La Sardegna è ufficialmente sotto modificazione climatica artificiosa dal 2002. Se 2+2 fa 4…

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118172699388_Mappa_SardegnaFebbraio 2002, corriere.it

COS’E’ IL PROGETTO PIOGGIA – In pratica si tratta di questo. Ogni volta che c’è una nuvola in cielo con determinate caratteristiche (umidità, temperatura, quota), un aereo bimotore attrezzato con un semplicissimo diffusore si alza, raggiunge la base della nuvola e inizia la semina. Miliardi di granelli di “polvere” vengono catturati dai moti convettivi dell’aria che li portano in alto, nel mezzo della nuvola. Lì, la costringono a cedere una quantità maggiore di acqua di quella che avrebbe ceduto in condizioni naturali.

14 maggio 2002, senato.it
Interrogazione al Comitato dei Ministri in riferimento al “serio programma nazionale per la stimolazione delle precipitazioni” sperimentata dalla Tecnagro.

14 luglio 2002, La Padania
La soluzione all’emergenza idrica in Italia c’è e si chiama “progetto pioggia” della Tecnagro.

17 luglio 2002, didawe.net
Emergenza pioggia, fonte: La Stampa

20 luglio 2002 L’UNIONE SARDA POLITICA Pagina 2
L’annuncio dell’assessore Ladu: «In Sardegna la sperimentazione partirà dalle zone degli invasi»
Il Governo bombarda le nuvole con dieci milioni di euro; pioggia artificiale da ottobre
In Sardegna da ottobre pioverà acqua artificiale. La decisione della Regione di procedere subito al bombardamento delle nuvole arriva dopo quella con cui ieri il Governo ha deciso di stanziare dieci milioni di euro per attuare un piano, già sperimentato con buoni risultati in Israele. La misura, del tutto eccezionale, dovrebbe permettere di attenuare la grande sete oltre che in Sardegna, anche in Sicilia, Puglia e Basilicata, le regioni più colpite dalla crisi idrica peggiore degli ultimi cent’anni. Nei prossimi giorni un’ordinanza del ministero dell’Ambiente darà il via alle procedure necessarie. In Sardegna la sperimentazione partirà fra pochi mesi: «Inizieremo a bombardare le nuvole in ottobre».
L’annuncio è di Silvestro Ladu, assessore regionale ai Lavori pubblici, che commenta positivamente la decisione del Governo: «Tempo fa avevamo avanzato la proposta al commissario straordinario per l’emergenza idrica. Ora abbiamo anche i fondi per iniziare: non conosco esattamente l’ammontare delle risorse che spettano alla Sardegna, ma credo che con quattro-cinque miliardi si può dare il via alla sperimentazione con contratto di tre anni». Ladu, tuttavia, mantiene un piccolo margine di incertezza: «È un tentantivo che stiamo facendo. Non siamo in condizioni di sapere quale sarà la resa. Ma basterebbe un miglioramento del 20 per cento per attenuare la crisi. Inizieremo a bombardare le nuvole nelle zone dove è necessario invasare l’acqua: mi riferisco al Gennargentu, alle montagne del sassarese e del Sulcis».
Il sistema, già sperimentato in Israele, permetterà di far piovere spargendo nell’aria una polverina quasi invisibile. Come? Un radar individuerà le nuvole che possono dare più pioggia, cioè quelle con temperature inferiori allo zero e che contengono acqua ancora allo stato liquido. Poi, una volta individuate, con l’utilizzo di aerei verrà sparso alla base delle nuvole un materiale non nocivo per l’ambiente, lo ioduro d’argento, in soluzione con l’acetone. È l’ultima fase: una sorta di inseminazione artificiale delle nubi per ottenere l’acqua.
Il piano del ministero dell’Ambiente è stato approvato ieri dal Consiglio dei ministri. Il presidente della Regione Mauro Pili, non più tardi di qualche giorno fa, ha presentato in un vertice alla Protezione civile il progetto che prevede proprio il bombardamento delle nuvole per far arrivare nell’Isola un po’ di pioggia. L’operazione ora si farà, sull’esempio di quanto ha fatto negli anni Ottanta una società italiana, la Tecnagro, per attenuare la siccità in Israele. Ma in Sardegna c’è un esperto che sta per fondare una società che si propone, appunto, di provocare la pioggia artificiale. Si chiamerà “Thor” (Thunderstorm hunt-up organization) che Roberto Iorio, 58 anni, originario di Torino, abbrevia in “Società sarda per l’incremento delle precipitazioni”. Chissà che non sia proprio il suo staff a regalare l’acqua all’Isola.
(Lorenzo Piras)

Marzo 2003, aeronautica.difesa.it
L’AERONAUTICA MILITARE DA’ IL PROPRIO CONTRIBUTO NEL RIDURRE LA SICCITA’ IN ITALIA
Il 6 marzo 2003, presso il Palazzo Aeronautica a Roma, è stato siglato il Protocollo d’intesa tra l’Aeronautica Militare e la società Tecnagro per le attività di stimolazione artificiale della pioggia.

10 gennaio 2005, meteomagazine.net
La Regione Puglia avvia il “Progetto Pioggia” per incrementare le precipitazioni sulle assetate terre pugliesi per mezzo dell’inseminazione artificiale delle nubi.

23 gennaio 2005, lagazzettadelmezzogiorno.it
La Puglia insemina le nuvole
La pioggia si ottiene sparando nell’aria tramite piccoli aerei sostanze chimiche che condensano le particelle di aria sospesa trasformandole in gocce d’acqua.
Il progetto Pioggia, per il quale sono stati stanziati oltre tre milioni di euro è già pronto per partire.

30 giugno 2005, campaniameteo.it
La pioggia artificiale

climagri.it
Stima statistica descrittiva di alcuni casi sperimentali di incremento artificiale delle precipitazioni

 

Visto su: http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/index.php?option=com_content&task=view&id=258&Itemid=1

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Riccardo Lautizi

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Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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53 Commenti su questo post

  1. Il controllo climatico prevede anche la disintegrazione dei corpi nuvolosi, quindi possono PROVOCARE anche la siccità!!!!!!!

