lattoferrina

Nuovo studio italiano rivela la proprietà terapeutica della lattoferrina contro il Coronavirus. La somministrazione di lattoferrina ha favorito la remissione dei sintomi clinici nei pazienti Covid-19 positivi sintomatici e la negativizzazione del tampone già dopo 12 giorni dal trattamento.

L’annuncio del Dr. Di Bella a Marzo sulla lattoferrina

Già lo scorso Marzo il Dott. Giuseppe Di Bella aveva dichiarato pubblicamente la possibile utilità della lattoferrina come prevenzione all’infezione del nuovo coronavirus. In particolare affermava:

“La Lattoferrina (LF) è una molecola naturale, non tossica in stretto sinergismo antinfettivo, immunomodulante, antivirale, col Lisozima. Agiscono entrambi sulle membrane batteriche e virali mediante l’interazione delle loro cariche anioniche con quelle cationiche delle membrane e attraverso la scissione con meccanismi enzimatici dei legami β1-4 glicosidici del peptidoglicano, uccidendo così molti batteri e virus per citolisi. La diminuzione della carica batterica, virale e micotica rappresenta un meccanismo utile per le frequenti complicazione delle virosi da batteri e miceti. Le funzioni antinfettive, battericide, immunomodulanti, antiossidanti, an­tinfiammatorie e antitumorali della lattoferrina sono scientificamente docu­mentate. Recenti studi confermano  che la lattoferrina realizza  queste funzioni sinergicamente al Lisozima ad altre proteine del latte come l’alfa-latto albumina e la beta latto globulina. È stata documentata  anche un’attività antivirale della LF particolarmente efficace sui virus Herpetici, Citomegalovirus e HIV, di cui inibisce la penetrazione all’interno delle cellule.” (1)

Studio italiano svela la proprietà della lattoferrina

A conferma dell’intuizione del Dr. Di Bella arriva uno studio italiano condotto in parallelo dalle università romane di Tor Vergata e La Sapienza. Pubblicato sulla rivista Internal Journal of Molecular Science il 5 Luglio spiega nell’abstract:

“Di recente, il mondo ha affrontato una devastante infezione da coronavirus pandemico globale, con oltre 12 milioni di infetti in tutto il mondo e oltre 300.000 decessi al 15 maggio 2020, correlati a un nuovo coronavirus (2019-nCoV), caratterizzato da una morfologia sferica e identificato attraverso il sequenziamento di prossima generazione. Sebbene il tratto respiratorio sia il principale portale di entrata della SARS-CoV-2, può verificarsi anche un coinvolgimento gastrointestinale associato a nausea, vomito e diarrea. Nessun farmaco o vaccino è stato approvato a causa dell’assenza di prove derivanti da rigorosi studi clinici. È stato evidenziato un crescente interesse per il possibile ruolo preventivo e il trattamento aggiuntivo di lattoferrina, glicoproteina delle secrezioni umane parte di un sistema difensivo non specifico, noto per svolgere un ruolo cruciale contro le infezioni microbiche e virali e esercitare effetti antinfiammatori su diverse superfici della mucosa e in grado di regolare il metabolismo del ferro. In questa recensione, analizzando le proprietà della lattoferrina, proponiamo di progettare uno studio clinico per valutare e verificare il suo effetto utilizzando un trattamento a doppia combinazione con la formulazione spray locale, solubilizzata e la somministrazione orale. La lattoferrina potrebbe contrastare l’infezione e l’infiammazione del coronavirus, agendo come barriera naturale della mucosa sia respiratoria che intestinale o ripristinando i disturbi del ferro legati alla colonizzazione virale.” (2)

I test della lattoferrina sui pazienti

Lo studio è stato è guidata dalla Dr.ssa Elena Campione che ha affermato: «Si ammalavano adulti e anziani con sintomi gravi, mentre i bambini o non si ammalavano oppure avevano sintomi lievi». (3)

Infatti i bambini hanno alti valori di lattoferrina che ricevono nella fase di allattamento al seno, nota per le sue notevoli proprietà antivirali che difendono il bambino dalle malattie infettive.

Così, presso il reparto COVID-19 di Tor Vergata è iniziato il trattamento con Lattoferrina dei pazienti affetti da Coronavirus, all’esordio della malattia con sintomi gastrointestinali, tosse, cefalea e debolezza muscolare. La proteina è stata somministrata anche ai pazienti Covid positivi ma asintomatici.

