Bastano 2 cucchiai di olio di cocco per trasformare il tuo cervello

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L’olio di cocco rigenera il cervello e riduce notevolmente la demenza nei pazienti affetti dal morbo di Alzheimer

olio di cocco cervello

L’olio di cocco non è un olio come gli altri, infatti la sua struttura chimica lo rende unico. E’ costituito da grassi saturi a catena media che vengono convertiti dal fegato in corpi chetonici, molecole secondo le più recenti ricerche potrebbero essere una fonte di energia prediletta dal cervello con effetti stupefacenti.

Infatti con gli anni il cervello perde progressivamente la capacità di usare il glucosio come carburante e quello che ha sorpreso gli scienziati è che i corpi chetonici invece possono essere usati sempre dal cervello come fonte di energia per il suo funzionamento.

Gli studi che dimostrano come l’olio di cocco ripara il cervello

Già nel 2004 uno studio pubblicato sulla rivista Neurobiology of Aging ha stabilito che l’olio di cocco ricco di grassi saturi a catena media ha migliorato la funzione cognitiva tra le persone anziane con problemi di memoria e persino il morbo di Alzheimer.

I ricercatori hanno preso 20 soggetti e in modo casuale li hanno nutriti con olio di cocco o placebo in giorni diversi. Tutti quelli che consumavano olio di cocco avevano miglioramenti immediati a livello cognitivo e di memoria, con una singola dose di olio di cocco, mentre questo non è accaduto con il placebo!

E’ stato dimostrato da un altro studio che l’olio di cocco alza il colesterolo buono di cui il cervello ha bisogno per funzionare. Infatti bassi livelli di colesterolo buono sono legati all’insorgere di demenza e depressione.

Perché non è stato questo pubblicizzato dai media e riferito ai medici di tutto il mondo? La ragione è che le case farmaceutiche stanno cercando di sintetizzare e brevettare i corpi chetonici per il crescente mercato del morbo di Alzheimer sempre più diffuso.

La Dr.ssa Newport ha curato l’Alzheimer di suo marito con l’olio di cocco

La Dr.ssa Mary Newport ha testato di persona gli effetti dell’olio di cocco. Nel 2010 suo marito Steve con il morbo di Alzheimer peggiora gravemente tanto che non riesce a fare nessuna azione quotidiana senza essere aiutato. Era come in una nebbia tutto il tempo, non riusciva a trovare un cucchiaio, non riusciva a capire come prendere l’acqua dal frigo e la sua memoria sugli eventi successi anche nel breve termine era praticamente assente. La dottoressa provò tutte le cure farmacologiche per suo marito ma senza successo, anzi è diventato depresso e ha cominciato a perdere peso.

Quando la Dr. Newport scoprì le proprietà dei grassi a catena media dell’olio di cocco, capaci non solo per prevenire ma anche curare l’Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla, epilessia e diabete, decise che doveva assolutamente provare su suo marito. La Dr. Newport spiega,

“I corpi chetonici dell’olio di cocco aiutano il cervello a rigenerarsi dopo una perdita di ossigeno, dopo ictus, aiutano il cuore a recuperarsi dopo un attacco cardiaco, e possono ridurre i tumori cancerosi. I bambini con epilessia resistente ai farmaci a volte rispondono con una dieta chetogenica a bassissimo contenuto di carboidrati.

Nella malattia di Alzheimer, i neuroni in alcune aree del cervello non sono in grado di assorbire il glucosio a causa dell’insulino-resistenza, e lentamente muoiono … se queste cellule invece hanno accesso ai corpi chetonici, possono potenzialmente rimanere in vita e continuare funzionare.”

I risultati

Quindi la Dr. Newport ha iniziato dando una dose giornaliera di olio di cocco al marito. A soli 60 giorni dopo aver iniziato a prenderlo, il Dr. Newport afferma che Steve era diventato vigile e felice, loquace e faceva gli scherzi, e il tremore che aveva sviluppato era meno evidente. Riusciva a concentrarsi sui suoi compiti invece di essere facilmente distratto. Steve riceveva circa 2 cucchiai di olio di cocco due volte al giorno, per far sì che non vi siano momenti in cui i corpi chetonici non circolassero.

Dopo un anno di trattamento naturale senza farmaci, il Dott Newport dice che suo marito è una persona diversa. Fa notare che ha ancora difficoltà a trovare qualche parola, ma ha riconosciuto i parenti durante un viaggio di famiglia, ha partecipato attivamente a conversazioni, e le sue espressioni facciali sono più animate. E aggiunge: “Siamo molto soddisfatti della situazione e l’olio di cocco è in grado di rallentare o fermare il progresso della sua malattia.”

