La dieta dei gruppi sanguigni

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La dieta del gruppo sanguigno è uno stile alimentare che si basa su alimenti freschi e naturali opportunamente combinati. La correlazione tra cibo e sistema immunitario è stata sperimentata per la prima volta nel 1957 dal naturopata americano James D’Adamo.

E’ diventata popolare anche nel nostro paese grazie a un medico piacentino, il dottor Piero Mozzi. Negli ultimi anni sta riscuotendo molto successo anche attraverso la rete e i social network: si è creata una vera e propria rete di comunicazione e informazione che ha aiutato decine di migliaia di persone a migliorare la qualità della propria vita in modo naturale.

L’origine della dieta

Il Naturopata statunitense Peter D’Adamo ha messo a punto una teoria per correggere errori alimentari e per prevenire o curare patologie che si basa sulla diversità dei gruppi sanguigni. Secondo D’Adamo, che ha continuato il lavoro cominciato dal padre James,  i gruppi sanguigni sono comparsi in epoche differenti ed in particolare il primo a comparire fu il gruppo 0, seguito dal gruppo A poi dal B ed infine dall’AB.

D’Adamo sostiene che ciascuno dei gruppi sanguigni è in grado di metabolizzare solo alcune proteine e ingerire le proteine sbagliate provoca l’agglutinazione delle lectine e la loro conseguente precipitazione nel contesto di diversi organi-bersaglio.

«Sono fermamente convinto che non esistano sulla faccia della terra due persone identiche; nessuno che abbia le stesse impronte digitali, labiali o vocali. E neppure due fili d’erba o due fiocchi di neve sono uguali. Visto che tutti gli individui sono diversi l’uno dall’altro, non ritengo logico che essi debbano nutrirsi allo stesso modo. Poiché ciascuno di noi “abita” un corpo dotato di punti di forza e debolezza differenti e di diversi fabbisogni nutrizionali, per conservare la salute e per combattere le malattie è indispensabile tenere conto di queste peculiarità.» James D’Adamo

Antigeni e lectine

L’idea di nutrirsi in base al gruppo sanguigno nasce dall’esigenza di comprendere come mai persone diverse reagiscono in modo diverso alla stessa alimentazione. Ad esempio, un alimento benefico per alcuni risulti addirittura nocivo per altri. Come mai? La risposta si trova nel sistema immunitario, che è strettamente connesso al gruppo sanguigno. Il collegamento tra cibo e sistema immunitario è dato dalle lectine che sono una particolare famiglia di proteine contenute negli alimenti. Tutte le lectine reagiscono in maniera diversa ai singoli antigeni. Se ne incontrano uno incompatibile inizia l’agglutinazione: le cellule si legano tra di loro formando dei grumi che vengono in parte smaltiti attraverso urine e feci e in parte si depositano sulle pareti degli organi causando infiammazioni più o meno gravi.

Il dott. D’Adamo ha fatto diversi esperimenti sugli effetti delle lectine sui diversi gruppi sanguigni anche attraverso il test dell’indacano che è una sostanza chimica prodotta dall’organismo quando una proteina non è stata digerita bene.  E’ sufficiente aggiungere acido cloridrico e ferro all’urina, lasciare riposare un paio di minuti e aggiungere tre gocce di cloroformio. Il risultato viene rilevato mediante scala colorimetrica: più il numero è alto, maggiori sono le lectine incompatibili.

I gruppi sanguigni e l’alimentazione adatta

TIPO 0 – GRUPPO SANGUIGNO 0

Viene definito il cacciatore, comparso 40000 anni fa; è considerato il gruppo più antico e sembra mantenere tutte le memorie dei nostri progenitori che erano cacciatori che si alimentavano principalmente di carne.  L’apparato digerente di questi soggetti è robusto e ha un ambiente interno acido in grado di tollerare un leggero stato di chetosi (alterazione del metabolismo dovuta a una dieta ricca di proteine e grassi e povera di carboidrati).

Per gli appartenenti al gruppo 0 D’Adamo consiglia un’alimentazione basata principalmente sul consumo di carni magre, pesce accompagnata da un consumo abbondante di frutta e verdura e olio extra vergine di oliva. E’ consigliabile limitare latte, latticini, uova, prodotti contenenti glutine perché pur essendosi evoluto non si è ancora abituato a questi alimenti.

TIPO A – GRUPPO SANGUIGNO A

Viene definito l’agricoltore, comparso 15000 anni fa, in seguito allo sviluppo delle prime comunità agricole. Un’alimentazione adatta ai soggetti di questo gruppo si basa su cereali, legumi, verdure e frutta, piccole quantità di pesce. A differenza del gruppo 0  il loro sistema digerente presenta un ambiente interno scarsamente acido che non tollera la chetosi, per questo non tollerano molto la carne rossa così come i latticini.

TIPO B – GRUPPO SANGUIGNO B

Viene definito il nomade, comparso 10000 anni fa. Le persone appartenenti a questo gruppo possono seguire una dieta molto varia, poiché il loro sistema digerente si adatta bene ai cambiamenti di alimentazione. Come per il gruppo 0, sono intolleranti al glutine di frumento. E’ consigliata per questi soggetti un’alimentazione varia ed equilibrata con uso di carne, pesce, latticini, verdura soprattutto a foglia verde e frutta in abbondanza.

TIPO AB – GRUPPO SANGUIGNO  AB

Viene definito l’enigmatico, comparso un  migliaio di anni fa. L’apparato digerente ha una tolleranza generale abbastanza alta, ma anche la scarsa acidità del gruppo A, che gli rende difficile digerire la carne rossa. Presenta inoltre le stesse intolleranze del gruppo B verso granoturco, grano saraceno, sesamo e frumento, che riducono l’efficienza dell’insulina. E’ consigliata un’alimentazione comprendente carne, pesce, uova, ortaggi e frutta in abbondanza mentre è sconsigliata la carne, l’uso del frumento e la pasta.

