lavaggio epatico

Ecco la procedura completa secondo i protocolli di Hulda Clark e Andreas Moritz per pulire il fegato in profondità facendo uscire i calcoli biliari. Si riacquisterà energia, vitalità, forza e molti disturbi spariranno completamente

In trent’anni di pratica nell’ambito della medicina naturale ho avuto personalmente a che fare con migliaia di persone che soffrivano delle più svariate malattie e attualmente sono in grado di produrre una precisa documentazione a supporto della tesi secondo la quale ciascuno dei suddetti individui, senza eccezione alcuna, ha sviluppato considerevoli quantità di calcoli biliari all’interno del proprio fegato.

Andreas Moritz dal libro “Guarire il fegato con il lavaggio epatico

Ripulire il fegato dai calcoli migliora notevolmente la digestione, che è la base della tua completa salute. Può anche succedere che le tue allergie scompaiano sempre più con ogni depurazione che fai. Incredibilmente vengono eliminati anche dolori alle spalle, agli avambracci e alla parte superiore della schiena! Con i calcoli si alza il livello di colesterolo. I calcoli, essendo porosi, possono inoltre raccogliere batteri, cisti, virus e parassiti che passano attraverso il fegato. In questo modo si creano focolai d’infezione, perennemente caricando il corpo di nuovi batteri. Depura il tuo fegato due volte all’anno.

Il fegato è davvero più importante di quello che crediamo. E’ la ghiandola più grande del corpo che presiede a tantissime funzioni, dalla digestione, all’assorbimento dei nutrienti essenziali (la cui carenza genera ogni tipo di malattia), alla filtrazione delle sostanze tossiche che entrano nel corpo e vengono prodotte dai processi metabolici.

Testimonianza di chi fa spesso la Pulizia del Fegato

Appreso da due miei studenti di Yoga Luca Compare e Barbara Zerbini, oggi diventati i miei maestri di purificazione e detox, il lavaggio epatico è un metodo semplice, naturale ma estremamente profondo ed efficace per liberarci dalle impurità che si formano nel fegato e ci rendono la vita pesante e faticosa. La mia esperienza con questo straordinario metodo di purificazione è stata elevante con risultati su corpo e mente di raro beneficio. Il livello di benessere raggiunto mi ha portato a condividerlo anche con i miei studenti che oggi in sempre di più lo seguono. Da fare comunque con attenzione e rispettando i criteri di partenza e i passaggi corretti, è un metodo di semplice approccio che richiede però una scelta consapevole e impegnata verso un cammino di guarigione, salute e vero benessere. Con questi presupposti, questo straordinario metodo di purificazione vi eleverà a stati di benessere quasi sconosciuti a tutti i livelli, fisico, mentale ed emotivo.

Elena de Martin, insegnante Ashtanga Yoga di Milano

Gli atteggiamenti che danneggiano il fegato principalmente sono

  • Rabbia repressa
  • Assunzione farmaci
  • Consumo zucchero e cibi ad alto indice glicemico
  • Bere alcol
  • Consumo cibi di pessima qualità: cibi confezionati pieni di additivi e coloranti, frutta e verdura piene di pesticidi, carne e latte piene di antibiotici ed ormoni
  • Assunzione di Cadmio. Questo metallo pesante è presente nell’aria di città, fumo di sigaretta, farine raffinate
  • Grassi non-sani: olio di palma (contenuto in nutella, dolci, merendine, biscotti) ed eccessive fritture in olio di semi

Lavaggio Epatico secondo Moritz-Clark

Il lavaggio epatico consiste in una vera e propria eliminazione dei calcoli biliari accumulati nel fegato. E’ una procedura più completa rispetto a prendere degli integratori per il fegato, infatti con questo metodo defecheremo una miriade di sassolini di varie dimensioni (alcuni molto piccoli altri piuttosto grandi) e colori che erano depositati nel fegato. Ci si sente molto più energici e vitali dopo averli tolti dal corpo. La cosa sorprendente è che chi fa questa procedura più volte l’anno nota che ogni volta ne escono altri stando a dimostrare quanta roba possiamo avere nel nostro corpo che non ce ne rendiamo minimamente conto.

