lapacho pau d'arco

Il Lapacho o Pau d’Arco (Tabebuia) è un rimedio naturale efficace per infiammazioni, Candida, parassiti, virus, contrastare l’infiammazione, artrite, ulcera e disintossicare l’organismo

Gli indigeni sudamericani e gli Incas lo hanno usato per migliaia di anni, considerandolo una vera e propria panacea per trattare una grande varietà di patologie, che andavano dalla dissenteria, alla febbre, ai morsi di serpente e anche per curare certi tipi di tumore. Utile in presenza di funghi, micosi, candidodisi, muffe, aiuta contro i radicali liberi, le affezioni della pelle, psoriasi, herpes, e rafforza il sistema immunitario.

Possiamo dire il Lapacho è una delle migliori piante per la purificazione dell’organismo, per ottimizzare e rinforzare l’importante funzionamento sia del sistema linfatico che del sistema immunitario.

La corteccia dell’albero è ottima sia applicata esternamente che internamente per trattare artrite, dolore, e infiammazione della prostata, febbre, ulcera e vari tipi di cancro. Uno dei modi più semplici per utilizzare il Pau d’Arco è bere il decotto oppure applicare l’acqua del decotto sulla pelle.

Il Pau d’Arco è un albero sempreverde che ha fiori colorati di rosa. Ci sono quasi 100 specie di pau d’arco, ma solo alcuni hanno le proprietà terapeutiche più efficaci. La parte medicinale della pianta è la corteccia, in particolare il rivestimento interno della corteccia, chiamato phloema . Purtroppo, molte aziende utilizzano tutta la corteccia, contenente il legno morto  e questo diluisce naturalmente l’attività specifica della pianta.

Proprietà del Lapacho o Pau d’Arco

Gli scienziati hanno identificato due sostanze chimiche attive nel Pau d’Arco chiamate naftochinoni; essi sono lapacholo e beta-lapachone. Queste sostanze chimiche hanno il potere di uccidere batteri, funghi, virus e parassiti. Essi hanno anche dimostrato proprietà anti-infiammatorie, che sono importanti nel trattamento di condizioni di salute come l’osteoartrite, e anticancro. Il lapacholo è in grado di interferire con il metabolismo dell’ossigeno delle cellule tumorali favorendo così l’apoptosi (distruzione delle cellule tumorali).

Il Lapacho stimola le cellule del sistema immunitario note come macrofagi che svolgono un molo primario nella resistenza contro la Candida a fianco dei linfociti T e B. Depuratore del sangue e del sistema linfatico, contribuisce inoltre a regolarizzare il sistema immunitario anche in caso di terapie antitumorali prolungate.

E’ un valido aiuto per:

7 Benefici del Lapacho o Pau d’Arco

1 Riduce il Dolore. La ricerca mostra che il decotto di Pau d’Arco ha il potere di ridurre naturalmente il dolore nei pazienti affetti da cancro e da altre gravi condizioni di salute. E’ infatti in grado di interagire con il processo sensoriale che fornisce i segnali che portano al dolore.

2. Contrasta la Candida. Il Lapacho ha una potente attività antifungina in grado di eliminare la Candida naturalmente. Il corpo produce normalmente la Candida in bocca, vagina, retto e intestino e in quantità normali rimane innocua; tuttavia, se l’equilibrio del pH naturale del corpo viene rotto e la dieta è ricca di zuccheri, la candida inizierà a crescere rapidamente fuori controllo. Se si soffre di mal di testa, incapacità di concentrazione, iperattività, sindrome da affaticamento cronico, dipendenza da zucchero e problemi di stomaco, si può essere affetti da una infezione da candida. Un sintomo comune è il mughetto, che è una sovrapproduzione di Candida in bocca o nella vagina. Se non trattata, la candida indebolisce il sistema immunitario, permettendo la formazione di malattie più gravi. E’ stata infatti dimostrata la connessione tra candida e cancro.

