“Ecco la mia Chemioterapia Naturale”

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claudio sauro

Il Dott. Claudio Sauro, laureato nel 1977 in medicina e Chirurgia, presso l’Università degli studi di Padova, da anni ricerca e studia fitoterapia, etnoterapia e medicina popolare ha sviluppato un protocollo molto efficace per prevenire e trattare le malattie tumorali in maniera naturale evitando la chemioterapia. Eccolo:

Assumere Vitamina D

La vitamina D ha un ruolo importantissimo nella formazione dei tumori: tutti i malati di cancro hanno vitamina D bassa. Per prevenire e trattare la malattia, il valore di vitamina D (può essere testato con le analisi del sangue) deve essere di almeno 95-100 ng/dl.

Per farla aumentare: assumere sei fiale di Dibase (reperibile in farmacia) da 100.000 UI, una al giorno per sei giorni da assumere per bocca e continuare con 20 gocce al giorno di Dibase, e poi fare un nuovo dosaggio di fiale dopo un mese.

Un altro ottimo sistema per farla salire è sciogliere 600.000 UI IN UN LITRO DI OLIO DI OLIVA EXTRA VERGINE che consumerai solo tu in circa 30 giorni crudo sulla verdura; cercherai di raccogliere con un po di pane anche l’olio che resta nel piatto. In questo modo assumerai circa 20.000 UI di Vit D ogni giorno. L‘olio di oliva ha l’incredibile capacità di aumentarne l’assorbimento oltre che potenziarne gli effetti. Infatti in precedenza avevo discusso di come l’olio extra vergine di oliva sia un anti-tumorale. Dopo questi 30 giorni farai un dosaggio, vedrai che la Vit D potrebbe aver forato la soglia dei 100 ma la calcemia è perfettamente nella norma.

Ricordiamoci infatti che solo a dosi molto alte la Vit D ha azione anti-angiogenetica e cioè anti tumorale e può servire non solo nella prevenzione ma anche nella cura dei tumori; molti fallimenti nella cura dei tumori dipendono dal fatto che questa vitamina resta bassa e non si riesce a farla salire oltre 30-40 ng/ml, dose a cui non esercita effetto anti-angiogenetico. Per esercitare questa importante funzione deve arrivare a 90-95, ed anche se supera la soglia dei 100 ed arrivasse a 200 non abbiate paura, la calcemia resta normale (per un calo del paratormone) e non avrete alcun disturbo.A questi dosaggi la Vit D è l’anticorpo monoclonale forse più efficace in natura, e senza effetti collaterali. Il fatto che prospetti una dose doppia di quella prevista dal range terapeutico non deve spaventarvi, non ho mai visto ipercalcemie neppure con dosi superiori ai 200 ng/ml. Comunque per precauzione vi consiglio di non assumere calcio e prodotti caseari e di bere molto, circa 2, 5 litri di acqua al giorno.

Assumere Vitamina K

Vit K (fillochinone) , 10 mg/die (una fiala) da assumere per bocca, potenzia e facilita l’azione della Vit D

Assumere Vitamina A

Vit A il cui valore deve essere di 1200 ng/dl: Assumere Arovit 20 gocce x 20 giorni, poi continuare con 10 gocc sempre.

Assumere Zolfo

Il metilsulfonilmetano (MSM) pare abbia un azione eccezionale nel potenziare l’azione della Vit D3 e della Vit A e così pure della Vit C, ed un azione eccezzionale nello stabilizzare le membrane cellulari, ne deriva un azione antitumorale potentissima; la dose in caso di tumore è di 3 gr al giorno, che corrispondono a 2 cucchiaini di polvere sfusa oppure a 6 cp da 500 mg da assumere preferibilmente durante i pasti.

Verza, Cavolo cappuccio, Rapa e Rafano

Le brassicacee sono dei potenti antitumorali. Fra queste spicca in particolar modo il RAFANO RUSTICANO e la RAPA sia bianca (Brassica Rapa ) che la RAPA ROSSA o barbabietola rossa (Beta Vulgaris Rubra) e la Verza. La Rapa e la Verza hanno una potente azione antitumorale. Pare che tale azione sia dovuta a glicosidi solfocianici (sinalbina, gluconasturzina ecc), sia a gruppi S-H che hanno azione del tutto simile all’allicina. I glucosidi solfocianici sono comuni nelle crucifere ed hanno un azione apoptosica, cioè favoriscono la morte delle cellule tumorali. Di queste si può estrarne il succo con una centrifuga e la betaina che contengono è uno dei più potenti antitumorali esistenti in natura. Vanno mangiate crude perché da cotte perdono le proprietà, per questo uno dei modi migliori è quello di estrarne il succo.

Aglio e Cipolla

Aglio e Cipolla a volontà sempre crudi, tagliuzzati in verdura fresca. L’Aglio con i suoi prodotti solforati naturali ha dimostrato di essere uno dei più potenti antitumorali in natura; i primi studi consistenti risalgono ai primi anni 60 e sono stati raccolti dal farmacologo Cattorini (oltre 100 studi); però l’aglio occorre mangiarlo crudo alla dose di 30 gr al giorno (diventa tossico solo sopra i 700 gr)

Curcuma

Curcuma longa; meglio i prodotti estratti con lecitina di soia e con pepe nero; un ottimo sistema per estrarre la curcumina è porre la polvere di curcuma in un vaso di vetro, coprire con alcool puro da liquori e lasciar riposare cinque giorni, in tal modo si estrae la curcumina; si assuma 1 cucchiaino di questa pasta mattina e sera in poca acqua; oppure prodotti già pronti con curcumina, es Miriva cp 3 al giorno.Numerosi studi hanno dimostrato l’efficacia della Curcuma in numerose forme tumorali. Un efficacia un po minore pare abbia lo Zenzero che è della stessa famiglia per la sua azione spiccatamente antiinfiammatoria; togliendo l’infiammazione al tumore gli togliamo l’humus per svilupparsi e per diffondersi.

Graviola

Graviola polvere alla dose di 300 mg per tre volte/giorno; esistono ormai numerosi studi che ne dimostrano l’efficacia nei tumori.

Aloe

Aloe estratto: due cucchiai/die; devo dire che ho avuto la personale esperienza di incontrare due pazienti oncologici che usavano solo Aloe; non avevano fatto chemioterapia per vari motivi (diabete, cardiopatia) eppure il tumore era regredito e pure le metastasi ed i Marker tumorali si erano normalizzati.

Tè Verde

Te verde, contiene l’EGCG (gallato di epigallocatechina) che è un potentissimo anti angio-genetico (cioè impedisce ai vasi dei tumori di formarsi): più tazze di infuso/die in molta acqua da bere durante il giorno.

Ascorbato di Potassio

Ascorbato di potassio, 300 mg x 2/die: è la cura Pantellini; il potassio è uno ione endocellulare e basifica l’interno della cellula tumorale mandandola in apoptosi.

Vitamina C

Vitamina C in dose di 5-10 gr/die con molta acqua affinchè non si formino calcoli di ossalato

Magnesio

Magnesio: il magnesio può essere assunto anche come cloruro di magnesio; è la forma più naturale, quella che si trova nell’acqua del mare; un cucchiaino da caffè al giorno.

Zinco

Zinco ossido 10 mg/die (si trova nell’IMMUNIFLOR cp, 1 cp/die.)

Selenio

Il Selenio è già pronto in erboristeria o in farmacia in tavolette dosate, 1/die è un ottimo anti radicali liberi e quindi anche anti infiammatorio; agisce in sinergia con tutti gli altri anti infiammatori ed anti radicali liberi.

Succo di Mirtillo

Succo di mirtillo purissimo; le antocianine si sono dimostrate antitumorali; da qui lo sforzo degli Istituti Oncologici di produrre i pomodori viola, non ancora sul mercato. Il succo di mirtillo puro si trova nelle erboristerie; se ne deve prendere mezzo bicchiere al giorno.

Mango

Mango: il Mango si è rivelato un antitumorale per la sua ricchezza di flavonoidi e di caroteni: si assuma 1 mango al giorno o 100 gr di succo purissimo. In mancanza del Mango si può anche utilizzare il frullato di carota.

