Medico Oncologo Dr. Mirco Bindi: “Le vere cause del cancro nascoste dalle Lobby”

59 Commenti

mirco bindi

di Mirco Bindi, Medico oncologo autore di “L’alimentazione nella prevenzione del cancro

Dopo 40 anni passati nelle corsie e al domicilio dei malati oncologici ecco in parole semplici cosa consiglia l’oncologo.

Questo è un libretto eretico. Contiene idee che sono contro il pensiero comune. Le idee qui esposte vanno controcorrente e provocano reazioni di ostilità in tutti quelli che sono abituati a gustare una bistecca alla fiorentina o il cacio pecorino. Ciò è comprensibile e in parte condivisibile quando ci si trova in una dialettica costruttiva, ma queste idee provocano anche reazioni motivate non da interessi di salute, ma da speculazioni economiche.

L’industria alimentare e farmaceutica non sono affidabili

L’industria alimentare è la più grande tra gli oppositori all’ipotesi che la carne e il latte siano dannosi alla salute. Il loro interesse è economico. Per loro è impensabile una riconversione dell’alimentazione verso le proteine vegetali. Eppure si potrebbe fare un compromesso, ma loro non sentono ragioni: l’eresia è eresia. Le eresie vanno estirpate come ai tempi di Savonarola. Questo libretto ha lo scopo di informare la gente che esiste una linea di pensiero medico eretico ed io appartengo a questo filone. Le critiche saranno ben accolte perché serviranno al confronto di esperienze con l’augurio che la ricerca sia interessante in ambo i lati della trincea.

Nel 2011 è stato pubblicato “The China Study” di Colin Campbell. Con dati scientifici illustra la sua teoria sulla genesi del cancro, delle cardiopatie, delle malattie cerebrovascolari, nonché diabete e morbo di Alzheimer. Campbell ha pubblicato il libro allo scopo di informare i comuni cittadini di una realtà che la comunità medica ortodossa respinge e denigra. Le sue ricerche provano che l’alimentazione è strettamente correlata con le malattie degenerative. Nei miei quaranta anni di medico mi sono sempre dedicato alla ricerca. Ho sempre studiato e analizzato criticamente quello che mi era stato insegnato. Ora non vedo la ragione di cambiare perché le Lobby mediche, le Onlus di ricerca e le ditte farmaceutiche considerano Colin Campbell un “ciarlatano” per la teoria sulle cause del cancro. Se le persone di cui sopra, in cinquanta anni di oncologia moderna, avessero risolto il problema del cancro e migliorato la salute della gente, io potrei fare benissimo il pensionato e godermi i fatti miei. Se le Lobby dicono che va tutto bene è per puro interesse economico e di potere. Le ricerche di Campbell non sono inventate, sono ricerche sperimentali che analizzano i dati e portano a una conclusione inaspettata.

In medicina non c’è mai la certezza, lo sa anche il paziente più sprovveduto che quando deve sottoporsi a un’anestesia percepisce la paura
della morte. Quale certezza offre la chemioterapia? Quale certezza può dare una dieta vegetale? La prima lo sappiamo, la seconda deve essere verificata, ma ha il vantaggio di non costare e di non essere tossica. In ospedale ho dovuto combattere per fare trattamenti radianti e chemioterapie che non peggiorassero la qualità della vita dei malati. Perché un paziente che veniva da Pitigliano (GR) doveva alzarsi alle 4 del mattino per essere alle 7,30 in radioterapia ed essere visitato dal medico dopo le dieci? Perché un malato allettato doveva essere portato in ospedale in ambulanza per una flebo di dieci minuti quando poteva eseguirla comodamente a casa? Conosco la mentalità delle Lobby, a loro non interessa la persona e la sua salute, ma questa volta abbiamo una possibilità diversa.

