MORTO MASARU EMOTO, L’UOMO DEI CRISTALLI D’ACQUA

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masaru emoto

Venerdì 17 ottobre è morto in Giappone Masaru Emoto, studioso e ricercatore giapponese che aveva dedicato la sua vita a studiare le correlazioni esistenti fra il suono e l’acqua. Celebri le sue fotografie dei cristalli d’acqua congelati che si modificano a seconda del suono a cui vengono sottoposti. 

Masaru Emoto, scienziato e ricercatore giapponese, ha messo a punto una tecnica con la quale è possibile fotografare i cristalli ottenuti dal congelamento di acqua sottoposta alle vibrazioni non solo di parole o brani musicali, ma anche di pensieri e stati d’animo. L’acqua è infatti in grado di registrare la vibrazione di una energia estremamente sottile definita nella cultura giapponese hado. I risultati degli esperimenti condotti da Masaru Emoto dimostrano che i cristalli dell’acqua modificano la propria struttura in relazione ai messaggi che ricevono. L’acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri positivi forma dei cristalli bellissimi, l’acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri negativi reagisce creando strutture amorfe e prive di armonia.

Prima di leggere alcune parole scritte da Masaru Emoto nel suo libro “Il vero potere dell’acqua” Edizioni Mediterranee vediamo alcune immagini di cristalli d’acqua da lui fotografate durante i suoi esperimenti:

emoto

L’acqua è sensibile a una forma d’energia sottile chiamata hado. È proprio quest’energia che agisce sulla qualità dell’acqua e sulla forma dei cristalli. […] In questo libro uso la parola hado per indicare tutta l’energia sottile esistente nell’universo.

Tutte le cose esistenti hanno vibrazioni, ossia hado. Quest’energia spesso è positiva o negativa e si trasmette facilmente ad altre cose esistenti. Il pensiero “sei uno stupido” ha un proprio hado, che l’acqua assorbe e, una volta gelata, esprime sottoforma di cristalli deformi. Al contrario, quando l’acqua viene esposta a pensieri positivi, si formano splendidi cristalli che riflettono uno stato positivo. L’hado, perciò, è profondamente coinvolto nelle implicazioni della risposta dell’acqua all’informazione.

Per illustrare ulteriormente il concetto di hado, userò l’esempio del diapason. Forse, alle elementari, vi sarà capitato di vedere questo strumento e di colpirlo con un martelletto di gomma chiedendovi come funzionasse. Facciamo un breve ripasso. Immaginiamo di avere tre diapason. Il primo e il secondo vibrano con una frequenza di 440 Hz, mentre il terzo, con una frequenza di 442 Hz. In altre parole, i diapason 1 e 2 vibrano 440 volte al secondo, mentre il diapason 3 vibra 442 volte al secondo.

Colpendo il diapason 1 con il martelletto di gomma, il diapason 2 che ha la stessa frequenza, comincia subito a vibrare, mentre il diapason 3 no. […]

Questa spiegazione da l’idea del fatto che hado è energia. Se due cose hanno la stessa frequenza, armonizzano, vibrano in sintonia. È facile capire, quindi, come noi umani possiamo produrre liberamente il nostro personale hado e come altre cose che hanno lo stesso hado possano entrare in sintonia con noi. Inversamente, anche noi possiamo armonizzare con un hado proveniente da altre cose. Ogni elemento del creato ha la propria vibrazione intrinseca. Mi riferisco a qualunque cosa, dalle molecole che compongono ogni sostanza, fino agli atomi che formano le molecole e le particelle subatomiche che compongono gli atomi. In altre parole, ogni particella subatomica ha la sua vibrazione intrinseca.

Il nostro corpo e la nostra mente sentono quest’influsso, a seconda della vibrazione con la quale sono in sintonia. Nei rapporti umani, si dice spesso di non essere sulla stessa lunghezza d’onda di qualcuno. Quest’affermazione è in relazione con vibrazione e risonanza.[…]”.

