albero della perla Hoan Ngoc

di Walter Nardari

“L’albero delle perle” o “Hoan Ngoc” è una pianta originaria del Vietnam e usata come erba medicinale per centinaia di anni nel Sud-Est asiatico. La pianta è stata ri-scoperta nelle foreste del Vietnam del Nord nell’anno 1990, e solo in seguito è stata divulgata. Cresce nelle zone più incontaminate del Vietnam, nelle foreste lussureggianti e verdi con clima caldo-umido. La pianta di cui il nome scientifico è Pseuderanthemum palatiferum è un piccolo arbusto sempreverde alto 2-3 metri che produce piccoli fiori bianco/celesti ornamentali. Le caratteristiche principali sono le proprietà medicinali; i vietnamiti dichiarano che una volta assunta agisce come un’agopuntura interna! In particolare, regola automaticamente il corpo per curare le malattie.

Secondo le ricerche di scienziati giapponesi dell’Università di Tokyo e l’università di Can Tho, la pianta Hoan Ngoc è in grado di prevenire e curare venticinque patologie importanti di cui confermati tre tipi di cancro (colon, prostata, cancro linfatico). Gli estratti della pianta contro i tumori sono: L’acido pomolico un triterpenoide che può neutralizzare i tumori resistenti ai farmaci, il lupeolo ingrediente conosciuto anche in altre piante, ha un grande potenziale nel trattamento del cancro del pancreas, infine l’acido betulinico ha dimostrato efficacia contro la leucemia, cancro dei polmoni, della testa, e del collo.

Secondo lo studio dell’Istituto di Chimica dell’Accademia di Scienza e Tecnologia, altre sostanze biologicamente attive di alto valore sono: kaempferolo, lupenone, β-sitosterolo, stigmasterolo, apigenina, fitolo, saponine, poriferasterolo, beta-D-glucopiranosil-3-O-sitosteroloe acido salicilico ecc. Inoltre è stato scoperto un nuovo composto scientificamente chiamato “palatilignano BNGATN” (immediatamente brevettato) che promette di curare le più pericolose malattie del nostro secolo: cancro, HIV / AIDS, malattie infiammatorie e autoimmuni e altre. Palatilignano BNGATN oltre ad avere un’alta attività citotossica per tre linee cellulari: tumori epiteliali KB, carcinoma epatico HepG2, tumori mammari MCF7, ha la capacità di inibire oltre il 63% dei tumori sperimentali nei topi.

L’albero delle perle è stato studiato a livello nazionale e internazionale per la sua capacità di combattere l’infiammazione, proteggere le cellule del fegato, disintossicare, aumentare l’immunità, curare i tumori, il diabete e la pressione sanguigna.  I lavori di ricerca e gli articoli sono pubblicati su riviste scientifiche internazionali (Plantamedica).

Le principali proprietà dell’albero delle perle sono: antimicotica, antibatterica, anticancro, antiossidante, emostatico, antidiarroico, antivirale, antinfluenzale, antidolorifico, antinfiammatorio, antidiabetica, antipertensiva, antifibrotica polmonare.

Secondo la medicina popolare del Vietnam e della Thailandia le foglie di questa pianta sono state raccomandate per il trattamento d’ipertensione, fibrosi polmonare, influenza, artrite, insonnia, colite, psoriasi, malattie gastrointestinali, malattie cardiache, iperlipidemia, influenza, cirrosi, ascite, glaucoma, nefrite e diabete. Le foglie edibili sono insapori, quindi facili da mangiare e normalmente sono masticate bene con molta saliva, perchè questa svolge un ruolo importante nell’assorbimento e cura. La foglia di Hoan Ngoc contiene sostanze nutritive come proteine, aminoacidi, clorofilla, minerali come magnesio, calcio, ferro e rame. La popolazione del Vietnam usa le foglie in dosaggi diversi secondo la patologia, per esempio: diabete mellito 7-9 foglie a pasto, psoriasi 2 -10 foglie, influenza e febbre otto foglie, effetti collaterali di radio e chemioterapia 7- 8 foglie, fibrosi polmonare 7-9 foglie, colite ulcerosa etc. etc. Nessun farmaco in commercio ha una così vasta azione ed efficacia come “l’albero delle perle”.

Le foglie fresche sono efficaci anche contro numerosi batteri gram negativi (Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa, Salmonella sp. Shigella flexneri, Shigella sp.), batteri gram positivi (Staphylococcus aureus, Streptococcus pyogenes) e anti-funghi, come Aspergillus niger, Fusarium oxysporum, Candida albicans, ecc. Pertanto ogni malattia generata da questi microbi è teoricamente curabile.

Oltre ad assumere le piante come prodotto fresco, si possono essiccare le foglie e preparare delle infusioni per fare il tè; tuttavia solo le foglie e le radici che hanno compiuto sette anni di vita possono essere utilizzate! Le radici hanno concentrazioni più elevate di principi attivi, pertanto il tè è considerato un ottimo prodotto erboristico per curare più efficacemente le malattie più importanti.

Le piante di Pseuderanthemum palatiferum coltivate nei vasi, hanno meno proprietà medicinali degli alberi in piena terra, pertanto se un giorno avrete la fortuna di coltivare queste piante, sistematele in piena terra. Nel periodo invernale perdono le foglie e se il clima è stato mite, in primavera ricresceranno. L’arbusto una volta cresciuto vi ricompenserà con 700/1000 foglie!

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