Morte "programmata" per una bambina con danni irreversibili da vaccino

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Il vaccino Infanrix Hexa abbinato al Prevenar 13 sono la causa della morte annunciata di Ayana?

Si tratta di un caso che potrebbe riaprire il dibattito sulla vaccinazione obbligatoria in Francia, in tempo per la raccolta di centinaia di migliaia di firme per la petizione indetta dal professor Henri Joyeux che chiede il ripristino della vaccinazione trivalente DTP per la tutela della salute dei bambini: Ayana, una bambina di 7 mesi, precedentemente in coma per 40 giorni presso l’Ospedale Universitario di Angers ha visto interrompere la respirazione artificiale che la teneva in vita, in quanto i medici hanno scoperto che i danni al cervello erano irreversibili. Come spiega quest’articolo i suoi genitori, che inizialmente avevano rifiutato la sua morte programmata, hanno infine accettato e si sono rassegnati a tale destino nel pieno del dolore per l’imminente perdita della loro bambina

Si è a conoscenza di due fatti inerenti al peggioramento dello stato di salute della piccola Ayana : lo scorso 4 maggio, i suoi genitori l’hanno fatta sottoprre alla vaccinazione Infarix Hexa abbinata al Prevenar 13 nell’ambulatorio vaccinale di Sée. Come riporta l’articolo di Le Monde   durante la notte fra il 4 ed il 5 maggio, a seguito di una temperatura corporea impressionantemente elevata e convulsioni, i genitori hanno chiamato il numero per le emergenze mediche, eppure i medici preposti non hanno ritenuto necessario intervenire prontamente per prendersi cura della piccola.

Secondo Emmanuel Ludot, il legale dei genitori della piccola Ayana, «la bambina ha subito un gravissimo danno celebrale in conseguenza ad un’ipertermia maligna. È la febbre a 42,5° ad esserne la causa, se la febbre fosse stata trattata in tempo utile, non saremmo al capezzale di un bambino che sta per morire». L’avvocato adduce anche alla doppia vaccinazione la responsabilità dello stato di salute della piccina.

Serge Rader, farmacista, supporta anch’egli la tesi della responsabilità del vaccino ed afferma che: «Nell’Infanrix Hexa ci sono in realtà 6 valenze ma 8 ceppi e nel Prevenar addirittura tredici, come può il sistema immunitario di un bambino che non è nemmeno ancora formato resistere a un tale shock? Ciò è un atto criminale»
«Casi simili si sono verificati in Italia, con morti improvvise in 24 ore ed insorgenza di autismo (2014/09/23 Tal de Milan). La farmacovigilanza italiana riporta 3.7 volte in più eventi avversi con implicazioni neurologiche a seguito di questa doppia vaccinazione simultanea. Per quanto riguarda il vaccino Pneumo 23 (simile al Prevenar 13 tranne che per l’assenza del 6° ceppo) somministrabile in Francia a partire dai due anni d’età, è stato semplicemente ritirato dal mercato italiano per inefficacia nel luglio 2013… »

Ecco quanto è possibile leggere sul bugiardino del Prevenar 13: “L’analisi dei tassi di segnalazione dopo la commercializzazione suggerisce un potenziale aumento del rischio di convulsioni, con o senza febbre ed ipotonia iporesponsiva (EEH) durante la somministrazione concomitante con Infanrix hexa, rispetto alla somministrazione del vaccino Prevenar 13 da solo”
“Una temperatura corporea superiore a 39,5° è stata osservata nel 2,6% / 1,5% dei bambini che hanno ricevuto Infanrix Hexa con / senza Prevenar in abbinamento”. All’interno dell’Unione europea, la Francia continua a mantenere obbligatoria la vaccinazione dei bambini, nonostante questa porti ad una sfiducia sempre più diffusa. Italia, Belgio e Portogallo sono gli altri tre paesi in cui almeno una vaccinazione è obbligatoria

L’avvocato della famiglia ha annunciato che «verrà avviata una causa legale per dimostrare la pesante responsabilità del Service d’aide médicale urgente d’Alençon il cui atteggiamento sembra in contrasto con le regole di base: la bambina ha subito un gravissimo danno celebrale in conseguenza ad un’ipertermia maligna. È la febbre a 42,5° ad esserne la causa, se la febbre fosse stata trattata in tempo utile, non saremmo al capezzale di un bambino che sta per morire». La denuncia verrà depositata alla gendarmeria di Sées (Orme), la piccola cittadina in cui risiedono, per omissione di soccorso.

Noi ci auguriamo che questa famiglia possa ricevere un risarcimento epocale, per quanto questo non potrà riportare in vita la loro piccola di 7 mesi. Basta speculare sulla vita dei bambini. Basta inoculare dei vaccini potenzialmente dannosi. Basta mettere a rischio delle vite che non chiedono questi trattamenti.

