Il Libro di Enoch

Nessun Commento

enoch

Il Libro di Enoch è ancora oggi un testo religioso canonico per i copti. Esso ha 6 particolarità:

Racconta nel dettaglio l’avvenimento definito dalla Bibbia”la Caduta degli Angeli Ribelli”; definisce Enoch come il figlio prediletto del “Signore”; risale a un tempo preistorico in cui non esisteva il concetto di “anima”; descrive eventi catastrofici prediluviani (risalenti ad oltre 10.000 anni fa); descrive in dettaglio alcune guerre spaziali; Tutti i racconti derivano dal fatto che Enoch fosse stato rapito e poi informato “direttamente” sui segreti della creazione dai cosiddetti Angeli Vigilanti e dal Signore dei Signori. 

Il testo fu dichiarato apocrifo dal Concilio di Trento.Nella Bibbia è stato tagliato tutto, e la figura di Enoch è stata ridimensionata a quella di patriarca ebraico che testimoniò la caduta degli angeli ribelli.

Mediante questo espediente i teologi ebrei e cristiani ritenettero di aver risolto gli innumerevoli problemi concettuali che il testo sollevava. Gli ebrei poterono continuare ad aspettare l’arrivo del Messia. I cristiani poterono continuare a sostenere che il Cristo fosse l’unico e solo Figlio di Dio in terra. Entrambi poterono continuare a negare l’esistenza di altre forme di vita intelligenti puntualizzando come l’Uomo fosse l’unica creazione del Dio Geova.

A lungo, la sua canonicità, o, quantomeno, la sua autorità, doveva risultare indiscussa: non solo lo ritroviamo tra i testi di Qumran (di cui forma una parte cospicua), ma, dai Vangeli, appare piuttosto evidente che Gesù stesso doveva averlo conosciuto e studiato, tanto che più di cento affermazioni presenti nel Nuovo Testamento trovano precedenti proprio in Enoch.

In due casi, poi, proprio all’interno del Nuovo Testamento, si arriva addirittura alla citazione diretta, prima nella “Lettera agli Ebrei”: “Per fede Enoch fu trasportato via, in modo da non vedere la morte; e non lo si trovò più, perché Dio lo aveva portato via. Prima infatti di essere trasportato via, ricevette la testimonianza di essere stato gradito a Dio” [Ebrei 11,5.], che, però potrebbe essere semplicemente un eco dalla Genesi, poi, in modo molto più diretto, nella “Lettera di Giuda”: “Profetò anche per loro Enoch, settimo dopo Adamo, dicendo: Ecco, il Signore è venuto con le sue miriadi di angeli per far il giudizio contro tutti, e per convincere tutti gli empi di tutte le opere di empietà che hanno commesso e di tutti gli insulti che peccatori empi hanno pronunziato contro di lui. [Giuda 1,14-15.]
Se ciò non bastasse, riferimenti a Enoch sono presenti in decine di pagine di vari Apocrifi (con particolare estensione della “Lettera di Barnaba”) e gran parte dei “Padri della Chiesa”, da Giustino Martire a Ireneo, da Origene a Clemente Alessandrino e a Tertulliano (che arriva addirittura a definirlo espressamente parte delle Sacre Scritture) lo citano estensivamente.
Insomma, fino almeno al III secolo, il “Libro di Enoch” appare pienamente canonico.

QUMRAN

Fra il 1947 e il 56 nella zona di Khirbet Qumran (12 km. da Gerico, Cisgiorndania), furono scoperti centinaia di documenti veterotestamentari, nascosti probabilmente dagli esseni, gruppo ebraico pacifista di concezioni manichee che i proseliti di Yhwhreputavano nemico di tutti gli ebrei.

L’esame dei documenti stabilì che una parte importante di essi fosse stata rubata in varie epoche, fin dal Medio Evo. Fra i documenti rinvenuti c’erano più copie e frammenti del Libro di Enoch e di altri libri che si riferivano a Enoch.

Oggi sappiamo che esistono Libri di Enoch in: aramaico, amarico, ge’ez, paleoslavo, greco antico, copto, greco moderno, ebraico, latino.

Utilizzando le varie traduzioni, alcuni studiosi hanno provveduto alla ricostruzione del Libro di Enoch. Una delle migliori traduzioni (che ho letto) è stata stampata dalla TEA:Apocrifi dell’Antico Testamento, Volume Primo, TEA, 1997, testo nel quale il traduttore non accontentandosi di una versione in lingua ge’ez, aggiunge delle note (più esattamente impone ai redattori storici che siano scritte anche le note!) degne della massima attenzione di brani tratti dall’amarico e dal greco.

La prima cosa evidenziata in questa opera costituita da 5 testi, è il titolo con il quale inizia la saga di Enoch: ”Il libro degli Angeli Vigilanti” (LV) ed è già un titolo che lascia perplessi.

