Istituto Tumori di Milano: "Le Nuove Sigarette Elettroniche danno più dipendenza e contengono sostanze cancerogene!"

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sigarette elettroniche

Da qualche anno sono uscite le sigarette elettroniche di nuova generazione che a differenza di quelle precedenti, sono prodotte dalle multinazionali del tabacco, e contengono elementi preoccupanti al loro interno. Sono state analizzate dall’Istituto Tumori di Milano che ha trovato metalli pesanti tossici 4 volte maggiori.

I metalli pesanti sono direttamente connessi a diversi tipi di malattie gravi, dalle malattie degenerative a quelle autoimmuni al cancro. Nell’articolo Come disintossicarsi dai metalli pesanti ho esposto nel dettaglio la questione e spiegato come sia qualcosa che riguarda tutti noi e di quali siano i benefici nel togliere queste sostanze dal corpo.

I ricercatori hanno inoltre trovato che queste sigarette elettroniche danno più dipendenza, cosa che ogni fumatore invece vorrebbe togliere per smettere di fumare. Le multinazionali del tabacco non hanno nessun interesse a perdere il loro fatturato miliardario.

Ultimo punto, importante è che hanno scoperto in queste sigarette la formaldeide, un composto tossico dichiarato cancerogeno dallo IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro). Questa sostanza come ho spiegato nell’articolo Formaldeide: come difendersi dal killer in casa che pochi conoscono può causare nei primi sintomi s tossenauseadifficoltà respiratorieasmareazioni cutanee reazioni allergiche. Con il tempo può causare malattie più gravi come tumori.

Per ascoltare nel dettaglio tutto questo ecco il video del dottor Roberto Boffi dell’Istituto Tumori di Milano che mette in guardia i fumatori e anche coloro che li circondano.

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo Riproduzione consentita solo se l'articolo non viene modificato, includendo i link incorporati e riportando la fonte attiva. In tutti gli altri casi riproduzione vietata.
Riccardo Lautizi

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Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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8 Commenti su questo post

  1. Veloci a fare qst studio!!!

  2. ma soprattutto i soldi non vanno allo stato ( solo una piccola parte ) perchè su queste non ha il monopolio e questo è il vero problema!

  3. Vogliamo crederci? Mbhè allora crediamoci,se lo dice la scienza,sempre quella che potrebbe prevenire i tumori,che ha i macchinari per vedere l’inizio di cellule tumorali ma non é in grado di curare ,eccetto rari casi.Eppure in questi anni da quando ero piccolo io da una malattia rara é diventata quasi il 50% delle morti naturali!

  4. In un epoca dove le informazioni, in qualche maniera, possono essere verificate e analizzate sotto la lente l’ingrandimento dell’ intreccio di dati che fornisce il web, si può dare un grado di veridicità alle questioni per farsi un idea più precisa…nel merito, per quanto detto, sono assolutamente convinta della dannosità di determinate sostanze che miscelando all’interno di una sigaretta elettronica , ma anche delle sostanze che respiriamo o mangiamo nel quotidiano , che sono strettamente relazionate con nostro stile di vita, tutto ciò incide e determina patologie di ogni tipo…l’unica possibilità è cercare di allontanarsi il più possibile da tutto quello che di più dannoso può esserci,almeno provarci…e per inciso non è meglio smettere definitivamente di fumare?

  5. Laura says:

    Ho smesso di fumare due anni fà con l’aiuto della sigaretta elettronica, e come me tutte le mie amiche. Fumavo 30 sigarette al giorno.L’ho usata per sei mesi e basta! Secondo me non è vero che crea dipendenza anzi al contrario ti toglie la gestualità che invece è difficile togliere con la sigaretta! Allo stato servono i soldi!!!
    Smettete di fumare date retta a me!

    • Dioni says:

      Ciao Laura, questo articolo fa riferimento alla nuova versione delle sigarette elettroniche che sono uscite di recente ed appartengono alle aziende del tabacco come la Philip Morris.

  6. Dobbbiamo crederci, quando 15 anni fa dott R.Boffi con infinita patienza e subtile tatto mi ha fatto smettere di fumare, mi disse qualsiasi metodo è valido per smettere di fumare anche lo stregone

  7. paolo says:

    Sarebbe bene distinguere tra le sigarette elettroniche di seconda generazione e quelle definite a rischio ridotto o heat no burn che nulla hanno a che vedere con le ecig. Sarebbe facile da un titolo come questo manipolare il servizio e far nascere l’ennesimo articolo “diffamatorio” nei confronti dalle VERE ecig.

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