Il malato è libero di scegliere la sua dieta vegetale perché appartiene alla “sua” privacy e nessuno potrà rubargli la speranza di guarire.
È una rivoluzione che parte dal basso. I tempi iniziano a essere maturi. Le brecce nel sistema lobbistico cominciano a essere aperte. Non ci sarà bisogno di uno scontro distruttivo perché sarà il sistema stesso ad adeguarsi ai nuovi costumi alimentari. Il tempo sarà testimone di come evolverà il confronto tra ortodossi ed eretici.

Le cause del cancro

Le cause del cancro sono sostanzialmente tre: genetiche, ambientali e nutrizionali. Le alterazioni genetiche presenti alla nascita sviluppano tumori per lo più in età giovanile, ma la loro incidenza è estremamente bassa: 0.01%. Ciò significa che madre natura ha costruito un sistema quasi perfetto. L’evoluzione ha impiegato miliardi di anni per arrivare all’uomo e la sua complessità si ritrova in ogni singola cellula del corpo.

Le cause ambientali sono ritenute oggi le responsabili della maggioranza dei tumori. Il dott. Percival Pott impiegò trenta anni per capire che la fuliggine era responsabile del cancro allo scroto degli spazzacamini a Londra nel 1775. Per bandire il DDT ci sono voluti 31 anni in America e 39 anni in Italia. Grazie al DDT nacque il movimento ambientalista. Intanto nelle balene c’è più DDT che grasso e in Sardegna ne spruzzarono 11 milioni di litri. Scoprire la relazione tra tossicità e malattia è un’impresa ardua. Di solito l’identificazione avviene tardi per l’insorgenza di una malattia o di una deformazione. Da Roentgen (lo scopritore dei raggi X) ai Curie e ai primi pazienti, tutti svilupparono il cancro. Le radiazioni da allora sono considerate cancerogene e il loro uso è ristretto solo a specifiche indicazioni. Per esempio gli screening mammografici sono attuati solo su donne >50 anni, mentre per i malati di cancro sottoposti a radioterapia il rischio di un secondo futuro cancro è messo in minoranza rispetto al problema immediato.

Loading...

Le sostanze chimiche possono essere naturali o artificiali. Le aflatossine, per esempio, sono sostanze prodotte dal fungo aspergillus che infetta le granaglie, il mais, le arachidi e altri semi oleosi. Provocano il cancro al fegato. Le sostanze chimiche artificiali non si contano più. Il progresso ne sforna in continuazione dai derivati del petrolio. Gli impianti industriali dell’Ilva di Taranto con le loro emissioni non sono ritenuti tossici. I tassi di mortalità della “città del cancro” non sono diversi dalla città di Lecce e dal Pool dei registri tumori. Caso analogo nella “terra dei fuochi” a Caserta: tanti sospetti e nessuna corrispondenza. La nutrizione ha attirato l’attenzione negli ultimi anni per i rapporti con le malattie degenerative. Il particolare il cibo spazzatura e l’incremento del consumo di prodotti animali sembra essere in relazione con il cancro. Ufficialmente la medicina canonica, insieme alle strutture sanitarie e ai
mass media, nega che esista un nesso di causa ed effetto.

Se il cancro è conosciuto dai tempi di Galeno è altrettanto vero che la cura antica era il cibo. Ci voleva lo studio epidemiologico del “China Study” per stabilire la relazione scientifica tra consumo di proteine animali e cancro. Colin Campbell ha confrontato l’alimentazione della popolazione americana con quella dei contadini cinesi abitanti in zone rurali. I dati non lasciano dubbi. I contadini cinesi non mangiano carne né latticini e non hanno il cancro. Questa popolazione è immune anche alle altre patologie degenerative cardiovascolari, ictus, Alzheimer, aterosclerosi, diabete, etc. Da qui è nata una nuova teoria basata non tanto sul cibo spazzatura, riconosciuto insalubre, ma sul fatto che le proteine animali introdotte con il cibo danneggiano il sistema metabolico di tutto il trilione di cellule che costituiscono l’organismo. L’idea è così semplice, illuminante e rivoluzionaria da cambiare l’approccio al cancro. Dopo ogni pasto con carne e latte, le singole cellule che compongono l’individuo entrano in uno stato di superlavoro, stressate, fibrillanti e febbricitanti. In questa perenne condizione d’instabilità anche il cancerogeno più debole può sviluppare il suo effetto tossico.
Sembra l’uovo di Colombo, ma si viene accusati di eresia quando si chiede la riduzione dei cancerogeni e si afferma la validità dei cibi vegetali.