Premesso che non conosceremo mai con precisione tutti i contenuti, basandomi sulle note ho provveduto a ricostruire questo studio della TEA.

Per prima cosa ho dovuto ricostruire la successione temporale degli eventi. Non avendo fonti migliori e certissime, facendo capo al 2.000 dC, ho preso la cronologia dei patriarchi biblici, comparata all’evento del Diluvio che – secondo il calendario Maya – accadde 10.242 anni fa.

Il geologo Otto Munch calcolò che il 5 giugno dell’anno 8496 aC. alle ore 20 locali cadde un asteroide al largo della Florida.

Secondo una iscrizione caldea, nello stesso periodo “cadde la stella di Baal e distrusse 7 città”.

La stessa geologia ufficiale conferma questi dati individuando attorno al 8/9.000 aC. un grande cataclisma che si può identificare con il Diluvio mondiale. 

La data del diluvio viene quindi stimata fra i 10.242 e i 10.496, anni fa. Più o meno il periodo citato da Platone circa la scomparsa di una grande isola e del suo popolo:Atlantide.

Secondo la ricostruzione, Adamo, il primo Patriarca, ”fu creato” 18.467 anni fa e morì 17.497 anni fa ad Azucan, in una Terra nella quale “c’era sempre luce”. Adamo quindi nacque o sulle terre artiche o antartiche. La cosa non è impossibile perché, nonostante fossimo nel terzo periodo glaciale di Wurm e nel periodo più freddo, sappiamo che una buona parte dell’Artico e dell’Antartico non erano ghiacciati.

Enoch, il 7° Patriarca, nacque ad Ardis, vicino al Lago Tana, in Etiopia, 11.276 anni fa. Fu un uomo dalla pelle scura e non fu un discendente di Adamo.

Enoch, secondo l’Antico Testamento, fu il padre di Matusalemme e il bisnonno di Noè e la Genesi ce lo presenta come l’unico uomo che non conobbe la morte: “Iared aveva centosessantadue anni quando generò Enoch; Iared, dopo aver generato Enoch, visse ancora ottocento anni e generò figli e figlie. L’intera vita di Iared fu di novecentosessantadue anni; poi morì. Enoch aveva sessantacinque anni quando generò Matusalemme. Enoch camminò con Dio; dopo aver generato Matusalemme, visse ancora per trecento anni e generò figli e figlie. L’intera vita di Enoch fu di trecentosessantacinque anni. Poi Enoch camminò con Dio e non fu più perché Dio l’aveva preso.”  [Genesi 5,18-24.]

10.946 anni fa Enoch assiste alla discesa dal cielo su Ardis di 200 individui, comandati da Semeyaza. Fanno parte degli Angeli Vigilanti, i quali introducono la scrittura, la fusione dei metalli, i segreti dei colori, la lavorazione delle radici e delle erbe per estrarre medicinali. Insegnano a fabbricare armi, accoppiare animali di razze diverse per creare ibridi come il mulo, e a leggere le stelle.

Gli angeli vigilanti scelgono di accoppiarsi con donne umane. Gli accoppiamenti producono creature giganti, idiote e sanguinarie. Allora viene insegnato alle donne come abortire. Al che, alcuni capi rimasti in cielo, come Azaz-el (‘Colui che sa cambiare l’aspetto e le forme’) tentano di porre rimedio.

Ma le cose peggiorano. Il gruppo dei 200 è accusato di tradimento e viene abbandonato sulla Terra, Azaz-el compreso. Enoch li trova disperati e privi dei loro poteri, sulla riva di un fiume. Secondo la Bibbia, questi sono gli Angeli Decaduti o gli Angeli Ribelli che divennero simili a demoni e che abitano tuttora sulla Terra.

I Figli degli Cielo scesero in Ardis e mostrarono il cambiamento del mondo.

Il libro di Enoch è costituito da 3 testi che potete scaricare e leggere, eccoli in ordine:

I Enoch (o “Enoch Etiopico”)

II Enoch” (o “Enoch Slavo”, o anche “Segreti di Enoch”)

III Enoch (o “Apocalisse Ebraica di Enoch”) [Disponibile solo in Inglese]

Per approfondire

http://www.nonapritequelportale.com/enoch-etiopico

http://www.edicolaweb.net/sacro07a.htm

http://www.ascensione.org/index.php/esoterismo/22-i-tre-libri-di-enoch

Enoch - vol. 1
Enoch - vol. 2

 

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione consentita solo se l'articolo non viene modificato, includendo i link incorporati e riportando la fonte attiva. In tutti gli altri casi riproduzione vietata.
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

Leggi anche
loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inline
Inline