film spirituali

La lettura di un buon libro non teme confronti: appassiona, ci permette di immedesimarci facilmente in ogni contesto, ci fa vivere avventure indimenticabili, spesso portandoci a riflettere e ad essere introspettivi. Tuttavia molto spesso, nelle sale cinematografiche così come sul piccolo schermo, vengono proiettati film senza dubbio degni di nota, quantomeno per i messaggi che riescono a trasmettere. Film spirituali in grado di favorire l’apertura mentale grazie a messaggi particolarmente potenti sotto l’aspetto emozionale e alle innumerevoli sfumature che si possono cogliere soffermandoci sulla visione accurata al fine di comprendere a fondo anche i concetti più complessi.

Un film spirituale è spesso qualcosa di molto particolare: proprio i film profondi, così come i film crescita personale o incentrati sul risveglio di coscienza spesso tendono a rappresentare contesti fantascientifici sebbene non lo siano affatto. D’altronde non è così assurdo e inconsistente pensare oggi a qualcosa di apparentemente avveniristico ma che in futuro potrebbe divenire facilmente realtà. Basti pensare che fino a 2000 anni fa, pensare di volare era quanto di più folle si potesse immaginare mentre attualmente l’aereo rappresenta il mezzo di locomozione tra i più utilizzati. Ecco dunque una panoramica dei più significativi films spirituali in grado di aprire in qualche modo la mente, insegnandoci a valutare nuove prospettive e…perché no, anche piacevoli opportunità.