Estratto dal libro “L’alimentazione nella prevenzione del cancro” di Mirco Bindi


Mirco Bindi è Specialista in Radiologia, Patologia generale e Oncologia. Si è laureato in medicina e chirurgia a Siena nel 1975. Ha lavorato per 35 anni nei reparti di Radioterapia e Oncologia medica nel Policlinico di Siena. Dal 1997 al 2000 ha coordinato il servizio domiciliare oncologico della ASL di Siena. Fondatore della onlus Qualità della Vita in Oncologia per l’assistenza ai malati terminali e della Sezione toscana di Psico-Oncologia. Dal 2007 è in pensione e svolge attività filantropica in Thailandia e Cambogia. Dal 2013 segue la dieta vegetale integrale del China Study. Effettua consulenze online gratuite, puoi scrivergli qui http://www.mircobindi.com/contatti/

Riproduzione vietata senza il consenso scritto dell'autore.

Disclaimer: Questo articolo ha solo fine illustrativo e non sostituisce il parere del medico. Non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Disclaimer completo
Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

Leggi anche
Loading...

59 Commenti su questo post

  1. Assolutamente condivisibile

  2. Rosa Calvisi Rosa Calvisi says:

    Verrà radiato anche lui ?

  3. Lo sospetto da tempo.

  4. Si vive meglio. Prova per sei mesi, poi scegli.

  5. Non la mangio da anni…..

  6. Susanna Tonelli se sei gruppo 0, mangiare care( no maiale) ti fa solo bene, se sei gruppo A evita tutta la carne rossa…

  7. I latticini fanno male a tutti, ma anche i cereali… Le proteine, sono necessarie, ogni gruppo sanguino con le sue proteine compatibili…

  8. Io sono dell’avviso che bisogna saggiamente e con moderazione mangiare tutto, alternando nella settimana. Es. 1carne 1pollo 2 pesce 2uovo 1coniglio 1formaggio/jogurt con insalate /verdure ; pasta /riso con legumi.. Frutta sempre Così introduciamo tutti i nutrienti. W la moderazione e l’armonia.

  9. Occhio che ti radiano

  10. Meno male Ke qlcno ogni tanto esce allo scoperto e dice come stanno le cose. …!!!

  11. Ci si arriva piano piano. Io ci ho messo decine di mesi con alti e bassi. Ora eliminata del tutto salvo rare eccezioni quando sono ospite.

  12. Luca Barbieri c’ho provato ma ho perso energie e il ferro sceso ancora di più e spesso mi ammalavo con febbre alta. Ho ripreso a mangiare carne ed ho iniziato a sentirmi meglio. Forse sbaglio a fare fai-da-te e devo rivolgermi ad un nutrizionista.

  13. Io credo che bisogna seguire il proprio corpo e ciò che richiede, per la medicina cinese bisogna mangiare tutto ed è quello che faccio io

  14. Mia mamma non ha mai mangiato carne rossa ha sempre mangiato più vegetali, è morta di un tumore allo stomaco in 2 mesi

    • Paola Bignù Paola Bignù says:

      Infatti le cause possono essere anche emozionali. Non siamo solo corpo e materia ma anche emozione e spirito e la “mente” fa la sua bella parte.

