aspirina naturale alternative

Queste 9 alternative naturali all’aspirina svolgono un’azione antidolorifica e antinfiammatoria dimostrata scientificamente e sono spesso usate con successo per trattare situazioni come artrite, dolori muscolari, nausea, mal di testa, colite.

L’aspirina è il farmaco più usato al mondo per:

  • Alleviare il dolore e ridurre l’infiammazione (ad esempio nei casi di mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, influenza, dolori reumatici, dolori muscolari)
  • Prevenire infarto e ictus specialmente recidive
  • Abbassare la febbre
  • Ridurre il rischio di cancro al colon

Scoperto nel 1853 e venduto in commercio con il nome tedesco di Aspirin dalla casa farmaceutica Bayer, è a base di acido acetilsalicilico isolato per la prima volta dalla corteccia dell’albero di salice bianco. La forma usata nel farmaco è di tipo sintetico e contiene altri ingredienti come zinco stearato, ipromellosa, silicio biossido colloidale, sodio carbonato anidro e cera di carnauba.

Effetti collaterali dell’aspirina

Come ogni farmaco ci sono degli effetti collaterali da tenere in considerazione, specialmente in caso di alti dosaggi e/o assunzione per lungo termine:

  • Insufficienza renale
  • Danni al fegato ed epatotossicità
  • Ulcera allo stomaco
  • Bruciore di stomaco
  • Tinnito (acufeni)
  • Emorragia cerebrale
  • Sindrome di Reye

9 Alternative naturali all’aspirina

Consultati sempre con il tuo medico prima di sostituire farmaci o cambiare la terapia in corso.

1. Cannella. La cannella ha proprietà antinfiammatorie e protegge dalle malattie cardiache. Gli studi dimostrano infatti la sua capacità di ridurre diversi fattori di rischio per le malattie cardiache, tra cui la pressione alta e livelli elevati di colesterolo. La cannella funziona come un coagulante naturale del sangue e aumenta la circolazione sanguigna. Può anche accelerare la riparazione dei tessuti, aiutando così la rigenerazione delle cellule cardiache in modo che possa contrastare infarti e ictus.

2. Artiglio del Diavolo. L’artiglio del diavolo, pianta di origine sudafricana, si è dimostrato efficace come antinfiammatorio per l’artrite, la tendinite e i dolori muscolari. E’ ottima anche per il bruciore di stomaco, mal di testa e mal di schiena.

3. Zenzero. Introdurre questa piccola radice nella dieta quotidiana può davvero aiutare nel combattere la nausea, ma anche per scongiurare le infiammazioni. Lo zenzero è di uso comune da anni nelle terapie asiatiche, indiane e arabe che trattano l’infiammazione associata all’artrite e alla colite ulcerosa. Lo zenzero si può assumere fresco, in capsule o in tisane.

4. Curcuma. La curcuma è una radice usata da migliaia di anni nella medicina Ayurvedica per i suoi numerosi effetti medicinali. Oggi usata come spezia per insaporire le nostre pietanze, offre in realtà un grande potere antinfiammatorio. Se ne può aggiungere un cucchiaino alle zuppe, ai condimenti per l’insalata, ai sughi e a molti altri piatti. Questa spezia non solo può ridurre l’infiammazione, ma migliora anche la digestione e sfiamma l’intestino. Ha anche effetti anticoagulanti e quindi migliora la circolazione sanguigna. Non sorprende che uno studio ha affermato che un cucchiaino di curcuma ha gli stessi effetti di un’ora di esercizio fisico. Nota bene. Per ottenere benefici importanti in caso di patologia in corso bisogna ricorrere alla curcumina, ovvero al suo principio attivo concentrato.

