Il colon, questo sconosciuto

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Colon perfettoNon è che volessi scimmiottare Alexis Carrel, che scrisse nel 1930 L’uomo, questo sconosciuto , quando mi sono messo a pensare quale titolo dare a questa pagina, ma credo che sia il titolo giusto.

La macchina che usiamo per spostarci ha un motore a carbonio e ossigeno, si autorigenera quando si guasta e può durare oltre un centinaio di anni a condizione che la trattiamo in modo corretto.

Molti sanno come funzionano i vari organi del motore della propria auto, ma sanno poco o nulla del funzionamento del loro corpo.

Il corpo umano ha un sacco di optional e capacità incredibili ma oggi il 99,99% degli individui usa il suo corpo in maniera davvero limitata rispetto alle sue reali possibilità, anzi molti conducono la loro vita in uno stato patologico credendo che sia buona salute.

L’idea nasce dal fatto che se non si hanno malattie che minacciano la nostra vita si pensa di essere sani.

Vediamo intervista a una persona (E.G., 40 anni) che si dichiara in ottima salute.

(Medicinenon = D, Intervistato = R)

D. Se le chiedessi di definire il suo stato di salute con

  • Cattivo
  • scarso
  • accettabile
  • buono
  • ottimo

come lo definirebbe?

R. Ottimo!

D. Su cosa basa la sua risposta?

R. ……..Beh, non sono malato, sto bene, mangio con appetito, lavoro…..e faccio l’amore eh! eh! eh!

D. Ha mai mal di testa?

R. Beh, qualche volta, e chi non ce l’ha?

D. Mal di stomaco?

R. E ma quelle mica sono malattie, chi non ha mai avuto il mal di stomaco, il raffreddore, la bronchitina invernale, l’influenza, quelle cose vanno e vengono….

D. Ci vede bene?

R. Porto gli occhiali, ma cosa centra con la salute?

D. I denti?

R. Ho un ponte, ma il resto sono a posto.

D. Stitichezza?

R. ….no…qualche volta uso le gocce per andare di corpo, ma quando proprio non riesco senza.

D. Cervicale?

R. No, ogni tanto un torcicollo, è ancora presto, almeno lo spero, tanto prima o poi ti viene, chi non ha la cervicale o i reumatismi a una certa età?

D. Mal di schiena?

R. Qualche volta al mattino, ma mi alzo, faccio la doccia bella calda, mi muovo e passa tutto.

D. Sa cos’è il colon?

R. L’intestino, le budella che abbiamo nella pancia.

D. Prende dei farmaci?

R. E beh…si, per la pressione e il colesterolo… eh! eh!, sono gli inconvenienti dell’era moderna.

D. Va spesso dal medico?

R. No…solo quando non sto bene.

D. Come è composta la sua alimentazione?

R. Mangio di tutto, la dieta mediterranea, mi piace mangiar bene, vedi questa pancetta…è tutta salute, sono le maniglie dell’amore eh! eh! eh!

Ci fermiamo qui, l’intervista continua, ma la cosa che appare evidente è che molte persone pur non essendo oggettivamente in buona salute sono convinte di esserlo e questo è in buona parte dovuto al fatto che osservando la ripetitività di un evento si tende a considerare tale evento normale.

Se dopo i 50 anni quasi tutti usano gli occhiali per leggere, è considerata una condizione normale, non uno stato patologico.

La scienza ufficiale da un grande contributo a queste credenze fallaci. Oggi si crede che di cancro non si guarisce e perciò molto tempo e denaro deve essere speso nella ricerca. Sono soldi buttati perché nulla potrà guarire qualsiasi malattia se non si rimuove prima ciò che l’ha causata.

La causa potrebbe essere alimentazione scorretta, ambiente pesantemente inquinato, risentimenti ostinati e desideri di vendetta, e altro ancora. Cercare di guarire da qualunque malattia una persona che continua a mangiare spazzatura è una dimostrazione di ignoranza o malafede. E’ come se tu avessi riempito il serbatoio della tua auto con prodotti di rifiuto industriali e il meccanico ora ti mette degli additivi per cercare di farla andar bene. Tutto questo è semplicemente stupido.

