MIDWAY – Il video che dovrebbe essere visto dal mondo intero

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midway

Questo video di soli 3 minuti arriva in profondità facendoci capire come stiamo distruggendo il pianeta e causando sofferenza non solo a noi stessi, producendo aria, acqua e terra inquinata, ma stiamo infliggendo una terribile sofferenza anche agli innocenti animali.

Midway, è una piccola isola lontana 3200 km dalla terra ferma, praticamente sperduta nell’oceano pacifico è stata scoperta nel 1859 ed è l’habitat naturale di molte specie di volatili. Sono quasi tre milioni gli uccelli che volano sull’isola e ogni specie si è ritagliata uno spazio preciso per poter nidificare. Ma anche la fauna marina non è da poco: 250 specie in 120 mila ettari di lagune e acque circostanti, come le foche monache, i calamari, i polpi, le tartarughe marine. Senza dimenticare i delfini, in 300 circa a risiedere intorno all’isola.

Tuttavia, come appare chiaro nel video, quest’isola non è più un paradiso. Il suo ecosistema è stato ampiamente alterato dall’azione dell’uomo. Alcune specie di uccelli si sono estinte a causa di un’attività di caccia incontrollata praticata e della distruzione delle barriere coralline, così come le costruzioni con coperture di piombo che stanno minacciando gravemente la popolazione di albatross dell’isola.

Il fenomeno più agghiacciante è che i rifiuti provenienti dai paesi “civilizzati” vengono agglomerati dalle correnti oceaniche e l’isola riceve appunto un’enorme quantità di immondizia dalla Great Pacific garbage patch, un vortice di scarti nel centro nord dell’Oceano Pacifico caratterizzato da alte concentrazioni di plastica, fanghi chimici e altri detriti che sono stati intrappolati dalle correnti del North Pacific Gyre, una delle più grandi correnti oceaniche.

Un pulcino su tre muore prematuramente a causa della plastica ingurgitata. 

Ecco il video:

E’ triste dirlo ma questo video conferma quanto avevo scritto nell’articolo L’uomo è un virus per il Pianeta – Cosa c’è di sbagliato – Il Risveglio, ovvero l’uomo è l’unica specie vivente sulla terra che distrugge l’ambiente che la mantiene in vita.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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8 Commenti su questo post

  1. basta non comprare più plastica o almeno cominciare a pensare di cambiare sistema dannatamente consumista

  2. MI DISPIACE TI PREGO PERDONAMI GRAZIE TI AMO.

  3. Basta essere più educati a tenere pulito il ns pianeta e cominciare a vivere seguendo le regole e non ignorandole ! Si chiama rispetto a casa mia … E nel vostro ?

  4. purtrppo ce’ ancora tanta stupidita’ !!!”!!!!

  5. Ida Sarci says:

    Povere creature

  6. riccardo says:

    Non condivido che l’uomo sia il virus del pianeta.Se non abbiamo la free-energy,se l’ambiente e noi stessi veniamo continuamente avvelenati con geoingegneria,elettrosmog,vaccini,OGM,Fracking ecc.dipende solo da
    alcuni che portano avanti i loro interessi.Certo noi,che siamo la maggioranza,glielo permettiamo,per ora.

  7. Graziano says:

    Forse siamo ancora in tempo….forse non tutto è perduto…forse abbiamo ancora la possibilità di vergognarci!!!!!
    Di certo , c’è la siamo voluta la fine che faremo se non prendiamo seriamente a cuore un disastro del genere.

  8. Maurizio says:

    Definirei l’uomo più che virus un parassita. Il parassita cerca sempre un proprio ospite per la sua sopravvivenza, quando l’ospite è ridotto in fin di vita migra su altro ospite. Ci stiamo comportando con il nostro pianeta con le stesse modalità…… Il mio lavoro sui ghignidiplastica è uno strumento di sensibilizzazione proprio sul tema della plastica in mare. Se a qualcuno può interessare l’argomento può approfondire sulle mie pagine. Se l’autore di questo viedo è interessato ad un collegamento tra le plastiche dell’Oceano e il lavoro che faccio può contattarmi al mio indirizzo mail.

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