Come usare la Musica per migliorare e sviluppare il nostro Cervello

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musica cervello

Per la maggior parte delle persone la musica è una piacevole e momentanea forma di intrattenimento. Eppure già in passato Pitagora affermava che la musica è in grado di calmare le passioni e di guarire gli ammalati.

Questo non dovrebbe sorprenderci dato che la musica è frequenza e la nuova potente medicina quantistica che si sta affermando usa proprio le frequenze come unica forma di terapia. Recenti studi dimostrano che esiste una forte correlazione tra la musica e lo sviluppo di alcune capacità mentali.

Laurel Trainor, direttore dell’Institute for Music and the Mind e i suoi colleghi hanno confrontato i bambini in età prescolare che avevano seguito lezioni di musica con quelli che invece non avevano praticato la musica. Il risultato è stato che chi aveva studiato musica e canto mostrava una maggiore risposta cerebrale. La sua ricerca ha indicato che la formazione musicale sembra modificare corteccia uditiva del cervello. Trainor afferma anche un anno o due di formazione musicale migliora la memoria e l’attenzione, cosa che invece può non avvenire se si ascolta semplicemente la musica in modo passivo.

Il ricercatore Gottfried Schlaug dell’Università di Harvard ha studiato gli effetti cognitivi della formazione musicale scoprendo che esiste una correlazione tra la formazione musicale nella prima infanzia e una maggiore abilità motoria e uditiva e miglioramenti nella capacità di ragionamento verbale e non verbale.

Gli scienziati hanno anche scoperto che diversi strumenti musicali sembrano causare una modifica diversa all’interno del cervello. I cambiamenti nel cervello dei cantanti si verificano in luoghi leggermente diversi rispetto a quelli visti per i pianisti o chi suona la chitarra.

Secondo Schlaug “i risultati suggeriscono che una formazione musicale nei bambini con dislessia può anche rimediare ai loro deficit di linguaggio.” Infatti è stato osservato che gli individui stonati spesso hanno un fascicolo arcuato ridotto o assente, che sarebbe un tratto di fibra nervosa che collega i lobi frontali e temporali nel cervello. Lo stesso fenomeno di fascicolo arcuato ridotto o assente è stato associato a vari problemi linguistici come l’afasia e dislessia nei bambini.

Recentemente uno studio del Massachusetts Institute of Technology ha effettuato uno studio in cui è emerso che esistono dei neuroni che si attivano solo in presenza delle note musicali. Il Dott. Josh McDermott del MIT ha affermato:“Abbiamo trovato un gruppo di cellule nervose del cervello umano che rispondo in modo selettivo alla musica. E’ possibile che [questi neuroni] emergano nel corso dello sviluppo, in risposta alla massiccia esposizione alla musica durante la vita.”

Il fatto che sembra esistere una popolazione neuronale che risponde in modo altamente selettivo alla musica è un’indicazione dell’importanza delle note per gli esseri umani” ha concluso il ricercatore americano.

Glenn Schellenberg presso l’Università di Toronto ha effettuato una ricerca per dimostrare se l’abilità musicale rende una persona più intelligente. Tali valutazioni riguardanti i bambini sono sempre difficili a causa dell’influenza di altri fattori, quali il reddito e l’istruzione dei genitori. Tuttavia è stato scoperto che l’ascolto passivo della musica sembra migliorare i risultati dei test cognitivi, almeno nel breve periodo. Seguire lezioni di musica per i bambini porta invece ad un miglioramento cognitivo  duraturo.

Le informazioni fornite in questo articolo provengono da Inside Science News Service, che è sostenuto dall’Istituto Americano di Fisica.

Per approfondire sulla musica di guarigione leggi Perché la Musica a 432 Hz ristabilisce l’armonia e la guarigione nel nostro corpo e Il potere degli 8Hz – Sviluppo facoltà e percezioni eccezionali e MONUMENTI E RISONANZE ACUSTICHE – IL POTERE E MISTERO DELLA VIBRAZIONE.

