L’olio di cocco può aiutare a risolvere l’ipotiroidismo

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L’olio di cocco è in grado di ripristinare il corretto funzionamento della ghiandola tiroidea. Ecco perché e come usarlo

La tiroide è una delle più grandi ghiandole endocrine del corpo. Produce ormoni tiroxina (T4) e triiodotironina (T3). Questi ormoni lavorano insieme per regolare l’umore, il metabolismo, i livelli di energia, la temperatura corporea, la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. Pertanto, è importante che questa ghiandola funzioni correttamente per la salute globale.

Che cos’è l’ipotiroidismo?

In termini semplici, l’ipotiroidismo rappresenta un malfunzionamento della ghiandola tiroidea che non produce abbastanza ormoni e quindi funziona meno del normale. A causa dei bassi livelli di ormoni tiroidei, il corpo non è in grado di svolgere le normali funzioni metaboliche, come il corretto utilizzo dell’energia derivante dal consumo di prodotti alimentari, la regolazione delle varie reazioni chimiche nel corpo e anche il mantenimento di cellule, ossa e muscoli.

Durante la fase iniziale, l’ipotiroidismo di solito non causa alcun sintomo. Tuttavia, a lungo termine, se non trattato, l’ipotiroidismo può portare ad un aumento anomalo di peso, dolori articolari, aumento della sensibilità al freddo, costipazione, affaticamento, debolezza generale, un flusso mestruale più abbondante, capelli fragili, unghie deboli, pelle secca, malattie cardiache e sterilità.

L’ipotiroidismo può essere diagnosticato solo esaminando il livello di ormoni tiroidei nel sangue. Secondo la medicina allopatica non c’è prevenzione conosciuta per l’ipotiroidismo, né vi è una cura. Per questo per mantenere la situazione sotto controllo, gli ormoni tiroidei di sintesi vengono assunti tramite i farmaci dai pazienti. Il malfunzionamento della tiroide colpisce solo in Italia 6 milioni di persone a cui si aggiungono coloro che ne soffrono ma non lo sanno.

L’olio di cocco e l’ipotiroidismo

Quando si tratta di medicine alternative, l’olio di cocco porta molti benefici a chi soffre di ipotiroidismo. I benefici dell’olio di cocco sull’ipotiroidismo sono dovuti principalmente al suo profilo unico di acidi grassi a catena media.

L’acido laurico è un tipo di acido grasso a catena media. Questi acidi grassi che si trovano nell’olio di cocco sono gli stessi contenuti nel latte materno umano. Hanno ottime proprietà anti-infiammatorie e antimicrobiche.

Un altro acido grasso contenuto nell’olio di cocco è l’acido caprilico, trovato anch’esso nel latte materno. Questo acido grasso ha una serie di proprietà benefice per la salute e l’innata capacità di trattare funghi  e lieviti nell’intestino.

Nell’olio di cocco troviamo anche acido caprico, dotato di potenti proprietà antimicrobiche e antivirali.

Ecco alcuni dei modi in cui l’olio di cocco può essere d’aiuto nella cura dei problemi legati alla ipotiroidismo:

1. Perdita di peso

L’inspiegabile aumento di peso è uno dei sintomi più comuni di sottoproduzione degli ormoni della tiroide.

Secondo uno studio del 2008 pubblicato dal “Saudi Medical Journal”, la disfunzione tiroidea è comune nelle persone in sovrappeso con diversi gradi di importanza. Se si è affetti da ipotiroidismo, la perdita di peso non sarà un compito facile. Questo perché gli ormoni tiroidei hanno un impatto diretto sul metabolismo.

L’olio di cocco può aiutare la perdita di peso grazie agli acidi grassi a catena media che contiene.

Uno studio del 2002 pubblicato sul Journal of Nutrition suggerisce un maggiore effetto saziante dei trigliceridi a catena media (MCT) rispetto ai trigliceridi a catena lunga (LCT), e MCT facilitando la perdita di peso.

Successivamente, uno studio del 2009 ha evidenziato l’effetto positivo dell’olio di cocco dietetico sui profili biochimici e antropometrici di donne che presentavano obesità addominale.

Così, l’assunzione regolare di olio di cocco può contribuire a promuovere la perdita di peso.

2. Aumento del metabolismo

Gli ormoni tiroidei svolgono un ruolo fondamentale nel funzionamento delle cellule influenzandone il metabolismo. l’ipotiroidismo può portare spossatezza, fatica e stanchezza costante. Si possono combattere questi sintomi dell’ipotiroidismo con l’olio di cocco.

Gli acidi grassi a catena media dell’olio di cocco entrano facilmente nei mitocondri – le cellule brucia energia. Da qui, i grassi vengono convertiti in energia. Si tratta di dare una spinta al nostro metabolismo.

Inoltre, la maggior parte del contenuto di grassi dell’olio di cocco è sotto forma di acido laurico. Una volta ingerito, l’acido laurico viene convertito in monolaurin, che ha proprietà antivirali, antibatteriche e antiprotozoi. Questo migliora il metabolismo e l’immunità.

Con l’aggiunta di olio di cocco nella la tua dieta, potrai mantenere forte sia il tuo metabolismo che il tuo sistema immunitario.

Anche l’antica pratica denominata “oil pulling” con olio di cocco biologico può contribuire a migliorare il metabolismo e a perdere i chili in eccesso. Questa pratica è poco costosa, innocua e facile da fare. Il processo prevede semplicemente dei risciacqui con un cucchiaio di olio in bocca per 15 a 20 minuti al giorno al mattino a stomaco vuoto.