Ingredienti necessari per la pulizia del fegato

  • Succo di mela 6 litri – possibilmente biologico e al 100% di succo, 1 litro al giorno, serve come pre-trattamento per ridurre la dimensione dei calcoli biliari, ammorbidirli e quindi facilitarne l’espulsione. Lo trovi nei negozi biologici oppure online Succo di Mela BIO. ALTERNATIVAIo preferisco usare direttamente l’acido malico nella quantità di 1,5 grammi sciolto in acqua tiepida per 3 volte al giorno prima dei pasti. L’acido malico è molto benefico anche per la muscolatura tanto che alcune persone che l’hanno usato per il lavaggio epatico lasciano commenti di questo tipo: “Dopo l’assunzione da un paio di giorni mi sono accorta che mi dava un gran beneficio anche sul dolore cronico di cui soffro a causa della Fibromialgia (una malattia che colpisce l’apparato muscolo-scheletrico che causa molto dolore e stanchezza) e ho cominciato ad assumerlo la sera insieme al magnesio carbonato ottenendo ulteriori benefici anche sul sonno (molto migliorato) e contratture. Lo consiglio a chiunque anche senza patologie particolari, questo integratore migliora l’energia generale, tanto che viene utilizzato dagli sportivi per aumentare la resistenza sotto sforzo!
  • Sali di Epsom – ne bastano 4 cucchiai di polvere, 80 grammi, da sciogliere in 750 ml d’acqua (mescolare bene per evitare che rimanda sedimentato sul fondo). I sali di epsom sono conosciuti anche come sale inglese o solfato di magnesio. Chi ha una corporatura esile può anche optare per una dose più bassa ovvero 60 grammi di sali di epsom.
  • Olio extra vergine d’oliva (100 ml). mezza tazza, meglio se d’olio extra vergine d’oliva biologico.
  • Succo di pompelmo rosa fresco (200 ml). circa 2 – 3 pompelmi per ottenere quasi una tazza di succo. ALTERNATIVA: se non si riesce a trovare il pompelmo va bene anche il limone ma il limone è più pesante per lo stomaco.
  • Un gabinetto sempre libero. I sali di Epsom agiscono anche come lassativo ed è quindi indispensabile avere sempre a disposizione il bagno perché dal momento dell’inizio del trattamento l’intestino incomincerà a svuotarsi.
  • OPZIONALE: Ornitina – Da 4 a 8 capsule . E’ consigliata dalla Dr. Clark per assicurarsi di riuscire a dormire. Non è obbligatoria, molti non la usano e dormono lo stesso bene. Puoi trovarla online Ornitina 50 capsule oppure vedere se la possono ordinare in farmacia.
  • OPZIONALE: Un kit per enteroclisma da utilizzare prima e dopo il trattamento per pulire l’intestino. Puoi comprarlo online Apparecchio Clistere oppure in farmacia

In sintesi ecco il kit necessario che puoi acquistare anche comodamente online:

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Procedura per effettuare il lavaggio epatico

Il lavaggio epatico vero e propria dura in pratica meno di un giorno ma ci sono 6 giorni preparativi fondamentali che servono per rendere tutto più fluido ed efficace. Quindi: dal lunedì al sabato preparazione e tra sabato e domenica c’è il vero e proprio lavaggio. Il momento migliore per eseguire il trattamento di pulizia del fegato è infatti il sabato, perché puoi essere rilassato e in tranquillità oltre al fatto che potrai riposare tutto il giorno successivo. Il Dr Moritz inoltre suggerisce di scegliere il giorno in cui effettuare il trattamento evitando i giorni di luna piena perché in questi giorni il corpo tende a trattenere maggiormente i liquidi nel cervello e nei tessuti. Il periodo ideale per la pulizia e la guarigione è quello di luna nuova.

Cosa mangiare dal lunedì al sabato. Durante la fase di preparazione al lavaggio epatico evitate di consumare cibi o bevande fredde o gelate in quanto raffreddano il fegato e, di conseguenza, riducono l’efficacia del lavaggio stesso. Tutti i cibi e le bevande dovrebbero essere caldi o almeno a temperatura ambiente. Per consentire al fegato di prepararsi al lavaggio principale, cercate di evitare cibi di origine animale, zuccheri, latticini e grassi; evitate di mangiare in eccesso. Quindi è ideale mangiare frutta, verdura e cereali integrali.

