acqua strutturata

L’acqua strutturata presenta delle caratteristiche chimiche particolari che la rendono oggetto di studio scientifico per i potenziali effetti curativi sulla salute. Ecco come è stata scoperta l’acqua strutturata e come possiamo produrla.

I miei nonni mi raccontavano che “ai loro tempi” si raccoglieva l’acqua alla fonte che veniva direttamente dalle montagne passando per falde sotterranee.

L’acqua che bevevano i nostri nonni era molto più carica di energia di quella che beviamo noi.

Il Prof. Gerald Pollack, scienziato internazionale dell’Università di Washington, considerato uno dei massimi esperti sull’acqua, ha scoperto qualche anno fa che l’acqua possiede un quarto stato oltre il solido (ghiaccio), liquido e gassoso (vapore) che ha chiamato EZ. Il suo bestseller internazionale “La Quarta Fase dell’Acqua” ha diffuso al grande pubblico le più recenti scoperte sull’acqua strutturata.

Questo stato dell’acqua si trova parzialmente presente nella normale acqua in fase liquida. E’ caratterizzato da una formula molecolare H3O2 che è altamente strutturata e ha una notevole carica negativa. Queste sono le due caratteristiche essenziali dell’acqua EZ. Un’acqua ricca di EZ viene riferita spesso col termine “acqua strutturata”. Cosa significa in termini pratici?

Praticamente questa acqua è una batteria, è fonte di energia, e potrebbe offrire una eccezionale idratazione cellulare, rifornire il potenziale di membrana delle cellule, migliorare la circolazione sanguigna e un potente effetto antiossidante.

L’acqua strutturata in natura

L’acqua strutturata è sempre esistita, ma la scienza l’ha scoperta solo nel 2013 con i lavori scientifici di Gerald Pollack. Anche i luminari italiani come Giuliano Preparata, Emilio Del Giudice, Vittorio Elia hanno fatto studi sull’acqua che hanno promosso queste scoperte.

E’ stato osservato che l’acqua presente in natura che scorre nei fiumi ed esce dalle fonti è più ricca di EZ a causa di fattori geologici come il naturale movimento a vortice del flusso d’acqua, la bassa temperatura e l’irraggiamento solare.

L’acqua che esce dai nostri rubinetti proveniente dagli acquedotti, l’acqua delle bottiglie e l’acqua distillata non hanno la stessa ricchezza di EZ.

La notizia interessante è che la maggior parte dell’acqua nel tuo corpo è strutturata e deve essere tale per mantenere il corretto funzionamento delle cellule. Quindi l’acqua strutturata è quella che per natura il nostro corpo vuole e che ha sempre avuto prima dell’avvento della modernità.

La modernità ci ha dato tanti vantaggi, è indiscutibile, ma ha portato anche alcuni effetti non positivi.

Tuttavia possiamo rimediare, anche senza vivere vicino ad una sorgente pura di montagna.

Il vortice per creare acqua strutturata

In un vortice correttamente progettato, alcune molecole d’acqua si dissociano in idrogeno e ossigeno. Questo ossigeno appena creato e qualsiasi ossigeno già disciolto nell’acqua vengono mescolati in modo uniforme. L’ossigeno stesso è un elemento idrofilo. Fogli esagonali di acqua strutturata crescono verso l’esterno dall’ossigeno, strato dopo strato. Praticamente sottoponendo qualsiasi acqua (eccetto quella distillata) ad un movimento a vortice possiamo ricreare l’acqua strutturata.

La totalità dell’acqua strutturata non include solo i fogli esagonali di molecole d’acqua menzionati in precedenza, ma anche l’acqua che li circonda immediatamente. Man mano che crescono gli strati esagonali, i protoni vengono espulsi nell’acqua vicina. Questo crea un fenomeno più inaspettato: un potenziale elettrico (tensione) tra l’acqua strutturata e l’acqua che lo circonda. In altre parole, l’acqua strutturata immagazzina energia, proprio come una batteria.

