Gli Alieni sono tra noi e vogliono la nostra energia – Intervista al Prof. Corrado Malanga

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Hanno sembianze antropomorfe e non sono né buoni né cattivi. Sono esseri molto evoluti dal punto di vista tecnologico sebbene la loro coscienza sia inferiore a quella dell’uomo, dal quale vogliono l’anima.

GLI ALIENI ESISTONO – Gli alieni esistono e sono vivi, proprio come noi. Per questi esseri, l’anima dell’uomo rappresenta una risorsa energetica a dir poco eccezionale. Una risorsa in grado di fornire loro l’elisir dell’immortalità. Al di là del bene e del male, gli alieni – angeli o demoni dei tempi remoti – non dispongono di alcuna coscienza integrata, ovverosia dell’osmosi tra anima, mente e spirito. A causa di tale carenza essi effettuano le abduction, o adduzioni, cioè i rapimenti alieni.

Questa è soltanto una sintesi dell’agghiacciante intervista che Corrado Malanga, stimato ricercatore e docente di chimica organica presso l’Università di Pisa, ha deciso di concederci. Corrado Malanga è il più grande esperto mondiale d’interferenze aliene, un ramo dell’ufologia che si occupa dei rapimenti perpetrati da entità extraterrestri ai danni degli uomini. Per trentacinque anni membro del Centro Ufologico Nazionale (CUN) e fondatore del Gruppo Stargate Toscana, il prof. Malanga, studia il fenomeno degli ufo da più di quarant’anni. Ha scritto diversi libri: I FENOMENI BVM (con Roberto Pinotti), GLI UFO NELLA MENTE e ALIENI O DEMONI. Le sue teorie scientifiche sui rapimenti alieni sono state portate sul grande schermo dal regista Varo Venturi; il film 6 GIORNI SULLA TERRA, infatti, è un omaggio alla sua straordinaria opera di ricerca sulla natura profonda dell’universo e dell’uomo.

INTERVISTA AL PROF. CORRADO MALANGA 

Prof. Malanga, potrebbe spiegare ai nostri lettori cosa sono le abductions? 

Con questo termine anglosassone si definisce una situazione nella quale un essere umano racconta di essere stato catturato da entità aliene di vario genere, sovente alla presenza di militari di questo pianeta. L’adduzione avviene non solo di notte ma in qualsiasi momento della vita. La tecnologia che sta dietro queste situazioni è sicuramente molto evoluta ma non al di fuori della comprensione della fisica moderna. Il soggetto addotto racconta infatti situazioni che avvengono durante l’apparente blocco dello scorrere del tempo. Tutta l’operazione di adduzione accade dunque in un solo “fotogramma di esistenza”. Fotogramma nel quale il soggetto addotto è relegato. Nel mentre, tutte le altre creature viventi attorno a lui sono andate avanti nella freccia del tempo. L’addotto si trova così imprigionato, durante il rapimento alieno, in una bolla temporale nella quale egli è completamente isolato dal resto del mondo e in cui accadono le vicende da lui raccontate.

L’adduzione avviene per ottenere dall’uomo una cosa che l’alieno non possiede. Un’energia vitale che renderebbe l’alieno immortale. L’uomo, infatti, è per l’alieno un contenitore di tre coscienze, ossia tre sorgenti vitali, definibili convenzionalmente con i nomi di anima, mente e spirito. Queste tre coscienze sono rappresentabili come gruppi di vettori o, per alcuni versi, descrivibili come gruppi di quark colore. Agli alieni interessa solo la parte animica poiché priva dell’asse del tempo e dunque immortale.

Essa dimora all’interno dei corpi umani onde effettuare esperienza del mondo solido – il mondo nel quale viviamo – e, in particolare, esperienza riguardo l’inizio e la fine delle cose. Tra queste esperienze vi è dunque anche quella della morte ed è per questo che attualmente l’uomo, contenitore di queste tre entità coscienti, muore.

L’alieno non sopporta l’idea di terminare la sua esperienza in questo universo tridimensionale e, per questa ragione, ha deciso di impadronirsi di questa parte animica caratteristica dell’uomo, costringendola per mezzo della tecnologia a rimanere sempre imprigionata in contenitori – cioè corpi – alieni, i quali in questo modo non morirebbero mai fisicamente.

L’alieno moderno rappresenta dunque il mito del demone che, junghianamente parlando, ti ruba l’anima, dove l’addotto sarebbe colui che, per imperizia, avrebbe inconsapevolmente accettato un patto con il diavolo. In questo contesto, i demoni della nostra storia vengono letti in chiave archetipica come gli alieni di oggi.

Potrebbe parlarci dell’ipnosi regressiva e della programmazione neuro linguistica?

L’ipnosi è una tecnica per alterare i sistemi comunicativi tra conscio, inconscio e subconscio. In altre parole, per stabilire un contatto preferenziale con l’inconscio, dove con questo termine io definisco la consapevolezza della parte animica. Il subconscio, in questa ottica, è definibile come la consapevolezza della parte spirituale mentre il conscio è semplicemente la consapevolezza della parte mentale. Diversa è dunque la definizione che dà la psicanalisi classica, non quella moderna, di queste tre parti del nostro essere, e ritengo di essere più vicino a quella parte di psicologia detta “transpersonale” che ammette l’esistenza di una coscienza profonda, staccata dal resto – dunque – delle altre componenti.

Tramite l’ipnosi, il soggetto viene posto nelle condizioni di essere solo anima, azzerando il rapporto con l’asse del tempo. L’anima, infatti, legge il tempo tutto assieme cioè “non localmente”, secondo la fisica di Bohm. In quel contesto anima, svincolata da spirito e mente (una sorta di trinità cristiana), può analizzare la time line, o linea del tempo, in ogni suo punto.

