Germanwings. L'altra verità VIDEO

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Germanwings. L'altra verità

La spiegazione ufficiale non quadra. Troppe contraddizioni che forse stanno nascondendo una verità scomoda. Nel video seguente viene smontata la versione ufficiale e ricostruito l’evento.

La versione ufficiale non sta in piedi.Vorrebbero farci credere che per 9 minuti ci sia stato un grande silenzio mentre un pilota cercava di sfondare la porta della cabina gridando: “apri questa stramaledetta porta”, quando il pilota avrebbe potuto chiamare la base dal telefono posto fuori dalla cabina? E non sono stati rinvenuti niente bagagli né fusoliere né motori ( ultra resistenti che fondono solo a temperature sopra i 2000 gradi), mentre quando l’aereo della Malaysia Airlines precipitò tra la Russia e l’Ucraina trovarono rottami dell’aereo, corpi, oggetti personali e passaporti? E la montagna non dovrebbe ricevere un certo danno quando ti viene addosso un aereo a 700 Km/h?

Inoltre durante quei 9 minuti in cui la torre di controllo ha perso la comunicazione con l’aereo, da prassi sarebbero dovuti partire degli aerei militari e raggiungere in pochissimo tempo l’aereo per accertare le condizioni del volo.

Perché dopo l’accaduto i piloti della GermanWings si sarebbero rifiutati di volare se l’incidente era dovuto ad un suicidio del co-pilota? Forse sono al corrente di qualcosa?

In questo video viene proposta l’ipotesi del fumo in cabina, ovvero la sindrome aerotossica, dovuto agli additivi a base di alluminio e altri metalli nel carburante, che ha fatto perdere conoscenza all’equipaggio e per nascondere questo l’aereo è stato poi abbattuto dagli aerei militari. (Forse è per il “fumo in cabina” che qualche settimana dopo un’aereo della Germanwings ha dovuto fare un atterraggio di emergenza per un malore del pilota?) Della sindrome aerotossica se ne parla anche nel sito dell’Aviazione Civile, è un problema reale che colpisce almeno 200 mila passeggeri all’anno, alcuni dei quali subiscono danni alla salute destinati a durare nel tempo.

Sul portale Dailymail si riferisce circa la presenza di due caccia intercettori che scortano il velivolo, prima che esso scompaia dietro le montagne, ma successivamente la notizia viene editata e le righe in questione sono espunte. Non si accennerà più ad unità militari nella zona.

Leggiamo insieme: “Testimoni hanno parlato di un boato come da esplosione di dinamite. Poi hanno visto dei caccia seguire il velivolo della Germanwing. Ciò fa supporre che l’aereo civile fosse in qualche modo scortato da aerei militari”.

Nessuno può dare la certezza di nulla, ma questo video smonta la versione ufficiale aprendo alla possibilità di vertà più scomode. Buona visione.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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2 Commenti su questo post

  1. Luke SB Bestioline

  2. Siamo dei dilettanti anche nelle insabbiature

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