    • Ha mangiato pasta,riso,patate,fagioli ? Sono amido(zucchero) e tutto veleno per noi

      • marco says:

        sono uno di quelli che segue molto il discorso alimentazione.
        non mangio carne rossa, non mangio latticini, non mangio alimenti con il glutine.

        ma non ci si può privare anche di riso, legumi, patate ecc, altrimenti non rimane davvero quasi più niente da mangiare…e non venitemi a dire di mangiare solo verdura…perchè un uomo di 80-90 kg non sta in piedi con sola verdura…

        • Kek says:

          Penso che sanja si riferisse a riso e pasta raffinati, perché se sono integrali vanno benissimo, più del 60 % dell energia che utilizziamo deriva dal glucosio! Non possiamo pensare di non mangiare più i cibi che lo contengono! I fagioli sinceramente invece non li capisco, che io sappia sono addirittura ipoglicemizzanti quindi non so cosa volesse dire. Rosa, ovviamente il non mangiare carne rossa non è la panacea di tutti i mali I tumori purtroppo sono dovuti a molte cause, spesso in sinergia tra loro. Sicuramente l alimentazione influisce notevolmente, ma non c è solo quella. Comunque Per esempio un elevato consumo di sale può indurre tumore allo stomaco.

  15. Boris Pivac Boris Pivac says:

    Finalmente che qualcuno capisca e dice la verità siiiiii

  16. Tutto ciò che ci viene al corpo è una reazione biologica in seguito a traumi psicologici. Ad esempio dermatiti, vitiligine, pemfigoide ecc. Sono legati a perdite di persone care… A legami affettivi che sono finiti …. Nulla più. Poi magari seguire una sana alimentazione e fare attività fisica ci può aiutare a stare meglio. Però secondo me è la testa che fa tutto

    • Kek says:

      Hai ragione, La testa sicuramente influisce tantissimo, ma noi siamo quello che mangiamo, proprio a livello di materiale biologico. Mangiare male e come costruire una casa con materiale scadente o mettere acqua al posto della benzina in una macchina. Testa e alimentazione sono due aspetti fondamentali del benessere e spesso si influenzano l un l altro.

    • saveria maulucci says:

      sono d’accordissimo…ho visto tanti casi….

  17. Beppe Ci Beppe Ci says:

    10 anni fa eravate tutti enologi, ora tutti nutrizionisti

  18. Paola Bignù Paola Bignù says:

    …aggiungiamoci nella lista della cause che promuovono il cancto anche il fattore emozionale? Altrimenti dove li mettiamo i preziosi studi del Dr. Hamer?

  19. Paola Bignù Paola Bignù says:

    Visita un mattatoio.

  20. Carne e pesce zero, ci guadagno in salute e rispetto vite

  21. I cereali integrali si trovano .

  22. Aveva ragione il grane Ippocrate quando diceva che ” siamo ciò che mangiamo” !!

    • Andrea Pilati per www.traterraecielo.live says:

      Ippocrate diceva saggiamente anche “Il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo”. Per cibo io non intendo solo quello per il corpo ma anche le impressioni che riceviamo giornalmente dagli eventi che incontriamo e che ci provano psicologicamente. Sono i primi e più importanti nutrienti per cui anche in questo caso bisogna fare una selezione. Selezionare le amicizie (dimmi con chi vai, ti dirò chi sei), i luoghi. Ma prima di tutto i nostri pensieri e di conseguenza le nostre parole dato che sono anch’esse impressioni che vanno a nutrire o ,come spesso succede, a danneggiare i nostri simili. Sull’argomento “parola” e comprenderne le interazioni ho redatto un articolo apposito, troppo lungo per postarlo qui. Lo trovate a questo indirizzo: https://traterraecielo.live/2016/05/01/la-parola/

  23. Il cancro…è una malattia mentale…
    Se sei sano di mente…il cancro non ti viene.
    Non dipende dall’alimentazione, ma dal rapporto che hai con la Natura.
    Se la Natura è viva…sei Vivo anche Tu.
    E’ una questione di coscienza…se sei cosciente di Te…ciò non ti succede.
    E per essere coscienti bisogna avere la consapevolezza di ciò che si fa, si pensa e si dice.
    E per avere la consapevolezza, bisogna essere Sani.