Inoltre l’olio di cocco contiene per il 50% acido laurico che è un grasso raro in natura che viene convertito in monolaurina, una sostanza dalle potenti proprietà antivirali, antimicrobiche, antiprotozoarie in grado di distruggere praticamente ogni herpes, virus influenzale e batteri patogeni. La cosa sorprendente è che l’olio di cocco è l’unico elemento sul pianeta Terra che contiene acido laurico così in abbondanza! Puoi approfondire in Olio di Cocco – Pura Energia per rinforzare denti, ossa, fegato, tiroide e metabolismo.

Come afferma il Dr. Mercola, i grassi dell’olio di cocco sono salutari per il cuore, per il cervello e per la tiroide. Sono un nutriente sicuro e vengono utilizzati anche nelle formule per bambini, e negli ospedali per alimentare i malati critici e quelli con problemi digestivi. L’olio di cocco è stato anche utilizzato con successo dai medici nel trattamento di intossicazione di alluminio ed è estremamente utile per le donne in gravidanza, mamme che allattano, gli anziani, atleti e tutti coloro che vogliono migliorare la vostra salute generale. Puoi approfondire in 13 Proprietà Medicinali dimostrate dell’Olio di Cocco. Se vuoi scoprire come usare l’olio di cocco ecco Più di 100 utilizzi dell”Olio di Cocco – La guida completa.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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21 Commenti su questo post

  1. Moreno says:

    La cosa ha lo stesso effetto se si consuma cocco fresco?grazie

    • dioni says:

      Sì il cocco fresco contiene olio di cocco, ovviamente consumare un cucchiaio di olio di cocco probabilmente corrisponde ad una noce intera

  2. C’è cervello e cervello però! per certi la vedo proprio dura!!

  3. Gian Carlo says:

    Come e quando assumerlo?
    Grazie

    • dioni says:

      Ciao Giancarlo, può essere consumato direttamente in bocca 3 cucchiai al giorno oppure nelle bevande calde o fredde a cui da un ottimo sapore oppure come condimento dei piatti e insalate.

  4. Dionidream Dionidream says:

    Ciao Pamela Emme sono grassi saturi a catena madia gli stessi contenuti nel latte materno. Non sono i grassi saturi dell’olio di palma che sono chimicamente diversi e dannosi. E comunque tutta la paura dei grassi ha origine da studi sul colesterolo che si sono rivelati falsi e ci vorranno almeno dieci anni affiché la nostra classe medica potrà accettarlo http://www.dionidream.com/la-verita-sul-colesterolo/

  5. Ma il burro di cocco ha gli stessi effetti benefici del l’olio di cocco?

    • Dionidream Dionidream says:

      Il burro di cocco contiene anche olio di cocco, quindi diciamo è più diluito perché contiene anche l’acqua e polpa di cocco

  6. Dionidream Dionidream says:

    Purtroppo la mente ha un enorme effetto sul corpo e cambiarla non è così semplice

  7. A me ci vuole un container

  8. Già sono d’accordo…. Ma cambiare il subconscio al posto della mente invece si può….è una volta cambiato quello la mente segue….theta Healing

  9. Danielaignatti says:

    Olio di cocco e’ quello cremoso e bianco che si trova nei negozi Bio oe ‘ un olio liquido come l’olio d’oliva? Grazie della risposta.

    • dioni says:

      E’ cremoso e bianco, ma dipende dalla temperatura: d’inverno è solido, duro e bianco, mentre d’estate si scioglie e diventa liquido e giallo.

  10. fiore says:

    speriamo che per produrre l’olio di cocco non si arrivi poi alla stessa devastazione provocata dalle coltivazione di olio di palma……

  11. tumminaro concetta says:

    desidero ordinare i vostri prodotti grazie

    • dioni says:

      Ciao Concetta noi al momento non vendiamo prodotti ma li consigliamo, quindi clicca sui link per andare al sito del venditore

  12. Roberta says:

    Ce l’ho in frigorifero da quasi un anno e non riesco ad usarlo perché è duro come un sasso. Come si fa a condire a crudo? Grazie Riccardo Latuzi

    • dioni says:

      Ciao Roberta, l’olio di cocco non va in frigorifero ma si mantiene a temperatura ambiente dato che è un potente battericida e a temperatura ambiente diventa liquido e puoi usarlo meglio. D’inverno a temperatura ambiente torna ad essere solido ma non duro come quando sta in frigorifero

      • Roberta says:

        Ciao Riccardo, lo tengono in frigorifero quello per uso alimentare, sono stata sia in erboristeria che in un negozio Bio. Quando è stato in frigo si deve tenere sempre li…o no? Grazie

        • dioni says:

          Ciao Roberta, forse d’estate per mantenerlo solido (io quando lo compro è sempre a temperatura ambiente cmq) ma non è necessario dato che si conserva per mesi e anni. Una volta che è stato in frigo può tornare a temperatura ambiente senza alcun problema.

          • Roberta says:

            Allora posso toglierlo usarlo e tenerlo sempre fuori se rimane com’è (questo che ho io però è stato deodorato ho visto. …quindi ha subito un trattamento. …quando lo ricompro lo prenderò vergine ). Grazie di tutto Riccardo!

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