Medicina tibetana: I segreti della guarigione

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I segreti della medicina tibetana per guarire e realizzare lo scopo della vita: essere felici

medicina tibetana

Medicina Tibetana cos’è e come funziona

Il Tibet terra di montagne innevate, una volta regno segreto isolato, da secoli, ha un vecchio sistema di medicina, chiamato Sowa Rigpa. La scienza della guarigione per un’alimentazione consapevole. Una volta era una conoscenza segreta monastica, il lignaggio di questo sistema può essere fatto risalire almeno al primo secolo d.C. ed è ancora forte oggi.

La medicina tibetana insegna che lo scopo della vita è quello di essere felice. Utilizzando la medicina tibetana per curarsi, è possibile venire a conoscenza di come i vostri pensieri e i comportamenti influenzino la salute e la felicità. La medicina tibetana include la filosofia e la scienza alle pratiche di guarigione in modo da contribuire a creare e mantenere mente e corpo sani. Si tratta di un approccio olistico quello di unire corpo e mente includendo l’uso di erbe rare coltivate ad alta quota.

Principi di Medicina Tibetana

La medicina tibetana sostiene che gli esseri umani siano esseri composti da energia e che ogni persona nasca con una costituzione e una natura unica composta da tre energie primarie: Rlung, Mkhrispa e Badkan (vento, bile, muco/flemma). Questi tre aspetti, o umori del corpo, devono essere equilibrati.

Rlung: è la fonte della capacità del corpo di far circolare le sostanze fisiche (ad esempio il sangue), l’energia (gli impulsi del sistema nervoso), e il non-fisico, i pensieri.

Bad-kan è caratterizzata dalle manifestazioni del freddo, e comprende svariate funzioni come la digestione, il mantenimento della nostra struttura fisica, salute delle articolazioni e stabilità mentale.

Mkhrispa: fonte di calore, e di molte funzioni quali la termoregolazione, il metabolismo, la funzione epatica e l’intelletto acuto.

Il sistema di Medicina Tibetana è un arte, questa scienza ha la capacità di mantenere le energie primarie in equilibrio con la nostra costituzione. Ognuno di noi ha una costituzione unica, con punti di forza e di debolezza e una volta compreso questo concetto, possiamo migliorare i nostri punti di forza, trasformando così le nostre debolezze.

Nella MTT (Medicina Tradizionale Tibetana) ci sono quattro principi fondamentali: karma,  sofferenza,  guarigione e felicità che vengono usate per bilanciare corpo e mente.

Ogni guarigione reale deve tener conto del corpo e dello spirito

La MTT è profondamente radicata nella filosofia e psicologia buddista. In questo contesto la spiritualità rappresenta una potente pratica di guarigione fisica. Questo sistema olistico ricco di insegnamenti è la pratica del buddismo. La vita e l’evoluzione sono considerati causa fondamentale della malattia e dei sintomi della malattia. Attraverso i suoi principi buddisti la MTT ha lo scopo di curare e prevenire la sofferenza temporanea e permanente tramite metodi approfonditi.

Gautama Siddharta, il Buddha storico insegnò la dottrina buddista più di 2500 anni fa. Successivamente, il Buddismo diventò un’ancora di salvezza per il popolo alla ricerca della liberazione da morte e malattia. È una dottrina rivolta a tutti senza discriminazione di casta, razza o ricchezza. Con il tempo diventò una religione ed una via che tuttora aiuta milioni di persone che soffrono.

Inoltre la MTT si concentra sulla guarigione diretta di corpo/mente del paziente con l’aiuto di farmaci adeguati, dieta, comportamento e terapie per calmare la mente e le sue passioni negative. La medicina che cura i sintomi fisici non viene considerata sufficiente per sradicare le cause della malattia; quindi il Buddha ci ha insegnato il metodo per divenire consapevoli, e allontanare le emozioni negative.

La malattia fisica dal punto di vista buddista, è strettamente collegata con la malattia mentale, sociale e spirituale. Le emozioni nocive, come i tre veleni mentali: attaccamento, rabbia e chiusura mentale, possono causare disarmonia e squilibri del corpo fino a sfociare in una malattia. Per i buddisti, quando la mente è libera dall’ignoranza e l’illusione, viene considerata “libera dalla malattia.”