  2. fornire prove scientifiche e non chiacchiere prego!

    • Franco says:

      Scettica? Allora dormi pure. Buona notte

    • Luca L. says:

      “prove scientifiche”, il dogma declamato dagli scettici compulsivi.

      Ignoriamo i comunicati ufficiali, gli articoli basati su comunicati stampa istituzionali, i documenti dell’aeronautica militare. No, ci vogliono le “prove scientifiche”… di cosa? Dei milioni di euro spesi per quest’operazione, pubblicizzata e svolta ALLA LUCE DEL SOLE?… ma per favore.

    • nemesi says:

      Cerca progetto popeye durante la guerra nel vietnam. Quelle non sono certo chiacchere, ma eventi documentatissimi. Lo facevano alla fine degli anni ’60 per motivi bellici, figuriamoci oggi cosa sono in grado di fare.

    • felix says:

      cerca Generale Mini conferenze di Firenze è ex generale esercito ed ex Generale NATO quindi sà di cosa parla e non chiacchere, questo per i negazionisti o per gli ingenui che dopo che il cielo è irrorato da aerei a bassa quota (circa 2-3000 metri) a traiettorie incrociate (vietate nei voli di linea) ed in città in cui c’è divieto di sorvolo per aerei di linea giorno dopo sole palllido e dopo 2gg iniziano le piogge monsoniche, se per tè questo è normale o sei un negazionista del fenomeno oppure non guardi mai il cielo, ci stanno Gasando come i nazisti non basta l’euro, la bce, e le crisi volute, ci stanno anche bombardando con l’acqua le bombe d’acqua ora ho capito cosa sono.
      disatri provocati a tavolino, ci sono anche articoli di legge su modifiche del ciclo dell’acqua (Art. 2 Usi delle acque LEGGE 5 gennaio 1994, n. 36 “”ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e’ adottato il regolamento per la
      disciplina delle modificazioni artificiali della fase atmosferica del ciclo naturale dell’acqua. “””
      pubblicato in gazzetta ufficiale, questi sono fatti, oppure trattato cieli aperti 2002 accordo usa-Italia sul clima per sorvolo aerei stranieri o militari sul nostro territorio.
      fatti e disastri annunciati e pianificati a tavolino, fatti
      saluti
      felix

  3. Visto che gli appalti sono atti pubblici, sono graditi anche i documenti che provano questa cosa

    • claudio says:

      http://ricerca.repubblica.it/ricerca/repubblica?query=tecnagro&view=repubblica&ref=HRHS

      qui ci sono tanti articoli a riguardo. Anch´io ero scettico e ho fatto ricerca su qualche testata nazionale. Non credo siano informazioni false se spuntano su tanti articoli di diversi giornali

      • CARMINE PAOLO BARBARO says:

        NEL GIUGNO DEL 2013 LETTA HA FIRMATO UN PROTOCOLLO PER L’IRRORAZIONE DEI NOSTRI CIELI CON SALI DI BARIO,POLIMERI,REAGENTI CHIMICI,NANO PARTICELLA DI ALLUMINIO.QUESTI PRODOTTI INTERAGISCONO CON LE NUBI PRECEDENTEMENTE BOMBARDATE CON ONDE ELETTROMAGNETICHE( progetto haarp) CHE FANNI SI CHE LE NUBI SI CONCENTRINO IN MASSA IN PUNTI DETERMINATI E LI SCARICARE TUTTA L’ACQUA IN ESSE CONTENUTA,FORMANDO COSI’ LE BOMBE D’ACQUA! E’ LA COSIDETTA GEO.INGEGNERIA CRIMINALE PER METTERE UN TERRITORIO IN GINOCCHIO DEVASTANDO LE COLTIVAZIONI E PROVOCANDO SERISSIMI DANNI AL TERRITORIO E ALLE PERSONE!!!

  4. Dionidream says:

    ciao Andrea Chiariello, per prima cosa le fonti citate su questo articolo sono di testate giornalistiche che per legge devono citare fonti istituzionali, quindi anche se non sono state allegate sono implicite. Seconda cosa ecco il documento principe che hai richiesto riguardo all’accordo firmato da Bush e Berlusconi per la concessione di sperimentazioni climatiche in Italia: http://it.scribd.com/doc/9381320/Piano-dettaglio-Accordo-Italia-USA-sul-Clima

    • Nico Murdock says:

      Mi pare che quel documento non lo abbiate letto, almeno quello originale non quello debitamente modificato.

      Ma basterebbe un’analisi di una scia campionata in quota. Tanto viene ripetuto che sono a quota cumulo, quindi qualsiasi paracadutista può fare un campionamento perchè ci finirebbe sempre dentro a ogni lancio.

      Peccato non esista un solo filmato di paracadutismo in tutto il mondo che mostri una scia in mezzo ai paracadutisti, ma sarà sicuramente un caso 🙂 ha sempre ragione marcianò in fondo no? 😛

      buona psicosi a tutti.

      • Dharma Cristiano Botti says:

        Nico, nessuno ha modificato il documento. Se sei prevenuto e non ci vuoi credere è affare tuo e va bene così, almeno a me non interessa convincerti. Non ho bisogno di Marcianò, anche se lo stimo, per farmi un’idea sulla geoingegneria. Mi sembra che il tuo sia solo un commento diffamatorio con argomentazioni prive di senso.

        Buona psicosi a te 🙂

        • Hassel says:

          Si, commento diffamatorio, argomentazioni prive di senso… E intanto niente risposte e niente prove, solo due frasi arruffone come sempre.

          • Luca L. says:

            Peccato che la geoningegneria sia realtà, e non certo da oggi.
            Se ne parla da decenni in una miriade di pubblicazioni ufficiali, del resto le tecnologie (militari) per realizzarla esistono (cfr gen. Mini, ad esempio), non vedo perché mai non dovrebbero attuarla, forse per problemi “morali”?…

            Basti pensare alla sperimentazione effettuata dai militari in USA e in UK sulle popolazioni ignare, usate come cavie: introduzione controllata di agenti patogeni, di materiali radioattivi, di metalli pesanti, ecc., allo scopo di studiarne la reazione.

