Ecco perché dovresti evitare la carne di maiale

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evitare carne maiale

Quello che stai per leggere probabilmente non l’avevi mai sentito prima, ma è molto probabile che a fine articolo ci penserai due volte prima di consumare nuovamente carne di maiale.

La carne di maiale, per chi segue la dieta del gruppo sanguigno sa che non è indicata, ed infatti è risaputo, come afferma un mio amico medico che fa i test di intolleranza, che quasi tutti i suoi pazienti risultano che non devono consumare maiale.

Questo non dovrebbe sorprendere se si considera come in moltissime culture antiche fosse proibito consumare carne di maiale e la motivazione è più pratica che religiosa.

Le leggi Bibliche, come del resto in parte anche il Corano, affermano che si possa mangiare rispettando, tuttavia, rigidi rituali di macellazione (dissanguamento), soltanto carne di ruminanti, volatili e non animali con unghie bipartite.

Questo precetto non è assolutamente frutto superstizioni infatti, oltre a considerare come il suino vive e viene allevato nella sporcizia e nell’impurità, esistono delle motivazioni più profonde.

Quando George Orwell scriveva nella sua novella “La fattoria degli animali” che l’uomo e il maiale erano pressocché identici era più vicino alla verità di quanto sapesse.

Il motivo per cui la carne di maiale va evitata è che ha troppo DNA in comune con l’uomo e proprio per questo che il nostro corpo non lo assimila completamente.

Gli studenti di medicina, fin dal medioevo, per le loro esercitazioni di anatomia, utilizzavano un animale di disposizione, forma, pelle e struttura degli organi interni molto simile a quella umana: ovviamente usavano il maiale.

Una ricerca dell’Università dell’Illinois ha preso da una parte il genoma umano e dall’altra quella del maiale e hanno scoperto incredibili somiglianze. “Abbiamo preso il genoma umano, diviso in 173 pezzi e riorganizzati per renderlo come quello di un maiale,” spiega la genetista animale Lawrence Schook. “Tutto combacia perfettamente. Il maiale è geneticamente molto simile all’uomo.”

Gli scienziati hanno pubblicato uno studio su Nature nel 2013 in cui hanno eseguito il più imponente studio sul genoma del maiale sequenziandolo completamente, e aprendo le porte allo xenotrapianto (trapianti di organi dal maiale all’uomo).

Il Prof. H.Reckeweg nel suo libro di Omotossicologia, fa un lungo e complesso discorso di similitudine biologica della carne di maiale con quella umana, che creerebbe reazioni cellulari complesse ed improprie, quello che viene chiamato “cannibalismo filogenetico”.

Chi si è abituato a consumare questa carne, rimane sottoposto ad una specie di assuefazione (come nel caso di tabacco, alcool, caffè ed altre droghe). Il Prof. H. Reckeweg afferma che quando diceva ai suoi pazienti di rinunciare al maiale se volevano guarire tutti rispondevano: “Però, dottore, è così buona!” “come posso farne a meno?”.

Sapevi che i maiali vivono pochi anni? In primo luogo perché la loro età biologica è limitata a pochi anni, e poi, perché vengono creati per essere uccisi intorno ai sei anni al massimo. E’ risaputo inoltre che se i maiali vivono più di sei anni sviluppano inevitabilmente qualche tipo di tumore o degenerazione. Non senza ragione, per tutto ciò che abbiamo detto finora, possiamo affermare che il maiale dovrebbe essere evitato.

Il Dott. Cosimo Bagnulo, medico di Medicina Generale a Casamassima, in provincia di Bari e autore del libro “Dalla mucca pazza all’Alzheimer” (Nuova Palomar) afferma che il 60% delle persone colpite da patologie come Alzheimer, cancro, sclerosi multipla, vive in Paesi in via di sviluppo; mentre chi vive nel Terzo Mondo, in particolar modo in Paesi di religione islamica, questo tipo di malattie sono assenti. Solo un caso?

Bisogna anche considerare che nel maiale albergano virus e parassiti, soprattutto nei polmoni. Secondo il Prof. Shope dell’Istituto di Virologia di Londra il virus influenzale alberga primariamente nel polmone del maiale, e per questo i pazienti grandi mangiatori di maiale e specialmente salsicce (che contengono polmone di maiale) soffrono in particolare di influenza.