La time line era vista, ai tempi della vecchia concezione d’ipnosi regressiva, come una rivificazione dei ricordi; ma essendo che, secondo Bohm, il tempo in realtà non esiste e tutto accade non localmente, allora tutti gli avvenimenti accadono contemporaneamente. E’ da precisare che Bohm descrive il nostro universo per quanto noi normalmente lo percepiamo come un universo olografico tridimensionale – cioè la VIRTUALITA’, in quanto si tratta di una percezione totalmente virtuale – ed egli, a questo ordine delle cose, contrappone invece la REALTA’, da lui definita “ordine implicito”, che per Bohm è atemporale e non locale.

Viceversa la nostra mente visita questi eventi in una sua linea temporale e, man mano che li legge, crede che appaiano a essa con una consecutio temporum – che però è in realtà del tutto finta.

E’ come dire che, mentre leggo un libro, le pagine che leggo esistono e quelle che non ho già letto non esisterebbero ancora. In realtà, invece, esiste tutto il libro in un unico istante. Tuttavia io, volta per volta, credo che esista solo la pagina che sto leggendo perché solo di essa ho consapevolezza. In questo contesto l’ipnosi regressiva non aiuta il soggetto a ricordare cose dimenticate, ma aiuta il soggetto a vivere nel presente – cioè a rivificare – il corrispondente passato che sta accadendo ora.

In altre parole la mia parte animica atemporale diviene consapevole del tale passato e lo vede perché è lì in quell’istante ed essa può interagire con esso. La sconvolgente conclusione è che, attraverso l’ipnosi, si può mandare la parte animica indietro (=ipnosi regressiva) o avanti (=ipnosi progressiva) nell’asse del tempo per modificare gli eventi i quali – è bene rammentarlo di nuovo – in realtà accadono comunque in un unico istante.

La fisica quantistica può essere interpretata in accordo con questo sistema di lettura dell’ologramma e anche con la fisiologia moderna, attraverso gli studi di Karl Pribram, si può dimostrare come il ricordo non esista nella nostra mente, in quanto la mente è solo un lettore di ologrammi ossia legge gli ologrammi provenienti dall’ordine implicito (per usare la definizione di Bohm) e li interpreta come ricordi. La mente è quindi solo un lettore, è cioè come la puntina di un disco, ma il disco è l’ordine implicito. In altre parole il cervello non immagazzina, il cervello legge. L’ipnosi è parte integrante della programmazione neuro linguistica. Quest’ultima utilizza, per riprogrammare le persone cioè per insegnare loro a leggere la mappa del territorio in maniera corretta, la time line allo stesso identico modo della fisica quantistica di Alain Aspect.

Dunque, gli alieni esistono davvero? E’ mai stato protagonista di un incontro ravvicinato del quarto tipo? 

Gli alieni esistono in quanto esseri con coscienza. La coscienza è la vita e rappresenta la realtà reale della creazione – cioè l’ordine implicito – mentre lo spazio, il tempo e l’energia sono i vettori su cui si basa l’universo virtuale, una sorta di specchio in cui la coscienza si guarda per comprendere come essa è fatta. L’alieno è diverso dall’uomo in quanto privo di parte animica e dunque meno cosciente dell’uomo. L’uomo, sebbene inconsapevolmente, è più completo dell’alieno, ed è in realtà anche più evoluto dell’alieno.

In questo contesto, e per quanto detto sopra, l’espressione “essere stato testimone dell’adduzione” va vista da un altro punto di osservazione. Io sono testimone diretto di tutto quello a cui voglio essere testimone. In altre parole, la mia coscienza integrata – cioè la somma delle tre coscienze di anima, mente e spirito – può decidere se comportarsi, di fronte a qualsiasi evento, o come onda o come particella, decidendo di non interagire o di interagire con il fenomeno che ha davanti. L’idea dell’interazione produce uno stato coscienziale che trasformerà la mia coscienza in particella, cioè ben strutturata e definibile di fronte all’evento che lo renderà altrettanto tale ai miei occhi. Ma se non desidero fare l’esperienza, la mia coscienza si trasformerà in onda, dove la probabilità di essere lì in quel punto ed in quel momento è un numero decisamente piccolo. Io sarò dunque invisibile di fronte all’evento; e l’evento non apparirà nella mia realtà virtuale.

In parole meno complicate, da un punto di vista quantistico la mia coscienza decide sempre quale sarà la mia esperienza. Ne consegue che è solo la mia consapevolezza (=il parametro con cui si misura la coscienza in questo universo) a decidere se sarò rapito dall’alieno o non avrò mai questa esperienza.

La scelta di tutto ciò che mi accade è solo mia. In questo contesto l’addotto sprovveduto, che non ha capito questo meccanismo, può comprenderlo e – nel momento in cui lo comprende – decidere meglio cosa fare. Conoscendo il meccanismo delle cose virtuali, si può decidere se continuare a perdere tempo con gli alieni o fare l’esperienza che si sceglie e non quella che gli alieni hanno forzatamente scelto per noi. E’ dunque l’addotto responsabile delle sue adduzioni? Si! E’ dunque l’addotto colpevole delle sue adduzioni? No.

Nell’ordine implicito dell’universo, ossia il reale ordine dell’universo, infatti, non esiste il concetto di dualità. Non ci sono buoni e cattivi, giusti o ingiusti. Tale concetto è solo legato alla struttura del nostro cervello che non è in grado di comprendere come la mappa del territorio, cioè l’immagine di quello che ti appare, è relativistica nel senso einsteiniano del termine.