            Lo hanno fatto in passato (ormai è acclarato), fottendosene della salute di qualche migliaio di sudditi, non vedo perché dovrebbero farsi scrupolo oggi.

      • CARMINE PAOLO BARBARO says:

        E FA SEGUITO A QUELLO FIRMATO DA BERLUSCONI CON BUSH

  5. No vi sbagliate, i cambiamenti gli abbiamo notati, perché erano già in atto, a partire dagli anno 80!!!! E i media locali ne parlavano a gran voce!!!

  6. Dionidream says:

    IlguardianodiGaia Terra hai perfettamente ragione, addirittura si sono scovate foto degli anni 50. A me hanno chiesto prove documentate e quelle più di lunga data che sono riuscito a trovare sono del 2003.

  7. CARMINE BARBARO says:

    il fatto che,ci sia un piano antisiccita’,non esclude che,si sia trattato di un eccesso di uso della geo-ingegneria,per mettere in ginocchio la Sardegna.Inoltre,l’acqua non e’ caduta sul GENNARGENTU,ma sulle citta’,e se è vero che indirizzano la pioggia in maniera mirata,allora la colpa e’ ancora piu’ evidente ed il dolo pure!

  8. Franca says:

    Quindi non è vero che stanno seminando ozono per riempire ‘il buco’! (io avevo ricevuto questa spiegazione sul perché delle scie chimiche..)

    :/ Mii Guarda in che mani siamo! (sempre che sia tutto vero..)

  9. alessandro says:

    Quindi “seminando” polveri nelle nubi provoca pioggia… e per ottenere temporali cosa semini? Fili elettrici? Petardi? Per il vento si seminano gli asciugacapelli? Così eh? Tanto per capire se due più due fa quattro

    • Dharma Cristiano Botti says:

      Se vuoi approfondire per bene: http://www.youtube.com/watch?v=4fCGqcfYNMk

    • CARMINE PAOLO BARBARO says:

      ALESSANDRO TI AUGURO DI NON TROVARTI MAI DOVE QUESTI CRIMINALI HANNO DECISO DI FAR CADERE LA BOMBA D’ACQUA! LA TUA IRONIA E’ FUORI LUOGO,LA GEO-INGEGNERIA E’ IN ATTO DA TEMPO E NON RIGUARDA SOLO LA METEOROLOGIA,MA ANCHE GLI ESPERIMENTI ANCH’ESSI CRIMINALI,SULLE FALIE CRITICHE DELLA TERRA,PROVOCANDO DEI TERREMOTI CHE,IN QUALCHE CASO HANNO PURE PROVOCATO CENTINAIA DI MORTI,IN ALTRI QUALCHE MIGLIAIO.COME VEDI LA TEORIA DELL’ELITE MONDIALISTA DELLA DIMINUZIONE DELLA POPOLAZIONE TERRESTRE,E’ TUTT’ALTRO CHE TEORIA E’ PRATICA DI TUTTI I GIORNI CON QUESTE MODALITA’ E CON LE GUERRE PICCOLE E GRANDI IN GIRO NEL MONDO,ULTIMA IN ORDINE DI TEMPO QUELLA IN UCRAINA DOVE E’ IN ATTO UN GENOCIDIO O PULIZIA ETNICA AFFIANCATA A QUELLA PALESTINESE!

  10. Komma says:

    Ma almeno li leggete i documenti che citate porca la pupazzola???
    Il documento descrive test svolti negli appositi “siti sperimentali italiani dove vengono modificate artificialmente le condizioni ambientali a cui è esposta la vegetazione” (pag. 38) per conoscere meglio i “meccanismi di risposta delle piante” in caso di cambiamenti della temperatura, delle precipitazioni e della concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera, dovuti a fattori naturali e/o all’inquinamento industriale, che sono problemi concreti, non alle scie chimiche.
    Si tratta di siti talmente piccoli che non avrebbe senso irrorarli con aerei, da qualunque quota. Per esempio, il documento Spatial and Temporal Effects of Free-Air CO2 Enrichment (POPFACE) on Leaf Growth, Cell Expansion, and Cell Production in a Closed Canopy of Poplar, pubblicato dalla American Society of Plant Biologists nel 2003, indica che uno di questi siti era composto da tre porzioni di un pioppeto per un totale di circa 950 metri quadrati: l’equivalente di un quadrato di 31 x 31 metri.
    Un esperimento locale su un ecosistema (una zona piccolissima e ben delimitata) non è paragonabile al cambiamento artificiale del clima su scala mondiale paventato dai sostenitori della teoria delle “scie chimiche”: sarebbe come fare pipì nel Po e pensare che questo possa causare una morìa di pesci nell’Adriatico.
    Sarebbe oltretutto piuttosto stupido organizzare un piano segretissimo per la disseminazione occulta di scie chimiche per manipolare il clima e poi andare a spifferare tutto in un documento pubblico e liberamente consultabile.
    Inoltre i dettagli di questo presunto piano segretissimo sono talmente ben noti che si sa anche dove sono i siti sperimentali: quello italiano citato sopra è un pioppeto che sta a Tuscania, in provincia di Viterbo, e le sue coordinate geografiche sono pubblicate in questo articolo pubblicato dagli Annals of Forest Science e redatto dai ricercatori dell’Università degli Studi della Tuscia.
    Infine, va notato che nell’accordo di cooperazione in questione non c’è alcuna indicazione di irrorazioni o di uso delle sostanze chimiche (bario, alluminio e altro) prospettate dai sostenitori della teoria delle “scie chimiche”.
    Oltretutto qualche cazzarola di prova sarebbe carina ogni tanto…

    • Dharma Cristiano Botti says:

      ciao Komma, nonostante la visione diversa dalla mia, ti rispondo perché sei uno dei pochi che argomenta le sue riflessioni. 🙂
      Inanzittutto vorrei ricordarti che la geoingegneria è un campo ampio di cui le scie chimiche sono solo un ramo, anzi quest’ultime iniziano ad essere usate solo in caso di reale necessità e diventeranno col tempo sempre più obsolete.
      E’ chiaro che in un documento ufficiale non puoi scrivere che usi la geoingegneria per creare tifoni o terremoti, tra l’altro c’è da domandarsi come mai esiste il Muos. Il documento sta a provare che esperimenti di cambiamento del clima possono essere fatti in Italia e il tifone dopo lo scandalo dell’Ilva ne è un esempio.

