FBI: Sei un terrorista se paghi il caffè in contanti o proteggi il tuo indirizzo IP

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Pagare una tazza di caffè in contanti invece che con una carta di credito/debito, utilizzare Google Maps per visualizzare le foto degli stadi di eventi sportivi e grandi città, e installare software sul tuo cellulare per proteggere la tua privacy su Internet: queste e molte altre attività mondane sono ora considerate potenziali attività terroristiche dalla Federal Bureau of Investigation (FBI). E l’agenzia sta ora distribuendo una nuova serie di volantini come parte della sua nuovo programma “Comunità Contro il Terrorismo” (Communities Against Terrorism – CAT), che invita i negozianti e gli altri a segnalare tali attività “sospette” alle autorità.

“Il programma  Communities Against Terrorism è finanziato dal Bureau of Justice Assistance attraverso il programma SLATT per dare alle forze dell’ordine uno strumento per coinvolgere i membri della comunità locale nella lotta contro il terrorismo”, scrive SLATT.org, il programma del Bureau of Justice Assistance del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti che sta promuovendo il programma, sul suo sito web. “Per assistere l’applicazione della legge nello sforzo di sensibilizzazione, sono stati creati dei modelli di volantini contenenti potenziali indicatori per la distribuzione ad industrie specifiche” (https://www.slatt.org/CAT)

Il programma SLATT offre sia la formazione on-site e on-line (indottrinamento) per i proprietari di coffee shop, i dipendenti delle istituzioni finanziarie, artisti negozi di tatuaggi, e molti altri in modo da individuare potenziali attività terroristiche. Tra i molti volantini di propaganda che l’FBI sta distribuendo come parte della campagna sono inclusi quelli su come individuare i terroristi nei negozi di modellismo locali e negozi del rifornimento di bellezza, per esempio, così come volantini per i proprietari di fornitura industriale e negozi per la casa. (http://publicintelligence.net)

Questo piccolo gioiello avverte i proprietari degli Internet café di fare attenzione e di riportare i clienti pagano sempre per il loro caffè in contanti dato che potrebbero essere terroristi (Ecco il volantino: http://info.publicintelligence.net). Un altro volantino ridicolo destinato ai proprietari di negozi barca li avverte di essere attenti a persone interessate a diventare subacquei certificati dato che potrebbero essere terroristi (Ecco il volantino: http://info.publicintelligence.net).

Anche l’accesso su un conto associato a un provider di servizi Internet residenziale (come Comcast o AOL), un’attività che potrebbe semplicemente indicare che siete in viaggio, è considerata un attività sospetta. Anche guardare i contenuti correlati a “tattiche militari” tra cui manuali o “letteratura rivoluzionaria” è considerato un indicatore potenziale di attività terroristiche. Ciò significa che la visualizzazione di un certo numero di siti web, compreso quello nel quale siete in questo momento, potrebbe essere interpretato da un dipendente sventurato come un’attività altamente sospetta che, potenzialmente, si collega al terrorismo.

L’uso di “anonymizer, portali, o altri mezzi per proteggere l’indirizzo IP” come un segno che una persona potrebbe essere impegnata in attività terroristiche o di supporto ad esse. Anche l’uso della crittografia è elencato come attività sospetta assieme alla steganografia, la pratica di usare “software per nascondere i dati crittografati in foto digitali” o altri media. In effetti, il volantino raccomanda che chiunque sia “eccessivamente preoccupato per la privacy” o tenti di “proteggere lo schermo dalla vista degli altri” deve essere considerato sospetto e potenzialmente impegnato in attività terroristiche.

Ma non è tutto: operazioni su internet sospette sono per esempio comunicazioni tramite VOIP e ricerche di informazioni su “polizia” e “governo”, senza contare la pericolosità di venir scoperti se si cerca di “ottenere fotografie, mappe o diagrammi di percorsi stradali, impianti sportivi o luoghi abitati”. Negli Stati Uniti anche cercare di tenere riservata una e-mail, o cercare di non far vedere a terzi la propria password mentre si acquista on-line sta diventando rischioso, perché un bel giorno potrebbe bussare alla porta l’FBI che potrebbe chiederti “se non hai niente da nascondere, perché tuteli la tua privacy?”. Ma anche comperare all’ingrosso, o “grandi” quantità di alimenti, è sospetto per l’FBI, che in un apposito volantino “addestra” gli imprenditori a spiare i loro clienti.

Questi 25 i volantini che rientrano nel programma Communities Against Terrorism (CAT), pensati addirittura per i negozi di tattoo, di noleggio auto e hobbystica, tutti scaricabili in PDF sul sito “Public intelligence”. Sembra inoltre che il Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti d’America (Department of Homeland Security) stia educando il cittadino a pensare che molte attività ritenute fino a poco tempo fa piuttosto banali, nonché svolte da milioni di persone, siano in realtà “segni di potenziali attività terroristiche”. Tra queste, l’utilizzo di una videocamera, di macchina fotografica o di un apparecchio di registrazione in pubblico ma anche lo scrivere un qualcosa su un pezzo di carta (per arrivare ad estremi del tipo indossare felpe e guidare furgoni). Molti sociologi e non solo, negli States, cominciano a pensare infatti che le autorità federali USA stiano facendo sprofondare l’America in una società in “stile sovietico”, o meglio ancora “orwelliano”, dove i figli arrivano a denunciare i genitori al Grande Fratello (quello di 1984, naturalmente).

Fonti

http://www.naturalnews.com

http://gilguysparks.wordpress.com

http://www.mainfatti.it

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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