I calli parlano: il messaggio inascoltato dei piedi

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calli piede

Se quello che pensiamo accada per caso in verità accadesse secondo leggi che non conosciamo? Si dice che le scarpe strette creano i calli ai piedi ma come mai spesso compaiono solo su un piede, oppure su punti diversi di entrambe i piedi, o ancora, come mai persone che indossano scarpe comode per la maggior parte del tempo, es. pantofole, scarpe sportive ecc, presentano comunque delle callosità?

Ovviamente delle calzature scomode accelerano questo processo ma non ne sono la causa. Anche un’alimentazione ricca di zuccheri che vengono convertiti in grassi da accumulo favoriscono la formazione di calli in quanto l’eliminazione di questi grassi avviene lungo il meridiano energetico corrispondente all’organo più debole che termina in un punto del piede. Secondo la riflessologia plantare infatti tutti gli organi sono riflessi nel piede e quindi è possibile lavorare su tutto il corpo stimolando alcuni punti specifici del piede.

Il piede oltre ad essere una delle parti del corpo più innervata, è fondamentale per ciascuno di noi perché permette al nostro corpo di appoggiarsi a terra e sentirsi sostenuti e radicati. L’importanza di stimolare i piedi camminando a piedi nudi va oltre la nostra immaginazione, non sorprende che le popolazioni tribali abbiano così tanta forza energia e salute.

Il callo vero e proprio è in contatto con le terminazioni nervose e genera dolore, mentre le callosità sono ispessimenti cutanei e non sono dolenti. Normalmente l’energia fluisce fuori e dentro le dita e nelle piante dei piedi ma quando ci sono delle callosità questo flusso è bloccato e si ha una minore vitalità. Dobbiamo quindi capire quali organi sono sotto sforzo e lavorare sia sul piano emotivo che dietetico. Infatti secondo la medicina cinese ad ogni organo corrisponde un’emozione che può indebolirlo.

riflessologia-plantare

SIGNIFICATO PSICOLOGICO CALLOSITA’ SULL’ALLUCE

Così lo spiega la terapeuta Emanuela nel suo blog: “La callosità che si riscontra nella parte mediale dell’alluce, quella zona che in genere viene sollecitata dalla scarpa, indica che esistono nei conflitti con l’autorità. Se è a sinistra, significa molto probabilmente che non è stato tagliato il cordone ombelicale nei confronti del padre che in qualità di capo-famiglia, rappresenta l’autorità. Potrebbe essere stato un padre troppo autoritario e quindi repressivo o al contrario troppo debole al punto di essere succube della madre; in entrambe i casi tali vissuti potrebbero aver creato delle limitazione nello sviluppo della personalità.
Se la manifestazione è sull’alluce destro significa che il disagio non risale all’infanzia ma all’età adulta e si è in conflitto con tutte quelle situazioni che in qualche modo tendono a dare degli ordini o che rendono la persona dipendente e subordinata (es. capufficio, preside, direttore, padrone ecc.). Se tale callosità è inferiore a quella di sinistra significa che è in atto un miglioramento graduale; ma se al contrario è maggiore sull’alluce destro indica che i problemi del vissuto presente non sono in via di risoluzione e addirittura si stanno accentuando.

SIGNIFICATO FALANGI DELLE DITA

Fisiologicamente le dita del piede sono composte da 3 falangi per ogni dito ad eccezione dell’alluce che ne ha due. Simbolicamente le tre falangi ci riportano al concetto di uomo situato tra cielo e terra. La 1° falange, quella verso il tallone, rappresenta il collegamento con la terra e nel corpo rappresenta la zona dall’ombelico in giù e quindi assolve alle funzioni più fisiche e anche più materiali, per esempio la procreazione, l’evacuazione, la sessualità.
La 3° falange, detta anche falangetta, proprio per la zona in cui si colloca rappresenta il collegamento con il cielo, è collegata nel corpo alla zona dal diaframma in su e per questo assolve agli aspetti più sottili come l’idealità, il pensiero, ma anche quegli aspetti fisici che non controlliamo come il respiro e il battito cardiaco. La 2° falange invece proprio perché sta nel mezzo tra cielo e terra indica l’uomo ed è una sorte di mediazione tra una realtà e l’altra e nel corpo è situata tra l’ombelico e il diaframma ed è in diretta relazione con la metabolizzazione nel senso più ampio del termine.