Per approfondire

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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25 Commenti su questo post

  1. Un dottore che consiglia carne, non merita neanche di considerlo

  2. Tutto il contrario di ciò che mangio, uffa…

  3. Io sono 0+ e vegetariana da pochi mesi avrò problemi?

  4. Alma Pagleri says:

    I risultati di questo tipo di dieta sono incredibili e inaspettati, perchè dietro questa dieta ci sono delle logiche. E i riscontri sono pressochè immediati almeno in fatto di benessero generale.

  5. Ciao Cinzia sono 0 anche io…. Stiamo meglio togliendo latticini, frutta, cereali, caffè e maiale. Non è un problema togliere la carne perché i legumi vanno bene e la soia è neutra… Molti fanno il pane e la pizza con la farina di riso o di ceci o la quinoa….

  6. Poco tempo fa ero su un gruppo “tiroide approccio evolutivo”. Ci partecipa anche un medico e una nutrizionista specializzata in Paleodieta.
    Molte persone malate di tiroidite o ipotiroidismo hanno avuto molti benefici a riprendere a mangiar pesce e carne, frattaglie comprese, grassfree (mi pare si dica così).
    Invece su soia e derivati del latte sono molto critici.

    • tina says:

      Conosco questo gruppo e seguo la Paleo, mi trovo benissimo e ancora meglio la mia tiroide… e sono del gruppo A, quindi o la mia tiroide non conosce la dieta dei gruppi sanguinei o questa dieta non si applica in casi di malattie come ipotiroidismo.

  7. Angela says:

    Sono 0+, in effetti quando ho seguito la Dukan (ma alla mia maniera perché non mangio carne) effettivamente sono riuscita a dimagrire e mantenere il peso, e quando mangio troppi carboidrati lo riprendo. Ma, domanda: vorrei limitare il pesce solo e quando vado al ristorante, alternare i cereali integrali, verdura e frutta ok ma se devo limitare le uova (invece io al mattino mi facevo sempre le crépe con gli albumi) i formaggi (ed è ok perché sono intollerante ma li adoro -.-) cosa posso mangiare uffa senza diventare una balena, visto che ho letto anche il seitan non va bene.. la soia addirittura nemmeno solo in semi perché scaldata e trattata per il latte il tofu e il resto alla lunga non va bene. COSA DEVO MANGIARE? -.-

  8. C’è un errore nelle ultime righe. Non si capisce se la carne è o non è consigliabile al gruppo AB. Cmq Mozzi dice che gli 0 le uova le possono mangiare… anche perché 40.000 anni fa, pur in assenza di padelle antiaderenti, i nostri antenati avran capito le uova eran commestibili e pret a preparer!

  9. Non la consiglia a tutti. Solo agli 0. Anche il caffè per alcuni gruppi è un toccasana per altri veleno. Ricorda che la medicina new age o tradizionale è ancora molto generica sui cibi “la vitamina C fa bene a tutti” non è vero per alcuni non è indispensabile e frutta acida può esser deleteria per qualcuno.

  10. Il latte e i latticini persino la medicina tradizionale sta dicendo di evitarli o limitarli. I cereali con farina 00 sono una bomba per l’organismo. Via anche quelli.

  11. La faccio da 4 anni! 2 gravidanze vicine e 0 chili presi!

  12. La carne fa male a tutti!

  13. Dionidream says:

    Il gruppo AB (io) può mangiare alcuni tipi di carne come tacchino, agnello e coniglio

  14. Grazie Romina,io infatti vario molto con i legumi, cereali,tofu,oltre alle verdure……..del resto ho eliminato il glutine e il lattosio per intolleranza.

  15. Sì io ora lo so, ma chi legge no. Perché è ancora scritto ” E’ consigliataun’alimentazione comprendente carne, pesce, uova, ortaggi e frutta in abbondanza mentre è sconsigliata la carne, l’uso del frumento e la pasta.”
    🙂

  16. Ho provato, non mi convince troppo. Ho gruppo sanguino “O” e sto meglio senza carne.

    • tina says:

      Io gruppo A, sto benissimo togliendo cereali, legumi e aggiungendo la carne… esami del sangue confermano, diminuita la glicemia e regolarizzato anche il colesterolo.

  17. Donata says:

    Io ho oramai letto diverse volte che questo tipo di dieta può essere considerata praticamente una bufala

    • Dioni says:

      Lo si dovrebbe chiedere alle decine di migliaia di persone che il Dott. Mozzi ha curato con questa dieta.

  18. Michele H says:

    Io e la mia compagna siamo entrambi gruppo 0 e abbiamo approfondito la dieta dei gruppi sanguigni. Mangiamo molto moderatamente la carne (1-2 volte al mese) ma quello che abbiamo eliminato sono i formaggi tradizionali sostituiti integralmente con formaggi freschi e/o stagionati di capra. Pane con farine biologiche integrali e semi vari. Pasta di grano saraceno integrale. Verdure e frutta di stagione a Km zero per quanto sia possibile.
    Quello che però fa la differenza è il movimento. Io ho ripreso ad andare in montagna e durante la settimana due volte in piscina; per la mia compagna in più 2 uscite settimanali a piedi (circa 12 km in totale ).

    • Dioni says:

      Si l’attività fisica fa tantissimo, rimette in moto tutto l’organismo e purifica dalle tossine che altrimenti sedimentano. L’uomo si è evoluto muovendosi!

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