Traduzione di Luana – Vaccini, pediatri e ASL. Testimonianze ai colloqui

Per approfondire

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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14 Commenti su questo post

  1. Frank says:

    Ciao Lucia, grazie per il bell’articolo che mi aiuta un po’ a prendere posizione su una questione assai spinosa che è quella dei vaccini obbligatori.
    Per me è spinosa perché, accanto a fatti come quello che ci esponi, ce ne sono altri. È indubbio infatti che bambini non vaccinati possano trasmettere malattie anche mortali agli altri bambini, basti pensare a luoghi come gli asili nido o le sale d’attesa dei pediatri. Pensa ad esempio al morbillo che causa davvero tante morti infantili che potrebbero essere evitate con una vaccinazione.
    A questo punto sono combattuto e ancora non ho preso una posizione.
    Se tu ne hai maturata una e ti andasse di condividerla, te ne sarei molto grato.
    Saluti.

    • Lucia says:

      Io non ho vaccinato mio figlio e non lo farò mai. Mi sono studiata il sito di comilva e ho maturato questa decisione. Non assumiamo medicine se non è strettamente necessario, Noa in due anni ha solo assunto due volte la tachipirina e una volta l’antibiotico per una brutta otite purulenta: l’idea di immettere dei ceppi batterici nel corpo di mio figlio mi fa rabbrividire. Noa non va all’asilo quindi non rischio di ammazzare nessuno se dovesse prendere il morbillo (ipotesi alquanto remota in ogni caso, in ogni caso molti bambini pur facendo il vaccino contraggono in ogni caso la malattia (la poliomelita è uno dei vaccini che fa ammalare di poliomelite più persone in assoluto). Io ti consigliio di leggere altre storie e iscriverti al gruppo “Genitori (MC) Genitori per la vita” e “Vaccini, pediatri e asl. Testimonianze ai colloqui”, ci sono persone molto competenti con figli che hanno subito danni irreversibili da vaccino e soprattutto molti documenti con fonti certe.

    • carlo says:

      Senti, riguardo la possibilità che bambini non vaccinati possano trasmettere malattie mortali a bambini vaccinati? Ma lo sai quello che affermi? Io ho due figli uno vaccinato anzi ultra vaccinato e uno nulla, indovina quale si ammala di più? E pensa chi possa aver sviluppato maggior anticorpi anti tetano ,fra i due ,dopo che nemmeno il laboratorio di analisi saputo perché richiedevo tali analisi non me li abbia consegnati…..Quale azienda farmaceutica vuole un mondo sano? E chiedi in giro come interagisce il paracetamolo su un bambino vaccinato con l esavalente, che da febbre generalmente ……

  2. Roberto says:

    Ho tratto questo da MedNat.org riguardo il vaccino sull’epatite C reso obbligatorio.
    Che cosa dire circa la durata dell’efficacia del vaccino per l’epatite B ?
    A questa domanda si può rispondere in due modi. In primo luogo, anche se il vaccino durasse tutta la vita, non giustifica darlo a bambini che non hanno ancora sviluppato una barriera emato-encefalica, aumentando in tal modo drasticamente il rischio.
    La seconda risposta è ancora più interessante: anche i Centers for Disease Control propongono una stima (che, come molti di noi si sono resi conto, è discutibile), decretante la durata massima del vaccino in 20 anni. Così, proprio quando un ragazzo sta entrando nell’età di massima attività sessuale, la vaccinazione non fornisce alcun beneficio. (Va notato che ci sono importanti questioni circa la sua efficacia anche quando è stato somministrato di recente.)
    Non ci può essere alcuna giustificazione per la vaccinazione di massa dei neonati con il vaccino per l’epatite B. Esso non fornisce loro alcun beneficio.
    Motivi per somministrare il vaccino per l’epatite B alla nascita
    Alla luce della assoluta mancanza di valore del vaccino per l’epatite B alla nascita, perché è virtualmente obbligatorio negli Stati Uniti ?
    Il primo, e più ovvio, fatto è il profitto. Ci sono soldi da fare nel garantire virtualmente che quasi ogni neonato riceva il vaccino. C’è, però, una possibilità ancora più insidiosa.

  3. Roberto says:

    Vivo in Francia qui i vaccini obbligatori seguiti seguiti dai raccomandati dal Ministero della Salute.
    Perchè in Italia l’obbligo del vaccino anti epatite B resta obbligatorio??
    Vaccinazioni obbligatore e vaccinazioni raccomandate

    Le vaccinazioni obbligatore sono le successive :

    contro la difterite ed il tetano: unica il primo vaccinazione col 1 richiamo a 11 mesi è obbligatori ;

    contro la poliomielite: il primo vaccinazione ed i richiami sono obbligatori fino all’età di 13 anni ;

    contro la febbre gialla: per tutte le persone che risiedono in Guyana.

    Le persone titolari dell’autorità parentale devono badare al rispetto di questo obbligo.

    Le vaccinazioni raccomandate riguardano :

    le malattie come la tosse asinina, la rosolia, il morbillo, gli orecchioni, la varicella,,

    gli infezioni invasives a haemophilus influenzae di tipo B, a pneumocoque, a méningocoque C,,

    le infezioni a papillomavirus umani, per i,giovani.

  4. Danila Barba says:

    tutti quelli che sono a favore dei vaccini sono di parte… è chiaro no?!

  5. Maledetti….!!!!

  6. ha una mia amica. x il vaccino polio. ha un piede equino.. povera

  7. Elena says:

    Grazie Lucia, un bell’articolo. Vorrei chiederti un aiuto, se per te è possibile, di trovare I dati, la percentuale su i casi di mortalità, malattie provocate dai vaccini. Grazie mille

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