento di passaggio dal riposo, introspezione e profondità dell’inverno alla rinascita, eccitazione ed espansione della primavera.

In questo anno 2019 l’equinozio di primavera si verificherà il 20 Marzo alle ore 22:58 italiane (21:58 UTC).

L’energia che abbiamo accumulato durante il riposo e l’oscurità invernale ora può venire alla luce e dispiegarsi verso la realizzazione di nuove possibilità, rinnovamento e creatività. L’equinozio di primavera segna quindi il momento della fioritura del nostro essere: sentiamo una nuova energia e l’ispirazione a portare a compimento i nostri obiettivi.

Il significato energetico dell’Equinozio di Primavera secondo la medicina tradizionale cinese

L’equinozio di primavera è un evento astronomico: il giorno prima dell’equinozio, la notte è ancora più lunga del giorno; il giorno dopo l’equinozio, il giorno è più lungo della notte. Negli ultimi sei mesi, l’energia Yin ha dominato la natura e il nostro microcosmo interiore. Nei prossimi sei mesi, l’energia Yang prenderà il sopravvento. Cosmologicamente quindi questo evento ha un’importanza drammatica.

Yin e Yang sono i due principi dinamici usati che organizzano l’universo nella cosmologia cinese.

Lo Yin è il principio che guida l’energia e l’azione verso l’interno (fisicamente, emotivamente, mentalmente e spiritualmente). È associato all’oscurità perché i tipi di processi che gravitano naturalmente verso l’oscurità tendono anche a trascinarci più profondamente in noi stessi. Considera il sonno, la meditazione e la contemplazione. Con l’oscurità, tendiamo ad avventurarci più profondamente all’interno del regno Yin, femminile, che nutre e accoglie, rigenera e che stimola le percezioni sottili.

Lo Yang è il principio che guida l’energia e l’azione verso l’esterno (fisicamente, emotivamente, mentalmente e spiritualmente). Yang è associato alla “luce” perché i tipi di processi che gravitano naturalmente verso la luce tendono anche a trascinarci nel mondo esterno. Yang infatti è maschile, espressione, azione, attività fisica.

Con l’Equinozio di Primavera la nostra energia si sposta verso una maggiore azione ed espressione esterna, in particolare verso un miglioramento della nostra personalità che abbiamo coltivato con il lavoro interiore nei sei mesi precedenti. Dal punto di vista pratico è il momento per dar luce a nuovi progetti e ricominciare a passare più tempo all’aria aperta.

La depurazione in corrispondenza dell’Equinozio di Primavera

L’Equinozio di Primavera è anche il momento ideale per la depurazione del fegato, che è proprio l’organo coinvolto con questa nuova stagione secondo la medicina tradizionale cinese.

Questa nuova fase energetica di rinnovamento favorisce infatti l’eliminazione delle scorie e l’acquisizione di nuovi nutrienti più funzionali al nostro organismo. Quindi fioriamo lasciando la nostra vecchia corazza, i resti della personalità disfunzionale e le tossine che non servono.

Per la depurazione del fegato in occasione dell’equinozio consiglio il lavaggio epatico secondo il metodo Clark-Moritz. Per chi sente che questa procedura è troppo profonda e complessa, si può semplicemente assumere il Resolutivo Regium e seguire un’alimentazione più leggera del solito per 21 giorni (puoi leggere alcune indicazioni alimentari nell’articolo Depurazione dell’organismo. Come eliminare le tossine con la Dieta e gli Integratori consigliati).

resolutivo regium

L’aspetto emozionale dell’Equinozio di Primavera

La Primavera è una stagione bellissima, segna un nuovo fresco inizio, apertura, espressione.. eppure molte persone sperimenteranno uno stato di rabbia e irritabilità in questa fase, spesso accompagnate ad ansia e depressione. Statisticamente il tasso di suicidi in primavera è il più alto rispetto a tutte le altre stagioni (con l’eccezione della settimana tra Natale e Capodanno).

Queste sensazioni e stati emotivi sono normali e sono dovuti al fatto che l‘energia dentro di noi sta crescendo e quindi è aumentata la pressione. Infatti in questa fase iniziale è come se questa nuova energia che entra non riesce ad esprimersi perché deve ancora trovare la sua strada. La chiave è semplicemente rilassarsi e attendere la natura faccia il suo corso. Così come un albero sente la nuova energia che sale ma solo quasi un mese dopo comincerà a mettere le sue foglie, così noi dobbiamo contenere (e non disperdere con stati emotivi negativi) questa energia finché fiorirà nel giro di breve tempo in maniera positiva per la nostra vita. Come dice un koan Zen:

“Sedendo tranquillamente, senza fare nulla, arriva la primavera e l’erba cresce da sola”.