3. Combatte le infiammazioni

Dolori muscolari e articolari sono comuni nelle persone che soffrono di ipotiroidismo. Ciò è dovuto ad un aumento dell’infiammazione nel corpo a causa di livelli anomali di ormoni tiroidei.

Sintomi neuromuscolari sono comuni nella maggior parte dei pazienti affetti da problemi alla tiroide, secondo uno studio del 2000 pubblicato sul Journal of Neurology, Neurosurgery & Psychiatry.

Poiché l’olio di cocco ha un effetto diretto nel sopprimere l’infiammazione e la riparazione dei tessuti, è da considerarsi  altamente efficace nel trattamento dell’ipotiroidismo.

Per ridurre dolori muscolari e articolari, massaggiare le zone colpite con olio di cocco caldo un paio di volte al giorno.

4. Allevia la costipazione

I bassi livelli di ormoni tiroidei rallentano le funzioni del corpo, rallentando così la funzione del tubo digerente, come pure, le funzioni di intestino tenue e crasso.

Inoltre, contribuisce all’indebolimento della contrazione dei muscoli che rivestono il tratto digestivo e non consente il normale transito intestinale, portando alla costipazione.

L’enorme quantità di acidi grassi a catena media contenuti nell’olio di cocco è il segreto per il sollievo dalla costipazione. Questi acidi grassi forniscono l’energia necessaria da parte delle cellule intestinali per aumentare il loro metabolismo e stimolare i movimenti intestinali.

L’olio di cocco funziona anche come lassativo naturale, aiutando ad ammorbidire le feci.

Aggiungi un cucchiaino di olio di cocco extra vergine in un bicchiere di latte caldo e bevilo ogni sera prima di andare a letto. Ciò contribuirà a mantenere la regolarità.

5. Trattamento della pelle secca e squamosa

La pelle secca e squamosa con il conseguente prurito sono un problema comune associato all’ipotiroidismo. Il metabolismo rallentato causa un rallentamento delle funzioni della tiroide causando sudorazione ridotta e pelle secca.

La pelle ruvida, squamosa e secca è la caratteristica cutanea più comune nei pazienti con problemi di ipotiroidismo, secondo uno studio del 2012 pubblicato dal Indian Journal of Dermatology” per sbarazzarsi della pelle secca e del prurito, l’olio di cocco è altamente efficace. Gli acidi grassi in esso contenuti possono contribuire a ripristinare l’umidità persa e migliorare la salute della pelle.

Applicate l’olio di cocco caldo quotidianamente sulla pelle secca e pruriginosa e massaggiate per 10 minuti. Attendete 30 minuti, poi fate un bagno.

6. Cura la caduta dei capelli

Quando la tiroide non funziona correttamente, gli effetti possono essere notati nella crescita dei capelli. Non solo i capelli sulla testa, ma anche sopracciglia e peli sul corpo.

Uno studio del 2008 pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism riferisce che gli ormoni tiroidei influenzano direttamente i follicoli piliferi.

Un altro studio del 2008 pubblicato sul Indian Journal of Dermatology osserva che tra i disturbi della tiroide, l’ipotiroidismo è spesso associato con l’alopecia areata.

Inoltre, uno studio del 2003 pubblicato sul Journal of Cosmetic Science riporta che rispetto all’olio minerale e all’olio di girasole, l’olio di cocco è altamente efficace per prevenire i danni dei capelli.

L’acido laurico in esso contenuto ha un’alta affinità con le proteine dei capelli e, grazie al suo basso peso molecolare e ad una catena lineare, è in grado di penetrare all’interno del fusto del capello.

Per trattare la perdita di capelli e di altri problemi, utilizza l’olio di cocco caldo per massaggiare il cuoio capelluto per circa 5 minuti. Lascialo sui capelli durante la notte. Lava i capelli alla mattina seguente con uno shampoo delicato. Ripetilo per un paio di volte a settimana.

Quanto olio di cocco consumare

Per problemi di tiroide, è necessario utilizzare solo olio di cocco vergine. È possibile consumare da 2 a 4 cucchiai al giorno. Ci sono molti modi per includere questo olio nella tua dieta.

  • Aggiungi olio di cocco vergine al tè caldo, caffè o latte vegetale
  • Utilizzalo nella cucina quotidiana (come condimento o per friggere al posto dell’olio di oliva)
  • Aggiungilo ai frullati e ai centrifugati
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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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10 Commenti su questo post

  1. SABRINA says:

    Buonasera…si può usare per friggere? ma le proprietà ad alte temperature non verrebbero annullate? poi qualcuno l’ha provato,che sapore ha? grazie.

    • dioni says:

      Ciao Sabrina, per friggere è anche più stabile dell’olio di oliva quindi è ottimo, ovviamente alcune proprietà si perdono e proprio per questo il migliore olio di cocco è quello estratto a freddo (vergine)

  2. Dov’è più sicuro comprarlo?

    • Dionidream Dionidream says:

      Ciao Sandra Maria Papa l’importante è che sia vergine biologico estratto a freddo. Puoi acquistarlo online (link nell’articolo) oppure nei negozi biologici

  3. lo trovo ottimo al posto delle creme per la pelle e del dentifricio.

  4. Guido says:

    ciao Dioni come dose giornaliera per l’ipotiroidismo intendi due cucchiai da pasta, o due cucchiani da caffè? grazie e buona serata

  5. Maria Rosa says:

    Ciao Dioni. L’olio di cocco è anche indicato per chi soffre di ipertiroidismo?

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