Oro colloidale

L’oro colloidale è una particolare miscela costituita da particelle di oro e acqua, ampiamente utilizzato nella medicina alternativa come integratore o in alternativa come rimedio naturale nel trattamento di una vasta gamma di disturbi.

L’oro colloidale, prodotto generalmente nello stesso modo dell’argento colloidale, non è altro che una soluzione liquida di nano-particelle di oro in acqua: in particolare l’oro impiegato è oro organico facilmente assimilabile e fruibile dalle cellule dell’organismo, le cui particelle sono piccole al punto di risultare particolarmente facili da miscelare. Il liquido che si ottiene è di colore rosso vivo oppure giallastro, in virtù della concentrazione di nano-particelle impiegate. Può essere assunto sotto forma di integratore alimentare poiché non è disponibile in alcun alimento. Utilizzata con successo in particolare in omeopatia, la soluzione di oro colloidale è utilizzata in medicina, in particolare in omeopatia, come rimedio preventivo e curativo complice le svariate caratteristiche che lo rendono unico: ecco quali.

Oro colloidale puro dove trovarlo

L’oro colloidale è una sospensione colloidale di nano-particelle di oro in acqua pura demineralizzata. In commercio esistono differenti prodotti a base di oro colloidale che vengono venduti come spray per uso interno da mettere sotto la lingua oppure per uso esterno per favorire la rivitalizzazione del collagene.

Si differenziamo per la concentrazione che viene indicata con ppm ovvero parti per milione. Maggiore è il ppm maggiore è la concentrazione dell’oro all’interno del prodotto.

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L’oro colloidale nell’antichità

Le prime notizie circa l’utilizzo dell’oro per scopi medicinali e curativi provengono da Alessandria d’Egitto. Oltre 5.000 anni fa, gli egiziani ingerivano l’oro per indurre una purificazione mentale, fisica e spirituale. Gli antichi credevano che l’oro lavora nel corpo stimolando la forza vitale e innalzando la vibrazione a tutti i livelli. Durante il Medioevo, l’oro solubile, una soluzione contenente sali d’oro, veniva usata a scopo medico per le sue proprietà curative a carico di molte malattie. Nel 1618, Francisci Antonii, membro della professione medica, ha pubblicato un libro intitolato Panacea Aurea, sive Tractatus duo de ipsius Auro Potabili [1] (dal latino: “Pozione d’oro, o sui trattamenti d’oro potabile”). Il libro introduce informazioni sulla formazione di oro colloidale e suoi usi medici. Circa mezzo secolo dopo, il botanico inglese Nicholas Culpeper pubblicato il libro nel 1656, Treatise of Aurum Potabile [2] discute sugli usi medici dell’oro colloidale. Si riteneva infatti che l’oro avesse il potere di ringiovanire il corpo e di risolvere le malattie della psiche, del sistema nervoso e della pelle. L’oro veniva storicamente usato anche per il trattamento di disturbi digestivi, problemi circolatori, depressione, obesità e ustioni.

Oro colloidale caratteristiche

Due sono le tipologie di oro colloidale disponibili comunemente:

  • Oro colloidale ionico: generalmente risulta neurotossico, dunque potenzialmente dannoso per le cellule nervose, motivo per cui non può essere venduto e utilizzato a scopo terapeutico. Si tratta del catione dell’oro Au 3+ derivante dalla dissoluzione del sale cloruro di oro in acqua. Impiegato in particolar modo nella ricerca scientifica. Nel 2005 è stato effettuato ad esempio uno studio che ha utilizzato nano-particelle di oro ionico per comprendere se sussistesse la possibilità di rivestire con quest’ultimo le pareti di alcuni batteri al fine di sfruttarli per condurre energia elettrica.
  • Oro colloidale puro: è costituito da particelle di dimensioni sub-micrometriche di oro organico e non risulta in alcun modo dannoso per la salute poiché le particelle che lo costituiscono sono neutre e non generano danni a carico dei tessuti ma al contrario hanno capacità terapeutiche importanti. Tuttavia la medicina tradizionale non riconosce questo metallo quale metodo curativo reale, tanto che la legislazione italiana ne vieta in modo categorico la libera commercializzazione anche sotto forma di integratore, fatta eccezione per eventuale prescrizione medica.

