Mirra – Le proprietà medicinali di questo olio sacro

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mirra

Potreste aver sentito parlare della mirra nelle storie bibliche dato che è uno dei doni preziosi (insieme con oro e incenso) offerti dai re magi per il neonato Gesù. In realtà viene menzionata nella Bibbia 152 volte! Questo elemento prezioso in realtà ha una lunga storia di utilizzo, soprattutto nelle antiche civiltà.

Oggi la mirra è presente in commercio principalmente come resina da bruciare negli ambienti, come olio essenziale o ingrediente in numerosi cosmetici e prodotti per l’igiene orale. In realtà la mirra è un potente rimedio per una vasta varietà di disturbi. Gli scienziati si sono interessati alla per la sua potente attività antiossidante e come potenziale trattamento del cancro. Si è anche dimostrata essere efficace nella lotta contro alcuni tipi di infezioni parassitarie e per curare le gengive.

Che cosa è la Mirra?

La mirra è una resina estratta dalla pianta Commiphora myrrha nativa dell’Africa del Nord e del Medio Oriente, in particolare in Somalia, Etiopia, Arabia e Yemen. L’albero cresce fino a cinque metri di altezza e può essere identificato dalla sua corteccia luminosa, rami annodati e piccoli fiori bianchi. La parola “mirra” deriva da “Murr” che significa “amaro” in arabo, probabilmente riferendosi al sapore amaro della resina.

Per raccogliere la mirra, devono essere effettuati dei tagli sulla corteccia così che possa rilasciare la resina giallastra. La resina si lascia ad asciugare diventando di colore bruno-rossastro e appare come grumi grandi come una noce lungo tutto il tronco d’albero.

Storia della Mirra

La Mirra era molto popolare tra le culture antiche. I cinesi la consideravano come una medicina, mentre gli egiziani la usavano per imbalsamare i loro faraoni e per i loro rituali al culto del sole. In realtà, la mirra è stato menzionato nel Papiro Ebers, uno dei più antichi testi medici egiziani, che risale al 1550 a.C. Anche i soldati greci hanno fatto uso di questa resina, portandola con sé in battaglia per fermare le loro ferite da sanguinamento.

L’uso storico più comune della mirra era quello di bruciare la resina sui carboni ardenti. Questo libererebbe una misteriosa presenza spirituale in tutta la stanza prima di una cerimonia religiosa. E’ stato utilizzato anche per la sua qualità meditativa o per la preghiera, di solito in combinazione con l’incenso.

Benefici della Mirra

La mirra ha molti potenziali benefici anche se sono necessarie ulteriori ricerche per determinare i meccanismi esatti del suo funzionamento e i dosaggi per i benefici terapeutici. Ecco alcuni dei principali vantaggi di utilizzo della mirra:

1. Antiossidante. Uno studio del 2010 pubblicato nel Journal of Food and Chemical Toxicology ha scoperto che la mirra ha una elevata capacità antiossidante che può proteggere contro i danni ossidativi epatici e l’immunotossicità riducendo la perossidazione dei lipidi e migliorando i meccanismi antiossidanti e di difesa.

2. Anticancro. Uno studio del 2011 ha scoperto che la mirra è in grado di ridurre la proliferazione delle cellule tumorali umane. I ricercatori hanno visto che la mirra inibisce la crescita di otto diversi tipi di cellule tumorali, in particolare tumori ginecologici. Anche se sono necessarie ulteriori ricerche per determinare esattamente come utilizzare la mirra per il trattamento del cancro, questa ricerca iniziale è promettente.

3. Antibatterico e antifungino. Storicamente, la mirra è stato utilizzato per curare le ferite e prevenire le infezioni. Si può ancora essere utilizzato in questo modo su irritazioni cutanee minori come il piede d’atleta e l’acne. Applicare poche gocce di un panno pulito prima di applicare direttamente sulla pelle.

4. Vie respiratorie. In passato la mirra è stata molto utilizzata per l’espulsione del catarro. Funziona bene contro la tosse, raffreddore e mal di gola. Inoltre aiuta ad alleviare la congestione e sciogliere il muco.

5. Pelle. In crema o in olio, la mirra è utile per facilitare la guarigione delle micosi della pelle. Il potere disinfettante e antibatterico, infatti, elimina gli agenti infettanti come i funghi, ripristinando il naturale equilibrio delle zone affette Può aiutare a lenire la pelle screpolata o incrinata. E’ comunemente aggiunto ai prodotti per la cura della pelle per aiutare con idratazione e anche per il profumo. Gli antichi Egizi lo usavano per prevenire l’invecchiamento e mantenere la pelle sana.

6. Antiparassitario. La mirra è un ottimo rimedio naturale per tenere alla larga insetti e parassiti, soprattutto dagli ambienti piccoli. Per questo l’olio essenziale è spesso sfruttato in diffusione, disciolto in acqua calda oppure in poche gocce negli umidificatori di caloriferi e camini.

