HAARP ha raggiungo il suo scopo. Ora gli USA passano al prossimo step

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Antennas for the High Frequency Active Auroral Research Program (HAARP) near Gakona, Alaska, on Wednesday, June 27, 2007.

La notizia che l’Aviazione Americana si prepara asmantellare Haarp entro l’estate prossima, è stata data dall’Anchorage Daily News, un quotidiano on-line attivo in Alaska, il 14 maggio scorso.

“FAIRBANKS — The U.S. Air Force gave official notice to Congress Wednesday that it intends to dismantle the $300 million High Frequency Active Auroral Research Program in Gakona this summer.” Ossia: “Fairbanks — L’Aviazione degli Stati Uniti ha dato notizia ufficiale al Congresso mercoledì che intende smantellare il programma da 300 milioni di dollari High Frequency Active Auroral Research Program(Haarp) a Gakona quest’estate.” Così inizia l’articolo che ci mette al corrente della vicenda.

Il quotidiano ci informa anche che lo shutdown di Haarp, inizierà dopo un ultimo esperimento che si terrà verso la metà di giugno. In realtà l’ADN, non fa altro che informarci di un’audizione tenutasi presso il Senato americano, durante la quale, è stata particolarmente significativa una risposta data da David Walker, vice Segretario della Air Force per la scienza, la tecnologia e l’ingegneria.

Questi, rispondendo alle domande della senatrice Lisa Murkowski, ha testualmente affermato: “We’re moving on to other ways of managing the ionosphere, which the HAARP was really designed to do, to inject energy into the ionosphere to be able to actually control it. But that work has been completed.” Ossia: “Ci stiamo muovendo verso altri modi di gestione della ionosfera, cosa per cui HAARP è precisamente progettato, immettere energia nella ionosfera per poterla realmente controllare. Ma questo lavoro è già stato completato.”

La U.S. Air Force è già oltre Haarp. Per un quarto di secolo si sono divertiti, con questi mezzi, a iniettare energia nella ionosfera, per poterla controllare, ma ormai la controllano già. Il lavoro è già stato completato. Hanno fatto la malora già con quello che avevano, ma adesso hanno ben altro.

Per approfondire

Geoingegneria e manipolazione climatica: chi controlla il tempo che fa

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Ecco il documentario di History Channel “La guerra del clima”

Il documentario di History channel, “La guerra del clima”, illustra il tema delle armi meteorologiche (H.A.A.R.P., scie chimiche, ordigni ad energia diretta) per il controllo delle nazioni, nell’ambito di criminali piani di tipo strategico. La produzione si basa su autorevoli fonti scientifiche e su documenti declassificati: lo scienziato Nick Begich, i ricercatori indipendenti Jerry Smith e William Thomas, l’ex esponente del Ministero della difesa britannico, Nick Pope, il giornalista dell’aviazione militare, Mark Farmer, spiegano come e con quali obiettivi i militari influiscono sui fenomeni geo-fisici, causando siccità, alluvioni e terremoti.

Autore: Dermot Cole / Articolo originale: adn.com

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Riccardo Lautizi

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Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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5 Commenti su questo post

  1. di bene in meglio

  2. Tanto da capire!

  3. QUE HORROR DE HORRORES¡¡¡¡ NADIE HACE NADA????????????????

  4. Parece que no!!! O.O

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