Paederia lanuginosa

La Paederia lanuginosa è una pianta commestibile, aromatica con un sorprendente sapore di formaggio. Lanciata sul mercato francese alcuni anni fa dall’azienda Alsagarden come “Pianta del formaggio”.

Questa pianta appartenente alla stessa famiglia dell’albero del caffè (Rubiaceae) è originaria della Malesia, India e Vietnam (conosciuta come “Là Mo lông”).  Le piante di Là Mo lông sono molto apprezzate nella cucina vietnamita.

Decorative e commestibili, le foglie hanno un sapore straordinario di formaggio stagionato, simile al formaggio francese Camembert o Brie! In cucina, vengono utilizzate sia in preparazioni calde che fredde, dolci o salate. Il tipico sapore di formaggio delle sue foglie è perfetto per insalate, carne o pesce. Tutte le foglie possono essere consumate.

Dosaggio consigliato 30-50 grammi al giorno. Le foglie della pianta del formaggio vengono raccolte tutto l’anno al momento del suo utilizzo e possono essere conservate in frigorifero per circa una settimana. Si suggerisce l’utilizzo a chef di cucina, buongustai e per sperimentare nuovi piatti insoliti e gustosi. Ottima alternativa al formaggio per tutti i vegetariani e vegani.

Composizione chimica della pianta

Le foglie sono ricche di vitamina C, beta-carotene e una vasta gamma di aminoacidi importanti come: arginina, cistina, triptofano, valine, tirosina, istidina, treonina, lisina.

Rilevato il solfuro di dimetile (un composto dello zolfo chiamato anche DMS) una forma di olio essenziale equivalente agli antibiotici.

Le foglie di Paederia contengono un alcaloide dal caratteristico odore pungente, potrebbe trattarsi di disulfide di carbonio e del metilmercaptano un gas inodore, lo stesso che si riscontra quando si mangiano gli asparagi. La pianta oltre agli alcaloidi contiene paedarine e sostanze etere cristallizzate.

Proprietà medicinali della Paederia lanuginosa

E’ antielmintica, digestiva, antidiarroica, antipiretica, antinfiammatoria, antispasmodica e anticonvulsiva. Impiegata per infezioni urinarie, otite, pertosse, sindrome intestino irritabile, artropatie (artrosi, gotta, osteoartrosi), ritenzione idrica, calcoli renali, eczema, scabbia, Herpes zoster.

Benefici

Breve elenco di rimedi a base di Paederia lanuginosa utilizzati tipicamente nella medicina tradizionale vietnamita.

Eliminare gli ossiuri e nematodi: Prendere 1 manciata di foglie insieme alle cime delle piante, lavarle, schiacciarle e metterle a bollire in una pentola con 500 ml di acqua e lasciare raffreddare. Usare una siringa igienica o una peretta e svuotarla nell’ano circa 2-3 minuti prima di andare a letto, i vermi saranno rimossi.

Problemi gastrointestinali: preparare un succo con 200gr di foglie triturate e schiacciate, aggiungere 100 ml di acqua, assumere la pozione suddivisa due volte il giorno, 30 minuti dopo aver mangiato.

Convulsioni: schiacciare circa 15-60 g di foglie fresche, aggiungere 1 tazza di acqua tiepida con un pizzico di sale, mescolare e spremere il tutto. Il liquido ottenuto berlo prima di cena.

Raffreddore: assumere circa 25 foglie crude al giorno.

Trattamento di acne, eczema, scabbia: prendere la foglia lavata e spremere il succo sulla parte malata.

Parti utilizzate. Le parti comunemente utilizzate della Paederia lanuginosa sono le foglie raccolte tutto l’anno. Si consiglia di sciacquare sempre la foglia con acqua salata diluita prima dell’uso. Se allergici alle foglie interrompere subito la cura.

Coltivazione

Pianta di origine tropicale con clima temperato, la Paederia lanuginosa è una pianta rampicante perenne, di rapida crescita, si può coltivare sia al sole sia a mezz’ombra con un terreno fresco e drenato. I giovani steli erbacei volubili sono leggermente appiattiti, glabri e variano nel colore dal verde brunastro al viola. Terminano in viticci che gli consentono di aggrapparsi a un supporto. Il suo apparato radicale è molto fitto e lungo i rami principali compaiono alcune radici aeree. Le foglie sono semi-persistenti (in base alla temperatura) e bicolori (verde e rosso violaceo), l’altezza della pianta può arrivare fino a tre metri. In estate ha bisogno di un apporto idrico maggiore. Sensibile alle temperature al di sotto di -8 / 12 gradi C°, a temperature inferiori le foglie cadono ma la pianta non muore, le sue foglie ricresceranno in primavera. Essendo la sua cultura molto semplice, è possibile coltivarla molto bene non solo all’aperto, ma anche in vasi all’interno delle abitazioni perché è molto decorativa durante la fioritura con le sue belle foglie bicolore, viola sul rovescio e verdi sul dritto.

Walter Nardari

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