Oro colloidale proprietà

L’oro colloidale costituisce un valido supporto nel trattamento di condizioni di affaticamento e di tensione sia fisica che mentale così come di stati d’ansia, depressione e calo del desiderio sessuale. Agisce infatti sulle funzionalità del sistema nervoso centrale, promuovendo e agevolando la trasmissione degli impulsi nervosi. L’oro colloidale rappresenta altresì un efficace coadiuvante per soggetti colpiti da dipendenza alimentare o farmaceutica: aiuta infatti a riequilibrare le normali funzioni fisiologiche del corpo ove siano presenti eventuali squilibri e ne incrementa la vitalità. Tra le peculiarità dell’oro colloidale compare l’azione antiossidante: ha infatti la capacità di ostacolare e rallentare i processi di degenerazione cellulare con conseguente effetto ringiovanente sia per la pelle che per i tessuti che costituiscono l’organismo. L’oro colloidale può essere impiegato anche in cosmesi e applicato sulla pelle per un marcato effetto tonico e anti-età.

Oro colloidale benefici

  1. Favorisce il rilassamento e abbassa lo stress – L’oro colloidale è un catalizzatore per gli ormoni endorfina-simili nonché dell’enzima antiossidante mitocondriale Superossido Sismutasi (SOD). Grazie a quest’attività migliora la sensazione di benessere psico-fisico donando una sensazione di rilassamento e sicurezza. Moltissime persone hanno risolto ansia e depressione grazie alla sua azione sul sistema nervoso e ormonale.
  2. Migliora l’attenzione, la memoria e la concentrazione mentale – Ottimo per gli studenti e per tutti coloro che hanno problemi di demenza e disturbi cognitivi, l’oro colloidale permette di aumentare il focus mentale. Infatti migliora la trasmissione dei segnali elettrici tra le cellule nervose del cervello, aumenta la prontezza mentale e la concentrazione, per questo è utilissimo agli studenti e a chi fa lavori intellettuali.
  3. Aumenta l’energia – Grazie alla sua azione benefica sui sistemi linfatico, sanguigno e immunitario, dona molta energia naturalmente senza affaticare il sistema nervoso (come fa invece il caffè). Per questo motivo è indicato per gli sportivi e per chi soffre di stanchezza cronica.
  4. Malattie autoimmuni, degenerative e infiammazioni – L’oro colloidale è un potente antinfiammatorio e quindi è può trattare tutti i tipi di infiammazione e disturbi autoimmuni e degenerativi: artrite, artrosi, colite, tendinite, gengivite, tiroidite, Parkinson, ecc.  Uno studio in vitro  del 2012 ha dimostrato che nell’Alzheimer, le nanoparticelle d’oro caricate negativamente sono in grado di distruggere le fibre e placche beta-amiloidi che sono ciò che danneggiano le sinapsi nei soggetti affetti dall’Alzheimer. In uno studio del 1997 pubblicato sul Journal of Nutritional and Environmental Medicine, è stato dimostrato che i pazienti con artrite reumatoide che ricevevano un’iniezione di oro colloidale direttamente nelle articolazioni interessate hanno riferito di avere meno dolore rispetto ai pazienti trattati con un placebo. [8]
  5. Ringiovanisce le cellule – Fin dall’antichità veniva usato per la sua proprietà ringiovanente sulle cellule e oggi possiamo dire che questo è proprio confermato dalla sua capacità di migliorare l’azione antiossidante dell’organismo, di combattere le infiammazioni che creano danni cellulari e altre funzioni sinergiche.
  6. Migliora la digestione – Tendiamo ad aumentare di peso quando il sistema digerente non funziona correttamente. Il cibo non digerito lasciato all’interno delle viscere è spesso responsabile di infiammazione, intolleranze alimentari, gonfiore e aumento di peso. Quando si assume l’oro colloidale, migliora il processo di digestione e il metabolismo.
  7. Rimuove ogni forma di dipendenza – Già dal 19° secolo l’oro colloidale è stato usato per trattare l’alcolismo. Oggi, è usato per il trattamento di altre forme di dipendenza come quella della nicotina, droghe, caffeina, ecc.
  8. Risolve i disturbi della pelle – L’oro colloidale può essere usato localmente per il trattamento di vari disturbi della pelle. È molto utile infatti per eczema, infezioni fungine, eruzioni cutanee, ferite, ustioni e così via. Viene utilizzato come ingrediente nei cosmetici antiaging dato che rigenera le cellule ripristinando le normali proprietà elastiche e allontanando le rughe.
  9. Trattamento del cancro – Le particelle d’oro sono usate in campo medico per individuare le cellule tumorali e quindi identificarle. In realtà l’oro colloidale svolge molte funzioni terapeutiche contrastando le cellule maligne. Infatti uno studio del 2013 ha dimostrato che è in grado di indurre l’apoptosi (morte delle cellule tumorali) e sopprimere l’angiogenesi (formazione di vasi sanguigni che alimenta il tumore). Il National Cancer Institute ha completato uno studio di Fase 1 sull’uso dell’oro colloidale per il trattamento di pazienti con tumori solidi avanzati. Durante lo studio, i pazienti hanno ricevuto oro colloidale per via endovenosa. Alcuni pazienti hanno ricevuto trattamenti regolari per tre settimane, mentre altri hanno ricevuto dosi costantemente crescenti nell’arco di tre settimane. Lo studio ha dimostrato che l’oro colloidale può aiutare a stabilizzare la crescita tumorale in alcuni pazienti o prevenire la comparsa di nuovi tumori. [6] [7] Nel luglio del 1935, la rivista Clinical, Medicine & Surgery ha pubblicato un articolo intitolato “Colloidal Gold in Inoperable Cancer” (“Oro Colloidale in Cancri Inoperabili”) scritto da Edward H. Ochsner, M.D., B.S.,medico chirurgo americano, in cui afferma che l’oro colloidale riduce le cellule tumorali, allevia i dolori dei pazienti terminali e rende la vita molto più sopportabile riducendo così il bisogno di oppiacei, aumenta l’appetito, migliora la digestione, e favorisce l’aumento il recupero del peso perso e il ripristino della forza fisica.
  10. Ghiandole endocrine – L’oro colloidale viene considerato in grado di ringiovanire i sistemi ghiandolari che con il tempo tendono a calcificarsi ed atrofizzarsi come è il caso delle ghiandole timo e pineale.
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Ulteriori benefici dell’oro colloidale