Ho seguito una trasmissione televisiva in cui parlavano della terapia del dolore. Un medico diceva che dato che di cancro non si guarisce, ora viene effettuata la terapia del dolore in modo di aiutare il paziente terminale a morire serenamente.

Questo è uno degli obiettivi della scienza medica. Ma la verità è che la medicina ortodossa non sa come guarire una persona malata di cancro e non vuole trovare effettive soluzioni poco costose (essendo il profitto il fine delle case farmaceutiche e il mondo che ruota intorno ad esse), ne tanto meno permetterlo a quelli che saprebbero come farlo.

Succedono cose incredibili. Persone diagnosticate senza possibilità di errore come malate di cancro dalla medicina ufficiale dopo estesi e complessi esami clinici, e con la previsione dei mesi che rimanevano di vita, sono ritornate dopo essere state guarite altrove, per farsi rivedere da chi aveva fatto la diagnosi. La conclusione è stata che se il paziente è guarito non era cancro, è stato un errore nella diagnosi.

Scienza medica ignorante?

IndecisoA volte diventa davvero difficile credere che vi sia un’ignoranza così diffusa e un’incapacità di osservare e di trarre corrette conclusioni, specialmente da parte di chi ha studiato per uno scopo specifico e cioè quello di risolvere le malattie che affliggono i suoi simili.

E’ comunque comprensibile pensare che se dei principi astrusi e delle teorie prive di fondamento veramente scientifico, come la teoria dei germi di Pasteur, per dirne una, vengono insegnati nelle università dalle somme autorità e sono appresi come preconcetti e considerati veri dagli studenti, otterremo un laureato molto confuso.

Da una parte ha dato per scontato che quello che gli è stato insegnato è la verità, dall’altra vede che non ottiene risultati, perché le persone ammalate aumentano e sorgono pure nuove malattie.

A quel punto può attribuire a se stesso la sorgente della sua incapacità, mentre questa deriva dal fatto che i metodi che gli sono stati richiesti di applicare per guarire il malato, per esempio prescrivere farmaci per far sparire un sintomo, non funzionano veramente. Poi c’è anche il caso di chi continua imperterrito a prescrivere farmaci veramente convinto di guarire, perché ha visto che dopo che ha preso la morfina il paziente ora non ha più il dolore e considera questa una guarigione.

Qui si trova di fronte a dover fare delle scelte:

  • o trova una sua propria strada intenzionato a trovare delle vere soluzioni, con risultati concreti di reale guarigione.
  • o continua a fare il medico ortodosso, prescrivendo o tagliando, sia con la convinzione che non sta guarendo un accidenti, sia con la convinzione di fare la cosa giusta.

Poi ci sono quelli che sono entrati nel business e attaccano tenacemente chiunque possa mettere in pericolo la baracca (basta guardare gli attacchi contro Di Bella e contro il Dr.Hamer) e fanno continua propaganda dei farmaci, sotto forma di “consigli” di vaccinare tutta la popolazione per le varie influenze in arrivo, tanto per fare un esempio.

Ora vediamo un paio di esempi di situazioni in cui sembra assurdo che non vi sia alcuna o poca attenzione nonostante la pericolosità per la salute di chi si trova coinvolto. Sono così frequenti, ognuno di noi può osservarle intorno a se con i propri occhi, ma pochi sanno cosa stanno osservando.

Vediamo la situazione dei bambini con la “pancettina”. Ho sentito dire spesso che è normale che alcuni bambini abbiano la pancia. Quando ho chiesto perché un bambino aveva quella pancia, una pediatra mi ha risposto: “Mangiano con appetito.”

colon dilatato

Quello che vedete è un oltraggio fatto a qualunque bambino a cui si permetta di arrivare a quel punto, e anche molto prima. Quando ci si nutre con una dieta onnivora, dato che onnivori non siamo, nonostante le continue asserzioni da parte degli specialisti dell’alimentazione, si ottengono quei risultati. Anche con una dieta mal combinata che omette la carne ma non i prodotti animali e la pasta può portare a quelle condizioni.