SIGNIFICATO PSICOLOGICO CALLOSITA’ ALTRE DITA
Per ritornare ai nostri calli, un dito ad uncino che presenta un callo tra tra 2° e 3° falage molto probabilmente suggerisce un conflitto tra uomo e cielo, per esempio un eccessivo controllo delle emozioni o un idealismo troppo pronunciato.
Un callo sul 2° dito esprime in genere una difficoltà di realizzazione di se stessi, sul 3° dito un conflitto i propri valori, sul 4° dito indica difficoltà in eccesso o in difetto nell’ambito dell’affettività ed infine sul 5° dito, sempre molto dolente, che molte volte si presenta addirittura gonfio e congestionato suggerisce difficoltà di espressione istintiva/sessuale (la sessualità essendo un’energia libera è considerata una parte creativa molto importante per l’individuo, che non è direttamente collegata all’atto sessuale vero e proprio). Si tende quindi a trattenere e a non lasciarsi andare al flusso naturale degli eventi.”

L’eliminazione delle callosità, certamente poco estetiche ma a volte funzionali, non saranno mai definitive perché il corpo continuerà a manifestare lo squilibrio finché non sarà ascoltato.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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27 Commenti su questo post

  1. è vero !!!!!!!!

  2. Certo unedico che si occupa di calli che si chiama Calligaris è tutto un programma!!

  3. vero, leggendo questo articolo i calli sono dove c è il problema.

  4. la circolazione sangue, pelle, terminazioni nervose, si possono migliorare applicando sotto la pianta del piede , i CLADODI cactus opuntia indica, lato interno verde mucillaginoso, ed è pari al camminare, a piedi nudi, su un prato verde, con pelle pianta piede che diventa morbida-vellutata setosa, ripristinando qualunque tipo di anomalia generatasi con l’utilizzo di scarpe di vari tipi.

  5. Ciccio says:

    Quindi le popolazioni tribali non avrebbero callosità? LOL

  6. Valeria Citro. Ascoltali un pò sti piedini!

  7. arabafenice says:

    scusate ma i calli sotto la pianta dei piedi?

    • Dioni says:

      Si

      • arabafenice says:

        quali sarebbero i significati dei vari calli sotto la pianta dei piedi???? soprattutto quando il fittone corneo raggiunge l’osso.

  8. Cristina 888 says:

    Ciao Dioni,
    L’autore di di questo articolo chi sarebbe??

    • Dioni says:

      Io

      • Cristina 888 says:

        sei un riflessologo plantare?

        • Dioni says:

          Ho molti interessi 🙂

          • Cristina 888 says:

            Bene, gli interessi mantengono attiva la facolta neurologica come puo’ essere anche la disciplina della neurobica. Consiglio comunque di documentarsi un po’ Il dottor Giuseppe Calligaris era un neuropsichiata… vedrai che scoprendolo rivisiterai questo articolo. buona notte

  9. Rosanna says:

    Sì infatti il callo sotto al piede un po’ più giù delle dita al centro…che vuol dire? Io ce l”ho molto più spesso sul piede destro dove casualmente ho una “cipolla” o alluce valgo e qualcuno mi dice che la causa è questa….è vero???

  10. In considerazione dell’interesse espresso, anche se in modo trasversale, nei confronti di Giuseppe Calligaris, posso consigliare una “navigatina” sul sito che più direttamente parla del personaggio in questione?

    • Cristina 888 says:

      concordo con la necessaria “navigatina” con tanto di remi in barca…

    • Renato says:

      Per esattezza, la citazione è da considerarsi del tutto generica, perché Giuseppe Calligaris non si è mai occupato di riflessologia PLANTARE, bensì solo di riflessologia sulla dermo, dai cui studi, sviluppati, approfonditi , verificati ed integrati in una tecnica, nasce la DERMORIFLESSOLOGIA. (www.dermoriflessologia.it)

  11. Roberto says:

    Mi piacerebbe sapere da quale fonte hai preso queste informazioni interessanti.

  12. SPARTACS says:

    condivido. Vorrei essere informato costantemente sulle ricerche e studi, applicati ed avanzati .

  13. Lucia says:

    I calli sono tossine che il nostro corpo elImina,e sono produzioni eccessive di epidermide dove avviene maggiormente lo sfregamento con le calzature!!Non parliamo di fesserie,e letture del piede!!!

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