Mentre vi sottoponete al lavaggio epatico (tra sabato e domenica), evitate di assumere farmaci, vitamine o integratori che non siano assolutamente necessari. È importante non sovraccaricare il fegato con lavoro extra che possa interferire con il tentativo di depurazione.

L’ideale è evitare grassi e proteine nei due giorni precedenti al lavaggio epatico per avere un maggior quantitativo di bile accumulata.

Il giorno della pulizia del fegato

Il sabato è arrivato, il grande giorno! Durante la mattinata bevi l’ultimo litro di succo di mele.

Esegui la pulizia del colon usando un clistere con un litro e mezzo di acqua a tempera corporea (tiepida) in cui hai infuso per esempio della camomilla.

Fai una colazione leggera, l’ideale sarebbe mangiare solo frutta o succhi di frutta e verdura freschi.

A pranzo non mangiare proteine (uova, carne, pesce, legumi) o grassi come (olio, burro, yogurt, frutta secca). Per esempio puoi mangiare riso in bianco con verdure, patate al forno o lesse accompagnate da verdure. Evita il sale e l’olio. E’ bene mangiare e non saltare il pasto: questa fa sì che il fegato produca bile. Inoltre evitando grassi e proteine, la bile rimarrà accumulata e farà pressione sul fegato, che useremo poi per far uscire i calcoli.

Ore 14:00 — Non mangiare o bere dopo le due del pomeriggio. Se non osservi questa regola ti sentirai a disagio più tardi.

Prepara i tuoi sali di Epsom. Sciogli 4 cucchiai pieni di sali di epsom in una brocca con 720 ml d’acqua. Dovresti ottenere 4 porzioni da 180 ml ciascuna, mescola bene cercando di far sciogliere i sali.

Ore 18:00 — Bevi un bicchiere (180 ml) dal contenuto della caraffa. Se non riesci a sopportare il sapore amaro può essere molto utile tenere in bocca una fetta di limone mentre si beve la pozione, per diminuirne il sapore amaro. Oppure aggiungere un po’ di limone alla soluzione.

Ore 20:00 — Ripeti. Verso quest’ora è probabile potresti essere già andato in bagno qualche volta, ma attieniti all’orario e non ritardare l’assunzione delle 20:00. È vitale seguire l’orario con precisione. Successivamente capita di andare più volte al bagno. Ecco perché è importante svuotare l’intestino la mattina con un clistere prima di iniziare il trattamento.

Ore 22:00 — Versa nel frullatore mezza tazza di olio di oliva (100 ml). Spremi i pompelmi fino ad avere una tazza quasi piena di succo (200 ml) e aggiungilo all’olio di oliva. Frulla fino ad ottenere un composto omogeneo. (Bastano pochi secondi). Bevi questo miscuglio. Per bere il miscuglio puoi aiutarti con una cannuccia, questo aiuta molto. Inoltre mantieni una posizione eretta verticale in piedi mentre assumi la bevanda.  Durante i primi sorsi la Dr. Clark consiglia di prendere 4 capsule di ornitina per facilitare il sonno (Non è obbligatorio, a chi ne ha bisogno aiuta a dormire).

Finito di bere, sdraiati immediatamente oppure non riuscirai ad espellere i calcoli. Prima ti sdrai più calcoli riuscirai ad espellere. In questa fase è probabile che ti senti un po’ stanco e rintontito, è normale. Quindi evita di pulire la cucina o fare altre cose e vai immediatamente a letto. Rimani in questa posizione disteso a pancia in su per 20-30 minuti. Si può avere il busto leggermente rialzato e con la testa in alto sul cuscino.

A questo punto potreste sentire i calcoli che scendono come biglie attraverso i dotti biliari. Non c’è nessun dolore perché i canali dei dotti biliari sono aperti grazie ai sali Epsom. Addormentati il prima possibile o potresti impedire ai calcoli di uscire.  Può capitare di dover andare in bagno alcune volte… fatelo.