“I Bodhisattva dovrebbero imparare l’arte della guarigione, al fine di aiutare gli altri e liberarli dalla sofferenza”

Buddha

Questa frase è una fonte d’ispirazione per i medici tibetani affinché esprimano la perfezione del Bodhisattva nella loro pratica medica. Il Buddha della Medicina viene considerato come una fonte d’insegnamento per chi aspira a diventare medico. Eppure, il buddha sottolinea che non c’è bisogno di sapere nulla di Buddismo per beneficiare della Medicina Tibetana.

Le tecniche della Medicina Tibetana

Esistono tre tecniche principali che vengono utilizzate dai medici tibetani per diagnosticare i pazienti:

  • lettura del polso
  • analisi delle urine
  • messa in discussione delle condizione del paziente

La medicina tibetana veniva praticata in tutto il Tibet, Himalaya e l’Asia centrale. Mentre oggi viene praticata in tutta l’Asia e l’Occidente. I cinesi spesso etichettano la medicina tibetana come il ramo tibetano della medicina cinese, ma si tratta di un sistema unico e differente. Nonostante la rivoluzione culturale, la censura e la persecuzione dei praticanti, la MTT è rimasta relativamente intatta e quando i tibetani lasciarono la loro patria in cerca di libertà, questo incredibile sistema di guarigione si è diffuso ampiamente.

La MTT è molto diffusa a Dharamsala, dove sua Santità il 14 ° Dalai Lama ha fondato il Men-Tsee-Khang (Istituto di Medicina e Astrologia) nel 1961. Questo istituto insegna agli studenti post-liceali tramite un intenso programma a diventare medici nel campo della MTT . La conoscenza medica tibetana si fonda sui Quattro Tantra Medici (Gyu Shi), insegnati dal Buddha e approfonditi in Tibet a partire dall’VIII secolo d.C. ancora attuali oggi.  Secondo l’antico trattato di MTT, il concetto di salute e malattia viene illustrato come un albero con due steli.

L’albero della medicina tibetana

Visivamente i concetti della medicina tibetana sono stati espressi tramite la rappresentazione di 99 diversi alberi. Nello studio di questa antica arte, quindi, basta immaginare di essere in un giardino pieno di alberi, gli “Alberi della Vitalità”, cui vanno analizzate le radici, i tronchi, i rami, le foglie, i fiori e i frutti. L’albero della medicina ha due fusti principali: il sinistro è il fusto della salute, il destro quello della malattia:

  • Nel fusto della malattia ci sono 3 rami a cui si attaccano 63 foglie che rappresentano tutte le possibili cause di malattia, dallo squilibrio degli umori ai motivi spirituali.
  • Nel fusto della salute ci sono ci sono 3 rami a cui si attaccano 25 foglie che indicano il corretto equilibrio degli elementi corporei; 2 fiori che sono il simbolo di una vita sana e di una vita lunga; 3 frutti prodotti dai due fiori che indicano la ricchezza materiale e spirituale, prosperità in salute e liberazione dalla sofferenza.

In che modo la Medicina Tibetana differisce da altre pratiche come: Ayurveda, Medicina Cinese e Yoga?

La MTT è più vicina all’Ayurveda come principi e pratica. Tutte e tre le tradizioni sottolineano l’importanza di vivere una vita equilibrata inoltre descrivono il mondo fisico e in termini di energia.

La medicina tibetana e quella Ayurveda sono simili in quanto suddividono il sistema energetico in tre energie primarie, mentre la medicina cinese ha solo due energie, caldo (Yang) e freddo (yin). La MTT e l’Ayurveda utilizzano una terminologia diversa, ma la loro concezione delle tre energie primarie è simile, entrambe spiegano come creare e mantenere corpo e mente sani tramite uno stile di vita yogi.

Gli Yogi in Tibet hanno sviluppato la tecnica dello Yoga Tibetano, una forma di yoga che si concentra sulla respirazione e su esercizi di purificazione e guarigione della mente.

