Geni Fuori Controllo – Sulla strada delle biotecnologie: un biglietto di sola andata?

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geni fuori controllo

Biotecnologie sì, no. Coltivazioni Ogm, cibo transgenico e manipolazioni genetiche. I pareri degli scienziati. Le leggi. La parola dei cittadini. Gli interessi delle multinazionali. Gli effetti sull’ambiente e sulla  salute. Etica e bioetica. E la vita?

In che modo il progresso scientifico nell’ingegneria genetica ha cambiato e modificato l’assetto del pianeta e la vita di tutti noi?

Un dibattito internazionale attualissimo e in  continua evoluzione affrontato in un’inchiesta che tocca, a più di vent’anni dalla nascita delle biotecnologie, i nodi cruciali della questione.

Dalle coltivazioni transgeniche in India che hanno determinato il suicidio di contadini disperati al danno prodotto in Canada dai semi di colza Ogm alle vicine coltivazioni biologiche. E ancora, dall’incredibile scoperta della vendita a case farmaceutiche del pool genetico dell’intera popolazione islandese agli esperimenti della Human Genome Diversity Project per brevettare la “vita”.

Geni Fuori Controllo – Sulla strada delle biotecnologie: un biglietto di sola andata? è un film da vedere per non perdere il controllo sul nostro futuro.

Geni Fuori Controllo - DVD

Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

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Testimonianze

I semi sono il primo anello nella catena alimentare e il cibo è sempre stato usato come arma da coloro che vogliono avere l’ultima parola, ma ancora più fondamentale del controllo del cibo è il controllo della fornitura dei semi. Questo è il motivo per cui la nazione più potente del mondo, l’America , e le sue corporazioni, come la Monsanto, giocano cercando di creare semi perfetti.

Vandana Shiva, fisica e attivista indiana

 

Esistono imprese che inseriscono geni estranei in animali e pesci e che stanno cambiando a livello genetico anche le colture, inquinando il pianeta con queste alterazioni genetiche. Inoltre solo pochi scienziati, corporazioni e legislatori, prendono decisioni in merito. Ma non sono decisioni prese democraticamente. Sono le tecnologie che dettano legge, detteranno legge di quanto abbiano fatto altre leggi in precedenza.

Andrew Kimbrell, funzionario e ambientalista

Anteprima Geni Fuori Controllo, DVD di Bertram Verhaag, Gabriele Kröber

In apertura vi proponiamo un’intervista esplosiva al professor Perrino che, come si dice a Roma, “non te le manda a dire”. Sarà poi la volta di Fabrizio Fabbri, per la Fondazione Diritti Genetici e di Luca Colombo, esperto di Diritto al Cibo. Dopo avervi proposto le tre interviste, ho deciso di mettere a confronto le risposte relative ad alcune domande comuni. Questo per permettere ad ogni lettore di farsi una propria opinione in modo consapevole e critico.

Clip 1 – Il controllo dei semi e il cibo come arma

Chiudono la pubblicazione due appendici. Nella prima, proponiamo un breve aggiornamento sulla legislazione in materia OGM, grazie al contributo di Federica Ferrario, di Greenpeace, mentre nella seconda vi proponiamo la “Carta di Montebelluna”, ovvero “le iniziative giuridiche e istituzionali di biosicurezza per un bando contro l’introduzione degli OGM in Italia ed Europa”. Chiudo ringraziando per il loro contributo informativo e formativo Roberto Burdese e Giuseppe Altieri.

Dopo oltre un anno di ricerca sul tema OGM posso dirlo. Io so di non sapere. Quindi so.

Buona lettura!

Daniel Tarozzi, Direttore Responsabile ilcambiamento.it

Ogm: legislazioni geneticamente modificate?

Intervista a Federica Ferrario

Nella pubblicazione allegata al documentario “Il Mondo Secondo Monsanto” vi abbiamo proposto una lunga intervista con Federica Ferrario, responsabile campagna OGM di Greenpeace Italia. A distanza di un anno, l’abbiamo interpellata nuovamente chiedendole di aggiornarci in merito alle “evoluzioni” italiane ed europee della legislazione relativa alle coltivazioni transgeniche.

D.T. – Cosa sta succedendo, sul piano legislativo, in Italia?

Federica Ferrario – In Italia la situazione è abbastanza stazionaria. Permane un sostanziale divieto di coltivazione OGM in campo agricolo. Lo scorso anno – per ben due volte – infatti, tutte e venti le regioni italiane hanno esplicitato il loro rifiuto nei confronti di ogni tipo di coltivazione OGM. Questo perché sanno che sarebbe la fine della filiera convenzionale e biologica. Possiamo quindi affermare che, di fatto, al momento nel nostro paese vige un divieto di coltivazione di piante OGM.

D.T. – Cosa mi dici, invece, delle coltivazioni OGM finalizzate alla sperimentazione scientifica?

F.F. – Ci sono sperimentazioni in atto; sono poche, ma ci sono. Purtroppo, quando queste avvengono in campo aperto, comportano quasi inevitabilmente delle contaminazioni ai danni di altri terreni. Basti pensare che gli ultimi grandi casi di contaminazione a livello mondiale sono scaturiti da semplici campi di sperimentazione che non si è riuscito a gestire e controllare. Il pericolo non va quindi sottovalutato… si sta parlando di OGM.

D.T. – E in Europa?

F.F. – Al livello europeo la situazione è in fase di “evoluzione”, nel senso che la commissione di Barroso, notoriamente pro OGM, spalleggiata dal commissario alla salute John Dalli, sta cercando di aprire agli OGM. Per raggiungere questo loro obiettivo, stanno un po’ facendo il gioco del bastone e della carota. Propongono, infatti, agli Stati membri di esercitare la possibilità di vietare definitivamente la coltivazione di OGM sul loro territorio nazionale chiedendo in cambio di “chiudere gli occhi” quando si tratta invece di autorizzare nuovi OGM al livello europeo. Al momento, infatti, uno Stato non può vietare la coltivazione di OGM in toto, ma deve – di volta in volta – bloccare la coltivazione della singola pianta. La possibilità di vietare sul territorio nazionale le coltivazioni transgeniche sarebbe quindi un bel passo in avanti, ma se si vanno a vedere i termini della proposta (almeno allo stato attuale) non ci sono garanzie per poter esercitare tale divieto. La proposta prevede, infatti, l’emanazione di questi divieti solo per motivazioni socio-economiche escludendo quelle scientifiche o quelle legate alla protezione dell’ambiente e della salute.

Clip 2 – I semi del suicidio

Fonte http://www.macrolibrarsi.it/video/__geni-fuori-controllo-dvd.php?pn=2738

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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