Lo studio del 2013 già menzionato ha anche scoperto che i maiali hanno 112 sequenze di DNA che corrispondo a quelle responsabili delle malattie croniche come Alzheimer e Parkinson. Il Dott. Claudio Viacava (a cui rimando per approfondimenti), biologo e nutrizionista, spiega che quando mangiamo il maiale i mucopolisaccaridi, presenti in una grande quantità di strutture del tessuto connettivo dell’animale, una volta penetrate nel nostro organismo, si dirigono soprattutto verso quelle strutture a cui biologicamente appartengono, causando tossicità fisica, psichica e quindi spirituale. Inoltre, se consideriamo anche gli studi sul DNA del Dott. Bruce Lipton, possiamo dire che i geni del maiale che sequenziano queste malattie innescano nell’uomo (fattore ambientale) l’attivazione degli stessi geni e quindi lo sviluppo della malattia (epigenetica). Vedi anche Stress, fame e fumo cambiano il nostro DNA?.

 

Ora che conosci tutto questo sei libero di mangiare il maiale, e quindi anche di sapere come staresti meglio senza.

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Riccardo Lautizi

Autore

Riccardo Lautizi

Dioni aka Riccardo Lautizi, ingegnere e naturopata olistico specializzato in educazione alimentare e crescita personale, si dedica alla ricerca di tutto quello che riguarda il benessere dell’uomo e alla riscoperta della conoscenza della natura e dell’universo persa in quello che viene chiamato “progresso”. Fin dall’adolescenza indaga tutti i campi della conoscenza per trovare le risposte che ci permettono di avere una vita sana, gioiosa e degna di essere vissuta. Condivide un sapere che collega le più recenti scoperte scientifiche alla conoscenza millenaria di tutte le tradizioni fornendo consigli pratici da attuare nella vita quotidiana. E' fondatore anche del portale www.non-dualita.it

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34 Commenti su questo post

  1. Lara Favella Lara Favella says:

    Tutte le carni sciò

    • Carlo says:

      Ti ricordo che l’uomo mangia carne dalla nascita….
      I “maiali” di oggi non sono più le “pattumiere” di un tempo, vengono selezionati vaccinati e costantemente nutriti con alimenti comuni non più solo scarti come un tempo.
      Se noti bene nel patè di vitello che una persona comune acquista al supermercato il 20% è vitello il resto è fegato di maiale!
      Cosa che 50 anni fa mangiare il fegato del maiale era da PAZZI!
      Se ora le grosse aziende lo inseriscono nei grossi supermercati e non mi riferisco ai discount (dove uno non sa nemmeno cosa compra) un motivo ci sarà.
      E ti ricordo che siamo in Italia non in Svizzera, Austria, USA, ecc..
      Noi vietiamo ogni tipo di conservante che può provocare danni o disturbi a noi stessi
      Negli altri paesi non è proprio così…
      Provate a prendere una busta pre incartata di prosciutto cotto lasciatela aperta 2 settimane e troverete un prosciutto fresco di taglio
      Wow direte!!
      BRAVI MA NON SAPETE CHE GLI STESSI CONSERVANTI DA NOI SONO VIETATI!!

      Saluti

    • fabrizio says:

      Non ero ancora nato… pero’ credo che la diffusione del maiale( salumi , derivati vari , e quant’altro), sia avvenuta attorno agli anni settanta….. Nel medioevo , periodo in cui la vita media era di 27 anni, solo i ricchi mangiavano carne di MAIALE.. Perciò non si ammalavano di tumore… morivano prima….Mio padre nato nel 1947 , vedeva carne di maiale ( la piu economica ) 1 volta all’anno … ha 69 anni , ed è ancora forte come un leone… in più, per la normale evoluzione degli esseri viventi ,e per la loro sopravvivenza ,( chiamata selezione naturale ) non dovrebbe esserci l’uso di antibiotici…vaccini strani e di dubbia provenienza…. Io sinceramente preferisco mangiare una mela con il verme (tagliando le parti lese ) più che una mela gigante, rossa, succosa e tirata a lucido…

      • Carlo says:

        Perdonami ma sei un po fuori luogo….
        Nel medioevo si moriva di tutto non c’era nulla, medicina zero e malattie infettive ben diverse dalle nostre…
        P.s
        Gli insaccati risalgono già all’epoca dei romani

  2. Cristina Zava leggi anche il maiale non puoi mangiare

  3. Enzo Coppari Enzo Coppari says:

    errore è da servire dapertutto sopratutto dove sono i mussulmani ciabuscolo salame lardellato prosciutto e lonza tutto ok…il kebab è una merdaccia quello è da evitare….

