L'Olio di Cumino Nero potrebbe guarirti da tutto questo

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Elogiato in tutta l’antichità, dall’Egitto fino in India, questo olio ha così tante proprietà che solo negli ultimi anni sono stati condotti più di 700 ricerche scientifiche che ne dimostrano le capacità di guarigione. Maometto disse di consumarne in quantità perché in grado di “guarire tutto fuorché la morte” e Ippocrate, il padre della medicina, lo raccomandava spesso ai suoi pazienti. Il cumino nero, il cui nome botanico è Nigella Sativa, è stato dimenticato nella nostra cultura eppure dovremmo cominciare ad usarlo come la stessa scienza oggi dimostra.

Il cumino nero contiene più di 100 composti naturali attivi che svolgono un’azione efficacia nella cura di tantissime patologie. Anfore stracolme di olio di cumino nero sono presenti in quasi tutte le tombe dei grandi faraoni.

E’ stato dimostrato dai ricercatori del Jawaharlal Nehru Medical College che su 144 persone resistenti alla terapia degli antibiotici, ben 97 sono guariti grazie alle proprietà antibiotiche naturali della Nigella Sativa!

Contiene i più potenti antifungini in natura che la rendono imbattibile per curare Candida ed altre infezioni da funghi. Inoltre è in gradi di neutralizzare la maggior parte degli agenti patogeni in circolazione.

La chiave per capire il motivo per cui l’olio di semi di cumino nero è tanto benefico il corpo è principalmente dovuto a 3 composti attivi naturali: Thymoquinone, Thymohydroquinone e Timolo.

ANTICANCRO, ANTIOSSIDANTE E ANTINFIAMMATORIO

Il Thymoquinone è un potente antiossidante naturale, che inibisce la formazione di prostaglandine indesiderate, è anti-infiammatorio e analgesico ha un effetto di abbattimento del dolore.

Stimola la produzione della bile, metabolizza i grassi e aiuta la disintossicazione. Ha incredibili proprietà antitumorali che sono state studiate e documentate sia nel cancro al seno che al cervello da numerosi studi pubblicati sul database medico-scientifico MEDLINE.

E’ in grado di combattere i radicali liberi preservando l’organismo dallo stress ossidativo responsabile dell’invecchiamento, ed è in grado di riparare i danni cellulari causati da numerosi chemioterapici come il cisplatino e la doxorubicina

Ha un effetto dilatatorio dei bronchi, è di protezione contro gli attacchi d’asma, inibisce la secrezione d’istamina e naturale potrebbe essere una vera alternativa per le terapie a base di cortisone per chi soffre di allergie.

CURA I DISTURBI CEREBRALI

Il Thymohydroquinone è una sostanza così importante tanto che viene usata (la versione artificiale) nei farmaci per curare:

  • Apatia
  • Morbo di Alzheimer
  • Autismo
  • Glaucoma
  • Demenza
  • Miastenia grave
  • Malattie neurodegenerative
  • Sindrome di tachicardia posturale
  • Schizofrenia
  • Morbo di Parkinson

UCCIDE I VIRUS

Il Timolo è un potentissimo antivirale che viene usato addirittura nella cura della tubercolosi. Assumendo olio di semi di cumino nero quotidianamente ti darà quindi la protezione dai virus che possono attecchire se quando trovano il corpo debole e stressato.

DISINTOSSICA PROFONDAMENTE L’INTESTINO

L’olio dei semi della Nigella ha una particolare importanza nella disintossicazione dell’intestino, poiché un tratto intestinale bloccato può portare a molte altre malattie, come diceva Paracelso: “La morte si trovato negli intestini”. Le tossine intestinali prodotte dai batteri patogeni che proliferano con un’alimentazione scorretta, possono produrre tanti sintomi: l’alternanza tra diarrea e stipsi, infiammazioni locali delle viscere e flatulenza,così come i sintomi di fatica costante, stanchezza inspiegabile e l’emicrania, poi i sintomi possono aumentare, soprattutto nelle persone anziane, fino a depositi vascolari, reumatismi cronici, l’artrite, le malattie della pelle e le allergie.

Contiene la Saponina Melathin, un antiparassitario naturale che ha forti proprietà di pulizia ed è utilizzato come lassativo e per distruggere i parassiti. Il cumino nero è ricco anche di nigellin che è in grado di rimuovere le tossine che incontra nel tratto intestinale.

RAFFORZA IL SISTEMA IMMUNITARIO

Contribuisce ad aiutare l’organismo nell’assorbimento degli elementi nutritivi, migliora la digestione e stimola le difese immunitarie. La disintossicazione dell’intestino è la base per un corpo sano, dal momento che è una vasta area del corpo in cui è presente la maggior parte del sistema immunitario, il sistema nervoso enterico e con una sua produzione ormonale. E’ quindi il punto di partenza per molti disturbi della salute e dei problemi più gravi, che si possono quindi sviluppare. Oggi la psiconeuroimmunologia ci conferma la connessione che vi è tra l’intestino, cervello e sistema immunitario. 

COME USARE L’OLIO

L’olio di semi di cumino nero può essere usato quotidianamente per rafforzare il proprio organismo, pulirlo dalle scorie, debellare eventuali virus, funghi e parassiti nel corpo. E’ ottimo anche per i reumatismi e può essere spalmato nella zona dolorante.

Uso interno: Ne basta 1 cucchiaino da tè per 3 volte al giorno per 2-3 settimane, terminate le quali riduci ad un cucchiaino 2 volte al giorno. E’ possibile aumentare la dose quando si è ammalati. I bambini fino a dodici anni dovrebbero prendere la metà della dose consigliata agli adulti e per i più piccoli, la metà delle dosi per i bambini.

Uso esterno: applicare sulla zona interessata da 2 a 3 volte al giorno.

Avvertenza: non usarlo durante la gravidanza.

E’ ottimo anche la crema di cumino nero fatta con i semi di cumino nero frullati insieme all’olio di cumino nero: un concentrato di gusto e benessere. Buona guarigione con quello che per secoli è stato chiamato “il seme benedetto”.

Olio di Cumino Nero - 250mlSemi di Cumino Nero - 150gBlack Tahini - 250g

cumino nero

Per approfondire vedi anche Cumino Nero – “Il Rimedio per Tutto tranne la Morte”

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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6 Commenti su questo post

  1. alessandra says:

    Carissimo Riccardo, scusa la confidenza ma oramai ti seguo quotidianamente e fai inconsapevolmente parte della mia vita e ti ringrazio davvero tanto. Leggevo sul cumino nero e mi chiedevo se potrebbe essere efficace su un mio disturbo: Sinuvite dell’anulare (dito a scatto) e diminuita motilitá del mignolo e medio della stessa mano. Grazie ancora e complimenti per condividere il tuo sapere con noi.

    • Dioni says:

      Ciao Alessandra,
      Essendo un disturbo di natura infiammatoria l’olio di cumino nero può essere sicuramente d’aiuto. Altri rimedi utili sono la curcuma, l’omega 3 e la vitamina D. Cerca ti togliere dalla dieta tutti gli alimenti che possono stimolare l’infiammazione come zuccheri, glutine e latticini.
      Un abbraccio. Riccardo

  2. Nod says:

    Ciao Riccardo. Volevo chiederti se puoi consigliarmi la quantità di semi di sesamo nero corrispondenti ai 3 cucchiaini giornalieri di olio per uso interno suggeriti nell’articolo. Suppongo che anche il processo digestivo della materia prima (i semi) possa fornirci l’equivalente di 3 cucchiaini di olio di sesamo nero. Rimango inoltre sempre un po’ diffidente rispetto alle dosi… in quanto la mia personale esperienza mi suggerisce che spesso le dosi di “uso comune”, sono sempre troppo blande e praticamente non servono a nulla. Leggo spesso ad esempio che alcuni suggeriscono appena un cucchiaino di olio di fegato di merluzzo al dì, mentre un operatore sanitario bravo, me ne suggeriva 3 cucchiai al dì. Un po’ come la storia dell’RDA delle vitamine, considerata ad esempio dalla medicina ortomolecolare incompleta ed insufficiente. In tutto ciò c’entra poi il discorso dell’assorbimento intestinale, che in alcune persone può essere normale mentre in altre alterato.
    Un’ultima cosa: i semi di lino devono essere anch’essi tostati o messi in ammollo per il problema dei fitati?

    • Dioni says:

      Ciao, non so il rapporto grammi-litro del processo di lavorazione del cumino nero. Se vuoi usarlo a scopo medicinale ti consiglio l’olio in cui le proprietà e i nutrienti sono più bio-disponibili. Con i semi puoi condirci oppure farci un tè in cui sicuramente avrai dei benefici, ma l’olio sarà più concentrato almeno 1 a 100 a parità di peso probabilmente.
      Per quanto riguarda i semi di lino non vanno tostati ma un pò schiacciati e messi a mollo la sera prima con poca acqua, il giorno dopo ci sarà una piccola gelatina che li avvolge e bevi il tutto: l’ammollo attiva la fitasi che elimina i fitati e rende i nutrienti più biodisponibili.
      Buon Natale
      Riccardo

  3. Nod says:

    Ok Riccardo, grazie per le informazioni… e anche per l’interessante sito.
    Buon Natale anche a te. Ciao…

  4. Loretta stopponi says:

    Ciao Riccardo volevo sapere come si può curare un bambino di 3 anni con spettro autistico Grazie mille.

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