L’osteoporosi non è carenza di calcio, ma scorbuto delle ossa. Ecco perché serve la Vitamina C!

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osteoporosi vitamina c

Dott.ssa Suzanne Humphries

Mi rattrista vedere donne anziane a cui è stata diagnosticata l’osteoporosi seguire terapie che prescrivono l’uso di supplementi di calcio e farmaci alquanto problematici, denominati: bifosfonati. Questi metodi sono irrazionali, dogmatici e dannosi per quanto riguarda la degradazione delle ossa con l’avanzare dell’età. A suo tempo praticando nefrologia e medicina interna, ho visto numerosi pazienti affetti da malattie vascolari durante il trattamento con dosi raccomandate di calcio. Le radiografie hanno rivelato vasi sanguigni e valvole cardiache che si erano calcificate.

arteria seno calcificata

Arteria del seno calcificata

Nella foto qui a fianco potete vedere un’arteria del seno calcificata, condizione comune nelle donne in cura per l’ipertensione. Il farmaco principale utilizzato per la pressione alta è in grado di indurre il corpo a trattenere il calcio e disperdere magnesio e potassio. Ritroviamo questo tipo di calcificazioni nelle grandi arterie di tutto il corpo, non solo nei seni. Credo che questi problemi possano essere evitati.

Inutile dire che l’esercizio sia essenziale per uno scheletro sano. Non abbiate paura di fare esercizio con uno zaino carico in spalla… Sempre che non abbiate patologie come lombalgia, ernia del disco…

Bisogna vedere cosa si può fare dal punto di vista nutrizionale e nelle relazioni interpersonali per aiutare il vostro corpo a guarire se stesso. Gli integratori non sono sostituti di una buona alimentazione. Dopo tutto, gli scienziati stanno continuamente scoprendo nuove cose sul cibo e sulla sua interazione con il corpo.

La prima cosa da fare è fare ricerche nel web o leggere libri sull’argomento per trovare i cibi ricchi di vitamina C, K2, magnesio e minerali minori come il boro e la silice. Quest’ultima è molto importante per le ossa. Ricordate anche che la depressione ha molte cause. A volte la causa possono essere delle carenze nutrizionali e, a volte, la depressione può derivare da “intrappolamento” in dinamiche familiari malsane. Potrà sembrare discutibile, ma vorrei aggiungere, che la depressione può avere origini spirituali.

In casi di reali insufficienze, l’uso di un integratore potrebbe essere plausibile. Mentre gli integratori usati abitualmente in medicina, come il fosomax, sono unicamente integratori di calcio, a mio parere sarebbe più costruttivo un regime di supplementazione che includesse vitamine C, vitamina K2, vitamina D3 (nei mesi invernali, sole in estate) e di boro, silicio e magnesio. Questi sono elementi molto più importanti nella prevenzione di fratture e mantengono stabile la quantità di calcio.

In ultima analisi, il calcio introdotto tramite integratori si depositerà nei muscoli del cuore, nelle valvole cardiache e nei vasi sanguigni. Condizione favorevole alle malattie cardiovascolari. Tuttavia, se assumiamo vitamina C, D3 e K2 il corpo sarà in grado di regolare il livello di calcio ingerito attraverso il cibo.

La vitamina C rafforza le ossa!

  1. Mineralizza il tessuto osseo e ne stimola le cellule alla crescita.
  2. Previene il degrado del tessuto osseo inibendone l’assorbimento cellulare.
  3. Contrasta gli stress ossidativi, prevenendo l’invecchiamento.
  4. E’ di vitale importanza nella sintesi del collagene.

Quando si hanno carenze di vitamina C, accade esattamente l’opposto. Proliferano alcune cellule chiamate “osteoclasti” che hanno la funzione di riassorbire l’osso erodendolo.

Alcuni studi hanno dimostrato che nei pazienti anziani che hanno subito fratture i livelli di vitamina C nel sangue sono significativamente più bassi rispetto a coloro che non hanno subito fratture.