Dal punto di vista neurologico, nei prossimi sei mesi, una quantità maggiore di solare inonderà il tuo cervello. Sedersi tranquillamente e sentire questa nuova energia che trova il modo di sbocciare dentro di noi è fondamentalmente contrario ai modelli culturali occidentali che mirano invece alla competizione, dominazione e programmazione.

Chi ha un fegato e cistifellea poco funzionanti a causa dell’abuso di alcol, droghe, rancori, eccesso di farmaci, cibi fritti, caffè sarà messo alla prova in questa fase. Il suo stato emotivo potrà essere più intenso rispetto alla norma e non riuscire a trovare la “visione di come sbocciare” in questa fase. Può essere opportuno procedere ad una pulizia del fegato e rivedere il proprio stile di vita. L’agopuntura è anch’essa uno trattamento valido in questi casi.

Fare movimento e attività fisica è particolarmente indicato in questo momento dell’anno.

Il succo di sedano è particolarmente indicato come depurativo e per aiutare il fegato in questa fase. Può essere fatto fresco in casa con un estrattore o una centrifuga.

Il significato astrologico dell’Equinozio di Primavera

L’equinozio di primavera segna un preciso momento astronomico a cui corrisponde un profondo cambiamento nella natura e nell’uomo che ne fa parte. Le antiche culture avevano una conoscenza astronomica molto avanzata perché sentivano che il movimento del pianeta terra nell’universo aveva un influsso sulla loro vita quotidiana.

La posizione degli astri e della terra nella galassia hanno un effetto sottile su tutti noi ed è per questo che l’astrologia che connette le costellazioni alla personalità di ogni individuo è presente in tutte le civiltà passate.

Gli equinozi si verificano quando il Sole si presenta all’intersezione tra l’eclittica e l’equatore celeste. Nell’arco dell’anno si hanno due equinozi, uno a Settembre, a partire dal quale le ore di luce diminuiranno progressivamente fino al Solstizio d’Inverno, e uno a Marzo a partire dal quale le ore di luce aumenteranno fino al Solstizio d’Estate. Durante gli equinozi, dal latino “equus nox”, ovvero “uguale notte”, le ore del giorno sono uguali a quelle della notte (anche se a causa di alcuni fattori non è proprio precisamente così).

L’Equinozio di Primavera negli Egizi

L’equinozio di primavera veniva celebrato in tutte le culture antiche dagli egizi ai drudi fino ai romani e ai cinesi.

In Egitto ci sono testimonianze della più antica festa di primavera che risale ad almeno 4700 anni fa che si chiamava «Shamo» ovvero «rinnovo della vita» e secondo gli antichi quella data rappresentava l’inizio della creazione. C’era l’usanza di appendere uova dipinte nei templi e ancora oggi uova riccamente dipinte sono appese nei templi come simbolo della rigenerazione della Vita e dell’Universo. E guarda caso oggi noi regaliamo l’uovo di Pasqua. La Pasqua infatti è strettamente connessa con la Primavera e la rinascita.

Le uova sono infatti il simbolo universale della rinascita e del Cosmo tanto che si parla anche di uovo cosmico. La Sfinge di Giza, simbolo della resurrezione in Egitto, punta esattamente nel punto in cui sorge il sole durante l’equinozio.

L’equinozio di primavera nei druidi

In Germania e Inghilterra durante questo giorno venivano accesi dei fuochi rituali sulle colline e, secondo la tradizione, più a lungo rimanevano accesi, più fruttifera sarebbe stata la terra. I Druidi, sfruttavano la corrispondenza perfetta tra ore solari e ore notturne per celebrare i loro riti. Veniva infatti celebrata la dea Oestara che era proprio la personificazione della primavera, il ritorno della vita, della bella stagione e dell’abbondanza.

L’equinozio di primavera negli antichi romani

E’ il momento in cui la Natura reca un messaggio di rinnovamento e di risveglio, dopo le lunghe notti invernali. Rappresenta quindi, una sorta di capodanno. Ricordiamo anche che nella Roma antica, l’anno aveva inizio proprio nel mese di marzo, dedicato a Marte, padre dei gemelli fondatori della città. Le celebrazioni cominciavano il 15 di Marzo e terminavano il 28 Marzo dando inizio al nuovo anno. Le cerimonie celebravano il mistero della morte e resurrezione e furono gli unici culti orgiastici ed estatici che si siano celebrati in ambito romano caratterizzati da danze frenetiche il cui ritmo era scandito da tamburi.

L’Equinozio di Primavera segna proprio il momento dell’unione in un simbolismo cosmico, legato al risveglio della Natura; a ciò si ricollega il tema del matrimonio fra una divinità maschile, appartenente alla sfera solare, ed una femminile, legata alla Terra o alla luna. Il Dio Sole si accoppia, infatti, con la Giovane Dea Terra per produrre una fertile abbondanza.