3. Riduce l’Infiammazione. Riducendo l’infiammazione nel corpo, si evitano gravi condizioni di salute come l’asma, l’artrite, il morbo di Crohn, la malattia di Alzheimer, il cancro, le malattie cardiovascolari, il diabete, la pressione alta, livelli elevati di colesterolo e il morbo di Parkinson. Uno studio del 2014 pubblicato su The Journal of Toxicological Sciences ha scoperto che il Pau d’Arco ha aumentato l’espressione dei geni Nrf2 bersaglio nell’intestino. Nrf2 è una proteina che regola l’espressione di proteine antiossidanti che proteggono contro il danno ossidativo innescato da lesioni e infiammazioni. Quindi è particolarmente utile per chi ha infiammazione intestinale.

4. Guarisce l’Ulcera. L’ulcera peptica inizia quando una debolezza nello stomaco o nel rivestimento intestinale permette all’acido di creare una erosione o danno nel rivestimento. E’ il tipo più comune di malattia dello stomaco ed è causata da un aumento dell’acidità gastrica derivante da stress, farmaci, dieta, fumo, alcol o Helicobacter pylori. Il sintomo più comune dell’ulcera è un dolore bruciante aggravato dall’acido dello stomaco che entra in contatto con l’area ulcerata. Uno studio 2013 pubblicato in Phytotherapy Research ha dimostrato che il Pau d’Arco accelera la guarigione dell’ulcera aumentando il contenuto di muco gastrico (fondamentale per proteggere le pareti dello stomaco) e la proliferazione cellulare che rigenera il tessuto.

5. Anticancro. Una delle proprietà più famose del Pau d’Arco è la sua capacità di combattere il cancro e alleviare il dolore associato al cancro. Uno studio condotto dal Dana-Farber Cancer Institute di Boston ha scoperto che il beta-lapachone, uno dei principali composti nel lapacho, è un potenziale rimedio da aggiungere alla chemioterapia in particolare per il cancro alla prostata. Un altro studio del 2002 ha concluso che il beta-lapachone è uno dei pochi farmaci antitumorali attualmente sotto inchiesta attiva, e potrebbe essere usato anche da solo per il trattamento del cancro: questo potente composto causato la morte delle cellule tumorali nei topi senza alcun effetto collaterale.

6. Antivirale e Antiparassitario. Per migliaia di anni il Pau d’Arco è stata usato come rimedio antivirale. E’ in grado di contrastare moltissimi virus, da quello del raffreddore all’herpes. Il beta-lapochone infatti inibisce gli enzimi nelle cellule del virus colpendo direttamente la sintesi del DNA e RNA. Il virus non è quindi più in grado di prendere il controllo sui processi riproduttivi della cellula così che non può né replicarsi nè infettare altre cellule.

7. Disintossica l’organismo. Il Pau d’Arco disintossica eliminando le sostanze tossiche come metalli pesanti, pesticidi, conservanti e persino residui di chemioterapia, grazie al suo lavoro depurativo sull’intestino. Il consumo della tisana di Lapacho è uno dei modi migliori per ripulire i vasi sanguigni, il sistema linfatico, le cellule, i tessuti e gli organi permettendo così ai sistemi del corpo di funzionare correttamente ed efficacemente.

Controindicazioni

Il Lapacho consumato in alte dosi può non essere sicuro e causare nausea, vomito, diarrea, vertigini. Le donne in gravidanza o in allattamento non dovrebbero usare il Pau d’Arco perché non esistono sufficienti informazioni sulla sicurezza di questi prodotti. E’ bene non assumerlo con i farmaci anticoagulanti e antiaggreganti dato che può rallentare la coagulazione e interferire con il trattamento in persone con disturbi emorragici. E’ bene quindi non assumerlo in prossimità e dopo un intervento chirurgico: sospendere l’uso almeno 2 settimane prima di un intervento chirurgico.

Come fare il Decotto di Lapacho

  1. Mettere sul fuoco una pentola con 4 tazze d’acqua e 2 cucchiai di corteccia di Lapacho
  2. Quando bolle, abbassare la fiamma, coprire con un coperchio e lasciar bollire per almeno 20 minuti
  3. Spegnere la fiamma e lasciar riposare per almeno un ora con il coperchio
  4. Filtrare e bere durante la giornata

Il liquido, oltre ad essere bevuto, può essere usato per effettuare lavaggi vaginali o per bagnare delle garze da applicare nelle zone doloranti o dove ci sono malattie della pelle.

La tintura di Lapacho, solitamente si assumere in 20 gocce in un pò d’acqua per 3 volte al giorno.


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