Nell’antica Grecia, il dio Apollo era la divinità della musica e della medicina. Esistevano templi di guarigione che usavano la musica come forza principale per armonizzare corpo e spirito. Buon ascolto ♩♪♫♬

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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5 Commenti su questo post

  1. Silvano Marchese says:

    Mi sembra di aver già dato qualche parere proprio sulla musica e la sua funzione curativa. Perchè proprio Mozart si usa in Musicoterapia, proprio perchè l’istinto innato della musica di mozart va a colpire facilmente alcuni neuroni che fanno aumentare le capacità cognitive. Un esempio è dato proprio dal primo tempo dalla Sonata per due pianoforti K 448.
    E poi che dire della frequenza 432 Hz, mi sembra che è stato ampiamente trattato il problema
    Saluti
    Silvano Marchese

  2. Lo amore e la musica rappresentano lo hard disk del cervello umano.Io ne sono la prova, da risvegliato dal coma. in primis le cure mediche,ma dopo aver ascoltato “The show must go on”… ne scrivo qui. Thanks a lot Farrokh Bulsara alias Freddie Mercury.

  3. rossella says:

    Posso testimoniare che la musica “guarisce” il cuore e l’anima. Sono diplomata in pianoforte. E suonarlo a seconda dell’umore,mi ha aiutato a vivere.

  4. claudio says:

    Tratto dall’articolo “….. Il “battito” fondamentale del pianeta, noto come “risonanza Schumann” è di circa 8 Hz: è la risonanza elettromagnetica globale nella cavità che si trova tra la superficie terrestre e la ionosfera…..” è proprio qui il problema, forse non si è capito. Il CIRCA fa la differenza. Essendo 7,83, e proprio i nazisti lo avevano scoperto, ciò ci porta ad una frequenza del LA4 a 416 ca. E piantiamola per favore di dire “strumenti accordati a 432” se non si sa cosa vuole dire. Non vuol dire niente, infatti, specie perchè li trovavano chissà in che condizioni dopo tanto tempo. Piuttosto le cattedrali medievali, costruite sull’architettura sacra hanno tutte frequenza di risonanza intorno a 415, ed i canti gregoriani, rinascimentali, da Palestrina in poi si cantano ancora con il LA4 a 416 Hz. per il resto delle argomentazioni “Pavarotti dice” “Tebaldi dice” il valore che gli si vuole dare non vale neanche lo sforzo di pigiare i tasti. Loro dicono che è più morbida la voce, perchè ottengono il passaggio (a Fa-Fa# per i tenori) più agevole, cosa che ha tormentato Pavarotti fino alla fine. Vedete perchè occorre sapere ciò che si dice? Troppe se ne potrebbero dire, ma se volete approfondire cercate la scala Zarliniana (1500 ca.), cercate tono grande e tono piccolo, e vedrete che neanche se si fosse a 416 funzionerebbe, perchè il nostro è un sistema temperato, e non naturale. Adattato, innaturale, cioè. Se si sapesse di frequenze ed acustica si capirebbe quante cose approssimate, e stavolta credo in malafede, girano. Non parlo certo di te Riccardo, che fai del tuo meglio, sei un naturopata, però anche ingegnere e credo dovresti capire queste mie parole, hai una matematica di certo superiore alla mia. Se vi va chiedete a Maestro Alessio Di Benedetto, docente al Conservatorio di Foggia. Ragazzi, questo 432 è stato messo in giro ad hoc per scopi particolari. Puro mercato, ma solo nella migliore delle ipotesi. tra l’altro la musica oggi non si fa più con il LA a 440 ma a 444. Non ne parliamo poi se si afferma, come si afferma oggi , che la risonanza di Schumann sia cambiata. Il sistema salta come un tappo, e basta pochissimo, coi multipli che ci sono. Questa in sostanza la progressione aritmetica: Risonanza di Schumann = 7,83; X2 =15,66 che equivale a DO 0. (nostra soglia uditiva, un ottava sopra la frequenza terrestre); 15,66X2 = 31,32 – do1; 31,32 X2 = 62,64 do2; 62,64X2 = 125,28 do3; 125,28 X2 = 250,56 do4; 250,56 x 5/3 = 417,6 la4. (5/3 è il rapporto di sezione aurea tra la e do, ecco perchè si accorda sul la, pur essendo il do, anzi ut la frequenza fondamentale, basata sulla risonanza terrestre). Qui di seguito la risposta di Di Benedetto, che però è più specialistica della mia dato che era dedicata a me in un messaggio privato su FB. Dice Di Benedetto: ” Durante il Barocco l’intonazione era a 415-7 poiché usavano materiali naturali. DI SEGUITO INCOLLO QLCUNI PEZZI DEL MIO PROSSIMO LIBRO: La teoria pura e applicata del Canto Harmonico a livello culturale, filosofico e musicale affonda le proprie radici in una visione del mondo olistica ed omeopatica che non ha nulla in comune con la concezione parcellizzata, allopatica e specialistica della farmacologia ufficiale. I suoni naturali della scala musicale esprimono un rapporto interno costante ma relativo, giacché funzione dell’accordatura di base (417,6 Hz) e del suono di riferimento (tono personale). Detto in maniera più semplice, l’altezza delle scale deve corrispondere al suono individuale di chi la esegue: a sua volta essa è multipla del suono della Terra (7,83 Hz). Ognuno di noi possiede un livello energetico, sostenuto dal proprio suono interiore. Cantare con un tono portante diverso dal nostro personale significa abbassare la propria sfera echeggiante, che deve essere relazionata al Canto della Madre Terra. Ecco perché l’accordatura di base va calcolata in relazione alla Risonanza Schumann di 7,83 Hz e il suono di riferimento o diaphason da essa derivante sarà equivalente a 417,6 Hz (la4). Questa è l’esatta frequenza cui accordare la nostra società (dal tu-tu del telefono fino alle grandi orchestre per essere in sintonia con il Canto della Terra). È sempre la Risonanza della Terra o R. Schumann ad informarci che, in analogia con essa, la vera intonazione del la4 deve essere 417,6 e non 440 e neppure 432. Vediamo come questo fattore possa essere calcolato matematicamente e secondo i principi della Scala Naturale, che nell’ultimo intervallo 5/3 presenta la famosa sesta maggiore in Sezione Aurea (27^ armonica) rispetto alla fondamentale do0. E 417,6 rispetto a 440 vuol dire un semitono cromatico più basso (la→lab), uno scarto troppo ampio perché sia accettato nel Canto Harmonico come microintervallo trascurabile che non avrebbe alcun effetto sulla maggiore o minore risonanza dei livelli vibrazionali superiori. Questo è il diapason della Terra, il “suono di riferimento” di tutti gli esseri viventi e senzienti, in base al quale calcolare l’intonazione della musica strumentale e del canto. Tutta la nostra società e le sue manifestazioni vibrazionali dovrebbero esser perciò comprese nel diapason o intonazione di riferimento a 417,6 Hz. In questo modo individueremo il tono personale del globo terraqueo, una frequenza elettromagnetica che informa di sé ogni sistema in esso presente, dal nucleo del nostro pianeta attraverso la biosfera, fino alla ionosfera. Secondo il principio teurgico dei popoli di natura (azione divina dell’uomo), possiamo con i “Canti di Sogno” pulire non solo i nostri livelli energetici, ma anche quelli della Terra e del Cosmo, per ristabilire un perfetto accordo con i vari sistemi sottili.
    DIMENTICAVO: CARI SALUTI —– Questo ha risposto. Spero di aver chiarito. Non è per critica, specie verso Lautizi, che rispetto molto, ma per amor di verità, che lui stesso pure cerca incessantemente. Non credo, scusino la presunzione, che troverete in girto una spiegazione più accurata. Saluti.

    • ganea says:

      Grazie Claudio per le tue preziose precisazioni, timone in un mare di generico dove è facilissimo prendere cantonate anche in buona fede…:)

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