L'EQUILIBRIO ACIDO-BASE. Una breve introduzione scientifica

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Prof. Alfred Pischinger

Forse ti sei giá accorto una volta che il sudore del tuo corpo é acido, ma probabilmente non ti sei mai chiesto perché. Addirittura tutte le sostanze escrete dal nostro corpo sono leggermente acide e questo é anche normale perché fa parte del funzionamento del nostro metabolismo – bisogna prima spiegare qualche termine:

La combustione ossidativa

La trasformazione degli elementi nutritivi in energia organica (crescita), energia fisica (movimento muscolare) ed energia elettrica (funzioni nervose) aviene tramite un processo di “combustione”, la cosidetta ossidazione, che spiega anche l’importanza dell’ossigeno che dobbiamo fornire al nostro organismo con ogni respiro per garantire questa continua “combustione” degli alimenti che alla fine  – a parte la mano di Dio – ci tiene in vita!

Gli scarti acidi

Come la combustione in un motore produce dei gas di scarto, anche questa ossidazione biochimica produce degli scarti di vari tipo ma tutti con un pH acido: per semplificare possono essere chiamati “acidi”. Piú ossigeno é disponibile (esercizi fisici quotidiani, aria pulita) meglio funziona questo processo e meno nocivi sono gli scarti prodotti.

La discarica

Ancora piu importante peró é il sistema di smaltimento di questi scarti e, come noi depositiamo i rifiuti di cucina fuori sulla strada e non li teniamo all’interno della nostra casa o come il tubo di scappamento di un motore non finisce all’interno della macchina, anche la cellula umana deve liberarsi immediatamente delle sostanze metaboliche di scarto, secernendole  nel cosidetto spazio extracellulare, una matrice complessa in cui sono immerse le cellule. Una persona sana di conseguenza ha delle secrezioni – come l’urina, derivata dalla filtrazione del sangue, o il sudore – leggermente acidi.

Quando peró le cellule vengono cronicamente mal nutrite (fastfood, troppa carne, troppo zucchero, alcool) e poco fornite di ossigeno (poco movimento, troppe sigarette) si formano degli elementi sempre piú nocivi e sempre piú acidi che la matrice extracellulare ha difficoltá a smaltire. Quando la sua efficacia é sufficientemente ridotta, tutto il sistema collassa e gli scarti metabolici rallentano tutto il processo di smaltimento e di scambio di nutrienti, portando ad un’accelerazione dell’acidificazione.

Le scorie

Per evitare che gli acidi aggressivi depositati temporaneamente danneggino subito tutti gli elementi circostanti la natura ha pronto un progamma d’emergenza: lega gli acidi a dei grassi e dell’acqua, imprigionandoli in una forma che consente comunque di accumularli senza danni, come una quarantena. Queste scorie, dei liquidi gelatinosi, quando presenti in eccesso si manifestano nell’epidermie come pelle a buccia d’arancia – la famosa cellulite! Con un accumulo giornaliero di solo 1 gr di questa sostanza, dopo 45 anni si potrebbe arrivare ad una massa di ben 16 kg.

La matrice extracellulare (ECM)
(secondo il prof. Alfred Pischinger)

acido base

La matrice extracellulare – anche chiamata spazio Pischinger – consiste di fibrille del tessuto connettivo (B), capillari (K), nervi (N) e di canali linfatici(L).  

Le cellule degli organi (O) rappresentano solo il 30% del volume del nostro corpo mentre lo spazio extracellulare é il 70%.

La matrice extracellulare (ECM) è un’area di trasmissione tra tutti i sistemi di regolazione e la cellula. Nervi, capillari, vasi linfatici terminano o iniziano tutti nella ECM. Nessuno di essi termina o si origina nella cellula! Le interazioni tra i diversi sistemi (sistema nervoso, apparato circolatorio, sistema immunitario, sistema scheletrico,…) avvengono attraverso scambi di mediatori altamente differenziati che governano la ECM. In questo modo la cellula è direttamente correlata alla matrice extracellulare e la qualità della funzione e delle strutture dipendono dalla purezza della ECM e dalle sue qualità di trasmissione” – Prof. Alfred Pischinger

Non per niente, nutrizionisti come Ragnar Berg, il dottor Franz Mayr, Maximilian Bircher Benner eFriedrich Sander hanno ripetutamente sottolineato che l’equilibrio acido-base ha un’importanza fondamentale!

L’acidosi acuta

Quando peró le scorie hanno riempito lo spazio extracellulare in modo tale che la cellula stessa non riesce piú a stare lontana dagli scarti e in un pH neutrale, i processi all’interno, soprattutto la duplicazione del DNA, sono sottoposti ad errori gravi non piú compensabili da meccanismi di riparazione e si riproducono delle  cellule con un programma (DNA) sbagliato: anche la medicina convenzionale ha scoperto la relazione tra un’eccessiva acidità e le cellule tumorali, vedi questo articolo: link dell’articolo repubblica

L’equilibrio acido-base

Il nostro sangue come elemento critico del nostro metabolismo deve tenere per forza sempre un pH di 7,4 (leggermente basico) quando giá una deviazione di 0,2 pH può portare dei seri rischi per la stabilitá dei processi biochimici all’interno delle cellule – ad una destabilizzazione seguirebbe subito la morte. Il nostro corpo quindi ha una serie di meccanismi per compensare un’aciditá ma anche un’alcalinitá del sangue troppo elevata – per esempio puó scioglere del calcio dalle ossa per neutralizzare gli acidi in eccesso – ma a lungo tempo soffre l’intero organismo.

Con uno stile di vita piú attento ma soprattutto tramite un’alimentazione cosciente possiamo aiutare al nostro corpo a mantenersi con facilitá in questo stretto equilibrio del bilancio acido-base. Al giorno d’oggi, con dei cibi molto denaturati e raffinati e con un inquinamento esterno da cui non è possibile difendersi é consigliabile comunque concedersi ogni tanto una cura disintossicante con la linea Droste-Laux, che scioglie gli acidi (i té), li elimina (il bagno base) e riempie i depositi dei minerali nel nostro corpo che sono necessari per compensare gli acidi in eccesso (il granulato vegetale).

Riepilogando

  • Tutte le cellule sono immerse in una matrice e interagiscono tramite questa
  • Il liquido extra-cellulare ha la funzione di approviggiamento, smaltimento e scambio di informazioni per le cellule
  • Il flusso di sangue verso la cellula attraversa la matrice extracellulare
  • La cellula rilascia degli acidi nella matrice, che sono residui del metabolismo di sostanze nutrienti
  • In caso di acidosi, le scorie si depositano e accumulano nella matrice
  • Il tessuto si carica di queste scorie morte, che non partecipano più al metabolismo
  • Dopo 45 anni di età si accumula ogni giorno 1 g di scorie
  • Tramite un’alimentazione attenta, il movimento regolare e periodiche cure deacidificanti possiamo eliminare e prevenire un eccesso di scorie

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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Commento su questo post

  1. anna says:

    Ottimo articolo ben trattato ed esauriente .

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