Inoltre la MTT ha avuto un grande successo nella cura delle malattie croniche considerate dall’Occidente incurabili. Karl Lutz, un produttore di farmaci svizzero nel 1969 ha creato Padma AG, una società per la produzione di formule di guarigione tibetane e ha iniziato la produzione di Padma 28 sviluppato dalla tradizionale formula tibetana, Gabur 25. La formula contiene una miscela complessa di sostanze attive a base vegetale. In Svizzera, dove c’è una forte comunità di tibetani in esilio, è stata registrata come una medicina vera e propria e viene utilizzata per trattare disturbi circolatori. Gli studi clinici su formule di erbe tibetane sono state condotte in Europa fin dal 1970 utilizzando Padma 28. In Italia il prodotto viene commercializzato dalla Cosval e si chiama Padma Basic Plus. Io l’ho provato di persona come tutti coloro che l’hanno provato posso confermare che è incredibile come possa agire così in fretta: il flusso di energia scorre meglio, chi aveva mani e piedi freddi li sente caldi, il sangue scorre meglio e torna ai livelli di salute, e molto altro.

Diversi studi hanno dimostrato anche altri effetti positivi del PADMA 28 nel trattamento delle patologie infiammatorie croniche, come l’epatite, cirrosi epatica, sclerosi multipla e artrite reumatoide. Le ricerche scientifiche mostrano che il Padma 28 ha qualità immuno-regolatori, anti-infiammatorie, antiossidanti, anti-proliferative, pro-apoptotiche, anti-microbiche, inoltre protegge le cellule e ha effetti sulla coagulazione del sangue e l’aggregazione piastrinica.

“In breve, il complesso della formula proveniente dalla MTT possiede componenti attivi in dosi molto basse che agiscono sui diversi processi metabolici, allo stesso tempo, contribuiscono sinergicamente favorendo l’effetto terapeutico.”

Il potere della medicina tibetana

Il fisico e ricercatore di medicina tibetana, Hebert Schwabl, usa il Padma nei suoi trattamenti.

“La MTT ci riporta a ricordi perduti di un tempo in cui la gente aveva ancora un contatto con la natura e una concezione diversa delle erbe. La conoscenza della Medicina Tibetana, sintonizzata sull’energia, offre un sacco di vantaggi, soprattutto in caso di malattie complesse,come quelle croniche e degenerative.”

Inoltre è un sistema di guarigione illuminato dato che può favorire benessere e salute trattando l’intera persona e proteggerci dalle cause della malattia attraverso la comprensione dei principi spirituali. Questo dono della medicina proveniente dalle alte montagne porta il l’inebriante profumo di quel quel lignaggio spirituale ininterrotto di pace e saggezza della terra del leone delle nevi.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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7 Commenti su questo post

  1. Paola Lore Paola Lore says:

    che fine hanno fatto i monaci tibetani cultori di questa saggezza!!!

    • tiziana perricone says:

      Ci sono sempre! Sono in tutto il mondo adesso…In Italia ci sono due Istituti di medicina tibetana, L’Accademia di Medicina Tibetana IATTM del dott. Nida Chenagtsang e l’Istituto New Yuthok del dott. Pasang Yonten Arya che diffondono gl’insegnamenti della medicina tibetana in tutto il mondo facendo corsi di formazione. Ci sono comunque molti testi in italiano sulla medicina tibetana per chi vuole conoscerla e approfondirla. Uno di questi è “Salute e guarigione nella medicina tibetana” di Luciano Zambotti o “Il tesoro della salute” del dott. Nida Chenagtsang, oppure “La medicina tibetana” di Egbert Hassauer.
      Franco Battiato insieme ad un terapeuta, ha scritto anni fa un libro che s’intitola proprio “Sowa Rigpa”, sull’alimentazione attraverso la medicina tibetana. Lo consiglio. Anch’io pratico la medicina tibetana e il buddhismo tibetano tantrico (Vajraiana) e uso le guarigioni tantriche e yogiche sotto ogni aspetto. Ho usato il Padma Basic Plus e il Padma Nervotonin.
      C’è una forma di medicina tibetana che origina dal Bon (antica religione autoctona pre-buddhista) , il Lu-Jong ,che originariamente veniva praticata dai monaci e yoginche erano in ririro nelle alte montagne del Tibet senza la possibilità di curarsi altrimenti. E’ costituita da semplici esercizi fisici e di respirazione, e grazie al Tulku Lama Lobsang, adesso è conosciuta in tutto il mondo. C’è anche un suo libro per chi vuole conoscerla e praticarla autonomamente. Io uso anche i suoni…

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