5. Ciliegie. Gli antociani, potenti antiossidanti che danno la colorazione alle ciliegie, sono in grado di alleviare il dolore, ridurre le malattie cardiovascolari o croniche nell’uomo (come artrite e gotta). Esse inibiscono anche gli enzimi noti come cicloossigenasi-1 e -2, obiettivi dei farmaci antinfiammatori, a dosi di più di dieci volte inferiori rispetto all’aspirina. Il Dr. Muraleedharan Nair, in merito afferma: “Bloccano l’infiammazione e inibiscono gli enzimi del dolore, proprio come l’aspirina, il naprossene e altri antinfiammatori non steroidei.” Le ciliegie sono tra i cibi con il più alto contenuto anti-infiammatorio, rendendole il frutto ideale da consumare tutti i giorni.

6. CBD. Il cannabidiolo (CBD) è un principio attivo contenuto nella cannabis che non ha effetti allucinogeni e viene largamente usato in campo medico. I numerosi benefici dimostrati del CBD hanno infatti spinto la comunità scientifica e i governi a legalizzarlo ed oggi è facilmente acquistabile online, in erboristeria e nelle farmacie. Ha una potente azione antidolorifica in grado di migliorare la qualità della vita nei pazienti con dolore cronico come nel caso di sclerosi multipla. Sono numerose le testimonianze dei benefici del CBD su artrite, insonnia, mal di schiena, infiammazione intestinale e molto altro.

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7. Boswellia. La boswellia serrata è la resina di un incenso che si estrae dalla corteccia di una pianta che cresce in India e Cina. E’ molto efficace nei disturbi osteoarticolari come antinfiammatorio e antidolorifico per dolori muscolari, reumatismi, artrite e artrosi. E’ in grado infatti di ridurre il dolore, il gonfiore e migliorare la motilità delle articolazioni.

8. Picnogenolo. Il picnogenolo è un antiossidante estratto dal pino marittimo francese. Nel 1999 uno studio pubblicato sulla rivista Thrombotic Research ha messo in evidenza come il picnogenolo fosse superiore (ed efficace ad un dosaggio più basso) rispetto all’aspirina nell’inibire la coagulazione del sangue nei fumatori, senza il significativo (e potenzialmente mortale) tempo di sanguinamento associato all’utilizzo dell’aspirina. E’ anche in grado di ridurre la pressione del sangue e contrastare i sintomi della menopausa.

9. Corteccia di Salice Bianco. E’ la pianta da cui i ricercatori più di un secolo fa hanno messo a punto la formulazione dell’aspirina. Il lato positivo di assumere direttamente la corteccia di salice bianco, come facevano gli antichi Egizi più di 2000 anni fa, è che si assume il principio attivo naturale corredato da tutti i cofattori enzimatici. Il principio attivo del salice bianco è la salicina, che il corpo trasforma in acido salicilico. Ha la capacità di abbassare i livelli di prostaglandine che possono causare dolori, infiammazioni e dolore. Inoltre, la corteccia di salice bianco non disturba lo stomaco né causa emorragie interne come può fare l’aspirina. Viene usata per trattare stati febbrili di media entità, alleviare i crampi mestruali, lievi mal di testa, i dolori muscolari, l’artrite o dopo un intervento chirurgico all’anca o al ginocchio, in quanto favorisce il flusso di sangue e riduce il gonfiore.

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Riferimenti scientifici
Aspirin Tablet, Side Effects. Webmd.com
Pallavi Kawatra and Rathai Rajagopalan. Cinnamon: Mystic powers of a minute ingredient. Pharmacognosy Res. 2015 Jun; 7(Suppl 1): S1–S6.
Nafiseh Shokri Mashhadi et al. Anti-Oxidative and Anti-Inflammatory Effects of Ginger in Health and Physical Activity: Review of Current Evidence. Int J Prev Med. 2013 Apr; 4(Suppl 1): S36–S42.
Kim DC et al. Anticoagulant activities of curcumin and its derivative. BMB Rep. 2012 Apr;45(4):221-6.
Pütter M et al. Inhibition of smoking-induced platelet aggregation by aspirin and pycnogenol. Thromb Res. 1999 Aug 15;95(4):155-61.
Iskedjian M et al. Meta-analysis of cannabis based treatments for neuropathic and multiple sclerosis-related pain. Curr Med Res Opin. 2007 Jan;23(1):17-24.

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