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Il Metodo Kousmine è uno stile di vita alimentare volto a preservare lo stato di salute dell’individuo, a migliorarne le risposte del sistema immunitario, a prevenire e combattere alcune patologie legate a squilibri dell’organismo (patologie autoimmuni, degenerative, ecc). È fondato sui principi della medicina occidentale classica e si avvale di ogni strumento offerto dal progresso scientifico con in più una visione olistica dell’organismo.

Il metodo kousmine: l’importanza di una corretta alimentazione

Un’alimentazione corretta, insieme ad una pratica quotidiana dell’attività fisica, rappresenta uno dei fattori fondamentali per mantenere un buono stato di salute. Il buon funzionamento di tutti i nostri organi infatti è determinato dalla qualità e dalla quantità delle sostanze che ingeriamo e soltanto un’alimentazione adeguata ed equilibrata ci mantiene attivi e dinamici lungo l’arco della nostra vita, aiutandoci a contrastare gli inevitabili effetti dell’invecchiamento e l’insorgere di moltissime condizioni patologiche. La salute, dunque, si conquista e si conserva prima di tutto a tavola.
Negli ultimi anni si è sicuramente assistito ad un miglioramento della situazione alimentare nei Paesi economicamente più evoluti. Purtroppo il benessere acquisito ha generato nuovi problemi direttamente correlabili alla quantità, spesso in eccesso, di calorie ingerite e alla qualità dei cibi, spesso troppo raffinati: a causa di queste problematiche gravi malattie come il diabete e lì obesità che sono diventate una vera e propria emergenza sociale.
Negli ultimi decenni si è registrato un crescente interesse da parte di medici, ricercatori e istituzioni sanitarie e politiche su stili di vita, alimentazione e salute. Le nostre abitudini quotidiane sono importanti non solo come fattore di rischio ma anche come fattore protettivo e come efficaci strumenti di prevenzione; una buona scelta alimentare va adottata fin dall’infanzia e mantenuta nell’età adulta, insieme ad un regolare svolgimento di attività fisica, in modo da ridurre il rischio d’insorgenza di patologie quali obesità, malattie cardiache, ipertensione arteriosa, diabete, osteoporosi ed anche di alcuni tipi di tumore.
Scelte alimentari consapevoli e praticare uno stile di vita attivo rappresentano il presupposto per il miglioramento e il mantenimento di una buona qualità di vita.

Nella panoramica della scelta di una corretta alimentazione, intesa come corretto stile di vita unito ad una pratica quotidiana di movimento si inserisce l’alimentazione kousminiana. E’ un metodo che non cura le malattie, ma cura il corpo nel suo insieme, riportandolo alla sua integrità, compromessa dall’alimentazione moderna, dallo stress, dagli inquinanti. Un corpo ben funzionante, sostenuto da una psiche serena, è in grado di badare a se stesso (reagire ai microrganismi aggressori, rimarginare ferite, superare gli stress, ecc.). Esso mira a potenziare il sistema immunitazio attraverso una riduzione del livello di infiammazione che il corpo può avere a causa di elementi negativi, esterni o interni, in modo da evitare di superare la soglia critica di gestione da parte di sistemi di difesa, organi emuntori, antiossidanti disponibili all’organismo che porterebbero allo sviluppo dello stato malattia.