06.00. Metti la sveglia e alle 6:00 del mattino (non devi alzarti prima delle 6 dal letto per far completare la procedura) bevi il terzo bicchiere dalla caraffa. E’ bene se ritorni a letto quando hai finito di bere. Potresti sentire la necessità di scaricare in bagno, fallo e nota se escono dei calcoli. Per vederlo bene può essere indicato farla sul bidet così notare i sassolini.

08.00. Prendi la quarta ed ultima dose di bicchiere di sali di epsom. Da questo momento inizierai ad evacuare frequentemente, con una frequenza abbastanza intensa, che si protrarrà fino alle 10.00-11.00. E’ indicato fare un pò di movimento fisico tipo yoga, i 5 tibetani o una passeggiata (ma questa opzione può non essere indicata se abbiamo necessità impellenti di andare in bagno 😀 )

Puoi verificare l’uscita dei calcoli cercando nel gabinetto palline di color verde che stanno a galla perché contengono colesterolo. La prova evidente che ci sono calcoli e non residui di cibo è che solo la bile del fegato è di color verde pisello. Controlla sia quelli verdi che quelli di color marrone. Alcuni consigliano di usare un colino da mettere dentro al gabinetto in modo da raccogliere la maggior parte dei calcoli, anche quelli più piccoli. Altrimenti puoi farla nel bidet dato che sarà completamente liquida. Vedi tu cosa fare ma a meno che non vuoi fare delle foto documentarie puoi semplicemente prendere una torcia e vedere nella tazza cosa c’è. Nel caso indossando un guanto puoi prendere quelli più grandi.

10.00. Puoi fare colazione con della frutta o dei succhi freschi.

12.00. Puoi fare un pranzo leggero, ed entro sera o la mattina seguente dovreste ritornare alla normalità e iniziare a sentire i primi segni di miglioramento.  A pranzo ad esempio vanno bene riso con verdure, oppure pasta/pane con salse leggere a base di verdure. A cena: bene la verdura cotta, asparagi e carciofi sopratutto e pesce al vapore, pollo o legumi.

Continuate a consumare pasti leggeri durante i giorni seguenti e ricordate: il vostro fegato e la vostra cistifellea hanno subito un importante intervento chirurgico senza effetti collaterali dannosi e senza costi.

Piccole controindicazioni

Così afferma la Dr.ssa Rosa Angela Racanelli che effettua il lavaggio epatico nel suo centro di Bari:

“Come già detto occorre seguire bene le indicazioni. E’ molto importante che il colon sia libero onde evitare malessere o nausea e vomito, per tale motivo si consigliano lavaggi del colon attraverso idrocolonterapia, decisamente molto efficace. Chi soffre di problemi di stomaco, e tendenzialmente lo sente pieno ma in realtà è gonfio, dovrebbe rivolgersi al medico prima di iniziare il lavaggio epatico, per non rischiare di peggiorare la propria situazione. Ad ogni modo, in caso di diarrea o sintomi come vertigini, nausea e debolezza, non agitarsi ed entrare nell’ottica che si trattano di segnali legati al fatto che l’organismo si sta liberando e comunica tutto questo attraverso dei nuovi meccanismi. Se il disagio dovesse perdurare dopo 7 giorni dalla data del lavaggio, sarebbe opportuno un controllo più approfondito.”

Per accertarsi dell’espulsione o viceversa della presenza dei calcoli si può procedere con l’eco-addome, un’indagine ecografica. Se gli esiti sono sconfortanti parlarne con il medico di base.

Se il lavaggio epatico viene eseguito rispettando tutte le condizioni qui descritte viene considerata una procedura sicura. L’unica nota su cui fare attenzione è di ridurre le dimensioni di tutti i calcoli in modo che possono essere espulsi senza problemi. Questo è lo scopo del succo di mela/acido malico. Qualora non si facesse la preparazione con il succo di mela o per qualche motivo i calcoli non si riducono, possono ostruire un dotto biliare causando nausea e dolori intensi. In questo caso potrebbe essere necessario l’intervento chirurgico per rimuovere il calcolo che ostruisce. Leggendo le numerose testimonianze, questa è una situazione molto rara, di cui però è bene essere consapevoli. Facendo l’eco-addome si può essere consapevoli della dimensione dei calcoli e valutare di conseguenza.

