La Storia della marijuana e dell’uso della Cannabis tenuta nascosta

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E’ una pianta che si potrebbe definire miracolosa, ed ha una storia lunga almeno quanto quella dell’umanità. Unica pianta che si può coltivare a qualunque latitudine, dall’Equatore alla Scandinavia, ha molteplici proprietà curative, cresce veloce, costa pochissimo da mantenere, offre un olio di ottima qualità (molto digeribile), ed ha fornito, dalle più antiche civiltà fino agli inizi del secolo scorso, circa l’80 per cento di ogni tipo di carta, di fibra tessile, e di combustibile di cui l’umanità abbia mai fatto uso.

E poi, cosa è successo? I nascenti gruppi industriali americani puntavano soprattutto allo sfruttamento del petrolio per l’energia (Standard Oil – Rockefeller), delle risorse boschive per la carta (editore Hearst), e delle fibre artificiali per l’abbigliamento (Dupont) – tutti settori nei quali avevano investito grandi quantità di denaro. Ma avevano di fronte, ciascuno sul proprio terreno, questo avversario efficiente e troppo economico, e si unirono così per  formare un’alleanza sufficientemente forte per batterlo. Partì quindi un’operazione mediatica di demonizzazione, rapida, estesa ed efficace (“droga del diavolo”, “erba maledetta” ecc. ), grazie agli stessi giornali di Hearst (è il famoso personaggio di Citizen Kane/Quarto Potere, di O. Wells), il quale ne aveva uno praticamente in ogni grande città.

Ecco la datazione e ala fine un documentario che spiega bene cosa è successo e cosa ci è stato precluso.

6000 a.C.

I semi della Cannabis vengono usati come cibo in Cina.

4000 a.C.

Tessuti fatti di canapa vengono usati in Cina. (J. Ott, Pharmacotheon)

2727 a.C.

Prima registrazione nella farmacopea cinese dell’uso della Cannabis come medicina. In ogni parte del mondo l’uomo ha usato cannabis per una larga varietà di problemi di salute.

1500 a.C.

La cannabis viene coltivata in Cina come cibo e fibra tessile.

1500 a.C.

Gli Sciti coltivano la cannabis e la usano per tessere fini tessuti di canapa. (Sumach 1975)

1200-800 a.C.

La cannabis è menzionata nel testo sacro Indù Atharvaveda (Scienza degli incantesimi) come “Erba Sacra”, una delle cinque piante sacre dell’India. È usata in medicina e nei riti sacri come offerta a Shiva.

700-600 a.C.

Lo Zen-Avesta, un antico testo religioso della Persia composto di diverse centinaia di volumi, e detto essere stato scritto da Zaratustra (Zoroaster), fa riferimento al bhang (un composto di foglie e semi di cannabis fumato, masticato, mangiato o infuso come bevanda per ottenere un moderato stato di euforia) come il “buon narcotico” di Zaratustra (Vendidad or The Law Against Demons)

700-300 a.C.

Le tribù Scite lasciano semi di cannabis come offerte nelle tombe reali.

500 a.C.

Una coppia Scita muore ed è sepolta con due piccole tende ricoprenti degli incensieri. Attaccato a un bastone della tenda c’è un sacchetto di pelle decorata contenente semi di Cannabis selvatica. Questo fatto va di pari passo con le storie raccontate da Erodoto. Il luogo di sepoltura, scoperto alla fine degli anni 40, si trovava in Pazkyr, a nord est delle montagne del Tien Shan, in quello che oggi è il Kazakistan.

500 a.C.

La canapa viene introdotta nel nord Europa dagli Sciti. Un’urna contenente foglie e semi della pianta della Cannabis, ritrovata in uno scavo vicini a Berlino, è datata attorno a questo periodo.

500-100 a.C.

La canapa si diffonde in tutta l’Europa del nord.

430 a.C.

Erodoto riporta circa l’uso sia rituale sia ricreativo della Cannabis da parte degli Sciti. (Erodoto, Storie, 430 a.C. tradotto da  G. Rawlison).

100-0 a.C.

Le proprietà psicotropiche della Cannabis sono menzionate nell’erbario appena composto a quel tempo  da Pen Ts’ao Ching, che viene attribuito a un imperatore.

0-100 d.C.

Costruzione di una scatola di pasta di vetro e oro Samaritana per la conservazione di hashish, coriandolo o sale, sepolta in una tomba della Siberia.

70 d.C.

Dioscoride menziona l’uso della Cannabis come medicamento presso i Romani.

170 d.C.

Galeno (un romano) allude ai poteri psicoattivi dei preparati di semi di Cannabis.

500-600 d.C.

L’ebreo Talmud menziona le proprietà euforiche della Cannabis. (Abel 1980)

900-1000 d.C.

Studiosi discutono i pro e i contro nel mangiare hashish. L’uso si diffonde in tutta l’Arabia.

1090-1256 d.C.

In Khorasan, Persia, Hasan ibn al-Sabbah, il Vecchio della Montagna, recluta seguaci per commettere assassini… leggende si creano circa il loro supposto uso di hashish. Queste leggende sono alcune delle prime storie scritte sulla scoperta dei poteri inebrianti della cannabis e del supposto uso di hashish.

1200   La cannabis viene introdotta in Egitto durante il regno della dinastia Ayyubid, in occasione delle piene d’Egitto, da parte di mistici devoti provenienti dalla Siria. (M.K. Hussein 1957 – Soueif 1972)

Inizi del 1200

Fumare hashish è molto popolare del Medio Oriente. Nascita della leggenda persiana della scoperta personale della cannabis da parte del maestro sufi Sheikh Haidar di Khorasan e conseguente diffusione della leggenda in Iraq, Bahrain, Egitto e Siria. Questo è un altro dei primi scritti narrativi sull’uso della cannabis come inebriante.

1300

Viene scritta la monografia più antica riguardante l’hashish, Zahr-al-arish fi tarhim al-hashish.Poi è andata persa.

1300

Ibn al-Baytar di Spagna fornisce una descrizione della cannabis psicoattiva.

1300

I mercanti arabi portano la cannabis sulle coste africane del Mozambico.

1231

L’hashish viene introdotto in Iraq nel regno del Califo Mustansir (Rosenthal 1971)

1271-1295

Si svolgono i viaggi di Marco Polo, durante i quali egli fornisce un resoconto di seconda mano della storia di Hasan ibn al-Sabbah e dei suoi “assassini” che usano hashish. Questa è la prima volta che rapporti sulla Cannabis vengono portati all’attenzione dell’Europa.

1378

L’emiro ottomano Soudoun Scheikhouni pubblica uno dei primi editti contro l’uso di mangiare hashish.

1526

Babur Nama, primo imperatore e fondatore dell’impero Mughal viene a conoscenza dell’hashish in Afganistan.

Metà del 1600

Il poema epico, Benk u Bode, del poeta Mohammed Edn Soleiman Foruli di Baghdag, tratta allegoricamente di una battaglia dialettica tra vino e hashish.

1700

L’uso di hashish, alcool e oppio si diffonde tra le popolazioni occupate di Costantinopoli.

Tardo 1700

L’hashish diviene uno dei maggiori beni commerciali tra l’Asia centrale e quella del sud.

1809

Antoine Sylvestre de Sacy, un arabista importante, rivela l’etimologia delle parole “assassino” e “hashashin”.

1840

In America, preparati medicinali a base di cannabis diventano disponibili. L’hashish è disponibile nelle farmacie persiane.

1843

Le Club des Hashischins o Il Club dell’Hashish, viene fondato a Parigi.

Dopo il 1850

L’hashish appare in Grecia.

1856

Gli inglesi tassano il commercio di ganja e charas (due prodotti della Cannabis).

1870-1880

Primo rapporto di fumo di hashish in Grecia.

1875

Viene introdotta in Grecia la coltivazione dell’hashish.

1877

Kerr riporta il commercio di ganja e di charasin  sull’ India.

1890

Il Dipartimento degli Interni greco proibisce l’importazione, la coltivazione e l’uso di hashish.

1890

L’hashish diventa illegale in Turchia.

1893-1894

Viene pubblicato il Rapporto della Commissione per le Droghe della Canapa Indiana.

1893-1894

Da 70.000 a 80.000 chili di hashish vengono importati legalmente dall’India all’Asia centrale ogni anno.

Inizio del 900

Fumare hashish è molto popolare del Medio Oriente.

1915-1927

La cannabis comincia a essere vietata per l’uso non medico negli Stati Uniti, specialmente negli stati del sud ovest… California (1915), Texas (1919) e stato di New York (1927).

Anni 20

L’hashish è importato di contrabbando da Grecia, Siria, Libano, Turchia, e Asia centrale.

1926

La produzione di hashish libanese raggiunge il suo apice dopo la prima guerra mondiale fino alla sua proibizione nel 1926.

1928

L’uso ricreativo di Cannabis viene bandito in Inghilterra.

Anni 20 e 30

Hashish di prima qualità viene prodotto in Turchia vicino al confine greco.

1930

La regione del Yarkand nel Turkestan cinese esporta 91.471 chili di hashish legalmente nelle regioni indiane della frontiera di nord ovest a e del Punjab.

Anni 30

Importazioni legalmente tassate di hashish continuano ad avvenire in India dall’Asia centrale.

1934-1935

Il governo cinese intraprende azioni per cessare tutte le coltivazioni di Cannabis nel Yarkand ed il traffico di charas dal Yarkand. Entrambe  le produzione lecite d illecite di hashish diventano illegali nel Turkestan cinese.

1936

Il dittatore Metaxas in Grecia bandisce il fumo dell’hashish.

1937

La cannabis viene resa illegale negli Stati Uniti con l’approvazione del Marijuana Tax Act.

1938

Le forniture di hashish dal Turkestan cinese cessano quasi completamente.

Anni 40

La tradizione greca di fumare hashish svanisce.

1941

Il governo indiano considera la coltivazione di hashish in Kashmir per colmare il vuoto lasciato dal Turkestan cinese.