Ci si potrebbe chiedere: “Se l’acqua strutturata è una batteria, cosa la carica?” Il Dr. Pollack ha scoperto che l’acqua strutturata cresce (carica) assorbendo energia radiante. Sia le onde luminose che le onde infrarosse, ad esempio, caricano energia nell’acqua strutturata.

Se i nostri corpi sono pieni di acqua strutturata, perché ne abbiamo bisogno di più?
L’acqua strutturata è una batteria che necessita di una ricarica costante. L’acqua strutturata potrebbe quindi ricaricare la batteria liquida del corpo. Quando il corpo ha energia sufficiente, il suo interno acquoso è altamente carico consentendo una funzione cellulare e metabolica ottimizzata oltre a una maggiore idratazione e disintossicazione. Sembrerebbe anche che la strutturazione dell’acqua potrebbe essere responsabile della corretta circolazione sanguigna e linfatica nel corpo.

Studi scientifici sono necessari per determinare gli effetti dell’acqua strutturata sulla salute, sperando che arrivino presto e confermino che l’acqua che bevevano i nostri nonni era un elisir di lunga vita.

Il vortice migliore per creare acqua radiante è quello che segue i principi di Viktor Schauberger, scienziato e inventore austriaco del XIX secolo, soprannominato il “genio dell’acqua”. Ne ho parlato nel mio libro e ho anche mostrato lo spettro energetico di una persona dopo aver bevuto acqua di rubinetto o acqua di sorgente (ricca di EZ). Il risultato è nettissimo.

Come possiamo creare l’acqua strutturata in casa usando il vortice di Schauberger?

Nel mondo ci sono vari dispositivi sviluppati sulla base di queste ricerche di Pollack e Schauberger, in Europa il migliore è stato sviluppato in Danimarca da un ingegnere che ha anche potuto studiare direttamente insieme al nipote di Schauberger. Questo dispositivo è commercializzato in Italia da Bluedivina e si può acquistare qui:

generatore di vortice acquista

Generatore di vortice consigliato. Clicca qui o sull’immagine per andare al prodotto

Come usare il generatore di vortice

Inserire l’acqua a temperatura ambiente o fredda nel generatore di vortice. Puoi selezionare tra tre diversi tipi di programmi ovvero tre pulsanti.

1a Settimana. Premi il pulsante destro una volta. L’acqua sarà nel vortice per 3,3 minuti. Inizia con 1⁄2-1 bicchiere d’acqua il primo giorno. Giorno 2, bere 1-2 bicchieri se non senti alcun effetto disintossicante. Continua per una settimana con questo dosaggio.

2a e 3a Settimana. Premi il pulsante destro due volte ovvero premere una volta, aspettare e attendere che le bolle si stabilizzino – premere di nuovo. Bevi come sono le tue abitudini, in generale si consigliano circa 2 litri di acqua al giorno.

4a, 5a e 6a Settimana. Dopo 3 settimane senza alcun disagio, ora sei pronto per utilizzare il nuovo programma. Premi una volta il tasto centrale e l’acqua sarà nel vortice per 3,3 minuti.

7a Settimana e oltre. Quando il tuo corpo si è abituato a bere acqua strutturata con i programmi precedenti puoi scegliere di utilizzare il programma da 7,7 minuti che è il pulsate a sinistra. Secondo l’inventore danese, questo programma fornisce una maggiore quantità di struttura ed energia all’acqua.

E’ consigliato iniziare con questo protocollo graduale dato che alcuni, a seconda del proprio stato, possono manifestare sintomi di disintossicazione cellulare dopo l’uso, che possono essere gestiti più facilmente iniziando a basse dosi.

Chi la usa riporta di sentire maggiore energia, infatti questa acqua è anche ricca di ossigeno, che chi mi segue sa bene essere fondamentale per far funzionare i mitocondri, le centrali elettriche delle nostre cellule. Un ottimo funzionamento dei mitocondri è legato a prevenzione del cancro, malattie degenerative e alla longevità.

Immagine di copertina. Credits Carlos Adampol Galindo from DF, México Wikimedia

Riproduzione vietata. Questo articolo ha solo fine illustrativo e non sostituisce il parere del medico. Non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Termini e Condizioni