persefone archetipo

di Domenico Moksha Frenda

Bentrovati al sesto appuntamento di questa serie di articoli dedicati agli archetipi femminili.

Oggi parleremo dell’archetipo Persefone, terza del gruppo delle dee vulnerabili.

Mitologia

Persefone dea fanciulla e regina degli inferi, conosciuta dai romani come Proserpina è l’unica figlia di Demetra e Zeus. La storia del suo concepimento non è stata tramandata dai greci ma ben nota invece è la storia del suo rapimento per mano di Ade che la fece regina degli inferi. Esistono varie versioni del mito che descrivono i luoghi del ratto, ma la più famosa è sicuramente la variante che espone i fatti nel territorio di Enna sulle rive del lago di Pergusa in Sicilia. Si narra che Persefone stava raccogliendo fiori nei pressi del lago, quando ad un tratto scorse uno splendido narciso. Nel momento in cui si chinò per raccoglierlo, si aprì una voragine nel terreno da cui emerse Ade in sella al suo carro trainato da cavalli infernali. Impaurita Persefone cercò di scappare in preda al terrore. Fu subito raggiunta e con gesto fulmineo caricata nel carro, per poi scomparire nella stessa fenditura da cui Ade era apparso. Venne imprigionata in un mondo oscuro a lei sconosciuto e sprofondò nella depressione. I suoi pianti erano uditi fin dalla superfice terrestre. Rimase in questo stato per molto tempo, rifiutando le gentilezze offertegli dal suo carceriere. Fino a quando un giorno Ermes, messaggero degli dei, per ordine di Zeus venne a liberarla per farla ricongiungere con la madre. Non sappiamo se prima del suo ritorno alla vita Persefone sia stata ingannata o se abbia volontariamente mangiato alcuni chicchi di melograno offertigli da Ade. (Il frutto spesso citato nella mitologia, simbolo di fertilità e rinascita). Questi infatti la legarono al mondo degli inferi e una volta ricongiuntasi con la madre le venne annunciato che le sue visite nel mondo dei vivi sarebbero state temporanee e che due terzi dell’anno dovevano essere trascorsi in compagnia di Ade.

La dea vulnerabile

Persefone rientra nella categoria delle dee vulnerabili come Era e Demetra. Mentre queste dee avevano comunque un carattere forte che si imponeva sia interiormente che esternamente, Persefone rappresenta l’eccezione passiva dello stato vulnerabile. Le sue caratteristiche sono la predisposizione al non agire e la condiscendenza. La sua innocenza psichica si manifesta anche a livello corporeo. Spesso le donne Persefone mantengono un aspetto fanciullesco anche in tarda età.

Kore la fanciulla archetipa

Persefone nella sua accezione fanciullesca è detta Kore (dal greco = giovinetta). Rappresenta tutte quelle donne che ignorano chi sono, cosa vogliono e quali sono le loro vere capacità. L’atteggiamento centrale è la passività, frequentano l’università che i genitori gli hanno imposto, hanno una relazione con uomini che si sono proposti di diventare i loro fidanzati e non hanno un’idea precisa di uomo ideale. Da grande potrebbe non lavorare o fare un lavoro che non le piace. Tutto questo solo per compiacere gli altri. Questa immaturità di carattere si sviluppa anche grazie a un modello genitoriale eccentrico, che tutto fa, togliendole spazi d’esperienza, soffocando la sua indipendenza e limitando le sue scelte.

Guida al mondo degli inferi

Una volta tornata nel mondo degli inferi, Persefone ne diventa la regina. Attributo guadagnatosi grazie all’esperienza acquisita in questo mondo a noi sconosciuto. Così anche nella vita reale le donne Persefone trasformano loro stesse da Kore a regine degli inferi. Passando dall’esperienza di vissuti forti, da introspezioni profonde o momenti depressivi. Risalendo da quelle oscurità diventando più forti e più consapevoli, diventando delle guide per tutte quelle donne bisognose d’aiuto.

Come sviluppare la dea Persefone?

La qualità positiva di Persefone è la ricettività. Coltivare questa caratteristica può essere utile a tutte quelle donne di carattere attivo (come Artemide o Atena) e anche alle donne di carattere mite che si rivedono nella categoria delle dee vulnerabili, che sentono una continua agitazione interiore, fatta di pensieri, sensazioni ed emozioni contrastanti. Per vivere insieme agli altri è necessario comprendere il loro punto di vista e questo può avvenire solamente attraverso un ascolto incondizionato, cioè libero da pensieri che offuscano la mente impedendoci di recepire i messaggi espliciti e impliciti del nostro interlocutore. Lo stesso principio è valido per il mondo interiore. Adoperare una visione non giudicante su noi stessi, ci permette di vedere il nostro mondo interno con distacco, permettendoci di valutare ciò che ci succede in modo cristallino e producendo azioni determinate ed efficaci, del tutto in sintonia con i nostri desideri.

