“Ho ipnotizzato 400 rapiti dagli alieni So che quelle persone dicono la verità”

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ipnotizzato 400 rapiti

TUTTO SCIENZE – LA STAMPA – INTERVISTA MALANGA

MERCOLEDÌ 21 MARZO 2007 Tutto Scienze VII – LA STAMPA

L’ufologo Corrado Malanga, ricercatore a Pisa, ha messo a punto una tecnica
“Con l’ipnosi regressiva posso scavare nella memoria. Sono al sicuro dalle bufale”

di Marcella Miriello

«E’ notte e percorriamo una stradina non asfaltata. Sulla sinistra c’è uno spiazzo con alcuni camion militari e lì atterrano i dischi. Ce ne sono tre. Esseri biondi, alti più di due metri, mi conducono in una base sotterranea, dove mi sparano un piccolo proiettile nella narice».

Per la scienza ufficiale questa testimonianza è solo il racconto di un terribile incubo, ma per alcuni ricercatori è molto di più: è la descrizione di un rapimento alieno. 

Corrado Malanga, ricercatore di Chimica Organica all’Università di Pisa e ufologo, ha cominciato ad occuparsi del fenomeno delle «abduction» (i rapimenti) una ventina di anni fa e da allora ha lavorato con oltre 400 presunti rapiti, gli «addotti».

M.M.: «Professore, quali tecniche ha sviluppato per tentare di comprendere il fenomeno delle “abduction”?»
CORRADO MALANGA: «L’ufologia si era sempre e solo occupata di analizzare fotografie, impronte e strutture molecolari del terreno. Ma a me non bastava: volevo guardare nella testa dei soggetti che sostenevano di aver vissuto esperienze con gli Ufo. Così ho iniziato ad utilizzare le tecniche di ipnosi regressiva elaborate dal celebre psichiatra americano Milton Erickson. Scavando all’interno dell’inconscio, infatti, si possono riportare in superficie esperienze rimosse. L’inconscio è come un hard disk a una sola scrittura: una volta registrate le esperienze, non si possono più modificare».

M.M.: «I critici del fenomeno ufologico sostengono il contrario: come si fa a essere sicuri che i racconti non siano pure invenzioni?»
CORRADO MALANGA: «L’ipnosi correttamente condotta non permette all’inconscio di dire menzogne. Esistono tonnellate di letteratura scientifica a riguardo. Ma non solo. Per verificare che il soggetto dica la verità lavoriamo anche con la Programmazione Neuro Linguistica, una scienza che si basa sul seguente assioma: “Dimmi come ti muovi e ti dirò chi sei”. Il movimento del corpo, infatti, è la rappresentazione cinematica della volontà dell’inconscio. Analizzare il movimento dei bulbi oculari, ad esempio, permette di distinguere tra ricordi falsi e ricordi vissuti e reali».

M.M.: «E a quali conclusioni è giunto?»
CORRADO MALANGA: «I racconti di rapimenti sono tutti uguali. Alcuni sono sovrapponibili fin nei minimi particolari. Eppure i soggetti non si conoscono. Gli “addotti”, ad esempio, descrivono le stesse creature. Sono di quattro tipi: c’è un essere biondo, alto due metri e 80, con la tuta attillata e l’occhio a pupilla verticale. Poi c’è un alieno che somiglia ad un coccodrillo in piedi, con il muso da serpente e le mani palmate. Alcuni “addotti” descrivono invece una specie di mantide alta più di due metri. Infine c’è un essere piccolo, alto un metro e 20, glabro, con tre dita, il pollice opponibile, senza orecchie e con gli occhi grossi».

M.M.: «Quest’ultimo, però, sembra proprio la rappresentazione classica dell’alieno che si vede nei film e sulle t-shirt. Non è un po’ deludente?»
CORRADO MALANGA: «Non c’è da stupirsi. Prima è nata la testimonianza, poi la maglietta. Ma le analogie non finiscono qui. Tutti gli “addotti” hanno raccontato di essere stati condotti dentro laboratori sotterranei e immersi in un liquido contenuto in cilindri verticali trasparenti. Dalle testimonianze degli oltre 400 soggetti messi in ipnosi finora abbiamo capito che gli alieni vogliono rubare la nostra “Anima”, nel senso che gli attribuisce Platone. Solo così queste creature possono garantirsi l’immortalità».