      Se poi vuoi comprendere a livello scientifico da persone molto più preparate di me su come si può modificare il clima con la pioggia tramite l’irrorazione di metalli pesanti elettroconduttivi, ecco il documentario di History Channel: http://www.youtube.com/watch?v=4fCGqcfYNMk

      Io ho prevelato filamenti di ricaduta dal cielo in campioni sterilizzati e analizzandoli ho trovato metalli pesanti vari e nanotecnologie. Non lo dico per convincere nessuno, se non sei prevenuto puoi fidarti di quello che ti dico.

      Detto questo ognuno libero di trarre le sue conclusioni…

      • Komma says:

        Cristiano, nelle tue farneticazioni senza capo ne coda e soprattutto senza basi logiche, ti sei dimenticato che sei tu che hai cominciato a parlare di scie chimiche, mica io e che il documento sull’accordo Italia-USA (che, vorrei ricordare, NON tratta di scie cOmiche) l’ha citato un tuo sostenitore, io l’ho solo contestato usando quello che c’è REALMENTE scritto su quel documento, non quello che tu VORRESTI ci fosse scritto.
        Se tu citi un documento ufficiale con affermazioni gravi e io ti faccio notare che su quel documento non c’è nulla di quello che tu dici, non puoi dirmi che essendo un documento ufficiale non ci possono essere quelle affermazioni.
        Se tu citi il MUOS (che esiste davvero) almeno sarebbe carino che tu sapessi COSA è il MUOS.
        L’irrorazione dal basso delle nuvole è qualcosa che facevano già 40 anni fa. La creazione di un tifone è qualcosa che coinvolge masse di aria e di umidità talmente grandi che non te le riesci nemmeno ad immaginare. Quindi è inutile che paragoni le due cose come se ci potesse essere una strampalata relazione fra le due.
        Sull’analisi dei filamenti di ricaduta dal cielo c’è poco da dire. Visto quello che affermi sono un filino scettico. Mi piacerebbe vedere i risultati di quelle analisi, sapere in quale laboratorio sono state fatte, magari CHI le ha fatte. Perchè, mi spiace per te, analisi serie su quei filamenti hanno dimostrato essere tutt’altro e faccio fatica a fidarmi di qualcuno che non sa nemmeno di cosa sta parlando.

        • Dharma Cristiano Botti says:

          Ciao Komma, se per te considerare i filamenti di ricaduta ‘spider balooning’ è un’analisi seria anche se fatta dai vigili del fuoco affiliati al CICAP, inizio realmente a dubitare della tua intelligenza.
          Nel video che ho postato ‘La guerra del clima’ ci sono meteorologi e scienziati che spiegano come sia possibile crare un tifone con la tecnologia attuale. Poi ne troverai altri che diranno che non è vero niente, sta a te sentire e capire cosa è vero.
          Io riporto accordi sul clima per dimostrare a chi è ‘molto’ scettico che certe cose possono esistere, io per primo non avrei bisogno di vedere un accordo firmato per vedere che la geoingegneria è un fenomeno reale. Mi basta guardare il cielo per vedere che ci sono scie persistenti a bassa quota che fisicamente non potrebbero esserci. Io non sono uno scienziato, ma ci sono molti di essi che affermano quello che dico io.
          Ci sono molti video di meteorologi che affermano che creare un tifone è molto più facile di quello che si crede, inoltre l’Italia non è un paese idoneo per tifoni frequenti, come sta accadendo negli ultimi.
          Il Muos so esattamente cosa è, e non è che quello che raccontano in TV. Se vuoi giocare a fare lo scienziato che sa tecnicamente le cose fallo, ma anche tu puoi solo argomentare parole degli altri, non avendo esperienza diretta delle cose.

          • Komma says:

            Cristiano, se secondo te ogni persona, ogni organizzazione, ogni esperto che neghi la tua strampalata tesi sulle scie cOmiche è pagato da chissà quale governo superiore c’è poco da discutere, negherai comunque ogni singola discussione che non porti verso quello che pensi. Il problema è che la tua affermazione con la quale dici che “Mi basta guardare il cielo per vedere che ci sono scie persistenti a bassa quota che fisicamente non potrebbero esserci.” è quanto di più sbagliato ci possa essere al mondo. Stai ragionando senza considerare gli ultimi 500 anni di storia e di progresso scientifico, stai in sostanza negando quello che si chiama “metodo galileiano” modalità tipica con cui la scienza procede per raggiungere una conoscenza della realtà oggettiva, affidabile, verificabile e condivisibile in cui la formulazioni di ipotesi e teorie va di pari passo con la raccolta di prove in laboratorio e di evidenze empiriche. Stai affermando che ci sono scie a bassa quota, senza sapere a che quota sono queste scie (le calcoli ad occhio??) e senza chiederti perchè nessun aviatore, nessun pilota di alianti, paracadutista, sciatore di alta quota ecc. abbia mai visto queste scie di bassa quota sotto di lui. Però le hai viste tu stando a terra. Il documentario che tu citi, per confermare non so quale strana teoria, lo conoscevo già da anni e, purtroppo per te è una delle più grosse fonti di scemate che conosca; già dopo i primi 10 minuti di film si sono già sentite talmente tante panzane che è difficile persino arrivare alla fine del film. Ed il problema è che la maggio parte di queste scemate si possono confutare con poche nozioni di chimica e fisica, nozioni che tu non sai o che fai finta di non sapere.
            Quando affermi che il Muos non è quello che raccontano e che tu sai esattamente cosa è e a cosa serve, dovresti anche spiegare a tutti cosa è e a cosa serve ma, FONDAMENTALE, dovresti spiegare a tutti come fai a dimostrare che è quello che tu affermi. E non basta chiedere agli altri di fidarsi.
            E quando parli di scie cOmiche, dovresti magari avere un campione o analisi di un campione, o studi, prove o qualcosa che confermi questa strana bufala (della quale fra l’altro si conoscono origine, data di creazione e nome del creatore). E non basta chiedere agli altri di fidarsi.
            Perchè è così che funziona da Galileo in poi.
            Ammesso che tu sappia chi è Galileo Galilei.