7. Rilassamento. La mirra contiene i sesquiterpeni che hanno un effetto sul nostro centro emozionale nell’ipotalamo, aiutandoci a mantenere la calma ed essere equilibrati. E’ molto usato in aromaterapia per i massaggi. Può anche essere aggiunto a un bagno caldo o applicato direttamente sulla pelle.

8. Gengive. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antibatteriche, la mirra può contribuire ad alleviare l’infiammazione della bocca e delle gengive causate da malattie come gengiviti, mal di denti e ulcere della bocca. Può anche essere utilizzato come collutorio per prevenire malattie gengivali. Si può anche usare per rinfrescare l’alito. 

9. Digestione. Un altro uso della mirra è quello di contribuire ad alleviare i problemi digestivi quali mal di stomaco, diarrea, flatulenza, indigestione e anche emorroidi. Uno studio del 2010 pubblicato sulla rivista Journal of Immunotoxicology ha scoperto che la mirra è in grado di diminuire l’incidenza di ulcere e migliorare i tempi di guarigione.

10. Sistema immunitario. La mirra rafforza e attiva il sistema immunitario per aiutare a proteggere il corpo dalle infezioni.

Come usare la Mirra

1. Diffusore. È possibile acquistare un vaporizzatore di olii essenziale a cui aggiungiamo qualche goccia di olio essenziale di mirra per inebriare tutta la stanza con la sua fragranza.

2. Fumenti. Per risolvere problemi alle vie respiratorie aggiungiere qualche goccia di olio essenziale di mirra all’acqua calda e inalare.

3 Applicare direttamente sulla pelle. E’ meglio mescolare l’olio essenziale di mirra con un olio guida come jojoba, mandorle o di vinaccioli prima di applicarlo sulla pelle. Grazie alle sue proprietà antiossidanti, è un valido antiaging che stimola il ringiovanimento della pelle e la guarigione delle ferite.

4. Zone doloranti. In un impacco a freddo (come quello con l’argilla o con il cavolo) aggiungere qualche goccia di olio essenziale di mirra e applicarlo direttamente su qualsiasi zona infiammata o dolente per avere un immediato sollievo. E’ antibatterico, antifungino e aiuta a ridurre il gonfiore e l’infiammazione.

5. Assumere internamente. Prestare attenzione durante l’assunzione di oli essenziali internamente. Un uso comune è quello di usarlo come collutorio per aiutare a prevenire le infezioni dentali. Anche se la FDA ha approvato la mirra come additivo alimentare sicuro, prendendo forme concentrate o dosi elevate può avere effetti collaterali indesiderati. La cosa migliore è chiedere al proprio medico o un operatore sanitario licenza per evitare eventuali complicazioni. A piccole dosi è generalmente considerata sicura.

6. Ipotiroidismo. La mirra è un rimedio naturale per l’ipotiroidismo. Mettere 2-3 gocce direttamente sulla zona della tiroide ogni giorno e massaggiare delicatamente.

Come fare l’olio di Mirra

Il modo migliore per usare la mirra è fare a casa l’oleolito di Mirra o la tintura di Mirra. Infatti gli oli essenziali vengono prodotti attraverso corrente di vapore che estrae solo i componenti idrosolubili della Mirra lasciando invece tutti quelli liposolubili che sono quelli più medicinali.

Ingredienti

1 parte di resina di Mirra

3 parti di olio di oliva o olio di Jojoba

Preparazione

A bagno maria mescolare gli ingredienti fino alla completa dissoluzione e spegnere la fiamma quando l’acqua arriva al punto di ebollizione. Lasciare riposare per 3 ore. Togliere dalla pentola, filtrare e versare in un contenitore. Per farlo conservare a lungo aggiungere 400 UI di vitamina E ogni 250 ml di olio di mirra. Aggiungere anche 10 gocce di olio essenziale di mirra ogni 250 ml di olio di mirra, in questo modo avremo anche i principi attivi acquosi.

Controindicazioni

Le uniche controindicazioni riguardano l’assunzione per uso interno. Se usato con moderazione e corretto dosaggio (soprattutto quando l’ingestione topica), l’olio di mirra è generalmente sicuro per gli adulti. Tuttavia, come con altri oli di resina, vi consiglio di usare questo olio con cautela. L’olio di mirra non è raccomandato per le donne incinte e mamme che allattano, in quanto può indurre le mestruazioni e portare ad un parto prematuro. I bambini prima dei sei anni dovrebbero evitare di utilizzare questo olio. I diabetici e le altre persone che soffrono di condizioni di salute dovrebbero consultare il proprio medico prima di utilizzare l’olio di mirra. Per assicurarsi di non essere allergici alla mirra applicare sul braccio una piccola quantità di olio e vederne gli effetti.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research, l’olio di mirra se consumato in quantità eccessive può: abbassare la pressione sanguigna, causare aritmie cardiache, provocare perdite di sangue dall’utero e diarrea.

Resina di Mirra
Resina naturale di Commiphora mukul var. indiana
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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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Commento su questo post

  1. Berica says:

    Ottima fonte di informazioni utili e controcorrente

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