Adolescenza e rapporto con i genitori

La bambina Persefone è facilmente riconoscibile come “la bimba della mamma”. Timida e introversa, ama ascoltare gli adulti parlare a tavola tra di loro, giocare sotto l’occhio vigile della madre, diffidente verso persone o bambini che non conosce. Il legame intenso tra madre e figlia a volte può cadere nel morboso. Specialmente in età adolescenziale la ragazza può venir costretta dalla madre a frequentare corsi di danza, provini da modella o scuole a lei non affini. La madre sente la figlia come un’estensione di se stessa e proietta su di lei quei desideri che in cuor suo voleva realizzare, senza tener conto delle predisposizioni della figlia e ostacolandone lo sviluppo. Ogni madre avrà l’opportunità di sviluppare nella figlia quelle qualità a lei affini o indurre in lei un senso di inadeguatezza. I legami col padre sono meno forti per via della sua assenza, determinata principalmente da due fattori:

Il coinvolgimento totale della madre nell’accudimento della figlia, che non permette al padre di relazionarsi a pieno con essa.

Il distacco volontario del padre che pensa solo a lavorare e che fa un vanto il fatto di non essersi mai occupato dei figli.

Dei genitori più equilibrati sapranno essere pazienti con la figlia, rispettando i suoi spazi e i suoi tempi.

Lavoro

La donna Persefone si impegna molto negli studi, trovando lavoro nell’ambito dell’università. Alcuni mestieri a lei confacenti sono: Psicologa, infermiera, commessa, impiegata, farmacista, receptionist.

In generale tutte quelle attività di servizio, dove non si svolgono attività di comando e coordinamento. Per le donne che sentono di essere più vicine all’aspetto della regina degli inferi, i mestieri di aiuto e crescita personale saranno più affini.

Relazioni di coppia

Gli uomini attratti dalla donna Persefone sono di tre tipi: Il ragazzo timido ed inesperto come lei, l’uomo “duro” intraprendente e l’uomo di mezza età. Il primo è spesso il primo amore che si incontra a scuola. Il secondo è il ragazzo in carriera che sa quello che vuole e che si innamora della figlia del capo o della stagista. (mediamente la coppia più comune). Il terzo è l’uomo esperto e a volte divorziato, che cerca una compagna più giovane e meno esperta che possa farlo sentire sicuro di sé.

Entrare in una relazione significa per la donna Persefone recidere il cordone ombelicale. Spezzare questo forte legame non sarà facile per lei. Significherà rivedere del tutto la sua vita e scegliere se abbandonare un amore e ritornare dalla madre in un rapporto di dipendenza ma sicuro o affidarsi alle proprie sensazioni e intraprendere una nuova vita come compagna di un uomo che ama ma che potrebbe rivelarsi anch’egli dominatore. In una relazione di questo tipo sarà ovvio che la madre veda il ragazzo come un pericolo e come un delinquente che cerca di rubarle la figlia, che è l’oggetto di tutte le sue speranze e aspettative.

I figli

La donna Persefone che diventa per la prima volta madre può sentirsi inadeguata, perché si vede ancora nel ruolo di figlia. La madre cercherà di imporsi e di dire la sua opinione e tenterà di decidere per la figlia e farà affermazioni del tipo “tu non sai come si cambia un bambino, lascialo fare a me”. Per entrare pienamente nel ruolo bisognerà attivare Demetra. La donna Persefone che avrà una bambina, una volta cresciuta la sentirà sempre più affine, creando un legame così stretto da sembrare due sorelle. Il rapporto con i figli maschi è più ostico, soprattutto se di indole estroversa sono più difficili da gestire per lei che si sentirà pressata dalle loro continue richieste.

La donna Persefone che ha una buona indole farà in modo di alimentare la fantasia dei figli e il rispetto per se stessi, qualità interiori imprescindibili per la crescita personale.

La mezza età

La mezza età è il momento più critico per una donna Persefone. Interiormente è ancora giovane e immatura, ma cambia esteriormente. Cominciano a spuntare le prime rughe che le ricordano le molte esperienze vissute. Lei cercherà quindi di correre ai ripari con dei ritocchi estetici per essere coerente con la propria visione di se stessa. Il cambiamento esteriore non segue le dinamiche interne. Se possiamo darci l’illusione di ingannare gli altri, non potremmo mai ingannare noi stessi. Bisogna accettarsi così come si è, accettare ciò che ci è accaduto, riflettere e rispondere alla vita in modo maturo e giusto. Ci potremmo chiedere qual è il modo giusto, e se riflettiamo bene sulle parole, allora possiamo trovare la risposta che cercavamo. Cos’è giusto? Ciò che mi fa bene… che non fa solo bene a me, ma anche agli altri.

Speriamo che l’articolo sia stato di vostro gradimento.

Per un maggior approfondimento consultare i libri consigliati.

Nel prossimo articolo affronteremo l’archetipo Afrodite dea dell’amore e della bellezza.

Domenico Moksha Frenda

Gli articoli della serie Gli dei dentro di noi:

1. Artemide. Gli dei dentro di noi, archetipi che caratterizzano la nostra personalità

2. Atena. Gli dei dentro di noi, archetipi che caratterizzano la nostra personalità

3. Estia. Gli dei dentro di noi, archetipi che caratterizzano la nostra personalità

4. Era. Gli dei dentro di noi, archetipi che caratterizzano la nostra personalità

5. Demetra. Archetipo femminile che caratterizza la nostra personalità

Immagine di copertina. John William Waterhouse Narcissus  1871 olio su tela Walker Art Gallery Liverpool

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