Un po’ di storia

Il metodo prende il nome da Catherine Kousmine medico svizzero di origine russa, nata nel 1904 a Hvalynsky e morta a Lutry nel 1992. Questa dottoressa si è laureata in medicina presso l’università di Losanna (Svizzera) e ha dedicato la sua vita a trovare il modo di combattere il cancro, le malattie degenerative e quelle autoimmuni, mediante l’alimentazione.  La dott.ssa Kousmine comprese che non poteva avere risultati reali e duraturi nel trattamento di queste malattie senza rivitalizzare l’organismo con mezzi diversi, ridonandogli le capacità di guarigione che sembra avere perso. Ha capito rapidamente che gran parte dei malati cronici sembravano essere la conseguenza indiretta di un’alimentazione che si è degradata progressivamente e insidiosamente nel corso degli anni, e che se un’alimentazione sbagliata era generatrice di disturbi della salute, il ritorno ad un’alimentazione sana si sarebbe manifestato come una potente arma terapeutica.
Nasce così il metodo Kousmine, un regime nutrizionale basato su cibi ricchi di molecole funzionali ed attive (in modo particole vitamine), considerato utile come prevenzione e (secondo la Dott.ssa) come un vero e proprio affiancamento alle terapie mediche; ovviamente, Kousmine ammette che il trattamento alimentare sortisce effetti molto differenti in base allo stadio delle varie malattie; il divario tra disturbi funzionali in fase iniziale e quelli gravi degenerativi non è semplice da colmare. Tuttavia, il metodo Kousmine è stato (e viene tutt’ora) applicato ottenendo notevoli miglioramenti dello stato di salute in chi affetto da tali patologie, e preservando lo stato di salute in soggetti sani, mediante l’ausilio di alimenti scelti e il rinforzo con integratori alimentari di origine naturale, una corretta igiene intestinale e un mantenimento dell’ equilibrio acido base. Questi ultimi sono infatti i cinque pilastri su cui si basa il metodo kousmine.

I cinque pilastri del metodo kousmine

Il Metodo Kousmine è utile a tutti coloro che intendono mantenersi in buona salute, attuando una efficace ed attiva prevenzione primaria. Inoltre,si rivela molto utile anche a quanti, affetti da patologie degenerative (quali patologie oncologiche in chiave di prevenzione di recidive, sclerosi multipla, colite ulcerosa, artrite reumatoide, morbo di Crohn, spondilite anchilosante, lupus eritematoso,ecc), desiderano stimolare e rafforzare il proprio sistema immunitario, rendendolo in grado di provvedere al ristabilimento della salute.
E’ particolarmente indicato nella prevenzione dei tumori e nelle patologie autoimmuni.
Esso si basa su cinque pilastri che sono:

  • L’alimentazione
  • Acidosi e controllo del pH urinario
  • Igiene intestinale
  • Integratori
  • Vaccini

L’alimentazione

Il primo pilastro su cui si basa il metodo kousmine e sicuramente quello più importante è la scelta di una corretta alimentazione.

In base al metodo una sana e corretta alimentazione deve rispettare alcune caratteristiche per essere considerata un aiuto efficace nella prevenzione dello stato di salute di un individuo e nell’affiancamento alle cure in caso di patologie; ecco le caratteristiche principali alla base del metodo:

  • diminuire le fonti di acidi grassi saturi (eliminare o ridurre in modo consistente il consumo di carni rosse quali bovine o suine; ridurre latte e latticini a favore di yogurt magro o latticini come la ricotta magra a basso contenuto di grassi);
  • utilizzare come condimento l’olio extravergine di oliva spremuto a freddo quale fonte di acidi grassi vegetali monoinsaturi, ricco di polifenoli e sostanze antiossidanti (molto usato nell’alimentazione kousminiana anche l’olio di semi di lino ricco di antiossidanti e di acidi grassi a catena polinsatura, idoneo a mantenere buono il livello del colesterolo “buono” HDL rispetto al colesterolo “cattivo” LDL)
  • aumento del consumo di verdure sia crude che cotte per avere un idoneo apporto di fibre durante la giornata (tipico dell’alimentazione kousminiana è iniziare il pasto con un buon piatto di verdura cruda per regolare l’indice glicemico, migliorare i processi digestivi e minimizzare i sensi di gonfiore)
  • aumentare il consumo di legumi (fagioli di tutti i tipi, fave, ceci, cicerchie, lenticchie, soia gialla, azuki, soia verde) come la più ricca fonte vegetale di proteine e di fibre. I legumi devono essere associati ai cereali come riso, orzo, farro, miglio, pane, pasta, grano saraceno per avere il completo equilibrio di tutti gli aminoacidi. L’unico legume “completo” è la soia
  • utilizzo di cereali integrali ricchi di proteine, sali minerali e vitamine: variarne l’uso per avere sempre un apporto di sali minerali completo e differente in ogni cereali (riso, farro, miglio, orzo, avena, grano saraceno, quinoa, kamut eccetera).
  • eliminare lo zucchero aggiunto e tutti i cibi che contengono edulcoranti, prediligendo lo zucchero integrale o il miele

