Il diserbante più usato al mondo è cancerogeno ed è nel 47% delle falde in Italia

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glifosato

Lo afferma uno studio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Gli interessi in gioco sono enormi. Milioni di agricoltori sono esposti direttamente all’uso del glifosato insieme alle centinaia di milioni di cittadini che consumano prodotti trattati con questo pesticida. Cancro e malattie degenerative sono correlate proprio al glifosato che distrugge i recettori endocrini.

UN PRODOTTO USATO DAGLI ANNI 70 E’ CANCEROGENO

L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc), organo dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che coordina gli studi in campo oncologico, ha classificato fra i probabili cancerogeni il glifosato: il diserbante più usato nel mondo. Scoperto negli anni Settanta e messo in commercio dalla Monsanto con il nome di Roundup, oggi – scaduto il brevetto – è usato nella preparazione di almeno 750 erbicidi destinati all’agricoltura, ma anche al giardinaggio e alla cura del verde pubblico.

 

L’ITALIA E’ IL MAGGIOR CONSUMATORE DI PESTICIDI

Il nostro Paese è – secondo un rapporto dell’Ispra del febbraio 2015 – è il maggiore consumatore tra quelli dell’Europa occidentale di pesticidi per unità di superficie coltivata, con valori doppi rispetto a quelli della Francia e della Germania. Molto alto anche il numero delle sostanze di cui si trovano importanti tracce nelle acque: 175 tipologie di pesticidi nel 2012 a fronte dei 166 del 2010 e di 118 del biennio 2007-2008. E le sostanze che più spesso hanno determinato il superamento sono il glifosato e i suoi metaboliti, il metolaclor, il triciclazolo, l’oxadiazon, la terbutilazina.

L’ERBICIDA PIU’ USATO AL MONDO

Il glifosato è l’erbicida più utilizzato al mondo. Dal 1992 al 2012 il suo uso è aumentato di 140 volte solo negli Stati Uniti. Oggi, inoltre, è il fitofarmaco più collegato alle coltivazioni OGM. Per questo Monsanto, la multinazionale che lo produce sotto il marchio commerciale di RoundUp, ha definito il rapporto dello IARC (che fa parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità) “scienza spazzatura” e pochi giorni fa ha chiesto all’Organizzazione mondiale per la sanità il ritiro del rapporto.

LA SITUAZIONE IN ITALIA

Il contatto con il pesticida può avvenire con l’aria, nelle zone in cui viene usato, o con il cibo, su cui possono rimanere residui. Il più recente Rapporto nazionale pesticidi nelle acque dell’Ispra ha messo in evidenza inoltre il problema dei residui nelle acque italiane, sia superficiali che sotterranee. Su 1.469 punti di monitoraggio delle acque superficiali, il 17,2% ha mostrato concentrazioni superiori ai limiti e presente nel 47% dei campioni.

Togliamo questo veleno dai nostri supermercati. Lo Iarc non ha potere normativo, ora sta agli enti nazionali ed europei disporre le limitazioni ritenute necessarie per proteggere la salute di tutti. Alcuni nazioni si stanno già muovendo. Diffondiamo la notizia: i nostri produttori devono saperlo, per il loro e nostro bene. E’ attiva questa petizione contro il glifosato, con più di un milione e mezzo di firme.

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Riccardo Lautizi

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Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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9 Commenti su questo post

  1. Maledetta Monsanto!!!

  2. Milena Eva says:

    Ma quanto sono bastardi?

  3. Raffaele says:

    Monsanto al FALLIMENTO! Assassini della natura e nemici del Biologico, l’unico genere alimentare pienamente salutare per l’organismo!

    • Danielee says:

      Monsanto e’ nemico di ogni forma di vita, non soltanto della natura e nemici del biologico.
      La monsanto – ed altre megacorporazioni, non soltanto nel campo argicolo, ma anche dei farmici, energetico, finanziario e militare – e’ causa di guerre, nell’accezione del warfare moderno, verso ogni governo nel mondo. Atte ad ottenere concessioni commerciali.

      Il capitalismo multinazionale influenza quello nazionale, il quale influenza i governi delle varie nazioni.

      E’ questa dinamica che oggi e’ la causa di ogni male, e qui non mi dilungo.

  4. Sono un agricoltore e posso benissimo spiegare come e perché si trova in alcuni alimenti. Spesso seminiamo leguminacee (fave,ceci,lenticchie) da mietere, in terreni non adatti. Per evitare che le infestanti le distruggano, visto che devono essere mietute con la mietitrebbia, viene trattato il terreno col glifosade, prima della semina. Semplicemente in questo caso bisognerebbe seminare le suddette nei terreni adatti, piuttosto che straimbottire la terra di questo schifo. Alcuni lo usano per portare il grano a seccatura completa, ma non in Italia. Altri solo per diserbare giardini, ma si sa che é capace comunque di rimanere nel terreno molto a lungo.

  5. Michele says:

    Da notare come il Glifosato sia utilizzato da ANAS, Autostrade Spa e credo anche alcune ferrovie, sistematicamente per centinaia e migliaia di Km…non avete mai notato l’erba secca a bordo autostrada (es: dove abito io, A12 Genova-Rosignano)? Provate a digitare ‘diserbante autostrada’ su Google…

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