    • Andrea Pilati per www.traterraecielo.live says:

      Condivido al 100% Tiziana. La consapevolezza ci rendere responsabili e toglie di mezzo ogni giustificazione che ci creiamo per evitare di prendere decisioni che portano a un cambiamento. Cambiare è nostro preciso dovere se vogliamo evolvere e questo ce lo insegna la Natura stessa e le nostre stesse cellule che si rinnovano completamente ogni sette anni. Ogni sette anni quindi non siamo più gli stessi e così dovrebbe essere anche a livello di maturazione psicologica e spirituale. Spesso, per l’errata educazione che ci viene impartita e per legge di minor sforzo, siamo più propensi a rimanere gli stessi una volta, passata la fase adolescenziale. Degli adulti immaturi che subiscono gli shock perché non in grado di adattarsi al benché minimo cambiamento. Ma in questi tempi ci è richiesto, che lo vogliamo o no. E perciò arrivano eventi estremi come un terremoto, un uragano o la legge Lorenzin sui vaccini; sì, anche quella per mio conto fa parte del piano per l’evoluzione delle Coscienze. Propongo a tale proposito la lettura di questo intervento: https://traterraecielo.live/2017/05/26/a-cosa-mirano-i-governanti-verso-di-noi-le-resilienti-reazioni-al-decreto-lorenzin-sui-vaccini/

      • Grazie! Ho passato una vita a meditare…sin da bambina…
        L’articolo è interessante quanto istruttivo. E’ ciò che ho diffuso da quando si sono affacciate le turbolenze.
        Non ho figli piccoli, ma ho insegnato loro la vita attraverso la vita stessa e gliel’ho trasmessa. E soprattutto non li ho vaccinati.
        Adesso sanno quello che vogliono. Sono… “autoimmuni”. E vanno per il mondo.
        Bello il Blog e i siti amici…mi sono iscritta. Teniamoci in contatto…mi fa piacere!

  24. mario says:

    … pesce azzurro tutti i giorni

    • Kek says:

      Pesce azzurro fa molto bene, ma soprattutto in prevenzione delle malattie cardio vascolari, più che per tumore, anzi io non ne consiglierei un consumo quotidiano perché ha comunque controindicazioni come la presenza di purine e di ossalati

  25. Luisa Bosso Luisa Bosso says:

    Condivido con Marco Guardigli nel dire che parte tutto dalla testa, ma sono anche d’accordo col ritenere che alimentazione e malattie siano collegate. Il cibo non è più sano come una volta e dobbiamo scegliere i mali minori, a discapito del palato. A tutti piacciono i cibi elaborati, ricchi, appaganti, ma dobbiamo salvaguardare la salute, e dobbiamo pensarci noi stessi, con il nostro buonsenso. E’ ovvio che i potenti smentiscano, va contro il loro interesse (la stessa cosa vale per la polemica attuale dei vaccini, ci sono enormi interessi politici ed eonomici sotto)

  26. Paola Bignù come fa a giudicare senza sapere? Non acquisto carne da allevamenti intensivi da quando lei ancora mangiava carne (mi permetto ora io di giudicare). Inoltre ho aggiunto che mi spiace. Mi sa che per Lei è frustrante non mangiare più carne altrimenti avrebbe un altro modo di porsi con chi conduce una vita diversa dalla sua.

  27. Ma i contadini cinesi bevono il latte(proteine)?

    • Credo che il latte non lo bevano proprio

    • No! Non si amalano di tumore al seno e prostate che causa latte

    • 100gr.al g. è il quantitativo di calcio utile x essere fissato alle ossa grazie alla vitD/sole.