Ulteriori consigli

Per le forme tumorali sospette non si dovrebbe mai ricorrere all’asportazione ma tenerle in attenta osservazione; molto spesso forme infiammatorie (soprattutto a livello mammario) vengono considerate tumori di primo o di secondo grado; il fatto che certi linfonodi siano interessati infatti non significa che siano interessati dal tumore ma solo da un infiammazione. Questi falsi positivi troppo spesso vengono asportati (per sicurezza) ma creano un danno psicologico non indifferente alla donna; si deve aggiungere inoltre che questi falsi positivi prima e dopo l’intervento vengono indirizzati alla chemioterapia con tutto quello che ne consegue (caduta dei capelli, danni d’organo ecc).

Alimentazione

Nell’alimentazione si devono eliminare le proteine animali, ad eccezione del pesce, e sostituirle con le proteine dei legumi, fagioli, lenticchie ceci. Un ottima cosa è mangiare a colazione un frullato di frutta (frutti vari e di stagione), a pranzo un insalata mista con rucola, insalatina, fagioli, tonno, salmone, olive snocciolate e condita con olio di oliva extra vergine, oppure pasta integrale seguita da verdura mista e da pesce, a cena un minestrone di verdura con molti fagioli e lenticchie. Si usi spesso anche aglio e cipolla. Fra i pasti, come spuntino, si può usare qualche frutto senza esagerare. E’ buona cosa eliminare gli zuccheri semplici (con qualche eccezione), gli alcolici e gli alimenti in barattolo. Si possono usare invece liberamente gli alimenti surgelati. Ad esempio, per i legumi, si possono cuocere all’inizio della settimana, fare delle porzioni da consumare durante la settimana. Per riscaldarli si può usare liberamente il forno a microonde. Lo stesso discorso vale per i minestroni di verdura. Si usi spesso la verza tagliata sottile e condita con olio e sale; meglio ancora se a questa si aggiunge un po di cipolla (tagliuzzata) o uno spicchio d’aglio. Per le bevande non si usino bevande troppo zuccherate (es CocaCola), meglio l’acqua fresca naturale. Per il caffè si usino pure due caffè al giorno purché non si zuccheri. Le spezie si possono usare liberamente, in particolare quelle aromatiche ( timo, origano, salvia, maggiorana) sono molto salutari. Si usa l’olio di oliva extra vergine in abbondanza perché ha una spiccata azione anti-tumorale.

MENU GIORNALIERO ANTICANCRO

– Al mattino tre biscotti integrali con confettura di mirtilli associati a latte di riso o di soia, oppure un bicchiere di verza o rapa estratto con la centrifuga associato a biscotti integrali, oppure un bicchiere di succo di mirtillo (il succo purissimo di mirtillo si trova in erboristeria).

– A pranzo, cereali integrali con legumi seguiti da abbondanza di verdura quali cipolla, verza, rapa ovviamente abbinati anche ad insalata ed a pomodoro (che oltretutto pure è utile per il licopene); l’importante è usare spesso riso integrale perchè ha effetto antitumorale ed antinfiammatorio

– Alla cena, un minestrone di verdure miste dove ci mettete un po di tutto, seguito anche questo da verdure o da succo di verdure. Si può abbinare pane integrale o riso integrale

– La frutta conviene mangiarla furi pasto come merenda, ed in quel caso abbinarci curcuma, graviola, te verde, aloe.

Poi ognuno è libero di scegliersi e di prepararsi la dieta che vuole, questo è uno schema molto ristretto, fatto in fretta, anche perché data l’ora ho sonno. Ma se qualcuno ha dei suggerimenti, visto che nella sonnolenza posso aver dimenticato qualcosa.

Per avere un consulto personalizzato è possibile contattare il Dott. Claudio Sauro ai recapiti qui descritti oppure su Facebook.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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19 Commenti su questo post

  1. con questa dieta uno che ha problemi gastrici vive con la pancia gonfia

  2. Stefan says:

    Microonde , caffe . Ma scherziamo!!!