Non ci sono alieni cattivi o demoni cattivi o angeli buoni. Ci sono solo soggetti vivi, cioè con coscienza, che hanno però livelli di consapevolezza decisamente diversi tra loro.

Che ne pensa dell’opera svolta da Eugenio Siragusa e dal suo discepolo Bongiovanni?

Negli anni cinquanta, in Italia, gli addotti e gli indemoniati credevano di vedere alieni buoni o demoni cattivi. Non esisteva una teoria strutturata di queste fenomenologie come io ho impostato – per la prima volta in assoluto.

Gli unici che si occupavano di demoni erano i preti e gli unici che si occupavano di alieni erano gli ufologi. Nel mezzo c’era la figura del “contattista contattato” Eugenio Siragusa il quale credendo, appunto in buona fede, di essere stato scelto dagli Dei alieni buoni, accoglieva tutti quelli che avevano qualcosa di mistico ufologico da raccontare. Nasceva così la “religione dischista”.

Successivamente, non essendo Siragusa in grado di analizzare il fenomeno delle adduzioni per quello che erano, per mancanza di prerequisiti strutturali, si tentò di costruire una setta da cui, tra gli altri, sono usciti personaggi come Giorgio Bongiovanni e Maurizio Cavallo. La visione “buonista bongiovanniana” degli alieni, comune ad altre sette nel mondo e in Europa, veniva valutata, analizzata, e presa con favore sia dagli agenti dello spionaggio internazionale – sempre dediti ad operazioni di depistaggio – sia dai poveri di spirito critico, a cui la figura dell’alieno buono rappresentava la garanzia di una vita eterna in chiave tecnologica.

Anche il Vaticano vedeva di buon occhio questa erronea interpretazione della realtà, che avrebbe confuso le carte nelle menti delle persone e non avrebbe permesso di sostenere che gli Dei, qualunque provenienza avessero, usavano gli uomini come trappole per anime di cui nutrirsi. Alla morte di Siragusa, dopo una lotta interna al movimento da lui fondato, emerse la figura di Bongiovanni che, avendo terminato di fare proseliti e raccogliere soldi in Italia, ha continuato la sua opera di divulgazione dove la gente è ancora più legata ad arcaici concetti pseudo religiosi e si è trasferito a predicare in America Latina, essendosi in Italia esaurito il mercato dei suoi fedeli.

Dreamworld: la realtà nella quale viviamo è fatta della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni? In altre parole, noi esistiamo davvero? 

A essere proprio specifici, bisogna dire che la realtà è divisa in due parti. Una detta reale che è la rappresentazione della coscienza, cioè un’esistenza immutabile al di fuori di spazio e tempo ed energia, invariabile e perciò non descrivibile da variabili matematiche. Una seconda parte è invece virtuale, e consta di spazio tempo ed energia, che non sono “finti” ma semplicemente variabili e dunque rappresentabili da descrittori matematici. La realtà reale, cioè la coscienza, ha creato la realtà virtuale per prendere consapevolezza di sé e fare l’esperienza che le manca cioè l’esperienza della nascita e della morte. La fisica moderna vede solo l’universo virtuale che misura, e quando non riesce a misurare qualcosa, sostiene che esistono parametri nascosti che un giorno saranno palesi, parametri che in futuro verranno – anche essi – misurati.

La coscienza non può invece essere misurata, ed è mia opinione che il secondo principio della termodinamica non sia un descrittore di ordine o caos bensì un descrittore della misura della consapevolezza (la parte misurabile in questo universo), dello specchio della coscienza, un vettore prodotto da due vettori che sono per anima: spazio ed energia; per spirito: tempo ed energia; e per mente: spazio e tempo. I tre vettori ortogonali fra loro e non commutabili, cioè non sovrapponibili, lo divengono quando le tre componenti dell’uomo, la triade, si fondono assieme nel compimento della propria missione. La missione di anima, mente e spirito è fare l’esperienza ma anche ricordarsi di essere tre parti di una unica sostanza, la coscienza appunto.

La storia dell’umanità inizia davvero con le ziqqurat e le grotte di Altamira? 

Tutti gli eventi accadono in un unico istante che a noi appare lungo crononi. In realtà, se tutti gli eventi accadono in un unico e mutevole istante nella realtà reale, in quella virtuale esiste una time line ove le funzioni d’onda del passato e del futuro si annullano e si sovrappongono nella unica funzione realmente esistente che è quella del presente (collasso quantico). Dunque la storia non va letta come un film che parte dal passato e prosegue verso il al futuro, poiché la nostra mappa del territorio – cioè la consapevolezza che abbiamo della realtà – diventa sempre più precisa, migliore, per il secondo principio della termodinamica (Prigogine). Perciò l’idea di passato, che è ora di un certo evento, non è quella che avrò fra dieci anni. Questo significa che è fallace vedere il passato come una vecchia fotografia.

Il mito in realtà contiene tutte le informazioni che ci servono in quanto esso rappresenta una fotografia di passato presente e futuro. Nel mito, come viene descritto da C. G. Jung, esiste già tutto ma noi lo vediamo e lo intuiamo solo se ne abbiamo coscienza o meglio consapevolezza. Da un punto di vista classico, il mito racconta di cinque periodi storici in cui la vita su questo pianeta si è alternata alla morte. Il quinto periodo – o era Yuga, secondo le definizioni di Steiner – sarebbe quello che stiamo attualmente vivendo.

Se tutto questo è oggettivamente e virtualmente vero, allora dobbiamo sostenere che il paradigma della storia ufficiale è una immensa farsa, in quanto ad esempio è oramai assodato che le piramidi egizie sono più vecchie di dodicimila anni, così come le piramidi a gradoni della penisola dello Yucatan.