Fare sempre tre pasti principali, secondo la regola “Colazione da re, pranzo da principe e cena da povero”, più due spuntini a base di frutta o di estratti di frutta e verdura. Il piatto deve avere sempre un buon equilibrio tra carboidrati, proteine e grassi e deve contenere sempre a pranzo e a cena una porzione di verdure crude ad inizio pasto e cotte durante il pasto.

La mattina appena svegli, è smepre consigliato di bere due bicchieri di acqua non fredda, a seguire fare una ricca   la crema budwig è sicuramente la più conosciuta come colazione kousminiana per eccelleza.

Iniziare sempre il pranzo con verdure crude o della frutta. Questo permetterà una migliore digeribilità del pasto, una minor formazione di gas intestinali a fine pasto e un maggiore controllo dell’indice glicemico del pasto stesso. Si può poi proseguire con un bel piatto di cereali integrali conditi con olio evo crudo e spezie oppure patate o zucca. Un secondo come piatto proteico potrà consistere in proteine vegetali (legumi, soia) o pesce azzurro o uova, raramente carni bianche o formaggi freschi e magri; in aggiunta un contorno con verdure cotte e di stagione.

La cena dovrà essere un pasto frugale: si inzierà sempre con verdure crude e a seguire o una minestra di cereali cotti oppure una zuppa di legumi con verdure; in alternativa frutta fresca con yogurt magro e cereali integrali appena macinati più semi oleosi (mandorle, noci, ecc.)

Sono consigliate come bevande acqua naturale, tisane o infusi: l’idratazione è molto importante.

Bisognerà evitare alimenti troppo cotti. Possono consumarsi crudi anche: zucchine, fagiolini, cavolini di Bruxelles, broccoli, cavolfiori, rape, spinaci, ecc. Mai friggere: preferite cotture al cartoccio, al sugo, i brasati, gli umidi; privilegiare la cottura al vapore.

Acidosi e controllo del pH urinario

Importante pilastro del metodo è il controllo dell’acidità: l’acidificazione dell’organismo si accompagna infatti sempre a processi patologici. Mangiare troppi cibi di origine animale e/o raffinati e pochi vegetali può causare uno stato di acidosi, con conseguente stanchezza, mal di testa, fragilità di unghie e capelli, e con il tempo infiammazione generale dell’organismo, sofferenza della mielina del sistema nervoso, aumento dei radicali liberi e perfino tumori. Per sapere se si è “acidi” basta un semplice test delle urine con una cartina tornasole: infatti, la misurazione del pH urinario consente di individuare l’eccesso di acidificazione dell’organismo (che è legato anche alla carenza di oligoelementi e vitamine) e di correggerlo opportunamente (il pH delle nostre urine non dovrebbe mai scendere sotto il 7).
Occorre evitare di pensare che basti correggere l’acidità con un deacidificante: l’acidità delle urine è sintomo di uno squilibrio quasi sempre alimentare, pertanto bisognerebbe sempre in caso di acidità urinaria riequilibrare l’alimentazione a favore di alimenti basificanti (verdure, cereali integrali, cibi fermentati, ecc.) rispetto ad alimenti acidificanti (farine raffinate, zuccheri aggiunti, edulcoranti e conservanti, carni rosse, insaccati, ecc.).