            • Dharma Cristiano Botti says:

              Ciao Komma,
              io non ho parlato di nessun governo superiore, conosco anche amici che la pensano come te e ho fatto queste discussioni un sacco di volte.
              Io mi sono informato su vari fonti scientifiche di quello che parlo e ho anche visto piovere metalli pesanti che ho messo in provetta per fare analizzare, quindi non vendo parole di altri. 🙂 Non mi sembra che tu sia interessato alle mie analisi scientifiche che hai già etichettato ‘strampalate’ senza neanche vederle. Predichi bene ma razzoli male caro Galileo Galilei. Inoltre non sento il desiderio di dover dimostrare a te in particolar modo cosa sia il Muos o altre cose, ti sei informato da solo e ti sei fatto un’idea diversa dalla mia.
              Accetto semplicemente che non la pensi come me, cosa che tu non sembri fare. Se pensi che sia un coglione come cerchi di dire tra le righe per me è ok.
              In ogni caso dirai che tutte le mie fonti sono strampalate mentre le tue sono ok, io dirò il contrario. Nella scienza ci sono varie visioni dello stesso fatto con varie interpretazioni. Quindi ognuno vada per la sua strada…la vità darà le sue risposte.

              Ciao e buon tutto

          • Komma says:

            Azz…addirittura hai visto piovere metalli pesanti? E come li hai visti? E’ caduta un’incudine?
            Le tue analisi chimiche le guarderei volentieri, sempre accompagnate da documentazione relativa a sterilità del campione e dai dati relativi al laboratorio di analisi.
            La scienza è scienza, caro Cristiano; non ci sono visioni diverse della stessa scienza. Non ci possono essere visioni diverse. La scienza è una e tale può essere se può essere dimostrata. Se tu mi dici che sai benissimo cosa è il MUOS e che non è quello che dichiarano, sei tu e solo tu a doverlo dimostrare perchè sei tu a lanciare le accuse che sia stato fatto per modificare il clima.
            E non hai risposto alla mia domanda: perchè gli alpinisti sulle alte montagne, i paracadutisti e i piloti di ultraleggeri non hanno mai denunciato la presenza di scie cOmiche a basse quote? Perchè, se fosse come dite voi, che ci sono decine di centinaia di aerei che sciano a bassa quota, eh, cazzarola, qualcuno dovrebbe aver fatto foto o filmati di ste cazzo di scie cOmiche…no???
            Come al solito, oltre alle basi di chimica, fisica e aerodinamica, mancano anche le prove…

    • Lorenzo says:

      Era a Komma che volevo fare un complimento meritato! Cosi’ si commenta!! ” La convinzione si basa sulla argomentazione”!

      • CARMINE PAOLO BARBARO says:

        komma non ha argomentato un bel niente.ha solo cercato di confutare,come fanno anche gli antisignoraggisti,cio’ che dice Darma Cristiano Botti.Ma non porta a supporto nessun suo documento,mentre Botti di documenti ne ha prodotti e sono visibili.Quindi tutti i buffoni come Karma che tentano di influenzare l’opinione di chi sta in rete e’ destinata al fallimento.Caro Komma per confutare cio’ che dice Botta devi tu portare e mostrare documenti,perche’ sei tu che contesti le affermazioni di Botti e non viceversa,e sciaquati la bocca che sa di N.W.O.

        • Dharma Cristiano Botti says:

          Carmine, io ho smesso di perdermi con alcune persone. Anche se tu porti provi scientifiche non sono mai abbastanza, oppure sono false, mentre quelle ‘loro’ sono vere. Se la mente non vuole vedere una cosa s’inventerà di tutto per avvalorare tale tesi, anche inventarsi come mi hanno detto oggi che le scie nascono dal vento. Se le persone mettono in dubbio le analisi che IO ho fatto si parte su un pregiudizio che non può essere colmato. Semplicemente lasciali perdere, questo è il mio consigilio. Alcuni sono troll pagati, altri sono semplicemente persone che cercono di screditarti. Io me ne frego, le persone con una mente ancora pensante se ne rendono conto da soli, anche senza le prove scientifiche. Oggi il bambino della mia compagna ha detto, ma cosa ha il cielo oggi? Non ci vuole uno scienziato per capire quello che stanno facendo.

          Ciao,
          Dharma Cristiano Botti

        • Susanna says:

          Il sig. KOMMA ha avuto il ben servito e me ne rallegro!

  11. rick lo scettico says:

    Certo un difficilissimo documento senza timbri firme e difficilissimo da scrivere in worda per piacere branco di creduloni complottari da 4 soldi

    • Dharma Cristiano Botti says:

      Anche se tu avessi visto i timbri avresti potuto dire che con photoshop è facile farlo. Quando se si parte prevenuti c’è poco da fare, semplicemnte continua per la tua strada.

  12. Mi piacerebbe aiutarti in questo, ma gli studi che avevo portato avanti con l’aeronautica Militare ad Elmas (CA), risalgono a 30 anni fa, io sono emigrato 23 anni or sono e ciò che avevo in mano, non so neanche che fine abbia fatto. Fortunatamente gli archivi esistono qualcosa si può sempre recuperare!

