Bruciare il Franchincenso scioglie la depressione ed allontana l’ansia

1 Commento

franchinceso depressione

La resina dell’albero Boswellia è stata bruciata come incenso per millenni nelle cerimonie religiose e curative di ogni cultura perché stimola la purificazione della mente e del corpo. Oggi la scienza dimostra che l’inalazione dell’aroma sprigionato ha un profondo effetto sul cervello e sulla psiche riuscendo a migliorare e trattare la depressione e i disturbi ansiosi.

Conosciuta semplicemente come franchincenso o incenso, la resina di Boswellia è stata citata in numerosi testi antichi, tra cui il vecchio testamento per le sue capacità mistiche e continua ad essere usata oggi in numerose pratiche negli ambiti più diversi.

Un team internazionale di scienziati, tra cui i ricercatori della Hebrew University di Gerusalemme e la Johns Hopkins University hanno voluto comprendere il meccanismo di azione di questa pratica secolare dell’uso dell’incenso.

Gli scienziati hanno scoperto che l’incenso attiva le aree del cervello che aiutano nella regolazione delle emozioni, in particolare attivando la proteina TRPV3. Questo innesca un potente effetto antidepressivo e ansiolitico sulla mente che può lasciare in uno stato di apertura e rilassamento in cui la mente e il corpo possono riposare. Sono stati fatti anche altri studi sull’incenso che confermano queste proprietà.

In Medio Oriente la resina di Boswellia è un bene prezioso, ottenuto solo dalle carovane provenienti dalle regioni sub-sahariane dove è ancora importante l’esportazione al giorno d’oggi. Gli antichi greci usavano la resina come oblazione e gli antichi egizi bruciavano l’incenso come segno di manifestazione e presenza degli dei, così come segno di gratificazione. E’ usato nelle cerimonie nell’antica Giudea e viene offerto in molte chiese della cristianità in alcune cerimonie e liturgie.

Ora, l’incenso non è solo riconosciuto per il suo ruolo cerimoniale, ma come una forma pratica di terapia nel trattamento di attacchi di ansia e depressione. Come riportato dal National Institutes of Health, la principale causa di disabilità negli Stati Uniti per persone di età 15-44 è il disturbo depressivo che colpisce quasi 15 milioni di americani. Oltre 3 milioni sono affetti da una forma meno grave di depressione, e più di 40 milioni hanno riferito di soffrire di ansia. Nella lotta apparentemente costante per la pace della mente, è importante che siamo consapevoli di tutti i metodi naturali di rilassamento che la Terra ci offre.

Inoltre, gli effetti dell’incenso non si fermano qui ma sono stati trovati essere un rimedio efficace per

  • Nausea
  • Febbre
  • Tosse
  • Ipertensione
  • Infezioni delle vie respiratorie
  • Infiammazioni
  • Cicatrizzazione delle ferite
  • Sistema immunitario
  • Cancro al seno, ovaio e vescica

Come usare l’incenso

  • 1. Puoi bruciare un paio di granelli di resina di Boswellia su un carboncino ed inalare l’aroma intenso che viene prodotto. Se non hai mai usato il carboncino appoggialo su una superficie non infiammabile come un diffusore in ceramica o semplicemente un piattino, lo accendi con la fiamma dell’accendino fino a quando non è tutto accesso e poi ci metti la resina sopra.
  • 2. Puoi usare l’olio essenziale di incenso sia per uso interno che uso esterno applicato localmente sulle parti da trattare (ad esempio infiammazioni, artrite). Gli oli essenziali vengono assorbiti bene se messi qualche goccia sulle palme dei piedi e sui polsi.
  • 3. Puoi assumere le compresse di resina di incenso.
Unguento Re Magi
Utile per muscoli, ossa e articolazioni
Riferimenti
1) Moussaieff, Arieh, Neta Rimmerman, and others “Incensole Acetate, an Incense Component, Elicits Psychoactivity by Activating TRPV3 Channels in the Brain.” The FASEB Journal. The Federation of American Societies for Experimental Biology, n.d. Web. 11 Oct. 2015.
2) Prabhakar Adake, Chandrashekar R, Rao S.N. Potentiating Antidepressant Action of Boswellia Serrata in Acute Models of Depression: A Preclinical Study. Indo American Journal of Pharmaceutical Research
3) “The Story of Frankincense.” MEI.edu. Middle East Institute, n.d. Web. 11 Oct. 2015.
4) Federation of American Societies for Experimental Biology. “Burning Incense Is Psychoactive: New Class Of Antidepressants Might Be Right Under Our Noses.” ScienceDaily. ScienceDaily, 20 May 2008.

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione consentita solo se l'articolo non viene modificato, includendo i link incorporati e riportando la fonte attiva. In tutti gli altri casi riproduzione vietata.
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

Leggi anche
loading...

Commento su questo post

  1. Salomone says:

    Speriamo che un giorno l’ennesimo studio non dica che respirare incenso è pericoloso.
    Dopotutto, dal punto di vista tecnico, tutto quello che non è aria nella sua composizione standard è un inquinante….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inline
Inline