Se non escono i calcoli?

Ecco come risponde Luca Carbone, esperto di lavaggio epatico, a questa domanda:

“In genere i calcoli si vedono dopo le prime 3-4 evacuazioni in quanto devono attraversare la lunghezza dell’intestino. A volte è come una sabbia ma sempre escono poi quelli più grossi che vanno dalle dimensioni di un chicco di riso ad un pisello o oltre.
Puoi usare come fanno alcuni un setaccio e non avrai più dubbi .. qualcuno nei nostri gruppi ha avuto le espulsioni maggiori al secondo lavaggio in quanto prima c’è come un tappo di sabbiolina biliare..
Ascolta bene i cambiamenti della saliva articolazioni e benessere generale che arriveranno in serata dopo aver compiuto il lavaggio epatico.
Se riesci programnane altri tre a distanza 21-30 gg e sentirai come tutto procede più liscio anche senza dolori dopo il pompelmo.”

Quanto bene lo hai fatto?

I calcoli possono presentarsi con dimensioni, colori e forme diverse: quelli dal colore tenue sono i più recenti, mentre quelli di colore verde scuro sono i più vecchi; alcuni sono grandi come un pisello, altri più piccoli, e altri ancora raggiungono addirittura i due o tre centimetri di diametro.

Si possono contare a dozzine e, a volte, perfino a centinaia (di dimensioni e colori diversi) che vengono espulsi in una volta sola.

Fate attenzione anche ai calcoli di color marrone chiaro e bianco, perché alcuni tra quelli più grandi possono depositarsi sul fondo del water insieme alle feci: si tratta di calcoli biliari calcificati che sono stati rilasciati dalla cistifellea e contengono sostanze tossiche più pesanti con solo piccole quantità di colesterolo. Tutti i calcoli di colore verde e giallastro sono soffici come stucco grazie  all’azione del succo di mele.

Sia Clark che Moritz consigliano di fare 8-12 lavaggi epatici a distanza di un mese l’uno dall’altro per andare in profondità ed eliminare tutti i calcoli che sono rimasti nel fegato.

Il fegato, nel suo complesso, inizierà a funzionare più efficacemente subito dopo il primo lavaggio e potrete notare immediatamente improvvisi miglioramenti, a volte addirittura nel giro di poche ore. I dolori diminuiranno, l’energia aumenterà e la lucidità mentale migliorerà notevolmente.

Quando non fare il lavaggio epatico

Non sottoponetevi mai a un lavaggio epatico se soffrite di una patologia in fase acuta, anche se si tratta di un semplice raffreddore.

Non va fatto in caso di malattie croniche, di assunzione di farmaci vitali o di chemioterapia. E’ importante scegliere un fine settimana di luna nuova.

Esistono persone che potrebbero incontrare difficoltà bevendo il succo di mela nelle quantità richieste per il lavaggio epatico, ma non ne sono consapevoli: tra queste annoveriamo coloro che soffrono di diabete, ipoglicemia, Candida) cancro e ulcere allo stomaco. In tali casi il succo di mela può essere sostituito con acido malico in polvere. Il litro di succo di mela al giorno viene sostituito da 1/2 cucchiaino di acido malico disciolto in acqua tiepida per 3 volte al giorno.

Fatte queste precisazioni, può essere opportuno eseguire il lavaggio epatico in un centro medico o farsi seguire da qualcuno esperto. Oggi questa pratica è molto diffusa e consigliata anche da medici che quindi potranno assistere e rassicurare durante il tutto il processo.

Per approfondire consiglio la lettura dei seguenti libri

Guarire il Fegato con il Lavaggio Epatico di Andreas Moritz

La cura di tutte le malattie di Hulda Regehr Clark

Foto dei calcoli biliari espulsi con il lavaggio epatico inviate dai nostri lettori

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Hai fatto il lavaggio epatico? Inviaci la foto dei calcoli che hai buttato fuori! La inseriremo nella parte finale dell’articolo insieme a quelle già presenti degli altri utenti! Caricale a questo indirizzo https://postimage.org/?lang=italian e poi incolla nei commenti qui sotto il link che ti viene fornito e noi le inseriremo.

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