L’equinozio di primavera negli antichi toltechi

Chichen Itza equinozio di primavera

Piramide di Chichen Itza, una delle 7 meraviglie del mondo

Il tempio di Angkor Wat in Cambogia è allineato anch’esso con l’equinozio di primavera e il sole illumina in questo giorno una scena della lotta tra le forze della luce e della tenebra.

Nella piramide Maya di El Castillo a Chichén Itzà, nello Yucatan in Messico ogni anno migliaia di pellegrini e curiosi si affollano nei quasi sei chilometri quadrati di rovine del parco nazionale per osservare un fenomeno accuratamente mappato da antichi architetti e astronomi.

Il giorno dell’equinozio di primavera i raggi del sole colpiscono la balaustrata occidentale della scala principale della piramide formando l’ombra di sette triangoli isosceli che imita il corpo di un serpente lungo 120 piedi che striscia verso il basso fino ad unirsi alla testa di un enorme serpente in fondo alla scala. I Maya interpretavano questo evento come il ritorno sulla terra dell’antico dio serpente piumato: Kukulkán.

La struttura della Piramide è infatti allineata precisamente ad un asse astronomico. Ognuna delle quattro scalinate della piramide ha 91 scalini (pari al numero di giorni compresi tra un solstizio e un equinozio) che, sommati a quelli in cima, danno come numero totale 365, come i giorni di un anno.

La piramide Kukulkán, soprannominata dai conquistadores El Castillo, è anche uno dei pochi esempi viventi di archeoacustica: quando ci si trova ai suoi piedi, battendo le mani si può sentire un suono simile al canto di Quetzal, l’uccello sacro ai Maya.

Le grandi “pulizie” di Primavera

Dopo l’equinozio di primavera sentiremo una nuova energia dentro di noi che ci spinge a fare pulizia ed è per questo che ci sono le famose “pulizie di primavera“: fare spazio e pulizia nel proprio ambiente non ha solo una mera funzione pratica ma corrisponde a fare pulizia nella nostra mente come ho approfondito nell’articolo Cosa succede nella tua vita se ti prendi cura del tuo spazio.

Simbolicamente può essere utile celebrare questo giorno buttando via qualcosa che non ci rappresenta più, un soprammobile, una foto, un cibo, un abitudine, per indirizzarti verso la nuova fresca e vibrante rigenerazione che ti sta aspettando. Buona rinascita e rinnovamento con l’energia dell’universo.

Questa pulizia non è solo della mente ma anche del corpo: la disintossicazione e depurazione viene consigliata proprio in primavera per il fatto che il corpo lascia andare le tossine e le scorie molto più profondamente e velocemente.

Disturbi associati all’Equinozio di Primavera

Dal punto di vista della medicina tradizionale cinese, il nostro elemento legno sarà più stimolato e prenderà un maggiore ruolo nella nostra vita. Tuttavia se esso è sbilanciato a causa di problemi emotivi, alimentari e di stile di vita allora ci ritroveremo a poter sperimentare:

  • Tensione muscolare, propensione a lesioni del tendine e dei legamenti
  • Sciatica (dolore radiante dalla parte bassa della schiena nei glutei e lungo la gamba)
  • Mal di testa, in particolare emicranie
  • Irritabilità e scoppi di rabbia
  • Disturbi visivi
  • Irregolarità mestruali, sindrome premestruale, fibromi
  • Disturbi digestivi, inclusi bruciore di stomaco, sindrome dell’intestino irritabile, ulcere
  • Ipertensione

Meditazione LIVE il 20 Marzo alle ore 22:00

Guiderò una meditazione di gruppo che permette di sfruttare energeticamente questo momento di passaggio per lavorare su noi stessi mettendoci nella condizione di accogliere e far fiorire questa nuova energia dentro di noi.

Il nostro microcosmo interiore riflette il macrocosmo esteriore e sosterremo questo processo energetico con una meditazione specifica per l’equinozio di primavera. Andremo a bilanciare le energie Yin e Yang, le due polarità opposte, luce e ombra, dentro di noi, che è quello che l’equinozio invita a fare. Inoltre accumuleremo maggiore energia per sostenere la fase di espansione (yang) che avviene durante la primavera permettendoci così di essere in grado di sviluppare progetti, relazioni, cambiamenti e detox che saranno favoriti in questa fase.

Per partecipare alla Meditazione basta che inserisci la tua email qui sotto e riceverai tutti dettagli

La scorsa meditazione che abbiamo fatto è stata seguita in diretta da più di 300 persone creando un’energia di sostengo reciproco e comunione d’intenti che favorisce enormemente il processo.

I più sinceri auguri per questa nuova fase della tua vita

Un abbraccio

Riccardo

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