La nostra storia arriva all’indietro, grosso modo, fino a dodicimila anni fa, periodo in cui un evento cataclismatico, detto diluvio universale, ha cancellato tutto quello che esisteva prima di questa attuale civiltà. Sono esistiti più eventi cataclismatici, dimostrati dalla variazione dell’inclinazione dell’asse del pianeta.

Chiunque abbia un minimo di consapevolezza comprende la difficoltà dello storico a smontare il paradigma che gli fa credere che prima c’erano gli uomini primitivi e poi l’uomo evoluto. Un fallace paradigma secondo cui non è possibile che, prima dell’uomo primitivo, sia già esistito un altro uomo evoluto, come invece non può che essere tenendo presente alcuni indicatori che mostrano come è impossibile statisticamente che l’uomo sia diventato uomo nel giro di soli seicentomila anni, o come noi non si discenda dal Neanderthal bensì dal Cro-Magnon (che non è parente nemmeno lontanamente del Neanderthal). Oppure che alcuni ominidi che camminavano in posizione eretta esistevano già centosessanta milioni di anni fa su questo pianeta. Alcune piramidi mesoamericane giacciono in parte sotto una colata lavica di un vulcano che ha eruttato l’ultima volta circa dodicimila anni fa, ma per il bene della chiesa cattolica pare si debba sostenere che la costruzione di esse abbia solo quattromila anni. La realtà non si trova sui libri ma dentro di noi, basta essere consapevoli di questo.

Creazionismo, evoluzionismo o disegno intelligente? Qual è l’origine dell’universo secondo Malanga?

Ho scritto una trilogia di articoli dal titolo “GENESI”. Sulla base di indicazioni ottenute da soggetti in ipnosi profonda, da dati scientifici di tipo fisico (Bohm), psicoanalitico (Psicologia transpersonale), neurofisiologico (Pribram, Kosslyn), esoterico (Blavatsky, Steiner), filosofico (Hillman, Platone, Plotino), piennellistico (Bandler, Grinder) ritengo di essere giunto alla conclusione definitiva che noi siamo Dio.

Dio è la coscienza. Coscienza di cui noi, più o meno, abbiamo consapevolezza. Noi siamo dunque in grado di costruire il nostro presente, passato e futuro.

Esperimenti di fisica quantistica dimostrano, infatti, che l’operatore produce una variazione locale dell’entropia dell’universo. Ci sono molti sostenitori, nel mondo scientifico, di questa posizione e questo accade perché in molti in questo periodo abbiamo – a mio avviso – acquisito consapevolezza di quest’aspetto della realtà.

Dovrei dire che basta che un solo essere vivente comprenda, che tutto l’ologramma dei viventi comprende. Questo processo di comprensione legato alla teoria del Campo Morfogenetico (teoria dell’ultima scimmia), sembra essere quantisticamente dimostrabile da una pluralità di esperienze quantistiche, effettuate da Alain Aspect e altri, che mostrano come tutto l’universo sia legato a ogni parte di sé.

In altre parole, l’uomo è regista – e sovente inconsapevole spettatore – di una parte che ha deciso di recitare per acquisirne conoscenza. L’uomo è lo scrittore di un libro in cui si racconta la sua storia, ma ne è anche il lettore inconsapevole ed è anche il personaggio del libro. Solo alla fine del libro comprenderà che la storia scritta andava anche vissuta perché, per essere, si deve fare. Questo è il concetto che lega la manifestazione del sé al sé, che divengono così la stessa identica cosa. Dunque, la coscienza deve manifestarsi in una virtualità, per essere; altrimenti nessuno si accorge di lei, il che vuol dire che ai suoi stessi occhi e agli occhi della fisica essa non esisterebbe.

Secondo Lei, i diverbi tra scienza e religione sono destinati ad attenuarsi? La genesi biblica è un’allegoria cosmogonica? Qual è la sua interpretazione?

La scienza e la religione sono due rami nati da uno stesso albero chiamato magia. Il mago era un tempo colui che consigliava il politico, era altresì lo scienziato di corte ma anche colui che parlava con Dio. La figura eidetica di Mago Merlino ne è un esempio. Il politico aveva tuttavia compreso che il potere del mago era troppo elevato e così il potere della magia fu diviso tra il potere della religione e quello della scienza. Dove la religione ha i misteri della fede (che peraltro sono insondabili come la volontà di un Dio sovente dispotico), così la scienza ha i dogmi delle leggi della fisica, le quali sono quasi altrettanto insondabili regole e – a ben vedere – anche la loro provenienza è in vari casi non particolarmente chiara.

I due poteri sono dunque una rappresentazione del fatto che non esiste dualismo bensì vi è in pratica un’assoluta identità di vedute. Sia la scienza sia la religione vogliono sottomettere il mondo intero, sia la scienza sia la religione hanno regole che servono a sgravare l’uomo dalle responsabilità delle proprie azioni, sia la scienza sia la religione sostengono di agire per il bene dell’umanità, hano ambedue regole fisse che dimostrano quanto, nella regola, esiste l’inganno della divisione. Se segui la regola sei dentro il movimento. Se non segui la regola, sei fuori e così dividi l’umanità e non la unisci di certo.

Per nome di scienza e religione sono stati commessi gli atti più atroci contro l’umanità. Sia la scienza sia la religione odiano la magia, ma se ne servono di nascosto o addirittura inconsapevolmente. Basti pensare ai riti magici e agli esorcismi della Chiesa Cattolica contro i nazisti e paragonarli ai tentativi di trasformare il piombo in oro dei primi alchimisti, al tentativo, da parte della scienza, di dimostrare che Dio è misurabile attraverso un elusivo bosone di Higgs.