  • Insonnia
  • Brividi e/o sudorazioni notturne
  • Tremori
  • Vampate di calore
  • Ipertensione
  • Ritmi cardiaci irregolari (aritmia)
  • Libido bassa e/o disfunzione sessuale

L’uso dell’oro colloidale può aiutare a migliorare le malattie neurologiche in alcuni pazienti, secondo il Centro di Ricerca sulla Salute e il Ringiovanimento del Meridian Institute. L’Istituto ha seguito il caso di una donna con tremore essenziale, un disturbo neurologico che colpisce tra lo 0,5 al 5-6% della popolazione al di sopra dei 40 anni, ma può manifestarsi più raramente anche in età giovanile o perfino nell’adolescenza e nell’infanzia, si manifesta come tremore posturale e cinetico, e le cause sono sconosciute. I ricercatori hanno osservato che il tremore essenziale scompariva se si assumeva oro colloidale e ritornava quando si smetteva di prenderlo.

Oro colloidale controindicazioni ed effetti collaterali

L’oro colloidale deve essere ancora oggetto di ulteriori studi da parte della comunità scientifica e per questo, sebbene in passato sia stato usato diffusamente anche internamente, oggi non è consentito tra gli ingredienti ammessi all’uso interno. Non esistono ricerche che valutino gli eventuali effetti collaterali o interazioni con farmaci. Chi assume oro colloidale deve essere quindi consapevole di potenziali rischi.

