Lo Zenzero fa bene, ma attento a quello "Provenienza Cina"!

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La Cina è la nazione più inquinata del pianeta, farsi una passeggiata a Pechino significa inalare il fumo di 40 sigarette, producono il riso di plastica e fanno uso delle maggiori quantità al mondo di pesticidi, quindi non sorprenderti di quello che stai per leggere.

Sempre più supermercati ci offrono lo zenzero dato che sempre più persone lo stanno consumando per assorbirne tutte le proprietà benefiche. Per la medicina cinese lo zenzero è un rimedio da prendere sempre per curare le malattie da raffreddamento: drena il corpo dall’accumulo di catarro, favorisce l’espulsione delle tossine ed elimina le infiammazioni respiratorie.  Lo zenzero è utile non solo per la tosse e influenza ma anche per la risoluzione di problemi di stomaco, vertigini, nausea e vomito. Per approfondire Studio Scientifico: lo Zenzero è 10.000x più efficace della Chemioterapia e Ecco la Bomba Anti-influenzale efficace anche per tosse e raffreddore

Tuttavia consumare Zenzero prodotto in Cina può essere pericoloso per la nostra salute. I cinesi non hanno controlli nella produzione e addirittura c’è stato qualche estate fa lo scandalo delle angurie cinesi esplose dopo una pioggia a causa della reazione innescata dai troppi pesticidi.

Un rapporto investigativo del China Central Television (CCTV) ha scoperto che gli agricoltori di zenzero usano il 300-600% di pesticidi in più oltre il livello consentito per la salute. Sono stati anche trovati pesticidi illegali in Europa.

Questa metodologia di coltivazione è stata usata per anni e anni dagli agricoltori cinesi, aggiungendo un’altra preoccupazione alla crescente lista degli scandali alimentari nel paese. E ho i miei forti dubbi che la Cina vieterà queste pratiche alla luce di queste scoperte.

Le sostanze tossiche trovate sullo zenzero cinese sono:

  • Aldicarb (in Cina conosciuto come Shennongdan) è un pesticida carbammato altamente velenoso che induce vertigini, visione offuscata, nausea e insufficienza respiratoria. Solo 50 milligrammi di aldicarb è sufficiente per uccidere una persona del peso di 50 kg. Viene prodotto dalla Bayer, una di quelle aziende chimiche che sta distruggendo le api e il pianeta con le sue “invenzioni” e tra le altre cose ha creato l’eroina;
  • DDVP è un additivo usato per mantenere lo zenzero fresco a lungo. E’ una sostanza organicofosforica tossica assolutamente vietata per uso alimentare. I sintomi sono debolezza, mal di testa, senso di oppressione al petto, visione offuscata, salivazione, sudorazione, nausea, vomito, diarrea, crampi addominali, irritazione degli occhi e della pelle, naso che cola, dispnea, laringospasmo, cianosi, anoressia, paralisi, vertigini, atassia, convulsioni, ipotensione e aritmie cardiache;
  • Polvere 666: è un pesticida molto pericoloso usato per impedire agli insetti di entrare nello zenzero e danneggiarlo e viene spruzzato direttamente sullo zenzero. Come riporta il China Daily Mail gli effetti sono problemi respiratori, coma e cancro. E’ vietato anche in Cina.

La Cina è il principale produttore di zenzero al mondo con una produzione di almeno 25.000 tonnellate l’anno che raggiungo i mercati di tutti i paesi. Che senso ha vietare l’uso di alcune sostanze tossiche in Europa se poi vengono importati prodotti dove vengono usati? Quali controlli vengono fatti?

Lo scorso anno sono state trovate 20 tonnellate di zenzero tossico in Giappone e parecchie negli Stati Uniti. Il mio consiglio è di consumare zenzero biologico o che sia coltivato in nazioni meno a rischio. E’ possibile anche piantarlo in vaso e coltivarlo in casa, lasciandolo a bagno una notte e poi piantarli a 5 cm sotto il terreno, con le gemme orientate verso l’alto.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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10 Commenti su questo post

  1. Giuseppe says:

    Secondo la mia opinione, cibo (solo alcuni tipi) e (fito)farmaci devono essere prodotti solo da Stati, non da privati; il motivo è che NON ci deve essere alcun intento di guadagno, proprio per evitare lo schifo che stiamo vivendo a livello (agro)alimentare e sanitario.
    La maggior parte del cibo, sempre secondo me, dovrebbe essere prodotta localmente, per evitare trattamenti industriali di maturazione artificiale, raffinazione, pastorizzazione, aggiunta di conservanti, coloranti e altre amenità assortite; nonché disastri tipo sterilizzazione del terreno da monocoltura, disboscamento, e quell’assurdità delle coltivazioni estensive come quelle delle palme da olio.
    Chi non si adeguasse, o coltivasse in maniera troppo chimica, verrebbe rapidamente scoperto ed estromesso dalla comunità locale, e questo sarebbe un ottimo deterrente.
    Utopia, lo so, ma sapere di stare male e sognare di stare bene possono produrre azione, non si sa mai.

  2. si può coltivare anche in casa in giardino o sul balcone fa un fiore giallo pure bello

  3. Matteo says:

    Ottima grattugia per zenzero, consigliata a chi utilizza lo zenzero in cucina: http://gugo.it/grattugia-per-zenzero molto meglio lo zenzero fresco di quello in polvere, e con questa grattugia è un attimo prepararlo! B-) <3

  4. irene says:

    Infatti in quello che ho comprato c’è scritto origine Cina anche se confezionato a Milano. Perché non siamo tutelati ? Che senso ha se in Italia è proibito l’uso di alcuni pesticidi e poi é permessa la vendita senza nessuna dicitura nell’etichetta. Ma dove viviamo.

  5. Giuseppe Fusco says:

    Bisgna tutelarsi stando attenti a quello che si compra dove lo si compra e al Paese di provenienza .

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