bassa acidità di stomaco

Ipocloridria o bassa acidità di stomaco, è un problema sempre più diffuso che se non trattato può portare a malattie come intolleranze alimentari, asma, gastrite, anemia e bruciore di stomaco.

L’acido dello stomaco è chiamato acido cloridrico data la struttura chimica basata sulla combinazione di uno ione idrogeno con uno ione cloro che rende la formula chimica dell’acido cloridrico: HCL.

Funzioni dell’acidità di stomaco

L’acido cloridrico aiuta il tuo corpo a:

  1. assorbire molti nutrienti tra cui minerali (calcio, ferro, rame, zinco e calcio), vitamina B12, folato e proteine.
  2. eliminare batteri e virus che possono entrare nell’organismo proteggendo così il corpo dalle infezioni
  3. impedisce ai batteri nell’intestino tenue di risalire e colonizzare lo stomaco

Conseguenze della bassa acidità di stomaco

La bassa acidità di stomaco crea un circolo vizioso di: [1]

  • cattiva digestione
  • infiammazione cronica dell’intestino
  • proliferazione microbica
  • permeabilità intestinale
  • carenza di vitamina B12
  • anemia
  • lupus
  • allergie
  • asma
  • problemi alla tiroide
  • acne
  • psoriasi
  • eczema
  • gastrite
  • malattie autoimmuni
  • osteoporosi

Sintomi della bassa acidità di stomaco

I sintomi dell’ipocloridria possono includere:

  • gonfiore
  • eruttazione
  • diarrea
  • gas
  • perdita di capelli
  • bruciore di stomaco
  • infezioni intestinali
  • nausea durante l’assunzione di integratori
  • carenze nutrizionali, comprese carenze di ferro e vitamina B12
  • cibo non digerito nelle feci
  • mal di stomaco
  • unghie deboli
  • problemi neurologici, come intorpidimento, formicolio e vista annebbiata

Cause della bassa acidità di stomaco

1. Antibiotici. L’abuso di antibiotici danneggia il microbiota favorendo infiammazione e aumento degli ormoni dello stress che riducono la capacità del corpo di produrre acido cloridrico.

2. Helicobacter Pylori. Più del 50% della popolazione mondiale ospita il batterio dell’Helicobacter Pylori nel proprio corpo. Tuttavia uno stile di vita errato caratterizzato da alimentazione sbagliata, abuso di farmaci e stress cronico può favorire una crescita eccessiva dell’H. Pylori. Questo batterio in eccesso produce un enzima chiamato “ureasi” che scompone l’urea nello stomaco in anidride carbonica e ammoniaca. Ciò oltre a causare eruttazione e alitosi, neutralizza in parte l’acido cloridrico determinando quindi una diminuzione dell’acidità di stomaco. Questo a sua volta permette un’ulteriore crescita dell’H. Pylori alimentando un circolo vizioso dannoso per la salute. [2]

3. Stress cronico. Lo stress cronico ostacola la capacità dello stomaco di produrre acido cloridrico e gli altri enzimi digestivi. Il nostro sistema nervoso autonomo è composto da 2 rami principali:

  • Sistema simpatico: lotta o fuga
  • Sistema parasimpatico: Riposo, digestione, riparazione e riproduzione

Una corretta digestione dipende dal fatto che siamo in uno stato dominante parasimpatico. Lo stress cronico ci mette in uno stato simpatico-dominante che limita l’attività nel tratto digestivo e causa una cattiva funzione digestiva.

4. Alimentazione. Una dieta ricca di zuccheri e farine raffinate favorisce la proliferazione dei ceppi batterici negativi all’interno del microbiota causando infiammazione e stress organico. Inoltre i picchi glicemici indotti da questi cibi ad alto indice glicemico determinano il rilascio di cortisolo. Tutto questo stress e infiammazione determina una diminuzione della produzione di acido cloridrico

5. Mangiare velocemente. Questa è una cattiva abitudine molto diffusa nello stile di vita accelerato dominante nella nostra società. Mangiamo molto cibo e velocemente durante il giorno. È di fondamentale importanza essere sicuri di non mangiare mai quando siamo in modalità simpatica (stress) e di prendere tempo per rilassarsi, respirare profondamente e aumentare l’attività parasimpatica. Dovresti sentirti rilassato almeno 15 minuti prima di mangiare e fino a 1-2 ore dopo aver terminato il pasto.

6. FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei).  L’uso eccessivo di farmaci come aspirina e ibuprofene può consumare il rivestimento dello stomaco e ridurre la capacità delle cellule dello stomaco di produrre acido cloridrico. [3]

7. Farmaci antireflusso e antiacido. I farmaci inibitori della pompa protonica riducono i livelli di acido nello stomaco dando sollievo a chi soffre di reflusso. Tuttavia poiché in molti casi il reflusso non è causato da un eccesso di acidità, questo determina un abbassamento dei normali valori di acido cloridrico e quindi ipocloridria. [4]

8. SIBO. La sigla indica una patologia caratterizzata dall’eccessiva proliferazione batterica intestinale che è legata a doppia mandata con la bassa acidità di stomaco. Ovvero poco acido cloridrico consente ai batteri intestinali di entrare vivi nel sistema digestivo e proliferare su particelle di cibo non digerite. Dall’altro lato la SIBO diminuisce la capacità del corpo di produrre adeguati livelli di acido cloridrico.

9. Invecchiamento. Con l’avanzare dell’età tutti i sistemi rallentano e soprattutto l’apparato digestivo. [5] Ciò è ancora più vero se cerchiamo di continuare uno stile alimentare scorretto anche in età avanzata, stressando il nostro corpo più di quanto è in grado di adattarsi. Se ci prendiamo cura del corpo fin da giovani mantenendo la digestione a un livello ottimale per tutta la vita, riusciremo a produrre abbastanza acido cloridrico anche da anziani. Gli studi dimostrano che, in generale, lo stomaco può produrre meno acido a causa dell’invecchiamento. Secondo una review del 2013, l’ipocloridria è il principale cambiamento nello stomaco degli anziani di età superiore ai 65 anni.

10. Intolleranze alimentari. Alcune delle più comuni sensibilità alimentari come quella al glutine e ai latticini, causano uno stress nel corpo che attivo il sistema nervoso simpatico, oltre a causare infiammazione, permabilità intestinale, cattiva digestione. Tutte queste conseguenze nel tempo causano una diminuzione dell’acido cloridrico. Dall’altro lato se per altri motivi abbiamo causato un abbassamento dell’acidità di stomaco, avremo un alto rischio di sviluppare un ampio numero di intolleranze alimentari.

Il livello giusto di acidità nello stomaco

pH inferiore a 3 Normale
pH da 3 a 5 ipocloridria
pH superiore a 5 acloridria

L’acloridria si manifesta quando è quasi assente l’acido cloridrico nel succo gastrico dello stomaco. Quindi è una patologia ancora più grave della ipocloridria.

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Riferimenti scientifici
1. Champagne ET. Low gastric hydrochloric acid secretion and mineral bioavailability. Adv Exp Med Biol. 1989;249:173-84. PMID: 2543192
2. Cater RE 2nd. Helicobacter (aka Campylobacter) pylori as the major causal factor in chronic hypochlorhydria. Med Hypotheses. 1992 Dec;39(4):367-74. PMID: 1494326
3. Fromm D. How do non-steroidal anti-inflammatory drugs affect gastric mucosal defenses? Clin Invest Med. 1987 May;10(3):251-8. PMID: 3304754
4. Metz DC. Long-term Use of Proton-Pump Inhibitor Therapy. Gastroenterology & Hepatology. 2008;4(5):322-325.
5. D’Souza AL. Ageing and the gut. Postgraduate Medical Journal. 2007;83(975):44-53.
6. Gledhill T. Epidemic hypochlorhydria. Br Med J (Clin Res Ed). 1985 May 11;290(6479):1383-6
7. Harford W. Acute gastritis with hypochlorhydria: report of 35 cases with long term follow up. Gut. 2000 Oct; 47(4): 467–472

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