  13. Mi piacerebbe aiutarti in questo, ma gli studi che avevo portato avanti con l’aeronautica Militare ad Elmas (CA), risalgono a 30 anni fa, io sono emigrato 23 anni or sono e ciò che avevo in mano, non so neanche che fine abbia fatto. Fortunatamente gli archivi esistono qualcosa si può sempre recuperare!

  14. giuseppina says:

    L’uomo ha sempre cercato di modificare il clima. Gli indiani d’America con le danze, i credenti con le preghiere, l’uomo moderno con altre tecniche. Ma il desiderio non prova che siano realmente in grado di incidere così pesantemente sul clima.
    Separerei dunque i due aspetti: da una parte il desiderio di dominare il clima, dall’altra la reale capicità di riuscirci. Premesso che non sono giovane e che ho assistito nell’arco della mia vita a svariati fenomeni atmosferici posso dire che ciò che sta accadendo è molto simile a ciò che accadeva quando ero bambina e ancora più simile a quanto raccontato da genitori e nonni. L’aspetto nuovo è che ora alcuni fenomeni sono, statisticamente, più frequenti. E’ il risultato della manipolazione dell’uomo o ci sono in atto cambiamenti climatici? Se assumiamo che quanto accade è il risultato di esperimenti ci indignamo ma va da sé che ciò implica che il clima non ha problemi e che senza interventi umani avremmo giornate di sole nella norma, pioggia nella norma, neve nella norma, venti nella norma. Se invece pensiamo che stanno avvenendo cambiamenti climatici perché stiamo distruggendo le foreste in grado di mitigare il clima allora la nostra preoccupazione sarebbe maggiore. Potremmo arrivare a un punto di non ritorno, e lo sappiamo, sarebbe la fine non solo di noi miseri esseri umani che forse ce lo meritiamo ma anche di ogni altra forma di vita vivente, animale e vegetale. Al potere, quello che vuole continuare a massacrare questo pianeta, distruggere le foreste per creare immense coltivazioni da destinare alla produzione di biocarburanti, vendere legname e carta creando sistemi di maggiore consumo per avere maggiori guadagni, distruggere i “guardiani delle foreste” (i nativi che vivono nelle foreste e che se ne prendono cura) conviene di più se crediamo che il clima è sotto il loro controllo o se cominciamo a dire “BASTA” fermiamoci prima che sia troppo tardi? E’ da tempo, ormai, che di fronte a un bivio decisionale scelgo quello che non è congeniale al sistema di potere. Le prove? Le prove sono tutte del sistema di potere che se vuole tirarle fuori le tira fuori altrimenti le cela.

    • Lorenzo Scola says:

      OK!!! Cosi’ si commenta!! ” La convinzione si basa sulla argomentazione”!

      • giuseppina says:

        Cerco solo di capire e cerco di usare la logica perché nel tempo ho scoperto che ciò che sembrava vero era falso e viceversa. Oggi osservo che stanno sottraendo la sovranità alimentare a tutti i popoli del mondo attraverso gli OGM, il divieto di coltivare le sementi tradizionali e i cosiddetti biocombustibili (biomasse, biogas, biodiesel ecc). C’è una strategia ad ampio raggio e mi domando: se sono così avanti con il clima potrebbero danneggiare, con siccità o inondazione, i terreni, ridurre in miseria nel giro di pochi anni i proprietari e quindi acquistare a poco prezzo i terreni. Se avessero il controllo del clima non avrebbero bisogno di nessun altro mezzo. Il 13 dicembre la Commissione europea, quasi certamente approverà un altro OGM, il mais mon 1507, ma di questo poco si parla. Ad ogni modo cerco sempre di ragionare perché, purtroppo, non si può essere esperti su tutto. Mi pare, invece, che molti, seppur non competenti e quindi non in grado di fare valutazioni approfondite, si improvvisino troppo spesso esperti. Essere esperti è qualcosa di molto difficile e mi accorgo che sui biocombustibili, su cui posso ritenermi abbastanza esperta, parlano e pontificano persone che neanche conoscono la differenza fra potenza ed energia. Non essendo esperta di clima e non fidandomi di nessuno perché spesso la contro informazione è usata come controllo preferisco ragionare ed esprimere i dubbi. Osservo anche che la contro informazione, quella che si dichiara contro il sistema, sta in questo periodo diffondendo l’informazione sull’Hiv che non esisterebbe. Ma questa ipotesi fa crollare quella più pesante della contaminazione da reni di scimmia. Dove sta la verità dove la bugia? Anche in questo caso non essendo esperta non assumo posizioni ma certo i dubbi mi sorgono.

        • Komma says:

          In realtà che l’HIV esiste lo dice la comunità scientifica medica, in base a prove relazionate, test e ricerche… Che l’AIDS non esista chi lo dice? Qualcuno su internet…nessun medico lo ha mai affermato…
          Voi credete di più ad una comunità di medici o a qualcuno letto su internet? Boh…

  15. ludwig says:

    Tana per i servi cicappini!
    Solo in Italia ci sono questi guardiani del sistema mentre in tutto il mondo ormai si discute della modifica climatica, perfino ai bimbi dei paesi in via di sviluppo viene insegnata, loro stanno ben alla larga dai post che documentano inequivocabilmente.. sono pagati per racogliere consensi tra gli idioti, gli unici che possono credergli. Non c’è bisogno di documentare, le loro menti non sono in grado di vedere con i propri occhi. Poverini cicappini

    • Piero Giorgi says:

      Noooo… Non ti preoccupare. Io abito in USA (California), e ti assicuro che gli sciachimisti complottari sono perculati qui come in tutto il mondo.