  • La densimetria ossea ha rivelato livelli maggiori nei pazienti che abitualmente assumevano vitamina C. Assumere la vitamina C è molto importante perché il corpo umano non può produrla a differenza di altri mammiferi e deve introdurla dall’esterno. Una persona adulta dovrebbe prendere 2-5 grammi al giorno di ascorbato di sodio come supplemento generale.
  • La vitamina K2 è ben nota tra gli operatori olistici per essere importante per la salute cardiovascolare e delle ossa. Integrarla potrebbe essere una buona idea per chi ha problemi ossei o di cuore.
  • Per quanto riguarda la vitamina D3, un livello intorno a 50-70 mg/ml contribuirà a mantenere il sistema immunitario sano e ad avere delle ossa forti.

Potranno sembrare molti integratori, ma per me, è un piccolo sforzo che ritornerà molto utile. Con le moderne alimentazioni, è difficile avere il giusto apporto di vitamina C.  Bisogna prestare particola attenzione a questo tipo di integratori se si hanno patologie renali, meglio consultare il proprio medico prima.

Gli esseri umani, le scimmie e i porcellini d’India non sono in grado di produrre vitamina C. I gatti che pesano solo circa 10-15 chili, sintetizzano più di 15 volte la RDA (razione giornaliera consigliata) di vitamina C indicata per gli esseri umani. Le capre hanno circa le dimensioni di una adulto umano, e senza stress sintetizzano fino a 13 grammi al giorno. Sotto stress si possono verificare soglie fino a 100gr. Non temere gli integratori di vitamina C, sono tra gli integratori più atossici e sicuri conosciuti. Se preferisci una fonte vegetale naturale, cerca la rosa canina che possiede un contenuto molto alto di vitamina C.

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Riferimenti
[1] Falch. 1998. “low levels of serum ascorbic acid in elderly patients with hip fracture.” Scand J Clin Lab Invest May 58(3): 225-8
[2] Morton D. 2001. “Vitamin C supplement use and bone mineral density in postmenopausal women” J Bone and Min Res 16(1), 135-140
[3] Leveille, 1997. “Dietary vitamin C and bone mineral density in postmenopausal women in Washington State, USA” J Epid and Comm Health. 51(5):479-485.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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7 Commenti su questo post

  1. Io prendo il natecal D 3 compresse,e il Dralenos compresse.una.alla settimana possono essere efficaci?

  2. Giovanni Maresca says:

    Le ricerche dicono bene. Calcio, boro, silice, magnesio, vitamina C, D, K ma presi sotto forma di integratori avranno sempre effetti minimi, se non nulli o addirittura dannosi. Frutta e verdura cruda a stomaco vuoto è l’unico modo per assumere tutto ciò di cui il corpo ha bisogno dato che, i minerali hanno una forma “organicata” che oltre ad essere facilmente assorbibile é direttamente utilizzabile e, le vitamine sono accompagnate da tutti quei fattori che le rendono tali e sono realmente utili al corpo e non sostanze morte in attesa di essere espulse..

  3. Vitamina D , magnesio, vitamina C

  4. filippo says:

    Sono d’accordo su tutto, le ossa vanno tinforzate, senza calcificare l’organismo.
    Invece, mi perplime un’affermazione come questa: “Il farmaco principale utilizzato per la pressione alta è in grado di indurre il corpo a trattenere il calcio e disperdere magnesio e potassio”.
    I farmaci ‘principali’ per l’ipertensione sono tanti, hanno principi attivi e meccanismi di azione differenti, in quanto affrontano diversi aspetti dell’ipertensione (spesso inesistente, perché i valori ‘normali’ sono abbassati ad arte).
    Per esempio ci sono i farmaci diuretici, i beta-bloccanti, i calcio-antagonisti, i bloccanti dei recettori dell’angiotensina (BRA), gli inibitori ACE…
    Perciò di quale farmaco parla la Suzanne Humphries?
    Informare è circostanziare e contestualizzare.

    • dioni says:

      Ciao Filippo, in particolare si riferisce ai diuretici tiazidici che sono quelli più comunemente usati

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