Essendo il nostro corpo composto al 70% d’acqua, è facile intuire come questi stimoli possano facilmente influire in modo positivo o dannoso sulla nostra salute. Emoto invita ad attaccare un pezzo di carta con scritto “grazie”, “pace”, “amore” sulla vostra bottiglia d’acqua in modo che le scritte siano rivolte verso l’interno e di fare molta attenzione alle parole pronuciate proprio per non alterare la struttura dell’acqua che noi stessi possediamo.

acqua-cristalli-musica-heavy-metal-e-mozartDi lui tutti ricordano la profonda gratitudine che ha sempre manifestato per il dono della vita. Era solito dire: “La vita è amore, un dono di Dio e dei genitori, e la morte è gratitudine per poter accedere a una nuova dimensione”.

Masaru Emoto era nato il 22 luglio 1943 e ha studiato profondamente la struttura molecolare dell’acqua. Inizialmente pensava che l’acqua risuonasse con l’energia di cui veniva investita e che l’acqua inquinata potesse essere recuperata attraverso la preghiera e le visualizzazioni positive. Nel 1986 aveva costituito la IHM Corporation a Tokyo e nell’ottobre 1992 aveva ottenuto il diploma di laurea dalla Open International acquapreghieraUniversity i medicina alternativa. Aveva poi approfondito i concetti di microcluster dell’acqua e l’analisi con risonanza magnetica.

Secondo gli esperimenti di Emoto, se l’acqua viene esposta a sinfonie melodiche ed ispirate come quelle di Bach o Mozart si formano cristalli armoniosi nella forma e nelle simmetrie. Se invece viene sottoposta a musica dura, come ad esempio l’heavy metal, i cristalli sono totalmente diversi.Era solito affermare che “l’acqua è lo specchio che ci fa vedere ciò che non possiamo vedere. Ci fa capire che la realtà può cambiare anche con un singolo pensiero positivo”.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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8 Commenti su questo post

  1. Non penso si possa illustrare l’opera scientifica e di affascinante bellezza di Masaru Emoto in modo migliore e più significativo di quanto ha fatto l’amico Dioni con una raffinata ermeneutica. Complimenti.

  2. Persona importante che ha studiato tutta la vita la reazione dell’acqua alle emozioni, alle parole.

  3. Sirba Fede says:

    Nina Lazzara Vincenzo Necrum Lo Cacciato avete letto?

  4. Un grande… mi ha aiutato tantissimo a conoscere ed apprendere tante cose su come l’energia cambia le cose, a partire dall’acqua… un grande studioso, RIP.

  5. vorrei sapere come è morto,visto che il sistema elimina tutti gli scomodi,le sue scoperte annullano qualsiasi tipo di malttia di qualsiasi natura,e non puo morire uno cosi

  6. vorrei sapere come è morto,visto che il sistema elimina tutti gli scomodi,le sue scoperte annullano qualsiasi tipo di malttia di qualsiasi natura,e non puo morire uno cosi

    • Anna says:

      ciao Stefano, ho trovato questo scritto ormai datato… io ho conosciuto Emoto nel 2008 e l’ho seguito per quello che ho potuto qui in Italia fino all’anno in cui è morto purtroppo. Capisco molto bene la tua perplessità, forse hai già avuto la risposta. Nel nostro caso Emoto era malato da anni, aveva varie patologie in corso che si sono aggravate, hanno indebolito il fisico negli ultimi anni, infatti faticava anche a camminare. Quindi diciamo ha seguito il suo corso. Ricordo sempre però il suo messaggio e quando posso lo ricordo agli altri. Studiare l’elemento acqua da tutti i punti di vista come aveva fatto lui. Lui stesso mi aveva detto che aveva capito tante cose, aveva ottenuto tante risposte approfondendo sempre più questo elemento affascinante, l’acqua. Buona giornata a te Stefano e a tutti, Anna

  7. Arrivederci Maestro…grazie!

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