Dio siamo noi e noi siamo gli scienziati che costruiscono l’universo, attimo per attimo. Il vecchio testamento è un libretto troppo moderno per avere a che fare realmente con l’età del pianeta Terra. A meno di non prendere in considerazione il fatto che esso era in realtà già stato scritto a babilonia e che la storia babilonese del diluvio universale altro non è se non la stessa storia che è narrata negli antichi racconti delle civiltà della valle dell’Indo. Il dio degli ebrei sembrerebbe aver copiato Shiva e Vishnu?

ALIENI O DEMONI è un libro molto interessante. Che differenza c’è tra un esorcismo e una seduta d’ipnosi regressiva?

L’esorcismo vuole liberare il soggetto, sottoposto a tale pratica, da un demone, cioè da un alieno, che è contrario al potere della Chiesa. L’ipnosi regressiva, con finalità alienologiche, voleva liberare il soggetto da tutte le interferenze aliene, anche quelle che sono in accordo con il potere temporale dell’attuale Chiesa Cattolica.

Va, infatti, sottolineato come non esiste la dualità e non esistono demoni da una parte e angeli, o Dei buoni, dall’altra bensì esistono creature che decidono – per i loro precisi scopi – di interferire con l’umanità. Nel mio primo percorso in questo campo io avevo creduto che fosse bene liberare gli addotti sia dai primi sia dagli ultimi parassiti, rispondessero essi al nome di Satana o Geova, Giove o Nettuno, Shiva o Vishnu. Ora credo che il mio compito sia solo quello di mostrare questa realtà alle persone che poi ne faranno ciò che decideranno sia meglio per loro.

Che ne pensa del mondo universitario e della società italiana?

Il mondo universitario è uno specchio della società italiana e non potrebbe che essere così, essendo l’universo di natura frattalica. Nelle università italiane ora ci sono vecchi docenti che non vogliono più andare in pensione perché ritengono che stare all’università rappresenti l’essere qualcuno. In questo contesto si nota come tali soggetti non abbiano coscienza di sé. Essi, infatti, confondono l’essere con l’avere e quando si presentano dicono sempre: “sono il professor tale” e non “sono Rossi Giuseppe”. E’ chiaro che confondono la loro funzione con la loro identità e non sanno chi sono.

Questi personaggi, attraverso una serie di regole autopoietiche, finalizzate a mantenere la loro casta al potere, hanno scelto di fare vincere concorsi per ricercatore e professore associato a soggetti caratterizzati da spiccate capacità di “ruffianaggine”. Tali soggetti, totalmente sprovvisti di qualsiasi nozione tecnica, sono stati posti a insegnare, oppure a fare ricerca, senza avere la più pallida idea di cosa sia l’universo attorno a loro. In questo contesto, il punto di non ritorno è stato raggiunto. Un’università di questo livello produrrà soggetti parassiti – della stessa risma che li ha prodotti – e che andranno ad alimentare sicuramente il mondo dei politici corrotti. Politici che oggi ci fanno vergognare di abitare su questo pianeta. Per fortuna il pianeta, ogni tanto, si ribella e qualche evento imprevedibile, talvolta persino catastrofico, tende a riequilibrare le sorti del secondo principio della termodinamica. E ora credo sia arrivato tale momento.

Al di là dell’efficace verve divulgativa, le parole di Malanga hanno il pregio di offrire al lettore una diversa chiave di lettura della realtà. Una realtà inconsueta, illusoria, lancinante e, per certi versi, diabolica nella quale l’uomo è stato sino a oggi un inconsapevole burattino, e gli alieni, invece, sono stati i nostri padroni. Il grimaldello d’impronta junghiana offerto da Malanga è tale da indurre qualsiasi mente entro gli ascosi cunicoli del dubbio. Pertanto, cari lettori, dubitate! Poiché soltanto così sarete davvero liberi. 

Fonte www.controcampus.it/2012/11/gli-alieni-sono-tra-noi-e-vogliono-la-nostra-anima-intervista-a-corrado-malanga/

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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12 Commenti su questo post

  1. Gino says:

    Fiiigoooo!!!

    • CE SON NAMIRIA DE DIVERSI ; montate come furbi dete parole da Medlevin (scusate incoreteza) amico da Putin ,de lui a det che non vol spaventa mondo, io dico , ma do so vichinghi, romani, atili,greci , turchi, tatari……e tuti altri?sarano pauri , O consapevoleza , una volta conoscente , sei inteligente , noi dobiamo sapere la verita, ci nutriamo da questa.

  2. Antonio Pastor L. says:

    Hanno sembianze umanoidi, dita prensili e non sono né buoni né cattivi.
    Provengono da una realtà olografica e virtuale dell’universo.
    Una realtà nella quale il tema della dualità è del tutto ignoto.
    Sono esseri evoluti, ma non hanno un’anima.
    Per tale ragione sarebbero interessati all’uomo.
    (Il professionista-.10 novembre 2012-.Gli Alieni sono tra Noi e vogliono la Nostra Anima: Intervista a Corrado Malanga)

    Sr. Corrado Malanga:

    Leggendo queste affermazioni che lei fa, uno si può rendere conto come ci sono concetti che non si possono ammettere.
    Come mai qualunque creatura Creata dal Creatore, potrebbe NON AVERE UN ANIMA?

    Scusi Sig., ma certi temi direttamente vincolati con l’Evoluzione non possono essere trattati cosi “leggermente” come lei lo fà. Si lo dico con tutto il rispetto, perchè anche credo nella libera oppinione di ogni intelletto, ma non è ammissibile affermare che, qualunque spezie o razza, sia quale sia o provenga da dove provenga, NON HA ANIMA.

    Veramente se si pensa sul serio e sul risponsabile, si renderà conto come I VAMPIRI SONO PROPRIO GLI UOMINI SENZA SCROPOLI, che per sviare l’attenzione si “fissano” sugli extraterrestri per non dire, che veramente, sono I GOVERNANTI I VERI VAMPIRI NON SOLO PSICHICI MA FISICI, che succhiano non solo la energía vitale delle menti degli uomini ignoranti e fintamente sapientoni.
    Dico anche FISICI, perchè veramente è DIMOSTRATO che l’uomo ha diventato UN DEMONE PER L’UOMO, e i fiumi di sangue che in ogni nazione vengono versati lo dimostra, no?

    Il DR. ALAIN ASPECT. Nell’UNIVERSIDAD DE PARIS-. 1983-. Affermò:

    !HO REALIZZATO UN SPERIMENTO CHE, IN SÈ STESSO CONTIENE LA DIMOSTRAZIONE CHE, DUE PARTICELLE CHE SI ALLONTANANO IN DIREZIONI TOTALMENTE OPPOSTE, SI TRASMETTONO TRA LORO, DI QUALQUE MODO SCONOSCIUTO, INFORMAZIONE ALLA VELOCITÀ HIPERLUMINICA”.

    Questa base spiegata dal Dr. Aspect, poco o niente ha da vedere con quella dissertazione giustificativa che lei fa, su le tecniche d’ipnosi, che purtroppo non portano soluzioni reali, nella mente dell’uomo, ma tutto il contrario perchè quando un individuo (maschio o femmina) si rende conto di quella manipolazione mentale, soffre di più il Problema Originario per il quale è stato trattato, e anche portandolo a disordini di tipi mentali squizofrenici, come lei sa bene.

    Lei afferma: L’alieno sarebbe diverso dall’uomo in quanto privo di parte animica e dunque meno cosciente di lui che, inconsapevolmente sarebbe più completo.

    Ma di quale coscienza siamo parlando Sig. Malanga? scusi.
    Ma di quale coscienza dell’uomo? Di quella di avere lanciato bombe chimiche contro bambini?
    Di quella di volere imporre un Micro-chip sotto pelle ad ogni individuo?
    O forse di quella di consocere i problemi planetari e non renderli publici e democraticamente all’Umanita?
    Tutto ciò senza ricordare le bombe di Hiroshima e Nagashaki, il Fascismo, e tanti altri regimi fintamente “democratici” per controllare le menti e i cuori di tutte le persone, come il nostro.

    Per carità, LORO, quelli Esseri (che alcuni uomini conoscono bene), non hanno fatto mai queste cose, ed altre ancora peggio che gli uomini si permettono di fare, e anche giustificare.
    Loro, per tanti, e vedo che anche per lei, sono completamente sconosciuti.
    A volte l’immaginazione pensando a Loro, non è altro che la realtà di quello che gli uomini ogni giorno FANNO, e TOLLERANO.
    Loro, secondo mio parere, anche se fossero cattivi (come lei supervamente si permette di affermare) non risucerebbero ad essere cosi malvaggi come noi, uomini!!

    Veramente Loro, possono, (se lo volessero), distruggere questa società blasfema e digenerata, in 5 minuti; ma siccome Loro, rispettano integramente il Volere del Creatore di tutto, OBBEDISCONO le Sue Leggi Universali, mentre l’uomo di questa superfizie planetaria terrestre,non lo fà, e questo lei losa molto bene. E si permette anche, l’uomo, di sostitoire una Volontà che è al di là della limitata comprensione umana.

    Veramente capisco che bisogno lavorare per mangiare, ma farlo sulla pelle degli altri esseri, e di una forma così deplorevole, non mi sembra niente giusto.
    Bisogna IDENTIFICARE bene e precisamente CHI SONO VERAMENTE I VAMPIRI CHE SUCCHIANO IL SANGUE E L’ENERGIA DELLE PRESONE, DELL’UMANITA, e li posso assicurare che sono sulla pelle di questo martoriato pianeta, e si fanno chiamare GOVERNANTI, POLITICI, e anche purtroppo RELIGIOSI. Questa è la realtpa signore Malanga!!
    E questa è la realtà che bisogna essere GRIDATA ai QUATRI PUNTI della Terra.

    In relazione a quello che lei, scusi se si lo dico con chiarezza, ignorantemente afferma sulla persona di Eugenio Siragusa, (per altra parte un grande amico mio che conosco di persona), veramente avrei tanto da dirli. Ma solo vedendo e avendo conosciuto come egli è stato un uomo semplice, chiaro, onesto e verace amico dei suoi amici, si renderebbe conto sig. Corrado, della risposta evidente e incontestabile; ma siccome è meglio parlare degli altri per guadagnare lo stipendio, e lei lo ha fatto anche cosi mentre viveva el Sig. Eugenio, anche si pemette vergognosamente di offenderlo dopo morto.

    Guardisi meglio dentro prima di lei sig. Malanga, prima che sia troppo tardi, perchè è vero che dopo la morte, tutti, incluso lei, dovrà recivere un “conto” molto “speziale”; si vuola credere o meno, è così.
    GUARDISI DENTRO per carità, si lo dico con tutta la forza amigevole del mio cuore, anche se sembra il contrario, perchè solo lei sa bene che se non cambia certi aseptti della sua vita, il “conto” sarà doloroso; e di continuare cosi, parlando degli ALIENI (io intendo meglio dire ANGELI di DIO), e di tutti i loro Veri Amici, veramente ….. Beh, lei mi comprende bene, vero?

    Non è giusto, nè corretto, nè educato, nè di signore, continuare a stendere bugie come quella che Eugenio voleva creare una setta. Non è vero sig. Malanga, e lui lo sa benissimo!

    Ma di quale setta parla? Io non la ho mai vista, e dall’anno 1981 conosco ad Eugenio e la sua famiglia, e non la ho vista questa setta che lui dice!!
    Ma per carità ancora non si rende conto del suo errore?

    La vera setta è quella creata dagli SPECULATORI, i VENDITORI e COMPRATORI della Verità che a tutti appartiene. Queste sono le vere SETTE, e anche dentro di queste, c’è quella economicamente molto redditizia dell’UFOLOGIA MODERNA, che tenta di mescolare il Sacro con il profano.
    Queste sono le SETTE “UFFICIALI” accettate e anche a volte supportate dal Potere assetato di Potere e cosi sono moltiplicate in tutto il mondo.

    Ma lei, sig, Malanga non essendo chiaro, (perchè ha interese commerziale di non esserlo), non charisce come il Sig. Eugenio Siragua si aveva svincolato completamente dei bongiovanni. Perchè sapendo questo lei, non lo dice?
    Lei saprà, ma non è giusto non farlo, vero?
    Allora…. perchè dire offesse e non parlare di alcune cose?
    Veramente come disse Eugenio in diverse lettere indirizzate al Bongiovanni: NON HO PIÙ NULLA A CONDIVIDERE CON QUANTO EGLI POSSA ESPLETARE. (Anno 1998).
    Questa è la realtà, nuovamente tascitua da lei, e da tanti!!
    Pur sapendola che è peggio.

    Dio è la coscienza di cui noi, più o meno, abbiamo consapevolezza. Noi siamo dunque in grado di costruire il nostro presente, passato e futuro.
    Queste sono parole sue sig. Malanga, spero veramente che sia COSCIENTE di questa favolosa affermazione. Perchè, forse, un giorno li potrà aiutare a fare un giro di 360 gradi in certi aspetti.

    Potrebbe ancora continuare a leggere, ma veramente con quello letto, penso sia sufficiente.
    Ad ognuno la sua strada, sia nel bene o nel male, e anche le responsabilità che queste strade portano inarrestabilmente.
    Saluti cordiali, rispettossi, anche se lei è stato veramente tutto il contrario, (sempre secondo me).

    Antono Pastor L.
    PS-. Scusi i mei errore grammaticali, ma essendo io spagnolo potrà scusarmi.
    Vellisca, Cuenca, Spagna, 08 decembre 2012

    • Guarda un po’ oltre e poi vedrai che vivrai! Carissimo Pastor, (le rose e le ortiche non furono mai ne fratelli, ne sorelle, ma ne tantomeno le amiche o no?)….. Non 6 mica obbligato d’esser amicone di tutti ed ancor meno essere così Tanto arrabbiato….. Il thè all’ortiche ad esempio; fa calmare (ricetta anticissima)… usato spesso e volentieri in Erzegovina ☆♡☆ Se anche Tu diventerai YAXIANO, vedrai che non sarai più arrabbiato… Ognuno è libero d’esprimersi PROPRIO COME TE? N.B. Come mai i pesci vivono sott’acqua e non hanno una sola mano, mentre Tu ne hai ben 2? Comunque sia; pure Tu sei libero di leggere LA GENESI ASSOLUTA di Gordan Tunja APALYR: su RH negativo aa APALYR! X

    • Marco says:

      Caro pastor se tu studiassi tutte le informazioni in modo corretto senza avventarti su ESTRATTI DEGLI STUDI di questo grande uomo avresti risparmiato questa grande perdita di tempo…
      Le persone che saltano a conclusioni affrettate senza nemmeno sapere do cosa stanno parlando sono alquanto inutili…dalle tue domande si vede che non hai idea di tutto ciò che sta dietro questo minuscolo estratto. Vatti ad informare per bene poi ripassa

    • Bisognerebbe fare sempre una genuflessione all’UMILTA’, sapendo di NON SAPERE. Ma appunto, sapendo di non sapere, si possono verificare situazioni dove la nostra coscienza (perchè di questo si tratta, solo di consapevolezza e coscienza personale) ci puo’ far arrivare.

      Kryon al riguardo dice:
      DOMANDA: Caro Kryon, hai detto che gli ET vengono da noi per imparare cercando di copiare quella parte di divinità che loro non hanno. Hai detto che proprio come io sono sicuro di essere una parte del divino, molti di questi ET sono altrettanto certi di non esserlo. Se la nostra esperienza prevede la dualità di essere divini ma di non saperlo, allora com’è per loro? Cosa significa, di fatto, conoscere che non si è una parte del divino? Com’è la loro vita? Conoscono la gioia e l’amore? Hanno l’intuizione?

      KRYON: Non Umanizzateli! È ora di cambiare la vostra visione. Se voi foste ciechi e arrivasse una razza che ci vede, voi non sapreste cosa vi mancherebbe. Sapreste solo che gli altri hanno il potere di percepire quello che per voi è nel buio. Non potreste avere un collegamento con il concetto di “vedere”.

      Così, la vostra presupposizione che essi sappiano di essere privi di divinità non è corretta. Tutto ciò che loro vedono è il vostro potere e faranno di tutto per averlo. Non immaginano da dove venga o che abbia qualcosa a che fare con la divinità. Non hanno nessun concetto di divinità e se voi poteste spiegarglielo, continuerebbero a non capire.

      Molte razze dell’Universo sono solo biologiche per l’equilibrio del tutto. Molte di queste non hanno un’anima (come voi la chiamate), nessun progetto divino, nessun collocazione per quanto riguarda la scelta dell’equilibrio “luce e oscurità”. Tutte queste cose le hanno gli Umani. Alcuni di voi diranno che non giusto, o potrebbero non capire come intelligenza e intelletto possano esserci senza Dio. È possibile. È così, e quando essi vi vedono, c’è soggezione per ciò che voi potete fare (cose che voi neppure vedete in voi stessi!). Alcuni di questi esseri hanno una tecnologia superiore alla vostra perché sono molto più antichi.

