Hydrobetatron – Energia libera dalla fusione fredda per tutti!

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Open---POWER

Hydrobetatron.org è un sito web nato per volontà di Ugo Abundo e di Luciano Saporito, proprio come supporto per questo progetto, per la volontà di lavorare nell’ ambito della nuova Scienza LENR, comunemente nota col nome (anche se improprio) di “fusione fredda”, con filosofia Open Source. Pertanto potrete seguire passo passo tutto il lavoro di sviluppo dell’apparato “hydrobetatron,” che verrà svolto anche in futuro, volto alla realizzazione di un dispositivo, (il reattore), efficiente e ingegnerizzabile da chiunque possieda le necessarie capacità tecniche: infatti tutti i dati, le ricerche, i piani costruttivi saranno di dominio pubblico.

Scopo del reattore é la produzione di energia economica, inesauribile e pulita, cosa che riteniamo vitale sia per il benessere (e la libertà) dell’ Uomo che per la salvezza del pianeta Terra. Vi invitiamo ad aiutare il progetto hydrobetatron.org! Con l’ energia economica, inesauribile e pulita, aiuterete Voi stessi e anche il nostro pianeta!

In questi giorni stiamo costituendo, con soci fondatori un gruppo di ricercatori LENR, l’Associazione senza fini di lucro “OPEN Power”; ad essa potranno iscriversi privati sostenitori dell’idea della condivisione, ricercatori, altre associazioni, enti pubblici e privati.
Gli scopi, lo statuto e il bilancio dell’Associazione saranno consultabili su questo sito;
l’obiettivo finale è offrire a tutti, ad auspicabile successo delle ricerche raggiunto, una alternativa libera e gratuita (per lo sfruttamento della nuova energia) al tradizionale percorso ricerca-brevetto-sfruttamento industriale da parte dei competitors.

Il progetto hydrobetatron è la naturale evoluzione del  progetto scolastico interdisciplinare athanor nato nel 2011 dall’ iniziativa del prof. Ugo Abundo e di alcuni suoi Colleghi presso l’ I..I.S. Leopoldo Pirelli di Roma. Si tratta quindi, fin dalle sue prime origini, di un progetto che ha visto la collaborazione di più soggetti: l’ Istituzione Scolastica, gli Insegnanti e gli Studenti.Verso il  termine dell’anno scolastico (aprile 2011) é stata depositata domanda di brevetto cautelativo, beneficiaria l’Istituzione Pubblica, proprio per proteggere l’idea da sfruttamenti da parte di terzi.
Naturale, in un certo senso, è stata quindi la sua evoluzione nell’ attuale progetto hydrobetatron, che per volere del Prof. Ugo Abundo, ha sposato con entusiasmo e interamente la filosofia dell’ open source, ovvero la filosofia della collaborazione e della condivisione libera del lavoro e dei risultati conseguiti. Come molti di Voi già sapranno, questa filosofia (open source) é nata inizialmente in ambito informatico, dando come frutto, per esempio, linux, che è a tutt’ oggi uno dei migliori sistemi operativi per computer esistenti, liberamente fruibile da tutti, poiché open source. Potremmo citare anche l’ ormai famosa enciclopedia libera online wikipedia che è nata e evolve anch’ essa grazie a questa filosofia di libera condivisione!

Buona Scienza open source a Tutti!

Non v’é libertà senza sviluppo, non v’é vero sviluppo senza libertà.

lo staff di:  hydrobetatron.org

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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4 Commenti su questo post

  1. Luigi Maria Ventola says:

    Va bene ma l’E CAT dell’ing. Rossi non è già funzionante? Questo progetto sarebbe un doppione? Vorrei sapere qualcosa di più.

    • ugo abundo says:

      La differenza consiste nel fatto che i risultati del progetto hydrobetatron sarebbero disponibili gratuitamente !

  2. COMUNICATO STAMPA

    LA FUSIONE FREDDA IN DIRETTA STREAMING

    Lunedì 22 luglio 2013, alle ore 12.00, in streaming su http://www.triwu.it, la fusione fredda dai laboratori milanesi di Defkalion Europa

    Lunedì 22 luglio 2013 alle 12 sarà trasmesso in diretta streaming su Triwù, la web tv dell’innovazione (www.triwu.it), il primo esperimento sulla fusione fredda dai laboratori milanesi di Defkalion Europa.

    Come molti sapranno la fusione fredda è da tempo al centro di polemiche, grandi divergenze, sospetti, sostenitori determinati e accusatori altrettanto decisi che, senza mezzi termini, parlano di truffa. La sostanza tecnico scientifica, tenendosi lontani dai dettagli per addetti, è però molto semplice: con la fusione fredda siamo in presenza di una fonte energetica sostanzialmente illimitata e a costi irrisori. Se questa nuova fonte energetica fosse disponibile sul mercato, come dicono alla Defkalion Europa, cambierebbe gli scenari mondiali dell’energia, nelle forme in cui attualmente li conosciamo.

    Nel corso dell’appuntamento del 22 luglio, organizzato da Defkalion Europa, in collaborazione con TRIWU’ e con Moebius, la trasmissione di scienza di Radio 24-Il Sole 24 Ore, si potrà vedere in funzione la “macchina” che produce energia attraverso un processo di fusione fredda ( o meglio di LENR, Low Energy Nuclear Reaction). L’esperimento non è mai stato mostrato al pubblico.

    Federico Pedrocchi di Moebius, Maurizio Melis (anche noto come conduttore di Mr. Kilowatt a Radio 24), con l’aiuto dei tecnici Defkalion Europa e di altri ospiti, descriveranno la “macchina” nelle sue varie componenti e racconteranno come il processo funziona – o dovrebbe funzionare. Seguiranno l’esperimento super partes, prendendo anche in considerazione le voci critiche di quanti adombrano trucchi o errori di valutazione.

    Una cosa è certa: l’appuntamento del 22 luglio alle 12 è comunque di grande interesse per il mondo della ricerca scientifica e dello sviluppo industriale. Se tutto funzionasse, la rivoluzione energetica della fusione fredda cambierebbe la vita quotidiana di tutti noi, e abbastanza rapidamente.

    Info e approfondimenti:
    http://www.triwu.it/sezione-in-primo-piano/-/asset_publisher/E9rU/content/la-fusione-fredda-va-online
    Triwu’ srl – http://www.triwu.it
    Attilia Cozzaglio
    Tel. 022046602 – 328 8006391

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