    • Il vero kebab è buonissimo,è fatto con carne di pecora o capra ,che sono delle carni molto saporiti da mangiare.

    • Enzo Coppari Enzo Coppari says:

      il kebab in italia è fatto con dello schifo preferisco prosciutto ed insaccati mille volte…… da usare anche nelle mense scolastiche se a qualcuno non va’ bene che vadano via dall’italia …arrivederci e grazie……c i a o ooooooooo

  4. Enzo Coppari Enzo Coppari says:

    un branco di pecora’ con carretti a ruote ovali…finito il petrolio è quello il loro ritorno pecora del cavolo ….sporchi mussulmani de merda….

  5. Sono d’accordo era così

  6. Chiara Tedeschi Sara Vezzoni…io il maiale nn lo mangio da anni!

  7. speck a parte in questi giorni

  8. che dire, i miei nonni la mangiavano quotidianamente e vissero contenti e felici per oltre 90 anni! non è la carne che fa male è il cervello!

  9. annu says:

    Complimenti per l’articolo. Fa dei collegamenti interessanti. Seguo da qualche mese la dieta Mozzi, che esclude il maiale per tutti i gruppi sanguigni e devo dire che in questo articolo trovo dei chiarimenti e spunti interessanti.

  10. È chiedere troppo.

  11. Sono d’accordo sul kebab che’ una merda

  12. paola says:

    maiale no, pollo no, carne rossa no, che cosa si può mangiare oltre a cereali verdura e frutta?

    • dioni says:

      Ciao Paola per il maiale la ragione è diversa dalle altre carni. Secondo il Dott. Mozzi ogni gruppo sanguigno ha il suo tipo di carne che può digerire ed esclude infatti a tutti il maiale. Il problema della carne in generale è la qualità, quella del supermercato è piena di antibiotici, ormoni e sono alimentati con OGM.ì, quindi ognuno deve darsi da fare per cercare di trovare degli ottimi fornitori da aziende locali (e lo stesso per frutta, verdura, cereali).

  13. Federico says:

    Non hai considerato una cosa importante, durante il processo digestivo ciò che entra viene completamente sconvolto e perde nel 99% dei casi la sua attività biologica. A tal ragione non si può parlare di complessi biologici che non entrerebbero proprio nel nostro organismo.

  14. Gabriele says:

    A prescindere che la carne fa male tutta, e quindi io non ne mangio piu’. Ma il vero motivo per cui non bisogna mangiarlo e’ che NON E’ ETICO E MORALE UCCIDERE PER NUTRIRSI.
    Esempio VILE ed ANGOSCIOSO e’ l’uccisione di milioni di agnellini per una BECERA tradizione CHE A PASQUA SI MANGIA L’AGNELLO.

  15. Vanessa says:

    Anch io segua la dieta del dott. Mozzi, dove viene vietata carne di maiale e manzo, e devo dire che anche se molto rigida mi ha dato molti benefici… Non ho tolto completamente le carni rosse, proprio perché mi ritrovo completamente in quello che ho letto Nell articolo, cioè che creano una sorta di dipendenza e quando passano diverse settimane a digiuno da carni rosse, devo dire che é come se ne fossi disintossicata…
    Però mi piacerebbe avere notizie sul perché non potremmo mangiare neanche carne di manzo, perché provoca il cancro? Per lo stesso discorso della carne di maiale?

  16. Marco says:

    Qual’è l’aspettativa di vita nei paesi musulmani? Credo sia intorno ai 60 anni. Considerando che gran parte dei tumori e delle malattie neurodegenerative menzionate nell’articolo colpiscono l’essere umano tra i 60 e 90 anni, di cosa stiamo parlando? Consumo pochissima carne di maiale solo per questioni legate allo sfruttamento intensivo degli allevamenti. Durante l’anno mi capiterà di mangiare insaccati e carne suina si e no una decina di volte. Non creiamo allarmismi inutili, per cortesia.

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