      Hanno la gioia? Sì. Ce l’ha anche il vostro cane, no? Ma non è la “gioia di Dio”. Hanno l’intuizione? No. Ma hanno intelligenza e logica, come ce le hanno molti insetti. Ma NON sono come voi. E sono pericolosi se solo li lasciaste entrare nella vostra vita. Tuttavia non avranno alcun modo di farvi del male se vi ergete dritti davanti a loro con la vostra forza mentale.

      Carissimi, è tempo di modificare la vostra limitata percezione dell’universo. Perché tutto dovrebbe essere come voi? Permettete questa incredibile varietà di vita. Guardate ciò che c’è sulla Terra: la vita sulla Terra è tutta uguale? Attribuite a un roditore gli stessi attributi degli Umani? Che dite di un leone e di un pesce? NO. Ciascuno di loro ha il suo scopo sul Pianeta e voi vi cibate di qualcuno di essi per vivere! Vedete l’Universo nello stesso modo. Pullula di vita e ci sono varietà al di là di ogni vostra immaginazione. Non tutti gli Umanoidi hanno intelletto, intuizione o amore. Si trovano molto lontani da voi, in modo che non dobbiate interagire con loro, così da potervi concentrare sulle “faccende che avete davanti”.

  3. Giuseppe says:

    Avevo un gran rispetto per il Prof. Malanga, per la sua bravura nell’ esporre le sue convinzioni, e ancora di più per l’ottima persona che sembrava essere, pur ritenendo profondamente errata la sua convinzione che gli alieni (alieni rispetto a cosa??? alla Terra??? forse siamo noi i veri alieni…) ci mangiano l’anima perchè loro non l’hanno…ma considerare Eugenio Siragusa un fondatore di una setta è qualcosa di molto spregievole, di pessimo gusto e talmente infondata da essere ridicola. Io personalmente non l’ho conosciuto, ma ho letto molto su di lui e i suoi libbri, e sebbene sono scettico sul fenomeno contattismo, i suoi insegnamenti per l’umanità sono di una bontà e verità che anche se non fossero di origine “aliena” sarebbero comunque ottimi insegnamenti, che se il mondo seguisse avremmo fatto il paradiso in Terra…voglio solo ricordare che Eugenio Siragusa ha avuto contatti con Eisenhower, il Papa e altre figure di importanza notevole, per cui non era un semplice contattista dei nostri giorni, non aggiungo altro perchè il Sig. Antonio Pastor è stato bravissimo e chiaro nel commentare questa cosa.

    • Carissimo FRATELLO Giuseppe, sarebbe bello non usare il verbo passato se si desidera Veramente giungere nella vita paradisiacaMENTE Terrestre, per poi e solo così, nel seno di un Eterno istante, del Nostro Rispettoso, Ego; poter trovare, anche quel Singolare posto, in cui aderire nell’EternaMENTE Reale dimensionalità YAXIANA, la quale peraltro, da sempre insita anche in questa Nostra stessa natura e per quanto attualmente possa sembrarci/essere artificialmente illuminata, da tutte queste luci inquinate dalla nebbia tecnologica, ma e pertanto e per poterla sorvolare già d’ora, con quella vista Eterna, anche se non ancora in quella forma dalla bussola definitiva e questo in ogni fase dell’esperienza temporalmente esistenzale di ciascuna/o di Noi; io non faccio altro se non quello di… con tanto di cappello al Fratello Corrado; Ti invito anche di leggere LA GENESI ASSOLUTA di Gordan Tunja APALYR IL SANGUE REALE (RH negativo) = LYNIX – cliccando semplicemente su: RH negativo aa APALYR e poi e pur sempre e per sempre; Tu e solo Tu volendo; Ti invito ASSAI Vivamente, di leggere anche, Tutti i miei commenti su: Alieni Fra Noi ♡ Ti Amo ♡ il Tuo fra APALYR (l’Anima Più “Antica” La Yura Riassorbita)….. LA GENESI….. va letta con il ♡ ed un ♡ come il Tuo, non c’è ne….. Sei semplicemente unico ed irripetibile nel seno della Tua ABA/Mente Basilare ♧Buona illuminazione Autenticamente Ripulita d’ogni pregiudizio ♡ Dunque, OJAW TOYAT al Buon senso di ciascuna/o di Noi, nessuna/o escluso e mi auguro vivamente che le Nostre vite si possano reincontrare nella più Assoluta certezza d’Ogni certezza! Buona lettura, aa fra APALYR ♡ ♡ ♡ – 《《《《《《《《《 ☆

  4. Davide says:

    Quindi Dio non esiste? e gli alieni si sono creati da soli?

  5. Marco says:

    Il professor Corrado Malanga ha spiegato TUTTO nei suoi numerosissimi scritti.
    Se leggerete non avrete più domande, ma per pensare di aver compreso almeno informarci a fondo! Vi esorto a fare questa esperienza di conoscenza mettendo da parte il vostro egoismo e vedrete che accadrà qualcosa come del resto è accaduto al sottoscritto molto scettico in partenza

  6. bruno says:

    “L’uomo ignora l’esistenza della corazza e non sa di essere ingabbiato nel proprio corpo corazzato. Diventa così vulnerabile di fronte a leader politici e religiosi che fanno balenare l’illusione di maggiore libertà e felicità in questa o nella prossima vita.” Dal Libro. “La Peste Emozionale”. Dr. Charles Konia. American college of Orgonomy.

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