Igiene intestinale

L’intestino è il più importante organo di scambio del nostro corpo: preservarne l’integrità significa ottimizzarne la sua funzionalità, considerando che la flora batterica che lo abita (il microbiota) influisce direttamente sulla salute e sul sistema immunitario.
Per garantire l’integrità dell’intestino è importante avere una buona regolarità intestinale: a tal fine bisognerebbe aumentare senza paura l’apporto di fibre (cereali integrali, verdura e frutta) nella nostra alimentazione, che spesso risulta esserne povera, mantenere un buon livello di idratazione e fare movimento.
La dott.ssa Kousmine suggeriva per il mantenimento di una buona flora batterica di utilizzare degli enteroclismi naturali (a base di camomilla e olio di girasole biologico), per pulire bene l’intestino ed eliminare le tossine in eccesso. In caso di patologie più gravi per ripristinare l’efficienza dell’intestino e quindi del sistema immunitario ad esso strettamente correlato si può introdurre la pratica dell’idrocolonterapia, effettuata in centri medici specializzati.

Integratori

Gli integratori indicano quei nutrienti che si aggiungono alla dieta in quantità ridottissime (in genere dell’ordine dei milligrammi) per completare l’equilibrio nutrizionale. Un regime alimentare equilibrato non dovrebbe aver bisogno di integratori e nessun integratore compensa adeguatamente una dieta squilibrata.
In circostanze particolari però può rendersi necessario aggiungere ad una nutrizione anche equilibrata una dose adeguata di integratori perché: le verdure e la frutta che troviamo in commercio danno spesso un apporto inadeguato di vitamine e flavonoidi; in alcune zone i terreni sono carenti di alcuni oligoelementi (per es. il selenio) e trasmettono questa carenza ai vegetali che vi sono coltivati; occorre fornire un supplemento nutrizionale, anche in caso di diete equilibrate, ad alcuni malati che non sono in grado di assimilare le vitamine che assumono o non sono in grado, proprio per le condizioni di malattia, di elaborare sostanze essenziali per l’organismo (è il caso dell’acido gammalinoleico); in organismi particolarmente debilitati dalla malattia occorre fornire un apporto maggiore di alcuni micronutrienti essenziali per riportare l’organismo alle condizioni di salute.
Sono da privilegiare i concentrati di frutta e di vedura (verdure e frutte di alta qualità spremuti e liofizzati a freddo), perché sono gli unici completi non solo di vitamine, ma anche di fitonutrienti.

Vaccini

E’ un pilastro previsto in casi si affezioni particolari. Si tratta di una tecnica di deviazione degli anticorpi e di immunoderivazione dolce che si dimostra alquanto efficace nello stabilizzare alcune patologie (reumatiche e respiratorie ecc.) per le quali gli altri quattro pilastri non sono sufficienti. E’ possibile rivolgersi ad un medico kousminiano (di cui ci sono varie associazioni in Italia ed in Europa) per approfondire tali terapie in pazienti per i quali si ritiene di dover completare i quattro pilastri fondamentali del metodo con il quindo pilastro.

Riferimenti Scientifici

  1. Bellingeri Paolo, Scegli la salute. Il metodo Kousmine e la sua dieta per adulti e bambini Editore: Terra Nuova Edizioni – Firenze 2008
  2. Autore: Giuliana Lomazzi La dieta Kousmine. Con ricette della tradizione regionale italiana Edizione: Edizioni Red! – Milano 2008.
  3. Autori: J. Brand-Miller, K. Foster-Powell, S. Colagiuri La rivoluzione del glucosio Edizione: Fabri Editori, 2008.
  4. Autore: Catherine Kousmine Salvate il vostro corpo. Prevenire e guarire le malattie moderne intervenendo sulle abitudini alimentari Edizione: Tecniche Nuove – Milano. 1992
  5. Autore: Catherine Kousmine La tavola della salute Edizione: DEMETRA pubbl. 05/2017.

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