olio oliva riconoscere benefici

L’olio extravergine di oliva è un alimento salutare, gustoso e che rende piacevoli tutti i piatti. Riduce il rischio di cancro, è anti-infiammatorio, protegge il cuore, migliora il metabolismo, rafforza le ossa, favorisce l’assimilazione dei nutrienti, supporta le capacità cognitive. Ma non è tutto “oro verde” ciò che luccica sugli scaffali. Mi sto riferendo all’olio di oliva del supermercato, venduto a 3 o 4 euro al litro.

Sebbene l’olio di oliva sia un ingrediente ottimo per la salute, quello che si trova generalmente in commercio è sofisticato. Con questo termine si intende l’alterazione fraudolenta, che permette di vendere un olio completamente scadente e nocivo. Può trattarsi di un olio estero irrancidito o addirittura un olio di semi a basso costo, o di una miscela di entrambi, a cui si aggiungono sostanze chimiche per mascherare l’odore, il sapore e il colore.

Una ricerca di qualche anno fa, per esempio, ha scoperto che il 70% dei campioni di olio extra vergine nella fascia di 2,5-4 € in vendita nei supermercati sono stati sofisticati, ovvero si tratta di oli dannosi per la salute, rancidi e con rapporto omega 3 / omega 6 completamente squilibrato.

Questo processo non riguarda solo l’olio di oliva venduto a basso prezzo: spesso le grandi aziende italiane produttrici di olio di oliva ordinano dall’estero (Spagna, Tunisia ecc.) olio di oliva rancido a costi irrisori e lo allungano con olio di oliva italiano, per ottenere maggiori ricavi.

Il fenomeno della contraffazione e sofisticazione dell’olio di oliva (su cui sono apparsi anche diversi servizi televisivi) non sta solo danneggiando la salute della popolazione, ma sta rovinando contadini onesti, che non riescono a competere con i prezzi bassissimi del finto olio di oliva.

Benefici dell’olio extravergine di oliva

1. Diabete di tipo 2. I ricercatori hanno dimostrato che gli acidi grassi aiutano a gestire e ridurre il rischio di diabete di tipo 2. Inoltre, una maggiore assunzione di olio di oliva ha ridotto il rischio di sviluppare diabete di tipo 2 del 16%.

2. Infiammazione. L’olio d’oliva è ricco di acido oleico, un tipo di grasso monoinsaturo che gli studi hanno dimostrato essere in grado di ridurre l’infiammazione.

3. Antiossidante. Numerose prove dimostrano che l’olio d’oliva contiene un elevato numero di antiossidanti, come i composti fenolici, che possono aiutare a rimuovere i radicali liberi in tutto il corpo.

4. Cuore. Diversi studi scientifici indicano che il consumo di olio d’oliva può portare benefici al sistema cardiovascolare in molti modi, come abbassare i livelli di colesterolo LDL, aumentare la funzione endoteliale, ridurre la pressione arteriosa, ridurre l’aggregazione piastrinica e ridurre il rischio di ictus e trombosi.

5. Alzheimer. In uno studio sui topi, l’olio d’oliva ha mostrato proprietà neuroprotettive contro il morbo di Alzheimer. In un’altra ricerca, questa volta eseguito sugli esseri umani, i ricercatori hanno concluso che la dieta mediterranea (integrata con olio d’oliva) ha aiutato a migliorare le funzioni cognitive rispetto ad un dieta povera di grassi.

6. Cancro al seno. Uno studio condotto in Italia nel 1995 ha scoperto che su 2.564 casi di tumore al seno, un maggior consumo di olio d’oliva era correlato a un minor rischio di sviluppare la malattia. Una ricerca del 2005 pubblicata su Annals of Oncology ha dimostrato che l’acido oleico ha contribuito a inibire la crescita delle cellule di cancro al seno.

7. Sovrappeso. Uno studio del 2002 ha rilevato che una dieta arricchita con olio d’oliva ha portato a una maggiore perdita di peso rispetto a una dieta a basso contenuto di grassi in un periodo di otto settimane. Dopo le otto settimane, i partecipanti hanno scelto di mantenere la dieta arricchita con olio d’oliva per almeno sei mesi del periodo di follow-up.

8. Cervello. Il cervello è in gran parte costituito da acidi grassi, e fornire una certa dose di grassi aiuta a favorire le funzioni mentali, migliorare l’umore e pensare chiaramente. Come altre fonti di grassi sani, l’olio d’oliva è dimostrato essere un alimento per il cervello che migliora la concentrazione e la memoria. L’olio d’oliva può aiutare a combattere il declino cognitivo legato all’età, poiché fa parte della dieta mediterranea e offre acidi grassi monoinsaturi associati a una salute del cervello prolungata.

9. Depressione. I grassi sani come l’olio d’oliva prevengono la disfunzione dei neurotrasmettitori favorendo il corretto funzionamento degli ormoni. Disturbi dell’umore o cognitivi possono verificarsi quando il cervello non riceve una quantità sufficiente di “ormoni felici” come la serotonina o la dopamina, importanti messaggeri chimici necessari per regolare l’umore, ottenere un buon sonno e elaborazione del pensiero. Uno studio del 2011 ha scoperto che l’assunzione di grassi monoinsaturi e polinsaturi, come quelli dell’olio di oliva, riduce il rischio di depressione. Hanno mostrato invece un effetto negativo i grassi trans.

10. Osteoporosi. L’osteoporosi è una malattia caratterizzata da una diminuzione della massa ossea che può portare quindi a fratture rendendo i minimi urti potenzialmente fatali per chi soffre. Uno studio ha dimostrato che l’integrazione con olio d’oliva influisce positivamente sullo spessore delle ossa rafforzandole.

Come scegliere un vero olio extravergine di oliva

  1. L’olio deve essere consumato entro 1-2 anni da quando viene prodotto (ha ragione il detto popolare “vino vecchio e olio nuovo”).
  2. L’olio deve essere in bottiglie di vetro molto scure, al riparo dalla luce solare.
  3. L’olio deve essere estratto a freddo tramite procedimenti meccanici da olive coltivate in Italia.
  4. L’olio non deve avere provenienze incerte del tipo UE/NON UE.
  5. La sigla “Olio italiano” non vuole dire nulla, poiché può essere prodotto in Italia da olive estere.
  6. L’ideale è acquistare l’olio da frantoi locali o produttori di fiducia.
  7. L’olio d’oliva DOP e IGP seguono un disciplinare molto rigoroso che li mettono a riparo dalle contraffazioni.
  8. Preferire un olio extravergine di oliva biologico quando possibile che ci protegge dall’assunzione dei pesticidi usati per eliminare i parassiti che si insediano negli uliveti e che potrebbero compromettere la qualità del raccolto. Inoltre gli oli di oliva non biologici possono contenere correttori chimici per nascondere l’acidità dell’olio. Dunque scegliere olio extravergine biologico permette di evitare tutte queste sostanze dannose.
  9. Il gusto è una delle armi migliori in nostro possesso per riconoscere gli oli contraffatti. Affinare il proprio palato è fondamentale per riuscire a smascherare un olio fasullo.
  10. Inoltre tenere tra le mani una tazzina di olio per alcuni minuti permette il rilascio del suo aroma che si potrà percepire con l’olfatto.

olio oliva benefici

Consigli sull’olio di oliva

  1. Per ammortizzare il prezzo di un buon olio si possono acquistarne grandi quantitativi, sufficienti per il consumo annuale.
  2. Usare l’olio a crudo permette di conservare tutte le proprietà nutrizionali contenute in esso e quindi di ottenere i benefici per la salute
  3. Quando dobbiamo friggere è bene evitare l’olio di semi (mais, soia, girasole) che possono rilasciare sostanze tossiche e che irrancidiscono facilmente. Preferire quindi l’olio di oliva oppure l’olio di cocco o il ghee.
  4. Acquistare un buon olio di oliva ci rende necessario poterlo conservare al meglio per mantenere le sue caratteristiche chimiche e organolettiche. Conservare l’olio extravergine d’oliva lontano da fonti di luce e di calore per evitare il deterioramento e chiudere bene il tappo. Travasare le grandi latte di olio in bottiglie di vetro scure man mano che lo usiamo.

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