Oro colloidale posologia

In generale l’oro colloidale viene assunto per via topica, per via sublinguale o nebulizzazione. Molti di coloro che usano l’oro colloidale come tonico hanno migliore sensazione di benessere e una maggiore chiarezza mentale e concentrazione. Per il dosaggio è sempre consigliabile attenersi alle indicazioni fornite dal proprio medico o quelle riportate in etichetta e non superare i 10 ml al giorno.

Oro colloidale prezzo

Il prezzo dell’oro colloidale può variare in funzione della formulazione della miscela; nel caso si tratti di oro puro non ionico, il prezzo medio è pari a circa 25 euro per 100 ml di prodotto. In genere può essere reperito sia online presso erboristerie e parafarmacie specializzate così come nelle farmacie fisiche distribuite sul territorio nazionale.

Testimonianze

Le seguenti sono recensioni di persone che usano l’oro colloidale e hanno lasciato una testimonianza online sul prodotto acquisto.

“Ma ho sentito beneficio generico, come maggiore presenza mentale e fisica. ora vorrei provare con costanza per averne maggior efficacia.”

“Mi sta aiutando molto per l’ansia e la stanchezza cronica.”

“Ho usato il prodotto sulla ferita della zampa del mio gatto e si è rimarginata in velocemente mantenendola anche pulita.”

“Fa veramente quello che dice io lo uso da 1 mese e mi sento con molta più forza e concentrazione.”

“Lo uso soprattutto come tonico per la pelle accuratamente detersa prima di applicare la crema. Per ora mi sembra che dia maggiore luminosità; ne valuterò l’efficacia a lungo termine. Proverò ad usarlo anche oralmente avendo letto che produce numerosi benefici.”

Articolo aggiornato al 6 Febbraio 2020

Riferimenti Scientifici

[1] Antonii, Francisci (1618). Panacea aurea sive Tractatus duo de ipsius auro potabili. Ex Bibliopolio Frobeniano.
[2] Culpeper, Nicholas (1657). Mr. Culpepper’s Treatise of aurum potabile Being a description of the three-fold world, viz. elementary celestial intellectual containing the knowledge necessary to the study of hermetick philosophy. Faithfully written by him in his life-time, and since his death, published by his wife. London.
[3] Conde J, Tian F, Hernández Y, Bao C, Cui D, Janssen KP, Ibarra MR, Baptista PV, Stoeger T, de la Fuente JM. In vivo tumor targeting via nanoparticle-mediated therapeutic siRNA coupled to inflammatory response in lung cancer mouse models. Biomaterials. 2013;34(31):7744–53.
[4] Rochelle Arvizo et al. Gold nanoparticles: Opportunities and Challenges in Nanomedicine. Expert Opin Drug Deliv. Author manuscript; available in PMC 2011 Jun 1.
[5] Liao YH et al. Negatively charged gold nanoparticles inhibit Alzheimer’s amyloid-β fibrillization, induce fibril dissociation, and mitigate neurotoxicity. Small. 2012 Dec 7;8(23):3631-9.
[6] Powell A.C., Paciotti G.F., Libutti S.K. (2010) Colloidal Gold: A Novel Nanoparticle for Targeted Cancer Therapeutics. In: Grobmyer S., Moudgil B. (eds) Cancer Nanotechnology. Methods in Molecular Biology (Methods and Protocols), vol 624. Humana Press
[7] Steven K. Libutti et al. Phase I and Pharmacokinetic Studies of CYT-6091, a Novel PEGylated Colloidal Gold-rhTNF Nanomedicine. Clin Cancer Res. Author manuscript; available in PMC 2011 Dec 15.
[8] GUY E. ABRAHAM PETER B. HIMMEL (1997) Management of Rheumatoid Arthritis: Rationale for the Use of Colloidal Metallic Gold, Journal of Nutritional & Environmental Medicine, 7:4, 295-305, DOI: 10.1080/13590849762411

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