M.M.: «E’ una teoria estrema. Ma chi sarebbero gli «addotti»? C’è un identikit?
CORRADO MALANGA: «Non esistono distinzioni di ceto, il fenomeno colpisce tutti: professori universitari e contadini, ricchi e poveri, uomini, donne e gay. Dalle nostre ricerche abbiamo però scoperto che, se un soggetto è “addotto”, lo è anche la madre, il padre e perfino i nonni. Supponiamo quindi che la scelta sia anche di natura genetica».

M.M.: «Alcuni ricercatori sostengono che le «abduction» siano riconducibili ad allucinazioni dovute a un disturbo del sonno. Come risponde»?
CORRADO MALANGA: «Ci sono stati diversi tentativi del governo americano di mascherare le “abduction” con malattie mentali o con un tipo di insonnia con paralisi notturna. Il capostipite è Roger Mc-Nally. Ma i suoi dati sono stati contestati da una serie di ricercatori. In più questa sindrome non spiega le prove oggettive: cicatrici, disturbi fisici e microimpianti nel corpo».

M.M.: «Microimpianti? Di che cosa si tratta»?
CORRADO MALANGA: «Attraverso la Risonanza Magnetica e la Tomografia Assiale Computerizzata abbiamo scoperto minuscoli pallini conficcati nel palato, nel naso e negli occhi. Crediamo siano microchip di controllo. Negli Usa il professor Derrel Sims ha estratto alcuni di questi microchip e li ha fatti analizzare. Diversi elementi presentano percentuali isotopiche differenti da quella terrestre. Gli isotopi sono atomi che si distinguono per il numero di neutroni presenti nel nucleo. E questo numero non è lo stesso in tutte le parti del cosmo. Insomma, non c’è dubbio che gli impianti siano di origine aliena».

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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6 Commenti su questo post

  1. E’ ora che questo fenomeno venga alla luce pienamente…la gente, dovrebbe iniziare ad aprire gli occhi veramente… i folli, in realta’, sono gli scettici , i disinformatori e tutta la scienza ufficiale ( che ancora imbarbaglia la popolazione con le solite stronzate) e non gli addotti. Per fortuna esisitono scienziati e ricercatori del calibro di Malanga, Lear, Jacobs, Macks…

  2. Io mi farei rapire molto volentieri !

  3. taisha says:

    il problema dei microchip a mio parere svia un pò la pista….E se fossero visioni indotte per esperimenti militari? Tempo fa lessi, che all’ addotto, le visioni degli alieni, sono come OLOGRAMMI….e gli ologrammi non rappresentano bene, un’ esperienza fisica, nè ASTRALE….(aggiungendo che gli alieni esistono sicuramente, e non è insolito incontrarli, nei cosidetti viaggi extracorporei volontari o, nei sogni lucidi)…..un’ altra cosa che di Malanga a me personalmente lascia perplessa, essendo io una ricercatrice in altri campi esoterici, è il fatto che affermi, che agli addotti, vogliano rubare l’ anima…..evito di dire cosa risponderei al professore! Mi è stato dato modo di credere alla reincarnazione, sin da piccina e ho avuto delle prove (per me stessa), attraverso i sogni e ricordi assopiti….se ci si reincarna cosa è che si incarna? il corpo? 😀 e… a proposito di Corpo, se Malanga avesse fatto esperimenti di viaggi astrali, avrebbe avuto modo di usare il proprio Corpo di Luce/astrale…..o forse glielo hanno rubato e non ce l’ ha più?……maaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhh

  4. Artabano says:

    Premetto che personalmente mi occupo solo di Psicoterapia tramite Ipnosi Terapia. Spontaneamente alcuni pazienti in trance ipnotica hanno rivissuto eventi traumatici accaduti in altre precedenti vite e stranamente sono guariti del Disturbo Psicologico motivo della seduta. Alcuni di questi miei pazienti regrediti in vite vissute in epoche più recenti hanno personalmente fatto delle ricerche e verificato la reale esistenza del personaggio oggetto della regressione. Non faccio regredire volutamente il Paziente in altra vita solo perché preferisco che sia l’Inconscio del Paziente a stabilire se è necessario o meno attingere e consumare i significanti emotivi dei traumi psicologici dalla vita attuale o da una ante vita. I risultati terapeutici sono identici; sempre positivi. Inoltre ho avuto 2 ex miei Pazienti che da bambini hanno avuto fenomeni di ” sonnambolismo ” che ” spontaneamente e casualmente ” hanno riattivato la trans sonnambolica durante la trans ipnotica e la fusione contemporanea delle 2 trans ha permesso loro di ricordare alcuni rapimenti alieni. Incuriositi abbiamo concordato una serie di esperimenti esplorativi sui contatti alieni. Gli esperimenti ci hanno fatto scoprire quanto segue: 1 ) Gli alieni erano presenti sulla terra già in epoca preistorica. Ciascun alieno vive per centinaia di anni, pertanto le diverse forme in cui sono apparsi a chi li ha contattati non sono altro che vari stadi della loro vita ( anche noi umani assumiamo vari aspetti fisici: l’embrione, il neonato, il fanciullo, l’adulto, il vecchio ). In antichità i contatti erano più frequenti perché l’ambiente ecologico era più consono alla loro fisiologia. Gli umani li consideravano e li appellavano come Divinità, Angeli, ecc. ritenendoli immortali e dotati di capacità psichiche sovraumane. 2 ) Attualmente vivono sotto la crosta terrestre in territori montani. Riescono a comunicare con gli umani per mezzo di un linguaggio telepatico e a materalizzare gli oggetti. Pertanto la loro tecnologia è realizzata psichicamente. Sono interessati all’evoluzione degli umani perché possediamo l’immortale Inconscio che ci consente di evolverci in più vite. Loro pur vivendo tanto non sono immortali. Durante i rapimenti eseguono sull’uomo esperimenti a cui inseriscono ” particolari micro cip ” atti a proteggerci e per loro utili per i successivi contatti. Credono in un ” Essere Creatore, un Dio “. Tendono a proteggerci anche se dovrebbe esistere un minuto gruppo di alieni ribelli. Dr. Febo Artabano, Dietologo Nutrizionista, Psicologo Psicoterapeuta, Sessuologo, Ipnologo. http://www.feboartabano.it

  5. Artabano says:

    Tengo a precisare che i 2 pazienti che hanno partecipato volontariamente agli esperimenti sono stati ex pazienti e che nel periodo in cui sono stati fatti gli esperimenti erano psicologicamente integri. Inoltre gli esperimenti, forse attivando i ” Micro cip ” o attivando e fondendo le 2 trans hanno sviluppato ai 2 ex pazienti particolari capacità telepatiche che sono state utilizzate per effettuare altri tipi di ricerche. Coloro che sono interessati all’argomento e desiderano approfondirlo possono contattarmi. Dr. Febo Artabano, Dietologo Nutrizionista, Psicologo Psicoterapeuta, Sessuologo, Ipnologo. http://www.feboartabano.it[email protected] – cell. 3683657806

  6. Davide Piso says:

    Non possiedo gli strumenti per sapere se questi fenomeni sono reali o meno. Personalmente sono stato protagonista di episodi particolari, ma non ho attribuito a questi fenomeni nessuna importanza.
    Sicuramente, fra tante fandonie si celano delle verità.
    Mi appassiono, più che al fenomeno in sè, a tutto ciò che c’è dietro.
    E’ innegabile che oggi ci sia un business legato a questi argomenti: alieni, New Age, complottismo, e chiunque può arrivare a far diventare il parlare di ciò un mestiere, con tanto di interviste, conferenze, convegni, consulenze private, comparsate in TV, libri, etc.
    Non è però il caso del prof. Malanga che mi sembra una persona onesta e che fa ciò che fa per aiutare il prossimo; ma certo che un “dottore” come colui che mi precede nei commenti che scrive TRANS al posto di TRANCE e MICRO CIP non è molto credibile!
    In ogni caso non disprezzo chi sfrutta la creduloneria altrui, come dice Sgarbi: “L’ignoranza è una colpa!”,
    e peggio per chi si fa fregare.

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