  16. giuseppina says:

    Incredibile. Da una parte chi nega l’evidenza e non accetta che oggi le scie sono diverse dal passato, dall’altra chi propone teorie spesso fantasiose. Nessuno, dico nessuno che accende il cervello e ragiona. Entrambi fate il gioco dei poteri forti che mirano a dividerci e a continuare con i loro affari.
    Voglio porre delle domande a entrambi:
    1) quante polveri sottili rilascia un aereo per km o per ora? (intendo quelle normali dovute alla combustione);
    2) quanti aerei volano sui nostri cieli ogni giorno?;
    3) quante polveri complessivamente sono rilasciate ogni giorno per 365 giorni?;
    4) per quanto tempo le polveri sottili restano nell’ambiente prima di cadere a terra?
    Se provate a fare questi pochi conti scoprirete che ogni giorno solo sui cieli italiani si riversano centinaia di kg di polveri. Le polveri, come è noto, sono punti di innesco per la formazione di nubi. Le polveri, inoltre, come accade a terra quando c’è vento, possono concentrarsi di più in alcune zone e in presenza di moti convettivi e di nubi potenziano i fenomeni temporaleschi, rendendoli molto violenti.
    Ma chissà perché questo fenomeno che, con le cause dette, è del tutto normale è ignorato dai complottisti e dai cicappini. Con ciò non sto escludendo né includendo altre teorie, semplicemente desidero sottolineare che quella più reale e dimostrabile è tenuta nascosta. Chiedetevi il perché. Non fornisco link né sulle polveri né sul totale dei voli in Italia per non condizionarvi nella ricerca su internet dove potete trovare siti ufficiali per avere dati. Vi dò però un link dove potete vedere tutti i voli in tempo reale (un pò di pazienza perché il caricamento è lento)http://www.listaviaggi.com/mappa_voli.html

    • Ganavion says:

      Giuseppina, qualcosa di giusto lo dici, e a differenza di molti complottisti, ragioni. Non per questo siamo d’accordo su tutto, ma è un buon inizio.
      Da un confronto leale tra posizioni diverse non può che trarre vantaggio la verità.
      Dunque, una volta non c’erano aerei, né auto, poche medicine, la popolazione era poca (molto ma molto meno di adesso; all’epoca delle guerre puniche in Italia c’erano 4 milioni di abitanti, e morivano sia di fame per le carestie, sia per le malattie – all’epoca del fascismo la popolazione era la metà e si faceva la fame) e la vita media molto breve.
      Oggi grazie al progresso, la vita media è più che raddoppiata, la popolazione è aumentata tantissimo,e i beni (anche superflui) sono diventati tantissimi; credo che non serva elencare tutte le cose che abbiamo ora, che i nostri predecessori manco si sognavano che sarebbero mai esistite, a cominciare dal telefonino, continuando per il computer, l’auto, il frigorifero e tutto il resto. Abbiamo guadagnato tanto tempo libero, e tanta possibilità di istruzione.
      Qualche disinformato lamenta la mancanza dei sapori di una volta. Evidentemente i sui avi erano nobili, e mangiavano leccornie.
      Ma la maggior parte della gente faceva la fame. Del resto anche oggi, se cerchi i sapori di una volta, ci sono…basta pagare. Né più, né meno di come era allora. La differenza non sta tanto nei ricchi (anzi sì, amch’essi ora hanno più agiatezze e più varietà) quanto nei poveri, che hanno maggiori possibilità di avere un pasto caldo, un tetto, e di essere curati, visto che esistono persone e organizzazioni che si occupano proprio di questo.
      Insomma, il progresso è come un bambino sporco. Non esiste un bambino/progresso senza lo sporco. Che fai, butti il bambino perché è sporco ?
      Questo non vuol dire che lo sporco sia bello. Quei residui di combustione rilasciati dai motori degli aerei o delle auto, sono inquinamento, brutto, fa male, e lo combattiamo. Senza esagerare, però, perché, come dici giustamente anche tu, son nuclei di condensazione, e anche quelli servono, se vogliamo che piova. E’ davvero un problema ? Sì, è un problema, non è questo il punto. Il punto è quanto sia grave questo problema.
      Se davvero questo problema fosse devastante, visto che induce la pioggia, visto che una atmosfera più calda può contenere più umidità, dovremmo avere tanta, tanta pioggia.
      E’ così ?
      Non direi, visto che nientemeno che l’autore del famoso rapporto Stern, sir Nicholas Stern, è venuto in RAI a raccontarci (senza contraddittorio) che l’Italia starebbe “desertificandosi”.
      Dunque, se l’autore di un report così famoso ed autorevole, ci racconta che l’Italia si starebbe desertificando, vero o falso che sia, qualche dubbio mi viene, e comunque mi vien da pensare che tanti anni di scie (di condensa o “presunte” chimiche che siano) hanno fatto ben poco, visto che si lamentano problemi addirittura di siccità.
      La popolazione Italiana, dopo tanti anni di presunte irrorazioni di veleni, è in aumento…cosa dovrei pensare ? che gli strateghi rettiliani (ammesso che esistano) sarebbero così fessi che adopererebbero tattiche inefficaci per avvelenare la gente ?
      Cifre enormi, un numero di persone da zittire enorme (piloti, personale degli aeroporti, scienziarti, cicap, ecc. sempre supponendo che tutte queste persone siano manovrabili) per un risultato effiemro ? La montagna che genera il topolino ?
      Credo che prima di credere a cose del genere, uno qualche dubbio se lo dovrebbe far venire.
      Ma poi, si parla di scie “chimiche”; si zittiscono gli esperti, quelli che hanno studiato, ma si rinuncia a studiare (non è il tuo caso, Giuseppina) e non si sa nulla di fisica e di meteorologia. Ah, la fisica dell’atmosfera, questa sconosciuta.
      Ma con quali basi ci si mette al di sopra di chi ha studiato e ha titolo a parlare da esperto ?
      Sulle basi di quello che dicono persone che credono nei varchi spazio temporali ? Di persone che misurano con strumenti di precisione quali l’occhiometro, il ditometro, il palmometro… ma stiamo a scherzare ?
      Persone che pensano di aver capito la fisica perché gli hanno riportato una frase della NASA, come quella che dice che (di solito) le scie di condensa si formano oltre gli ottomila metri ? C’è un video, in rete, di una scia formata a Novosibirsk da un tizio che ha buttato una pentola d’acqua calda giù da un palazzo… altro che ottomila metri !
      Non ci credete ? Provate. La scienza è quella dove le prove possono essere ripetute. Andate in un luogo abbastanza freddo (che superi i -40 gradi) e buttate una pentola di acqua calda. Vedete cosa succede. Lo potete fare, non siete obbligati a credere.
      Secondo me.

  17. Ganavion says:

    Dunque, ragioniamo:
    qualcuno sostiene che dal 1995 sarebbe in atto un complotto planetario, a cui aderirebbero tutti i piloti, il personale degli aeroporti di tutto il mondo, meteorologi, scienziati, media, ecc. ecc. e che irrorerebbero veleni per ucciderci tutti (grazie al cielo finora mi sono salvato 😀 )
    ma questa notizia dice l’opposto; dice che starebbero appena appena “sperimentando” !
    (anzi «In Sardegna la sperimentazione partirà dalle zone degli invasi»
    Il Governo bombarda le nuvole con dieci milioni di euro; pioggia artificiale da ottobre)
    capito ? Sperimentazione non ancora in atto…partirà ad ottobre !
    Ma se avessero davvero irrorato (e ne han pubblicatte di foto di cieli pieni di scie) per vent’anni… che sperimenterebbero a fare ?
    Avrebbero i risultati di venti anni di sperimentazione in tutto il mondo !
    La logica, questa sconosciuta !
    Se questa è una prova di qualcosa, è la prova che le irrorazioni NON sono ancora iniziate
    ergo
    quelle scie che vedete sono scie di condensa
    come volevasi dimostrare.

  18. valter mascia says:

    voglio un campione di scia chimica!!!! preso rispettando la giusta metodologia (che so, ARPA o ASL). e poi ne riparliamo.

  19. Andrea says:

    Quanti ti voi che scrivete abitano in sardegna? Ci vivo da quasi 40 anni, mai viste alluvioni come queste degli ultimi anni. Ho chiesto a persone di “86 anni”, non ricordano nulla del genere. Ricordo che le cosiddette scie chimiche solcavano i cieli della Sardegna già 30 anni fa. Allora nessuno ne parlava o forse qualcuno si, però non c’era internet ed era più complicato. Ora, siete tutti ben documentati, qualcuno mi sa spiegare come si possono formare queste bombe d’acqua e perché prima non si formavano? Cosa c’è di diverso oggi rispetto a qualche anno fa sopra le nostre teste? Qualcosa è cambiato, questo è evidente. Ma cosa? Non sono le scie chimiche? Cos’è allora? Quando certe cose le vivi direttamente e vedi cose che prima non avevi mai provato qualche dubbio ti viene. Grazie a tutti per eventuali precisazioni.

    • giuseppina says:

      Andrea, qualcosa a livello di clima sta cambiando e lo dicono i dati statistici. I dati statistici non ci dicono (i dati disponibili riguardano un arco di tempo insignificante rispetto alle varie ere che si sono succedute) se tali cambiamenti sono opera dell’uomo o se sono naturali. Dal mio punto di vista, nel dubbio, è sempre bene applicare il principio di precauzione e cercare di limitare l’impatto sull’ambiente. Negli ultimi anni, soprattutto con i voli low cost e l’aumento dell’import e dell’export vi è stata una crescita esponenziale degli aerei che solcano i nostri cieli. Come ho già evidenziato in un commento precedente, sulle scie degli aerei mentono tutti. “Complottisti e non” asseriscono che i gas di combustione emessi da un aereo sono costituiti praticamente solo da vapore acqueo. E’ totalmente falso. Gli aerei sono fortemente inquinanti (puoi approfondire l’argomento su internet e trovare riscontro a quel che affermo). Quando qualcuno dice cose non vere o è un superficiale che parla senza conoscenza dell’argomento e dunque non va preso in considerazione o è informato ma preferisce alimentare la disinformazione per spostare l’attenzione dal vero problema a un falso problema. Cosa accadrebbe se tutti fossimo consapevoli che gli aerei sono altamente inquinanti? Potremmo rivedere alcune scelte, potremmo accorgerci che questo sistema commerciale messo in piedi a livello mondiale presenta qualche criticità. Ma poiché il sistema commerciale si basa su concetti che mirano al business a qualunque costo, anche a danno dell’ambiente, nessuno lo vuole rivedere. Non si tratterebbe di scegliere se tornare indietro all’età della pietra, come alcuni minacciano, ma di valutare i pro e i contro di ogni scelta individuando il male minore. Ma possono le compagnie aeree dire che gli aerei sono fortemente inquinanti? No, loro ci guadagnano nell’affare. Possono le grandi società che fanno soldi con l’import e l’export proporre soluzioni volte a far diminuire questo assurdo balletto delle merci che prima di arrivare nelle nostre case compiano migliaia di chilometri? E pensando al turismo, anziché al commercio internazionale, possono le grandi catene di alberghi, ristoranti e tutto l’indotto rinunciare a una parte dei guadagni? Possiamo noi accettare scelte che causerebbero il licenziamento di molte persone o rinunciare, di tanto in tanto, a una vacanza all’estero? C’è in moto un meccanismo di tale portata che qualunque scelta è dannosa. Sulla specifica domanda relativa alle bombe d’acqua è impossibile dire con certezza perché esse si formino ma certamente i chilogrammi di polveri disseminate dagli aerei (in media in una ora di volo un aereo rilascia 500 grammi di particolato composto da fibre, particelle carboniose, metalli, silice, inquinanti liquidi o solidi) qualche incidenza sul clima lo hanno (i dati sono reperibili dal sito dell’Enac e altri siti ufficiali sui trasporti). Prova a vedere quanti aerei solcano i cieli sardi con la mappa dei voli. Prova a fare una stima di quante polveri sono rilasciate complessivamente da tutti gli aerei che transitano nella zona. Prova a moltiplicare quel dato per giorni. Infine domandati: ma dove vanno a finire tutte queste polveri? Rispetto a 30 anni fa quanti aerei in più solcano i cieli sardi?

  20. Federico says:

    Per far piovere basta Ighina ,non serve buttare 10 milioni di euro ,10 milioni di calci in culo gli darei!

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