Gianni Lannes: Scie chimiche, la NASA ammette le sperimentazioni segrete

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1374269_638632442826958_796834039_nDi Gianni Lannes

 

E’ in atto una guerra segreta e non dichiarata contro l’umanità. Ci stanno avvelenando anche grazie alla nostra disattenzione. Le prime vittime: i più indifesi sono i bambini che ignorano questa minaccia, ma gli adulti che sanno e potrebbero difenderli si girano dall’altra parte.

Rendiamoci conto: non possiamo far finta di niente, e farci prendere per i fondelli da qualche demente foraggiato per ingannare il prossimo. Il negazionismo di una strage in corso è un gravissimo reato che non può essere assolutamente tollerato!

Occorre una controffensiva su vasta scala che parta inizialmente dall’occupazione pacifica di tutti gli aeroporti (ho la lista completa) da cui decollano, atterrano e sostano queste mostruosità militari.

In palese violazione del diritto alla vita, va precisato che simili operazioni godono di connivenza dei vertici di Governo nonché dello Stato Maggiore della Difesa e dell’Aeronautica Militare all’interno del quadro Nato, in ossequio alle clausole segrete aggiuntive del Patto atlantico, mai ratificate dal Parlamento italiano.

 

Milioni di persone ogni giorno scrutano il cielo ed avvistano velivoli a bassa quota che disseminano scie di veleni (chemtrails).

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 Nel corso degli anni sono state pubblicate in rete numerosissime prove scientifiche e tecniche, inequivocabili ed incontrovertibili.
Chi si ostina a negare l’evidenza è un criminale e per tale ragione va perseguito non solo per legge, ma soprattutto socialmente, per impedirgli di nuocere alla vita ed alla conoscenza.  Chiunque dotato di un minimo di sale in zucca e di onestà morale, per fortuna si rende conto che non si tratta di scie di condensazione (contrails) emesse dallo scarico degli aerei, bensì di aerosolterapia bellica.  Il sistema sociale in cui viviamo è basato sulla menzogna, alimentata dal sistema di potere dominante, e progata dai cosiddetti mezzi di disinformazione (mass media).Il modo più efficace per nascondere qualcosa è metterla sotto il naso di tutti. Ho notato che almeno in due film (il recente: La grande bellezzadi Sorrentino, e poi L’appartamento spagnolouscito nel 2002 – ma potrebbero essere di più le pellicole cinematografiche che lasciano passare messaggi subliminali –  si notano scie chimiche in diverse e ricorrenti scene.

Bisogna vivere in un mondo migliore. Non basta soltanto sognarlo ad occhi aperti.

L’unica parole d’ordine è ribellione, prima che sia troppo tardi. Su la testa!

 

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=y-R0L6XQ_5A#t=513

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/09/scie-chimiche-esperimenti-pericolosi-e.html

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=scie+chimiche

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=nasa

http://www.youtube.com/watch?v=3VLNNwiKvlE&feature=player_embedded

http://www.theguardian.com/politics/2002/apr/21/uk.medicalscience

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=7dba-k9RfC0

http://www.fas.org/irp/offdocs/nsam-jfk/nsam-235.htm

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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4 Commenti su questo post

  1. Elisa Savi says:

    Più che guerra io lo chiamerei crimine contro l’umanità , è un crimine bello e buono evviva l’America e la sua campagna contro le armi chimiche evviva l’incoerenza e l’ignoranza che sempre esisterà , non mi resta che confidare in una giustizia divina se aspettiamo che l’umanità si svegli stiamo freschi .

  2. suraj says:

    ai ragione elisa, non so’ cosa si potrebbe fare per far sapere a tutti che ci stanno avvelenando,quando lo dico
    a qualcuno mi guardano strano, non ci credono, oppure
    non sapendo cosa fare rimuovono, fanno finta di niente .
    da un paio di giorni,( dopo un po’ che non si vedevano )anno ricominciato alla grande, ieri non c’erano nuvole
    in cielo c’erano solo scie chimiche che si allargavano per sembrare nuvole.
    non so’ che fare, ho paura a stare troppo tempo fuori
    all’aria aperta.

  3. Antonio says:

    Ogni giorno fotografo lo scempio delle scie chimiche e quando posso cerco di “svegliare” amici e parenti su la grave situazione che stiamo vivendo, ma la gente a cui mi rivolgo per il 90% mi prendono per pazzo o chiudono il discorso con un semplice”tanto che ci vuoi fare?”…
    Io continuo nella lotto alla disinformazione e se qualcuno vuole aiutarmi la mia mail e questa: [email protected]

  4. Andrea says:

    Caro Gianni,
    la ribellione è proprio quello che vogliono!
    Ci stanno istigando tutti quanti, destra contro sinistra, nord contro sud, juventini contro interisti, dipendenti contro datori di lavoro, figli contro genitori, genitori contro figli….e tutto questo per cosa?
    Perché voglio istigare alla ribellione: tutti contro tutto e tutti.
    Per cosa? Per il fine ultimo: la guerra, così la popolazione mondiale si ridurrà drasticamente e si potrà dar inizio al Nuovo ordine mondiale. I potenti assisteranno sorseggiando un bicchiere di buon vino quando tutto ciò accadrà, se accadrà.
    Quindi la parola d’ordine non è ribellione, altrimenti facciamo il loro gioco.
    La parola d’ordine è affidarci a Dio, all’unione, al perdono reciproco, anche e soprattutto nei confronti dei propri nemici.
    Non è fantasia, è la sola ed unica soluzione per uscire dai problemi di tutti i giorni, lentamente ma inesorabilmente.

    Un caro saluto e un ringraziamento per tutti i tuoi interventi.

    Andrea

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