MUOS: Il TAR sospende ufficialmente i lavori

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Il perito del Tribunale amministrativo: “Può avere effetti biologici sulle persone esposte”. Respintala richiesta di sospensiva che la Difesa aveva inoltrato contro il blocco dei lavori disposto dalla Regione. Soddisfazione dei No Muos, che chiedono la soppressione dell’impianto

Grande festa oggi nel mondo dei No Muos siciliani. La decisione dei giudici del Tar di non accogliere la richiesta di sospensiva, avanzata dal Ministero della Difesa, della revoca delle autorizzazioni per il Muos di Niscemi, fa tirare un grande sospiro di sollievo. Anche se nessuno si illude che la partita sia chiusa:

“Oggi è accaduto qualcosa di importante. Il Tar di Palermo ha respinto la richiesta di sospensiva delle revoche regionali per il Muos avanzata dal Ministero della Difesa. La decisione della Regione di revocare il 29 marzo le autorizzazioni per la costruzione delle parabole del Muos di Niscemi è valida- commenta Peppe Cannella del Comitato No Muos. Che aggiunge:

“Il cantiere Muos quindi rimarrà chiuso. Gli attivisti e i comitati No Muos non si fermano e continuano la loro lotta: siamo pronti ai blocchi in caso di passaggio di operai e di ripresa dei lavori. Ci fermeremo solo quando sarà smontata l’ultima vite e bullone delle parabole e delle 46 antenne. Ringraziamo il team dei legali dei comitati No Muos per la loro sagacia ed intransigenza”.

Il docente universitario Marcello D’Amore, perito nominato dal Tar, aveva riferito ai giudici che “il campo elettromagnetico irradiato dal Muos può produrre effetti biologici sulle persone esposte; interferenze elettromagnetiche in apparecchiature elettroniche, strutture aeroportuali e aeromobili; effetti sulla biocenosi e sulla fauna del Sito di importanza comunitaria Sughereta di Niscemi”. Vedi infatti MUOS, l’Università di Roma afferma “Le antenne non dovevano essere autorizzate”

In questo quadro, gli avvocati Sebastiano Papandrea e Paola Ottaviano, legali dei comitati No Muos, sostengono che il Muos è interamente illegittimo e che va quindi definitivamente soppresso. Il Tar, tuttavia, non è entrato nel merito. I giudici si sono limitati a rigettare la richiesta di sospensiva ma dovranno ora fissare un’udienza per la discussione del ricorso del ministero della Difesa, che chiede, tra l’altro, alla Regione un risarcimento di 25 mila euro per ogni giorno di ferno dei lavori, ritenuti di interesse strategico nazionale. Sugli effetti delle emissioni del Muos per la salute sono in corso, frattanto, accertamenti dell’Istituto superiore di sanità.

Per approfondire sulla vicenda https://www.dionidream.com/category/basi-militari/muos/

Fonti

http://www.linksicilia.it

http://palermo.repubblica.it

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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