1941-1942

Charas, prodotto a mano del Nepal, è la miglior qualità di hashish in India durante la seconda guerra mondiale.

1945

L’uso legale di hashish continua in india.

1945-1955

L’uso di hashish in grecia fiorisce nuovamente.

Anni 50

Hashish viene ancora contrabbandato in India dalle zone asiatiche della Cina centrale.

Anni 50

Il governo marocchino tacitamente acconsente alla coltivazione di kif (nome locale per l’hashish) nelle montagne del Rif.

1962

L’hashish viene prodotto per la prima volta in Marocco.

1963

La polizia turca sequestra 2 tonnellate e mezza di hashish.

1965

Primo rapporto dell’uso di Cannabis afgana per la produzione di hashish nell’Afganistan del nord.

1965

Mustafa arriva a Ketama in Marocco per produrre hashish dal kif locale.

1966

Il governo del Marocco tenta di eliminare i coltivatori di kif dalle montagne del Rif.

1967

“Smash”, il primo olio di hashish fa la sua comparsa. Il “libanese rosso” raggiunge la California.

Tardi anni ’60 e primi anni ’70

La Brotherhood of  Eternal Love  (la Confraternita dell’amore eterno) rende popolare l’hashish afgano.

1970-1973

Vasti campi di cannabis vengono coltivati per la produzione di hashish in Afganistan. Sono gli ultimi anni in cui il ben famoso hashish afgano è disponibile sul mercato.

27 ottobre 1970

Negli stati Uniti viene approvato il Comprehesive Drug Abuse Prevention and Control Act (la legge comprensiva per la prevenzione e il controllo dell’uso della droga). La Parte II di questa legge è il Controlled Sustance Act o CSA (legge sulle sostanze sotto controllo) che definisce un sistema a Schedule per le droghe e pone molti degli allucinogeni conosciuti (LSD, psilocybin, psilocin, mescalina, peyote, cannabis) sotto la Schedula I.

1972

La Commissione Shafer costituita da Nixon raccomanda che l’uso di cannabis sia reso nuovamente legale, ma questo viene ignorato. La ricerca medica continua.

Primi anni 70

L’hashish rosso e biondo di alta qualità vengono esportati dal Libano. La più alta qualità di hashish turco proveniente di Gaziantep, vicino alla Siria, fa la sua comparsa in Europa occidentale.

Inizio anni 70

Diversi tipi di hashish afgano vengono introdotte in nord America per la produzione di sinsemilla (un tipo di pianta di marijuana con un alto contenuto di resina). Gli occidentali portano in Afganistan retine metalliche per setacciare (le particelle di resina della pianta di cannabis con cui si produce l’hashish). Cominciano gli sforzi della polizia afgana nella lotta all’hashish.

1973

Il Nepal bandisce i negozi di Cannabis e l’esportazione di charas (hashish fatto a mano).

1973

Il governo afgano rende illegale la produzione e la vendita di hashish. Il raccolto afgano è pietosamente ridotto.

1975

La Food and Drugs Administration americana stabilisce il programma del Compassionate Use (uso compassionevole)  della marijuana medica.

1976-1977

La qualità dell’hashish libanese raggiunge il suo massimo.

1978

Occidentali producono hashish setacciato in Nepal da Cannabis selvatica.

Tardi anni 70

Aumentano le produzioni di hashish afgano “moderno”. Varietà di Cannabis vengono importate nel Kashmir dall’Afganistan per la produzione di hashish setacciato.

Anni 80

Il Marocco diviene uno, se non il più grande, dei paesi che producono ed esportano hashish.

Anni 80

Hashish “border” (di confine) viene prodotto nel nord ovest del Pakistan lungo il confine afgano per evitare la guerra tra Russia e Afganistan.

1985

Hashish viene ancora prodotto da musulmani del Kashgar e del Yarkand (nord ovest della Cina)

1986

In Amsterdam, Goa (uno stato dell’India) e America, la maggior parte delle scorte private di hashish afgano di prima della guerra sono quasi esaurite.

1987

Il governo del Marocco prende seri provvedimenti contro le coltivazioni di Cannabis nelle quote meno elevate delle montagne del Rif.

1988

Il giudice di legge amministrativa della DEA americana Francis Young scopre, dopo udienze approfondite, che la marijuana è stata chiaramente stabilita per uso medico e dovrebbe quindi essere riclassificata come droga da prescrizione.

1993

Gli sforzi per eliminare la cannabis riprendono in Marocco.

1994

Pesanti combattimenti tra clan rivali musulmani continua a contrastare il commercio di hashish in Afganistan.

1994

Hashish di confine viene ancora prodotto in Pakistan.

1995

In alcuni caffè di Amsterdam vengono introdotte apparecchiature per la produzione di hashish e si comincia a vedere hashish di produzione locale.

La vera storia della Marjiuana di Massimo Mazzuco:

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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  1. Vogliamo la Mariagiovanna libera!!!!!!

  2. Vogliamo la Mariagiovanna libera!!!!!!

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