La Dr.ssa Campione commenta i risultati ottenuti dicendo: «Incredibilmente dopo dieci giorni dall’inizio della terapia, osservavamo la scomparsa di questi sintomi, e dopo altri dieci/dodici giorni ottenevamo la negativizzazione del tampone. I risultati ottenuti mostrano che la Lattoferrina blocca le fasi precoci dell’infezione da Sars Covid-2 e – a detta di colleghi dell’Università del Michigan – è attiva anche quando la cellula è già infetta. La lattoferrina agisce come una rete a maglie strette, bloccando la porta d’ingresso del virus. Potremo quindi usarla anche in futuro nell’ambito della prevenzione, perché i nostri studi ci danno ragione».

La lattoferrina è un integratore alimentare acquistabile in farmacia oppure online. Fare attenzione alla concentrazione del principio attivo che varia a seconda della formulazione (costo più basso spesso corrisponde a concentrazione più bassa).

Tra gli integratori di lattoferrina disponibili online quello col maggiore contenuto di lattoferrina per capsula e il miglior prezzo è il seguente

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Gli altri integratori di lattoferrina in commercio hanno spesso il dosaggio di 100mg per capsula e confezioni da 20-30 capsule che costano sui 20€, quindi considerando il rapporto quantità di principio attivo / prezzo, quelle costano circa 2-3 volte di più.

Ogni molecola di lattoferrina può legare a sé due ioni ferrici ed in base a tale saturazione può esistere in tre forme distinte: apolattoferrina (priva di ferro), lattoferrina monoferrica (legata ad un solo ione ferrico) e ololattoferrina (che lega a sé due ioni ferrici). La maggior parte degli integratori in commercio sono apolattoferrina.

Dosaggio. Quanta lattoferrina assure come prevenzione/trattamento?

I ricercatori dello studio italiano affermano nella conclusione della loro ricerca:

“La lattoferrina potrebbe essere usata in pazienti asintomatici o lievemente sintomatici per prevenire il peggioramento della SARS-CoV2. Il dosaggio ideale di Lattoferrina deve essere diversificato sulla base della gravità dei sintomi. I pazienti asintomatici con COVID-19 devono usare 300 mg, somministrati per via orale, raddoppiando il dosaggio (massimo 1gr) per i pazienti lievemente sintomatici. Suggeriamo di mantenere il trattamento almeno fino a quando il tampone al COVID-19 diventa negativo.” (2)

Il Dr. Di Bella consigliava come prevenzione 200mg 3 volte al giorno che corrisponde al dosaggio che gli studiosi italiani consigliano ai pazienti lievemente sintomatici. In particolare il Dr. Di Bella la consiglia in abbinamento al Lisozima, in farmacia si possono richiedere degli integratori combinati di lisozima e lattoferrina.

Sulla lattoferrina ci sono più di 8500 pubblicazioni e per questo è usata da anni come integratore alimentare per potenziare il sistema immunitario. (4-8)

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Riferimenti Scientifici

(1) Lattoferrina. Metodo Di Bella
(2) Elena Campione et al. Lactoferrin as Protective Natural Barrier of Respiratory and Intestinal Mucosa against Coronavirus Infection and Inflammation. Int. J. Mol. Sci. 2020, 21(14), 4903;
(3) Redazione. CORONAVIRUS – La Lattoferrina può essere utile per la prevenzione del Covid. Sora24.it
(4) Moreno-Expósito L, et al. Life Sci 2018 – Review. PMID 29307524. Multifunctional capacity and therapeutic potential of lactoferrin
Lactoferrin (LF) is a glycoprotein with high functional versatility that is found in most body fluids.
The objective of this study was to gather and update information on the properties attributed to LF.
(5) Małaczewska J, et al. BMC Vet Res 2019. PMID 31488163 Free PMC article. Antiviral effects of nisin, lysozyme, lactoferrin and their mixtures against bovine viral diarrhoea virus.
(6) Cheng WD, et al. Trials 2017 – Clinical Trial. PMID 29110675 Free PMC article. Lactoferrin and lysozyme to reduce environmental enteric dysfunction and stunting in Malawian children: study protocol for a randomized controlled trial.
(7) Gillum T, et al. Eur J Appl Physiol 2017. PMID 28341903 Exercise increases lactoferrin, but decreases lysozyme in salivary granulocytes.
(8) Cieslak J, et al. J Sci Food Agric 2017. PMID 27611486 Variability of lysozyme and lactoferrin bioactive protein concentrations in equine milk in relation to LYZ and LTF gene polymorphisms and expression.
(9) LACTOFERRIN. WebMd
(10) Vicariotto, Franco (2008) La lattoferrina come terapia dell’anemia in gravidanza. Giornale italiano di ostetricia e ginecologia, 30 (4). pp. 132-135. ISSN 1971-1433

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