I bambini nudi del terzo mondo con la pancia enorme e le membra esili, le cui fotografie spesso sono usate per convincere le persone a fare offerte per comprare del cibo per loro, sono ridotti così a causa dei cibi preparati con le farine, donate dai paesi ricchi (ma poco intelligenti), con cui si pretendeva di sfamarli.

Molti bambini in quelle condizioni, anche molto meno evidenti, manifestano sintomi tipici dell’ADHD e vengono erroneamente diagnosticati come affetti da ADHD (sindrome fra l’altro inventata) a cui poi vengono prescritti potenti psicofarmaci.

Fino all’assurdo

addome dilatato

L’addome dilatato e l’ernia.

Un uomo di 66 anni, etichettato come schizofrenico cronico, che viveva in una casa di cura, è stato ricoverato al pronto soccorso per stitichezza accompagnata da forti dolori addominali e respiro corto. La sua cartella clinica proveniente dalla casa di cura indicava che aveva un vigoroso appetito nonostante non andasse di corpo da più di un mese. Dopo alcuni minuti di visita il paziente è diventato letargico e insensibile ed è stato di conseguenza intubato. La sua temperatura era 39° e i globuli bianchi erano 22.000 per mm 3. Aveva un’ernia, il suo addome era estremamente dilatato e solido. Esami fatti rilevarono che non c’era aria nel lato destro del colon. In sala operatoria è stato rimossa un grossa sezione dell’intestino dilatata ed ischemica. Il paziente è morto dopo 3 giorni per sepsi fulminante.

sezione grosso colon

Il segmento del colon asportato

Quì c’è da chiedersi come è possibile che ad una persona che non sta andando di corpo da un mese, e questo è anche saputo perché è scritto nella sua cartella clinica, si presti aiuto solo quando si lamenta degli atroci dolori addominali.

Sembra che l’enfasi venga data al fatto che ha un forte appetito, e che quindi la persona sta bene. E il fatto che la persona ha una pancia enorme non viene trattato come una condizione fisica patologica da risolvere. E’ molto probabile che la schizofrenia attribuita a quella persona sia invece un sintomo di avvelenamento derivante dalle tossine accumulate nel colon. Avvelenamento incrementato da ulteriore assunzione di farmaci per “curare” la “schizofrenia.”

Quante persone conosciamo che hanno quelle grosse pance? Quante persone sono curate per malattie mentali quando in realtà sono avvelenate dalle tossine all’interno del colon? Nel colon avviene l’ultima elaborazione di quello che abbiamo mangiato. Lì avviene l’assorbimento dei liquidi e ciò che è rimasto dopo la digestione assume una consistenza solida e viene poi espulso. Ma se i liquidi assorbiti provengono da un colon pieno di residui putrefatti, cosa riceve l’organismo? Veleno.

Un colon intossicato col passare del tempo intossica anche altri organi del corpo, partendo da quelli più vicini fino a quelli più lontani. Non è necessario avere una pancia enorme per essere in quella condizione tossica, è sufficiente che materiale putrefatto molto tossico sia stato incistato dal muco e incollato alle pareti del colon perché possa minare la salute, pur non essendo così visibile.

cane grasso

Anche gli animali possono soffrire di questi problemi quando vengono alimentati da persone che ignorano cosa dovrebbero dare a loro da mangiare. Quando vedi in giro quei cani “belli cicciotti e simpatici” in realtà stai osservando cani malati con un colon pieno di cibo putrefatto e indigesto. Il cimurro è uno dei sintomi di un colon in quelle condizioni.

Queste condizioni possono essere risolte senza operazioni chirurgiche né somministrazione di farmaci di sintesi.

Luciano Giannazza

Fonte http://www.medicinenon.it/il-colon-questo-sconosciuto

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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