 Film spirituali da vedere: ecco i più significativi

  •  Piccolo Buddha (1993) – Un film spirituale che narra magistralmente due storie legate dalla stessa leggenda leggenda: la “nascita” del Buddha e il relativo cammino verso l’illuminazione. La pellicola cinematografica è sapientemente articolata in due tempi: da un lato, la storia di Siddharta nato da una famiglia facoltosa e sempre tenuto dal proprio padre a debita distanza dal dolore, dalla miseria e dalla vecchiaia. Fuggirà poi per trovare soluzione a quanto affligge il genere umano, rappresentata dall’amore e dalla compassione. Dall’altro lato invece viene narrata la storia di un bambino americano qualunque, identificato dai Lama tibetani come la reincarnazione del maestro del Dalai Lama. Un delicato e poetico mix tra leggenda e risveglio che lascia spazio a un inaspettato colpo di scena finale. Su Youtube un interessante estratto.
  • Qua la zampa (2017) – La reincarnazione non coinvolge solo l’uomo, che peraltro tende sostanzialmente a viverla in maniera drammatica: rientra nel naturale ciclo della Vita, e riguarda tutti gli esseri viventi…cani compresi. Qua la zampa è un film estremamente dinamico in cui vengono illustrate le varie reincarnazioni di un cane che, riuscirà a incontrare il suo primo padrone a cui è particolarmente legato, sotto diverse sembianze e ovviamente qualche vita dopo. Un film adatto a tutti, grandi e piccini, che cela un chiaro messaggio di fondo. Qui il trailer.
  • Vi presento Joe Black (1999) – Un film celebre e sicuramente amatissimo attraverso il quale ogni spettatore può facilmente apprezzare le innumerevoli perle di saggezza sul vero amore e sulla ricerca della felicità che propone, attraverso gli occhi di un magistrale Brad Pitt. Anche la Morte non può resistere alla tentazione di incarnarsi diventando umana, questo al fine di sperimentare quello stesso Amore di cui tanto ha sentito parlare, ma che non ha mai avuto la possibilità di vivere.  Emerge dunque la prospettiva del vecchio saggio e di una giovane che si trovano a dover fare i conti con qualcosa di nuovo e inaspettato, nonostante i frangenti appaiano diametralmente differenti. Senso della vita, ricerca di sentimenti puri, etica e realizzazione sono solo alcuni dei preziosi insegnamenti presenti in un’unica immortale pellicola da guardare e riguardare con consapevolezza. Qui un significativo estratto.
  • Il pianeta verde (1996) – In un pianeta ideale dove ormai la vita è basata sull’ecosostenibilità, gli abitanti inviano un proprio “esponente” sulla Terra con l’intento di “disconnettere” alcune persone dalla loro routine quotidiana in modo tale da avviare un risveglio volto alla presa di coscienza. Concepito in modo da essere divertente, compare senza dubbio tra i film spirituali da vedere, considerata la struttura narrativa così particolare nell’esibire quelle che sono le assurdità dello stile di vita moderno. Il messaggio è dunque chiaro ed estremamente profondo e offre un punto di vista differente e radicale su come si può coesistere non solo col prossimo ma anche e soprattutto col nostro pianeta. Qui un estratto.
  • La fine è il mio inizio (2010) – Un film che narra la vita di Tiziano Terzani, raro esempio italiano tra i film che aprono la mente e che vale la pena vedere. Basato sul dialogo, senza tuttavia risultare banale o noioso, racchiude le lezioni di vita imparate da questo grande Uomo che, da giornalista, ha vissuto la guerra da vicino e che ha intrapreso il “viaggio verso la morte” con entusiasmo, equilibrio e serenità. Un capolavoro insomma di cui potete saggiarne la potenza comunicativa qui.
  • Lucy (2014) – Un capolavoro diretto da Luc Besson, un viaggio nel tempo in compagnia di Lucy, una Eva ripresa dalla Bibbia, che crea sé stessa, espandendo con sapienza il concetto di uomo-dio attraverso la presenza di una super-mente se vogliamo rivoluzionaria. Il principale concetto del film è l’intento di tramandare la conoscenza acquisita dalla razza, in questo caso esposto nell’ottica di informazione divina. Particolarmente interessante e degna di nota è la prospettiva del flusso di materia/informazioni che viene proposta alla conclusione della pellicola. Un valido spunto su cui mediatare. Il trailer qui.
  • Doctor Strange (2016) – Una trama avvincente: un medico dal quoziente intellettivo superiore alla media, esce non proprio indenne da un’incidente automobilistico. In Nepal, ricerca una soluzione per poter riprendere le redini del proprio lavoro, lo stesso che ama follemente e che tuttavia non sarà più come prima. Si passa dunque dal percepire le dimensioni al riuscire a dominare al punto di “ricattare la personificazione del nulla,” che i Taoisti definirebbero Yin, mediante il controllo del tempo e di avvincenti realtà parallele. Un mix di fantascienza e realtà sapientemente equilibrati in una pellicola che porta a riflettere. Il trailer qui. 
  • Viaggio alla fine del tempo (2019) – Una straordinaria interpretazione in 4K sulla concezione del futuro di un universo guidato dalla meccanica quantistica. Un “orologio cosmico” scandisce lo scorrere inesorabile degli eoni in maniera estremamente veritiera e realistica, secondo quelle che sono le principali teorie scientifiche basate sull’astronomia. Una perfetta fusione con l’alchimia, la scienza perfetta che riunisce la materia e lo spirito, determinando l’essenza di Dio, noi stessi insomma. Qualcosa su cui riflettere in modo profondo. Un estratto qui.

I film spirituali sono spaccati di una realtà in grado di aprire la mente e il cuore, offrendo ispirazione e importanti spunti di riflessione. Proprio la spiritualità compare infatti tra gli argomenti più ampi e interessanti da approfondire sebbene conservi ancora innumerevoli preconcetti e tabù. L’arte può senza dubbio rappresentarne una valida alleata, poiché consente di mostrare visioni differenti della vita e di ciò che accade quando si conclude in forma terrena, “chiudendo il cerchio”. E proprio i film spirituali si avvicinano a tale universo in modo spesso magistrale ed emblematico: smuovono sentimenti, riflessioni, domande. Aprono la strada alla convinzione che ci sia davvero molto di più dopo la mera ed effimera esistenza terrena.

Anche coloro che ne sono scettici e non abbracciano tale teoria, sicuramente dopo aver preso visione di qualche film spirituale, non potranno fare a meno di riflettere, apprezzando al meglio l’esperienza umana, interpretata con estrema sottigliezza e pieno rispetto.

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