    • Andrea Pilati per www.traterraecielo.live says:

      Gentile Simonetta
      La mia idea sull’alimentazione è quella della ricerca dell’equilibrio dei nutrienti che varia da persona a persona; allo stesso modo deve essere la medicina, sempre personalizzata. Va da sè che l’allopatia proprio non ci azzecca! Ma stando sul tema “latticini e tumori” consiglio di leggere il libro sugli Hunza, la popolazione più longeva e sana del Pianeta. Almeno, lo è stata in modo preponderante nei primi anni del ‘900 insieme ad altre rare popolazioni come quelle della valle del Loetschental in Svizzera e studiate dal dentista Weston Price e quindi prima che arrivassero i soliti occidentali portatori di progresso con i cibi raffinati e le varie porcherie alimentari. Per approfondimenti: https://traterraecielo.live/2017/08/26/unaltra-umanita-e-possibile/

  28. Roger says:

    Conosco la ricerca del Dott. Campbell e non lo considero un ciarlatano,anzi. Purtroppo non basta dire mangia questo o quello,la cosa è
    molto più complessa. Io mangio tutto ciò che mi và,giorno per giorno con moderazione,perchè così vuole il mio stomaco. Ci sono verdure
    che mi piacciono,altre nò e altre che non le digerisco. A tavola debbo sentirmi appagato e questo non mi capita con le sole verdure.
    Non mangio dolci e limito al massimo il consumo di zucchero,che ritengo un veleno. Credo che ognuno debba trovare la propria strada.
    Certo,il cibo spazzatura non è salutare ma senza quello molti farebbero la fame per carenza di soldi in tasca. Hò alcuni amici vegetariani
    che ammiro,ma che sono pieni di integratori alimentari di ogni genere. Ormai le farmacie vendono più integratori che farmaci. Piuttosto
    chiediamoci perchè dopo anni di costose ricerche il cancro non è ancora stato sconfitto : forse qualcuno ci marcia. Infatti nel 1980 un tizio
    disse che tempo vent’anni e il cancro sarebbe stato sconfitto. Poi nel 2000 hanno spostato in avanti di altri vent’anni. Nel 2020 sposteranno
    in avanti di altri vent’anni. Se le malattie spariscono salta per aria tutto e della medicina resterebbe solo la chirurgia e l’ortopedia.

  29. Giuseppe says:

    Per fortuna in questo mondo del pensiero unico c’è ancora qualcuno che ama la sua professione e non si adegua per quieto vivere.
    Grazie!

  30. Yessss! China Study e’ il risultato di 27 anni di ricerche serissime, e’ uscito diversi anni fa quindi e’ da tempo che ci hanno messo al corrente, l’eresia non c’entra niente

  31. Dionidream Dionidream says:

    Il Dr. Mirco Bindi, effettua consulenze online gratuite dal suo sito e riceve a Montalcino (Siena). Nell’articolo c’è il link per contattare il dottore.

  32. franco says:

    Non vorrei sembrare negativo ad ogni costo, ma le verdure che mangiamo, così come l’acqua (ora si scopre anche che è piena di plastica…) e l’aria sono tutte più o meno (ma mai neanche vicino a zero) inquinate, indipendentemente dal terreno di produzione.
    Non c’è scampo, a meno di creare un ambiente ecologico separato da quello esterno, cosa che solo qualche miliardario potrà fare.
    Certo, inquinato per inquinato sono meglio frutta, frutta secca, legumi e verdura, ma non è un “meglio”, bensì un “meno peggio”….
    Per dare un tono positivo, questo è un medico ed ha una visione medica, anche se illuminata.
    Visioni più profonde di quella medica, ci raccontano che indipendentemente da cibo e aria, quello che conta veramente è come noi viviamo noi stessi e se siamo presenti;.
    Purtroppo questo potere profondo è alla portata di pochi, visto che la stragrande maggioranza delle persone dorme, come diceva Gurdjieff, un sonno verticale (distinto da quello orizozntale di ogni notte) che dura una vita…

    • Sono d’accordo. Pubblicizzare i medici…non fa altro che allontanare dalla responsabilità di se stessi e della propria vita, delegando ad altri ciò che ognuno deve fare per se, e che altri non possono fare. Crea dipendenza…
      La medicina, quella vera, nasce dalla conoscenza.
      ” Nosce ipsum”. Era scritto sul portale del Tempio di Delfi.
      E la conoscenza…non si può delegare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *