Come trattare naturalmente l’ipertiroidismo

Nessun Commento

ipertiroidismo

L’ipertiroidismo compare quando la ghiandola tiroide diventa iperattiva, andando a produrre troppi ormoni T4 e T3, mentre nell’ipotiroidismo ne produce troppo pochi.

Colpisce principalmente tra i trenta e i quarantanni e i primi sintomi sono che si inizia a sudare troppo, insonnia, gonfiore alla gola, tremori e nervosismo, ci si sentite deboli e si dimagrisce molto: sono questi i classici segni dell’ipertiroidismo.

Cause

Il tipo più comune di ipertiroidismo è la malattia autoimmune di Graves-Basedow, In questa affezione, il corpo produce un anticorpo (una proteina prodotta dall’organismo per proteggerlo contro virus o batteri) chiamato immunoglobulina tireostimolante (TSI) che porta la ghiandola tiroide a produrre troppi ormoni tiroidei.

L’ipertiroidismo può anche essere causato da un gozzo nodulare che, essendo come un grumo nella ghiandola tiroide, causa un eccessiva produzione di ormoni.

Inoltre, l’infiammazione della ghiandola tiroidea, chiamata tiroidite, che è il risultato di un attacco al sistema immunitario per esempio da un’infezione virale, può temporaneamente causare sintomi dell’ipertiroidismo.

Un altro problema è che le persone che consumano troppo iodio (specialmente da integratori) o che utilizzano medicazioni che contengono iodio, possono provocarsi il gozzo ed aggravare i problemi alla tiroide.

I fattori che contribuiscono all’ipertiroidismo sono molti, ma le cause principali sono:

Qui di seguito ci sono i modi migliori per trattare l’ipertiroidismo in modo naturale.

Sintomi dell’ipertiroidismo

I principali sintomi associati all’ipertiroidismo includono:

  • Ansia
  • Disturbi del sonno
  • Irritabilità
  • Aumento del senso dell’olfatto
  • Sindrome dell’intestino irritabile
  • Diradamento dei capelli
  • Battito cardiaco irregolare
  • Dimagrimento
  • Aumento della sete
  • Diarrea
  • Sudorazione notturna
  • Disturbi della sfera sessuale (amenorrea nella donna e impotenza nell’uomo)
  • Ginecomastia (aumento del seno maschile)

Questi indizi si aggravano progressivamente e, dopo qualche tempo, si manifestano i sintomi ritenuti tipici di questa malattia:

  • Occhi sgranati e sporgenti
  • Sguardo fisso
  • Pelle pallida e madida di sudore
  • Ingrossamento diffuso della tiroide (gozzo)
  • Ipertensione
  • Aumento della temperatura corporea, della frequenza cardiaca e del dimagrimento

Sono poi presenti sintomi psichici, quali:

  • Irritabilità
  • Irrequietezza
  • Profonde alterazioni dell’umore, fino al raggiungimento di vere e proprie forme psicotiche nei casi più gravi

Alimenti da evitare nell’ipertiroidismo

Glutine. Una dieta senza glutine è benefica per le persone con problemi tiroidei perché riduce l’infiammazione nell’organismo.

Latticini. Persone con problemi alla tiroide possono inoltre trarre vantaggio da una dieta priva di latticini, un’altra fonte di infiammazione per la maggior parte della popolazione che non digerisce correttamente creando quindi tossine e scorie.

Aromi artificiali o coloranti. Tutti gli additivi artificiali presenti nei cibi sono delle tossine che possono influenzare la funzione della ghiandola tiroidea, perciò è meglio evitarli.

Zucchero. Lo zucchero sopprime la funzione immunitaria e contribuisce all’insorgere di malattie autoimmuni.

Cibo confezionato. Può contenere alimenti OGM come amido, lecitina, mais, che sono collegati ad affezioni autoimmuni.

Soia. La soia interferisce con il sistema ormonale e quindi va evitata soprattutto da coloro che soffrono di ipertiroidismo. Le uniche forme di soia che possono essere assunte sono miso, natto, tamari che sono soia fermentata.

Sale e alghe marine. Questi alimenti sono ricchi di iodio e quindi vanno limitati molto nella dieta. Quindi vanno limitati prodotti e snack salati, come patatine, salatini, arachidi.

Alcol e caffè. Vanno evitati perché peggiorano la già accelerata situazione del nostro metabolismo energetico.

Alimenti per una dieta sana per l’ipertiroidismo

Quando si tratta di vedere miglioramenti nel funzionamento della tiroide, il modo più giusto per iniziare è perfezionare la vostra dieta con questi alimenti benefici. E’ indispensabile lavorare sul controllo dell’insulina e sulla riduzione dell’infiammazione generale. Questo punta a un riequilibrio nella regolazione del consumo energetico dell’organismo.

Succhi verdi. Succhi verdi freschi da vegetali ricchi di nutrienti quali cavolo, rucola, lattuga, cetriolo, bietola, magari con l’aggiunta di spirulina o clorella, aiutano a fornire sostanze nutritive vitali e disintossicare l’organismo. Possono essere preparati con la centrifuga, o ancora meglio, con l’estrattore di succhi.

Cibi integrali. Gli alimenti raffinati come pane, pasta, snacks, dovrebbero essere evitati, quindi optate per frutta fresca, verdure, cereali integrali o semi-integrali (riso, grano saraceno, miglio, quinoa, avena) e proteine magre.

Erbe aromatiche antinfiammatorie. Molte erbe come basilico, rosmarino e origano sono antinfiammatorie e aiutano a migliorare la funzionalità  tiroidea.

Verdure crocifere. Le verdure della famiglia delle Crocifere, ovvero rucola, broccoli, cavoli e cavolfiori, contengono delle sostanze goitrogene che limitano la produzione di ormoni tiroidei in eccesso. Per svolgere questa funzione vanno consumate preferibilmente crude. Quindi il modo migliore per consumarle è tagliarle molto sottili nell’insalata oppure preparare le verdure fermentate o berne il succo fresco mettendole nell’estrattore.

Frutta. Tra la frutta amica della tiroide c’è la pera, la pesca, la papaya e il mango.

Semi di lino. I semi di lino, oltre ad essere ottimi per ripulire l’intestino e fornire acidi grassi essenziali, sono in grado di rallentare la funzione tiroidea rivelandosi eccezionali per l’ipertiroidismo.

Integratori per trattare naturalmente l’ipertiroidismo

Qui di seguito ci sono i principali rimedi e le cure naturali per accelerare i miglioramenti:

#1 Marrubio d’acqua. I fiori del marrubio d’acqua, reperibili in erboristeria, contengono infatti i polifenoli e i flavonoidi, che concorrono a riequilibrare la situazione in caso di ipertiroidismo. E’ disponibile anche l’estratto di marrubio d’acqua che essendo più concentrato, la sua assunzione deve avvenire sotto lo stretto controllo di uno specialista.

#2 L -carnitina (1000 mg 2-4 volte al giorno). Può aiutare a ridurre i sintomi dell’ipertiroidismo

#3 Melissa. Inibisce il legame tra anticorpi e tiroide.

#4 Il complesso della vitamina B (50mg 2 volte al giorno). Può aiutare a ridurre i sintomi dell’ipertiroidismo.

#5 Coenzima Q10. Aiuta a riottenere l’equilibrio della produzione ormonale.

#6 Oli essenziali per l’ipertiroidismo. L’olio essenziale di incenso e l’olio essenziale di mirra riducono lo stress del corpo e possono migliorare le funzioni tiroidee. Mettere ogni giorno due gocce di olio di incenso sulla punta della lingua e applicare 2-3 gocce di olio di mirra 2 volte al giorno direttamente sulla zona tiroidea.

#7 Melatonina. Secondo il dott. Pierpaoli, l’assunzione serale di melatonina (30 minuti prima di coricarsi) è molto utile per ridurre i sintomi dell’ipertiroidismo, soprattutto se associata alla DEA (deidroepiandrosterone) al mattino.

Stili di vita sani per l’ipertiroidismo

Colazione, pranzo, cena. Fare tutti i giorni una colazione abbondante, un pranzo medio e una cena frugale. E’ importante ridistribuire le calorie durante la giornata concentrandole soprattutto a colazione finendo la giornata solo con una cena leggera. In pratica una colazione da re, un pranzo da signori e una cena da poveri.

Attività fisica. L’esercizio fisico ha un ruolo importante sull’equilibrio ormonale, espulsione delle tossine e sul metabolismo energetico. E’ consigliata una attività fisica aerobica continuata per almeno un’ora almeno tre volte la settimana. Ci riferiamo in pratica ad un’ora di corsa, un’ora di bicicletta o anche ad un’ora di camminata svelta.

Agopuntura. Questa tecnica millenaria può essere un ottimo rimedio naturale contro l’ipertiroidismo. La medicina tradizionale cinese ha individuato alcuni punti da stimolare per regolarizzare processi vitali come la produzione di ormoni, meccanismo nodale nel buon funzionamento della tiroide.

Cantare. Il canto fin dall’antichità è considerato una vera e propria medicina, ed oggi alcuni medici consigliano di cantare o di fare delle semplici vocalizzazioni per trattare le patologie della tiroide.

Melatonina Zinco - Selenio
Melatonina elisir di giovinezza e benessere
Voto medio su 65 recensioni: Da non perdere
Vitamine B - 50 Compresse
Indicato nei periodi di stress psicofisico, diete e aumentato fabbisogno
Voto medio su 11 recensioni: Da non perdere
Quietis - Melissa Composta
Integratore Alimentare a base di Melissa e Camomilla, utile per favorire il fisiologico rilassamento

Copyrighted.com Registered & Protected 
JGIY-FKJQ-EVTP-HEN1

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione consentita solo se l'articolo non viene modificato, includendo i link incorporati e riportando la fonte attiva. In tutti gli altri casi riproduzione vietata.
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

Leggi anche
loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inline
Inline