  3. mari says:

    l’ennesimo “genio” che ha scoperto l’acqua calda
    comunque la colazione è pessima

  4. Sempre meglio avere la pancia gonfia che essere stroncato dalla chemio.

  5. stefan says:

    La vitamina D fa bene e funziona.
    Assumerla però sempre con una fonte di grassi (è liposolubile) tanti seguono i consigli di alcuni medici che dicono di mettere le gocce su un pezzo di pane al mattino (eresia) assumetela ai pasti insieme a una fonte buona di grassi cioè olio magari di lino che un pò di omega tre non guasta.
    Altra cosa sottovalutata è il magnesio, assumere vitamina D senza magnesio può essere inutile e anche dannoso (anche questo i dottori non lo dicono mai..) in sintesi:
    Assumere Vitamina D con i grassi
    Insieme al magnesio (pià vitamina D si prende più magnesio va assunto)
    Attenzione al calcio, forti dosi di vitamina D rendono il calcio troppo biodisponibile, più vitamina D si assume meno calcio serve… questo è rivolto in particolare a malati di osteoporosi che prendono integratori di Calcio a forti dosi (1000/1500 mg al giorno) se prendono il Dibase (magari pure senza magnesio..) rischiano di avere seri problemi di calcificazioni !
    Vitamina D e Magnesio sempre assieme! anche la K è un buon cofattore della vitamina D, ricordarsi magari di assumere la D insieme a un bel piatto di rucola, radicchio (o basilico) tutte buone fonti di K

  6. Francesco Spinosa says:

    Vorrei far notare che , per quanto io ne sappia, la vitamina che va in combinazione con la D, non è il fillo chinone, come indicato, cioè la K1 che influenza il buon funzionamento dei processi coagulativi del sangue ( e chi è a ricshcio trombotico e prende anticoagulanti, non dovrebbe far uso di tale supplementazione) ma dovrebbe essere la K2 , che è impossibile reperire nella ordinaria alimentazione, e difficile da stimolarne la prduzione da parte dei nostri batteri intestinali che ne sarebbero la maggior fonte, a meno che non si mangi il rarissimo, in occidente, natto giapponese, quindi per usi terapuetici (va solo supplementata con capsule integratori. La K2 è essenziale oltre che per fa ‘funzionare’ correttamente la fissazione del calcio nelle ossa,anche per evitare depositi di calcio e infiammazioni nelle arterie e dunque arterosclerosi
    Quindi supllementazione di vitamina D + MENAKINONE-7 ( MK-7) cioè K2
    Trovo conferma o mi sbaglio ?

    • mario says:

      esatto, vit k7 almeno 200mcg/dì (ottimo prodotto su life extension) + magnesio + vitamina a (carote) + vit d (forse ottimale 50mila/7gg)

  7. L’ammiro e condivido tutto cio’ che ha schritto, anche perche’ frequento anch’io la fitoterapia e medicina ortomolecolare.

  8. Francesco Spinosa says:

    La graviola , stando a quanto riportato su molti siti web non di bassa divulgazione, parrebbe pericolosa a livello neurologico. Sappiamo con esattezza i dosaggi sicuri e la durata dei tempi di assuznione cosi da non incorrerenegli effetti collaterali ?

    http://www.cancerresearchuk.org/about-cancer/cancers-in-general/cancer-questions/can-graviola-cure-cancer

  9. Giorgio says:

    Chiedo allo staff tecnico del sito. Su quali studi scientifici poggia le basi questa dieta? Ci sono evidenze documentate della sua efficacia?

  10. Gabriella says:

    MAI il microonde!!!

  11. Titor says:

    Mettete un bicchiere di acqua nel micronde e poi accnedetelo qualche secondo.Usate poi quest’acqua per innafiare i fiori e constate di persona

  12. Silvia says:

    uno che parla di usare il microonde, si elimina da sé

    • mariocastiglia says:

      Ti do perfettamente ragione ma non solo il micro onde,cereali,pasta,marmellata,biscotti,frutta e cetereali e cetera sono pieni di zucchero di frutosio , clugosio.conservanti e aditivi che aiutano a nutrire le cellule carcerogene

  13. Pina says:

    Non conoscete questo dottore ..e una persona speciale. Che si adopera per tutti senza un soldo …..direte che alcune cose fanno male .ma chi ha fatto chemio ..sa che e solo
    O Acqua calda ciò che ritenete dannoso ….lui si basa sulla sua esperienza di medico ….poi ad ognuno le proprie valutazioni

  14. Giuseppe says:

    “Scaldarla liberamente nel microonde”. E’ stato appurato da tempo che il microonde altera i cibi in modo dannoso e sembra che addirittura li renda cancerogeni.

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